D’improvviso, in tutte le capitali d’Europa c’è voglia di guerra…

Quello che appare nella foto è il ministro degli esteri britannico Boris Johnson.  Andato in Estonia si è mascherato da carrista e “s’è goduto un giro”, scrive il Telegraph, su un carro armato Challenger delle forze armate inglesi,  che opera in Estonia nel quadro del riarmo NATO. Questi carri armati, ha dichiarato, sono “un presenza rassicurante per gli alleati confrontati all’antagonismo russo nell’Europa del Nord e nella regione Baltica”.

Insieme alla dichiarazione del francese Macron secondo cui “i 70 anni di pace sono  un’aberrazione della nostra storia”, l’immagine di un diplomatico che si  fa riprendere con l’elmetto mostrano nella cosiddetta classe dirigente una strana voglia di guerra per antagonizzare Mosca; e con manifestazioni così simultanee, che sembrano obbedire “a un segnale convenuto”.

Chi ha visto il dibattito pre-elettorale fra i due competitori alla Cancelleria, Angela Merkel e Martin Schulz, ha potuto constatare come fosse finto: più che l’antagonista e il concorrente, Schulz è stato quello che nel teatro dell’arte si chiama “la spalla”, l’attore che porge le battute al comico protagonista. Nessuna critica sulla conduzione della UE, sull’euro, sulla riduzione della Grecia alla mendicità, nessuna domanda scomoda di Schulz che ostacolasse la vittoria già scritta nelle stella della Mutti – per maggior prudenza, è stato un dibattito unico, non ce ne sono altri (basta chiacchiere, questa è la democrazia tedesca).

Il motivo è che probabilmente i due pseudo concorrenti si preparano a formare un governo di coalizione; l’altro motivo è che sulle questioni di fondo sul   tipo di egemonia tedesca da imporre all’Europa si sono intesi sottobanco, e non serve allarmare le parti  terze col progetto.

Che è, manco a dirlo, militare.

“Il think tank ufficiale della Germania federale, SWP (Stiftung für Wissenschaft und Politik) propone che Berlino prenda la leadreship militare sia della UE sia della NATO-  scrive il sito German Foreign Policy . Secondo il suddetto centro strategico, la Germania deve mostrare una “decisa leadership” in seno alla NATO, e indurre l’intero “occidente” ad adottare un nuovo orientamento strategico”.

E quale è il “nuovo” concetto strategico? Potete indovinarlo: “Il ri-orientamento della politica mondiale germanica che, dopo la presa della  Crimea  da parte della Russia, non mira più soltanto ad interventi militari nel mondo intero  per assicurare interessi strategici o economici [ossia a partecipare alle guerre neocon], ma a lottare contro “progetti concorrenti di concezione” della politica internazionale.  I progetti concorrenti di concezione  sono quelli di Russia e  Pechino, e sono cattivi in quanto rappresentano “un ordine multipolare  in formazione”, e  “conoscono un’influenza crescente sul piano economico, politico e militare” –   quindi riducono la libertà dell’Occidente di intervenire  militarmente come in Siria, Irak, Afghanistan, Libia…

L’aggressività di Mosca si manifesta nel fatto che “si presenta come un  centro di gravitazione indipendente  con mire globali”.  E finché Mosca insiste ad “operare indipendentemente” [dai desideri di Merkel e Mogherini] costituisce “una sfida per il nostro continente”,  dice il think tank  germanico.

Berlino, detta la SWP, avrà il comando e l’egemonia nella creazione di divisioni multinazionali “destinate a completare le truppe NATO stazionate nei paesi Baltici e in Polonia; che saranno “il ferro di lancia” dell’Alleanza contro Mosca l’aggressiva. Due delle tre divisioni multinazionali dovranno essere formate “a partire dal personale e dalle strutture delle divisioni tedesche”, insomma fatte alla tedesca e comandate da tedeschi. In più, la task force congiunta dell’aviazione NATO “si baserà per oltre il 75% sulle capacità della Repubblica Federale”,  sostiene il Libro Bianco della SWP, evidentemente trascurando l’apporto francese, il  solo che abbia una produzione di aerea guerra indipendenti. Quanto alla Marina,  il progetto si accaparra “un comando navale nel Baltico dominato dalla Germania”; onde “Il ruolo della Germania in queste alleanze e strutture sia significativo per terra, per cielo e per mare”. Insomma, Berlino si prepara  a sostituire gli Usa “nel ruolo tradizionale di leader dell’Alleanza”, che oggi “non coprono completamente”. Tutto ciò costerà molto più dei 130 miliardi stanziati dal ministero Difesa fino al 2030; “ma la leadership politico-militare ha il suo prezzo” e Mutti coi tedeschi, così tirchi di solito, è disposta a pagarlo.

La Bundeswehr diverrà “uno degli eserciti più importanti del  continente”,  delira il SWP: anzi, le formazioni di combattimento multinazionali a guida tedesca “in via di principio” potranno essere utilizzate “in operazioni della  UE”: dunque al di fuori del  quadro della NATO, in una  specie di esercito dell’Unione Europea ad egemonia germanica.

http://www.voltairenet.org/auteur124188.html?lang=fr

E  la UE si comporta infatti come un nemico bellico di Mosca. Vladimi Putin ad esempio ha proposto a sorpresa di introdurre nel Donbass una missione di Caschi Blu,  nella speranza di mettere fine alla “ferita aperta” e lo spargimento di sangue nella regione? Ebbene: come risposta, il 6 settembre l’Unione Europea ha esteso di altri sei mesi le sanzioni contro la Russia, compreso “ il congelamento dei beni e il divieto di ingresso nell’UE, contro i funzionari russi e i separatisti ucraini “sostenuti da Mosca”. Allo stesso tempo, il nuovo ambasciatore russo negli Stati Uniti, Anatoly Antonov, è probabile che rimanga sulla lista delle sanzioni”, scrive Sputnik. In ciò l’Europa supera persino l’America:  contro Antonov infatti Washington non ha imposto restrizioni, tanto che lo ha accettato come nuovo ambasciatore russo.

Insomma, una gran voglia di guerra ha colto Mutti, Macron, Boris Johnson…come a segnale convenuto. A voi italiani, va bene così?

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17 commenti


  1. Gli Stati Uniti stanno venendo letteralmente spazzati via dai cicloni. In tale fine apocalittica, sapendo di trovarsi alla morte, passano il dovere dell’imperialismo dell’assurdo all’Europa. Era già nel piano. Sapevano già che sarebbe andata così. “Quando la punizione di Dio verrà, inesorabile, per me, allora dovrete subentrare voi!” Impossibile? Non sembra. Che i demoni nemici di Dio si organizzino secondo piani tattici, è tipico.


  2. A voi italiani, va bene così?
    Due considerazione se mi permette Direttore.
    La prima è un grazie per l’articolo, in quanto aveva detto che per due settimane sarebbe stato lontano da ogni computer.
    La seconda, che dire mentre scrivo vedo che è l’8 settembre forse la risposta è nella data.
    Quanto alla guida tedesca, che poi si ricollega al’8 settembre, la scelta militare è forse anche antropologica ci vuole un soldato che vada, stavolta errando, fino in fondo, senza tentennamenti o compromessi di sorta…fino a Mosca?


  3. Putin dovrebbe agire sin tanto che il problema è ancora controllabile ed approfittando dell’attuale debolezza dell’apparato politico Usa.
    Quanto al riarmo dell’armata tedesca, mi pare che la storia offra chiare documentazioni su quello di cui sono capaci. Dunque agire mentre il cancro è ancora poco esteso…dopo sarà molto più doloroso e nessuno può conoscerne gli esiti!

  4. Diego Grandi

    Lungi da me qualsiasi desiderio di Guerra nella nostra povera Europa occupata politicamente e militarmente dal 1945, mi chiedo però: che altra occasione ha la nostra amata di rompere le settantennali catene?

  5. luca

    al di la delle frottole propinate ai popoli dalla dittatura massonica europea le guerra è davvero alle porte ma i motivi sono economici, come sempre. Il dollaro Usa è tecnicamente fallito e lo vediamo dai mercati e dalla ripresa dell’oro. Appena si raggiungerà la massa critica di paesi che commerceranno in altre valute quello sarà il momento della guerra. Solo che questa volta gli yankee potrebbero essere spazzati via e così sparirà un popolo criminale. Forse allora il mondo conoscerà la vera pace.


  6. per quanto riguarda i c.d. ‘itali ani’ è un popolo e una nazione inventati nel 1860 a danno delle Due Sicilie; sono in realtà popoli italici con valori creativi razziali diversi che solo il Fascismo aveva realmente unito. Razzialisticamente tutti dei gran bastardi e nessuno si senta offeso, è la pura verità. E con una grande proclivicità al tradimento. A parte qualche eccezione, prontamente repressa dalla violenza del sistema suinocratico non vi è da attendersi nulla di buono

  7. GiovanniC

    Guerra alla Russia? Il consenso popolare se lo sognano. Qui in Italia la Lega è gemellata con Russia Unita di Putin per cui il problema non si pone …. c’è da dire che i ‘populisti’ da noi vinceranno grazie al problema degli sbarchi …. non so in Germania quanto consenso abbiano Merkel&co

  8. Luigi Ranalli

    Ottusità tedesca allo stato puro. La Merkel può anche fare la voce grossa – e così micròn, palesare intenti bellicosi e sognare un esercito europeo ai suoi ordini, ma non capisce che sta fondando un quarto reich su un’Europa occidentale che nel mondo vale e conta come la carta da cesso.
    Questi sono solo chiwawa che abbaiano contro un pitbull, piuttosto ridicoli e patetici.


  9. A me non va bene così, ma io non conto nulla e quando parlo di queste cose ormai la gente cambia discorso; Piuttosto, che si mangia? Dove sei stato in ferie? Chi gioca stasera?
    Ad un altro segnale convenuto, stanno comparendo in libreria sempre più libri che parlano della fine dell’Italia, che forse ai grembiulini non serve più: caduto il comunismo, avviata la globalizzazione, asservita e svuotata la chiesa cattolica e avviata la sostituzione etnica, è possibile che la suinocrazia europoide abbia bisogno solo di un esercito potente e uno-due stati importanti, mentre tutti gli altri sono da balcanizzare al più presto, frantumandoli in staterelli da niente (divide et impera). E’ il nostro destino? Lo sapremo presto.

  10. Massimo

    (L’avevo postato nel posto sbagliato…):
    E’ vero, abbiamo proprio una suinocrazia europoide…. Potrebbe sembrare strano, perché ai “padroni del discorso” i maiali non piacciono…ma forse è proprio per questo che tramano per eliminarne il più possibile, in tutti i modi (di fronte alle lezioni della storia però, sarebbe meglio essere più umili, più attenti…non forzare troppo a lungo la pazienza di Dio).
    Non sono contro la guerra per principio: quando ci vuole, occorre farla (come Costantino, però…). Vedere invece quel barbaro biondiccio vestito da co….ne, i cui antenati hanno sfasciato culture millenarie in mezzo mondo, fa un po’ ridere, (o solo vomitare). Travestimento logoro e diffuso però, tra i pagliacci che dominano il pianeta…Almeno un tempo erano tutti sul campo di battaglia, pronti al sacrificio, mentre adesso lo fanno solo davanti agli obbiettivi delle macchine da presa. Tanto di carne da macello se ne trova a iosa, bastano i soliti trenta denari. E’ tutto indigeribile, come mangiare il würstel tedesco vestito da donna o il suo compare, (di razza nota…), micròn…la schiera degli eletti… Algoritmi di nature maligne, la politica non c’entra. Uscire dalle “cronache”: una volta negato il Cristo, il Vero Dio, si possono suscitare soltanto entità sataniche. E’ il “tana, liberi tutti”, di adorare (di nuovo) gli idoli, il vitello d’oro. Tutte le azioni della politica, dettate dai maghi neri della cosiddetta laicità e del dio denaro, non sono altro che software per la depravazione e il caos (per questo il disperato bisogno di nascondere le loro malefatte con il “politicamente corretto”). Ma gli effetti di questo fare maligno accecano. Che altro sono gli uragani, i terremoti, le ondate di demenza o di follia, se non le conseguenze degli abominii compiuti da questi demoni travestiti da “condottieri” o legislatori?


  11. “Insomma, una gran voglia di guerra ha colto Mutti, Macron, Boris Johnson…come a segnale convenuto. A voi italiani, va bene “così

    Macron nei sondaggi attuali è sceso al “micron massimo possibile”Se, come ha più volte scritto, nella Grande Armèe si mugugna sotto i baffi contro le guerre per Sion e se per qualche balzano motivo la Francia dovesse rivotate al più presto per la Le Pen …Si realizzerebbe un tris di eventi che sommato a quel che potrebbe accadere in Italia con le prossime elezioni….
    Che accadrà in Italia ?
    A percorso regolare dovrebbero stravincere gli amici in toto di Putin:Berlusconi, Salvini Meloni(quest’ultima non mi piace perchè è”vaccinara, pardon vaccinista).
    Dunque Francia e Italia potrebbero dar luogo ad un 8 settembre europeo con la possibilità di fare proseliti, Gli americani con ste fottute guerre umanitarie hanno rotto un po a tutti.
    Il problema è parafrasando un film di Sordi e Manfredi:
    Riusciranno gli italiani a votare per una netta maggioranza di destra putiniana senza che devastanti atti terroristici o terremoti con luminarie (come è uso attuale) non sconvolgano le urne?
    Tra qualche mese l’ardua risposta


    1. chi gioca (perché ancora glielo lasciano fare) dando i numeri della democra cia cabalista mi ricorda colui che cercando chinato a 90 gradi la famosa pagliuzza proprio non vuole accorgersi della trave conficcata nel


  12. merkel, napolitano , ma non crepate mai ? vermente dovrebbero crepare tutti i sinistri , così ci liberiamo di pecore messe con il deretano verso l’aalto come i musulmani . io gente fifona come questa non la ho mai vista . a 90 gradi per paura di cosa ? della merkel ?

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