Circolano già i Veri Credenti climatici

Indottrinati anche prima della alluvione di propaganda che verrà

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Arriva il tecnico di una ditta che mi fornisce assistenza da quindici anni per il controllo e la manutenzione della caldaia. Di lui mi fido, è bravo e onesto. Mi racconta che come impresa sono stati acquisiti da qualche mese da una multinazionale svedese (eh sì vengono a fare “shopping” pure gli svedesi) che sta acquistando tante realtà virtuose italiane (cioè quelle più redditizie) che si occupano di manutenzione e verifica impianti di riscaldamento e condizionamento a livello locale. È entusiasta. Mano a mano capisco che tale multinazionale ha deciso di utilizzare i tecnici più bravi (probabilmente con tanto di premio vendite) anche per promuovere le pompe di calore di produzione propria. Marketing.

“Perché tanto” mi fa il tecnico, “dal 2029 dovranno sparire tutte le caldaie di vecchia generazione. Dobbiamo assolutamente azzerare le emissioni di CO2 o qui finisce tutto, perché l’uomo ha distrutto il pianeta inquinando tutto e i cambiamenti climatici lo dimostrano”.

Lo guardo. Conosco da molto questo tecnico e giuro sembra posseduto. Gli dico che è un obiettivo fantasioso più che ambizioso, perché non tutti nei prossimi 6 anni avranno la possibilità di cambiare la propria caldaia con una che va dai 12-15.000 eu in su. “È la legge. E poi c’è il PNRR” Mi fa. E continua. “Spendi parecchio, certo, ma poi lo recuperi in minori consumi nei 15-20 anni successivi”.

Penso. Pure se mi fai risparmiare 1.000 eu all’anno (fantasia per il miei consumi attuali) me la ripago dopo 15 anni… a quel punto diciamo che la caldaia funzionerà perfettamente (sempre che nel frattempo non ci siano stati interventi importanti di sostituzione pezzi, ecc.) ancora per 5-6 anni? Risparmio 5-6.000 eu? Ma poi dovrò subito ricomprarne un’altra da 15.000 eu, o no? Il risparmio dove sarebbe? Oggi una buona caldaia a condensazione la paghi 3000? 5000 eu? E dura più o meno lo stesso, da quel che so. Quindi, tralasciando aspetti tecnici, ecc., ti vendono come risparmio un costo costante…

“A me non sembra questo grande affare” Dico.. “O almeno non lo è certo per il cliente a meno che non abbia consumi molto alti. E poi, che deve finire? L’uomo inquina, certo, e dovremmo fare tutti più attenzione all’ambiente, ma non esiste evidenza scientifica che il cambiamento climatico di questi ultimi anni sia esclusiva colpa dei gas serra che produce. È una delle varie teorie”.

Lui. “Complottista?”

È stato esattamente quello il momento in cui ho avvertito concretamente l’indottrinamento feroce che il pensiero unico capitalista, mondiale, sta ponendo in atto sulla questione ambientale, annichilendo lo spirito critico dei più e formando “commerciali” col solo vero scopo di vendere “pompe di calore”. Ho guardato il tecnico e gli ho sorriso, come si sorride al bel ricordo di un caro amico che non c’è più. E l’ho salutato.