Epstein del Mossad? Ha stato Putin…..

La Stampa

La fonte del Fbi negli Epstein files: “Epstein era anche il gestore patrimoniale di Vladimir Putin”

«Epstein faceva soldi caricando percentuali sui suoi clienti per nascondere offshore i loro patrimoni». Nelle carte desecretate anche i preparativi per almeno due incontri diretti tra il finanziere pedofilo e il dittatore russo

Repubblica:

Mille volte il nome di Putin: nei file Epstein riemerge l’ombra del ricatto di Mosca


Robert Maxwell, padre di Ghislaine 

Robert Maxwell, padre di Ghislaine

Il finanziere suicida progettava incontri con il leader russo e Lavrov. Si teme “una colossale operazione di kompromat sessuale” per l’Fsb

  1. “Trump è compromesso da Israele e Kushner è il cervello della sua Amministrazione”. Lo rivela una fonte confidenziale all’FBI. La fonte sa molte cose, rivela nomi di agenti CIA in Indonesia (coperti da omissis, quindi plausibilmente veri), è a conoscenza di transazioni immobiliari riservate, ha accesso a documenti legali riservati. Insomma, la fonte riservata non è uno qualunque ma è un membro della community dell’intelligence;
  2. il vice-ministro della Giustizia ha dichiarato che sono state rimosse le immagini di “morte, sevizie e abusi”. Quindi ci sono prove fotografiche di un abisso di violenza;
  3. è emersa una mail in cui Epstein dichiara a un contatto coperto da omissis che il suo video di torture gli è piaciuto molto. Il riferimento alla tortura compare in molte mail, rendendo plausibili scenari da film horror: snuff movie etc;
  4. contatti coperti da omissis autorizzano in più di una mail Epstein a uccidere persone che hanno fatto sgarbi a loro o a lui;
  5. Epstein si riferisce ai bianchi come “goym”, scrivendo in più di un’occasione che “i goym esistono per servire il popolo di Israele”;
  6. una fonte coperta rivela all’FBI che Kushner passerebbe le informazioni del Mossad ai russi;
  7. i messicani si lamentano con gli USA perché un programma condiviso di contrasto al traffico minorile ha subito attacchi militari da parte di risorse americane. L’ufficiale messicano rivela che il problema è che l’ex ambasciatore americano in Messico ha messo incinta una bambina di 11 anni.