Nonostante le politiche di austerità, il debito pubblico continua a salire. Alla radice dell’accumulo del debito ci sono la perdita di competitività dell’export, l’alta evasione fiscale e il “divorzio” tra Tesoro e Banca Centrale. Oggi il rapporto debito/PIL sale a causa di recessione, deflazione e spesa per interessi. Il ritorno a una crescita sostenuta del PIL nominale, determinata da crescita reale e/o da inflazione, è condizione irrinunciabile per la riduzione del
La spesa pubblica al bar dello Sport
La spesa pubblica al bar dello Sport
di Alberto Bagnai*
Domanda:
Bene, dall’analisi costi/benefici di una permanenza nell’euro vs un’uscita potrebbe anche risultare conveniente uscirne. Non ci devono essere tabù.
E poi?
Lo Stato resta, con la sua famelica voracità ed in più il potere di maneggiare la nuova Lira…col solo nuovo vincolo costituzionale sul deficit… ma non sulla spesa.
Cosa sarebbe peggio?
Forse, prima di decidere di restare o andare, ammesso che tale scelta sia mai all’ordine del … Leggi tutto
La truffa dei fondi europei
I FONDI EUROPEI SONO UNA VERGOGNOSA TRUFFA: ECCO PERCHE’ (di Giulio Betti)
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In queste amministrative 2016, dove si vota per eleggere i consigli comunali di importanti città e paesi italiani, se ne son sentite di tutti i colori. Generalmente le varie forze politiche hanno promesso come al solito mari e monti, dimenticandosi (o facendo finta di non conoscere) i meccanismi del subdolo patto di stabilità, in base al quale se la giunta comunale ha dei soldi in cassa risalenti ,ad
Il “divorzio” tra Banca d’Italia e Tesoro (1981)
DEDICATO AI LIBERISTI CHE CREDONO L’ITALIA UNO “STATO SOCIALISTA”
Il “divorzio” tra Banca d’Italia e Tesoro (1981)
Beniamino Andreatta e Carlo Azeglio Ciampi
di Luca Cancelliere (ARS Sardegna)
La Repubblica Italiana, orfana della leva monetaria ceduta alla BCE già alla fine degli anni ‘90 e totalmente vincolata, per quanto concerne la leva fiscale, agli impegni improvvidamente assunti con il “Patto di Stabilità e crescita” del 1997, con il “Trattato di
IL DANNO DEL DENARO CREATO DALLE BANCHE
IL DANNO DEL DENARO CREATO DALLE BANCHE – di Luciano Gallino
L’ARTICOLO di Martin Wolf uscito pochi giorni fa sul “Financial Times” (il 24 aprile) è a dir poco sensazionale. Gli si desse retta, il solo titolo — “Spogliare le banche private del potere di creare denaro” — basterebbe per mandare in soffitta le teorie, le istituzioni e le politiche economiche che prima hanno causato la crisi, poi l’hanno aggravata con le politiche di austerità. Non si vuol dire … Leggi tutto
LA CARICA CONTRO L’EURO
LA CARICA CONTRO L’EURO
Su segnalazione del caro amico Siro Mazza, oggi ho comprato Libero, il giornale diretto da Vittorio Feltri, che di solito non compro né leggo nonostante vi scrivano vecchie conoscenze e vecchi amici della mia (nostra, per qualcuno di questa mailist) giovanile militanza “socialista tradizionalista” , come Marcello Veneziani o Stenio Solinas. L’ho comprato perché esso regala un inserto tutto dedicato all’euro nel quale sono riportati i giudizi di noti personaggi dell’economia e della politica. Alcuni di … Leggi tutto
L’Italia sapeva che Regeni aveva offerto 10mila sterline al sindacato
Imola Oggi, 29 dicembre)
ROMA, 29 DIC – La notizia della segnalazione di Giulio Regeni alla polizia, il 7 gennaio scorso, da parte di Mohamed Abdallah, il capo del sindacato autonomo degli ambulanti del Cairo, è nota agli inquirenti della procura di Roma dal 9 settembre scorso.
Lo riferiscono fonti della Procura ricordando che la notizia fu resa nota con un comunicato congiunto emesso dopo un vertice con i colleghi egiziani.
Anche il video dell’ultimo incontro tra Regeni … Leggi tutto
l’Ue ha votato: meno democrazia. E più favori alle lobbies.
Strasburgo approva in sordina il «Corbett Report»: con la scusa di velocizzare la produzione di normative, si mettono nuovi ostacoli ai critici di Bruxelles. E per i deputati sarà più facile rappresentare interessi privati
di FRANCESCO BORGONOVO
Sono mesi che i popoli del Vecchio Continente continuano a rifilare all’Unione Europea schiaffoni su schiaffoni. Dai sondaggi risulta evidente che l’euroscetticismo è ai massimi un po’ ovunque, e gli esiti di tutti i referendum popolari lo confermano. Il messaggio è chiaro: la … Leggi tutto