COVID – Cosa è in un nome? (2)

E’ stata l’OMS a prescrivere che la malattia portata dalla “pandemia da coronavirus” si chiamasse COVID-19. Lo ha fatto ufficialmente e con grande rilievo, escludendo le altre denominazioni, tipo SARS-2 che stava cominciando ad affermarsi. L’11 febbraio il direttore generale, il noto direttore etiopico pagato da Bill Gates e amico di Anthony Fauci, convocò i giornalisti per dire:

“Anzitutto, abbiamo un nome per la malattia: COVID-19. Vi faccio lo spelling: C -0-V-I-D, trattino uno nove. COVID-19”.

Il motivo che l’etiopico ha addotto per questa insistenza e tassatività, non è meno balzano della scelta del nome “Dolly”da parte del gruppo che clonò la pecora.

“Secondo le direttive concordate tra l’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Salute Animale (Sic) e dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura, dobbiamo trovare un nome che non faccia riferimento ad un nome geografico, un animale, un individuo o gruppo umano , che sia pronunciabile e legato alla malattia”.

Così esordì il direttore OMS. Per poi continuare:

“Avere un nome è importante per evitare l’adozione di altri nomi che possono essere inesatti stigmatizzanti (?). Questo inoltre ci dà un formato standard da utilizzare per ogni futura epidemia di coronavirus”.

Da quel omento tutti i media del pianeta, e tutti noi, non facciamo che ripetere, come COVID, COVID, COVID – come in una invocazione rituale.

Ebbene: Bogdan Herzog di Timisoara ha provato ad applicare al termine il trattamento che ha adotato per Dolly; trascrizione in ebraico del nome, ילוד e di conseguenza lettura di esso da destra a sinistra (Ylud, neonato).

Ha ottenuto questo: COVID diventa דיבו, ossia DIVOC: “che significa possessione da parte di un morto”. Il termine è trascritto nelle nostre lingue come Dybbuk , essendo la “b” e la “v” rappresentate dallo stesso carattere in ebraico (come in greco antico, dove V e B non si distinguono).

Sul termine Dibbuk, il professor Yoram Bilu socio-antropologo dell’Università ebraica di Gerusalemme, ha scritto:

“La parola dybbuk era utilizzata nei circoli mistici ebraici per designare lo spirito di una persona morta, un peccatore da vivo, che prendeva temporaneamente possesso di un essere umano. […] Essere posseduto da un dybbyk è sempre stata considerata un’afflizione o una malattia, e l’agente come un intruso che deve essere espulso […] L’esorcista era sempre un rabbino venerabile, che sottoponeva lo spirito a diverse misure di natura religiosa, in un ordine fisso e graduale”

(Bilu, Y. Dybbouk et Maggid : Two Cultural Patterns of Altered Consciousness in Judaism, in AJS Review, Vol 21 No. 2 (1996) Cambridge University Press, p.348 ↩)

I dibbuk infestano più facilmente donne e bambini, e “l’intensificazione emotiva” è la condizione preliminare perché la possessione avvenga.

COVID-COVID-COVID, camion militari che portano cadaveri, terrore mediatico, COVID COVID COVID…

“Essere posseduto da un dibbuk – conclude il professor Bilu – lascia la vittima come un oggetto passivo, temporaneamente sprovvisto di coscienza di sé e senza controllo di sé di fronte alle due autorità esterne: lo spirito infestante che ha privato il posseduto della sua identità individuale, e il rabbino-esorcista che costringe lo spirito a sloggiare”.

Dibbuk viene dal verbo ebraico che significa “aderire” o “attaccarsi”. Herzog nota che anche il coronavirus, come un dibbuk, “si aggrappa” ad una cellula del corpo umano e ne prende possesso per riprodursi sfruttando parassiticamente i meccanismo di moltiplicazione.

“Gli spuntoni proteici del virus s’attaccano ad una proteina alla superficie della cellule, la ACE2. Di solito la ACE2 ha un ruolo nella regolazione della pressione sanguigna. Ma quando il coronavirus vi si attacca, innesca modifiche chimiche che fondono la membrana che circonda la cellula, che permette al RNA del virus di penetrarla cellula umana.. Il virus allora svia l’apparato di fabbricazione di proteine della cellula ospite per tradurre il suo RNA in nuove copie del virus”

Pattel, N. How does the Coronavirus work, MIT Technology Review, 15 avril 2020 

Gli “spuntoni” (spikes in inglese) sono le protuberanze coronali sulla superficie del virus, rappresentate come graziosi fiorellini, in cui secondo alcuni biochimici molecolari sono stati posizionati degli “inserti” (artificialmente) che ne aumentano la infettività e patogenicità per l’uomo: ultimi ad affermarlo i due studiosi norvegesi, che però hanno dovuto attenuare la loro affermazione nel rapporto, altrimenti non gli sarebbe stato “accettato”.

https://www.cambridge.org/core/services/aop-cambridge-core/content/view/DBBC0FA6E3763B0067CAAD8F3363E527/S2633289220000083a.pdf/biovacc19_a_candidate_vaccine_for_covid19_sarscov2_developed_from_analysis_of_its_general_method_of_action_for_infectivity.pdf

Lasciamo la conclusione (e la responsabilità) a Bogdan Herzog: egli intravvede nella “pandemia” e nella sua enorme amplificazione terroristica “una tappa maggiore del processo alchemico dell’umanità” cominciato con “Trinity” e “Dolly”.

Se la malattia esiste ed ha fatto vittime (ultra-ottantenni), il terrore sparso non sembra fatto apposta per far perdere al resto della società, che non era in pericolo reale, le limitazioni delle libertà individuali e politiche che non hanno precedenti? E ciò attraverso l’intensificazione emotiva che sembra preliminare alla possessione da parte di un dibbuk? Questa sorprendente passività immessa nelle masse come per ipnotismo e transe collettiva, non è un problema psicologico; pone “un problema spirituale”, come del resto la tradizione ebraica medievale identificava la propensione a farsi possedere da un dibbuk: non una patologia psichica, ma di natura spirituale.

“E se l’esorcismo fosse il solo rimedio possibile? E se proprio per questo le chiese siano state chiuse d’autorità durante la pandemia? René Girard, con la sua tesi che la società non può durare senza il capro espiatorio, e la tradizione ortodossa, ritengono concordi che l’ufficio rituale ininterrotto e la consacrazione dell’Eucaristia sono l’elemento kathekontico che sostiene l’esistenza stessa della società. E se fosse questa la vera ragione per cui l’accesso all’Eucaristia è stato impedito durante il confinamento?”. Lo spazio lasciato vuoto nei cuori dalla Vittima divina ha lasciato posto all’infestazione del morto, del dibbuk?

Ora riguardate il video del Pentagono, dove si parla della possibilità, attraverso un vaccino che in realtà contiene un virus, specifico, di obliterare il geneVMET2, a cui si fa risalire lo spirito religioso, “fanatismo religioso” secondo il relatore.

Funvax. Controllo mentale tramite i Vaccini. Documento trapelato dal Governo Americano.

E si metta questo in relazione con il proposito di vaccinare- contro un virus che non esiste più – “il 100 per cento della popolazione”.

Oms: l’Italia pronta a vaccinare il 100% della popolazione

Influenza. Oms: l’Italia pronta a vaccinare il 100% della popolazione

Aggiungo volentieri le preziose  integrazioni di “Luben”

Il video del Pentagono-DOD è del 13/04/2005, mentre il rapporto pubblicato alla fine del video è di gennaio 2007, stiamo parlando quindi di un progetto di 13 anni fa, cioè di qualcosa di ormai ampiamente rodato, rifinito e oggi certamente alla sua versione 10. Uno dei capoccia che assisteva al video, a proposito del gene “anti-religioso” chiede eccitato: “E’ qualcosa che possiamo spargere con un aerosol?”; Il concetto viene poi sviluppato nel rapporto, che elenca minuziosamente i tantissimi possibili supporti: condom, spazzolino da denti, carta igienica, assorbenti (ma volendo anche i tamponi!). Oggi sono quindi più propenso a credere a quei complottisti che dicevano pochi mesi fa che oggi ci possono vaccinare in mille modi e nemmeno te ne accorgi. Mi chiedevo anche se per caso qualche hanno fa hanno sparso il gene anti-religioso sopra il Vaticano, ma poi mi dico che non ce n’era proprio bisogno…

Anche lo scenario della “pandemia”   ha dieci  anni…

10-year-old document by Rockefeller foundation & exercise right before the actual pandemic should make it clear this pandemic was intentional and NOT caused by China from China_Flu

Print Friendly, PDF & Email