LA BONGIORNO AL COPASIR! – un appello alla Bestia

Traggo da Next la notizia che Salvini si è  lasciato sfilare anche il Copasir, che spetta di diritto all’opposizione:

La sconfitta di Salvini sul Copasir

Perché, come spiega Francesco Bei sulla Stampa, è inopportuno che il capo di un partito con tanti guai come il Russiagate si possa sedere lì”.

Qualcuno ha deciso così. E così  la Lega perde il controllo dell’unico strumento che  permette un qualche residuale potere sulla Palamara:

“La legge di riforma dell’Intelligence ha affidato al Copasir poteri vasti e penetranti. Il Comitato infatti può ottenere, anche in deroga al divieto stabilito dal codice di procedura penale, “copie di atti e documenti relativi a procedimenti e inchieste in corso presso l’autorità giudiziaria o altri organi inquirenti”.

E può anche obbligare “appartenenti al Sistema di informazione per la sicurezza, nonché gli organi e gli uffici della pubblica amministrazione”, a fornire “informazioni di interesse, nonché copie di atti e documenti da essi custoditi, prodotti o comunque acquisiti”. Insomma, il faro del Copasir può arrivare a illuminare il contenuto di qualunque cassetto, anche quelli di inchieste in corso”.

I piddini stanno cercando di dare il posto all’opposizione-serva, a Berlusconi, o a Adolfo Urso di Fratelli d’Italia, che sanno per esperienza  “tranquillizzante”.

Il coniglio invece si è preso una vacanza in Trentino, dopo il mese di vacanza al Papeete.
Da dove continua a lanciare il tipo di messaggio cui lui attribuisce un profondo e  convincente significato, e che ritiene chiave del suo successo elettorale:   farsi fotografare mentre mangia.  Infatti apprendiamo da La Stampa  che “Manterrà in piedi tutta la squadra della comunicazione, scatenerà ancora di più la Bestia di Luca Morisi”, a cui si deve la geniale idea di mostrarlo  nell’attività deglutitoria, a preferenza, di junk food.
Vacanza in Trentino – mentre concupisce un fungo (velenoso)
Naturalmente avrebbe la soluzione: imporre per il Copasir  l’avvocato Giulia Bongiorno.  Glielo gridiamo da qui.   Sapendo già che preferirà lasciarci mettere B o una sua escort.
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