Internet sarà libero. Per i capitalisti.
Da pochi giorni Facebook ha annunciato che avvertirà gli utenti che leggeranno conti accusati (dalle agenzie di spionaggio USA) di diffondere “propaganda russa”, creando una lista di siti le cui fonti sono “critiche”. Twitter e Google (proprietaria di YouTube) hanno già fatto sapere che sosterranno forme di censura del web. L’amministratore delegato di Google, Eric Schmidt ha fatto sapere quali sono le fonti “critiche” e dubbie: ha annunciato che “declasserà” RT (Russia Today), Sputnik News, e “questo tipo di siti”, … Leggi tutto