L’Europa che si rende Dhimmiland
E’ accaduto in Svezia nell’estate del 2015, ma la notizia si è saputa solo adesso per i suoi strascichi giudiziari.
Una madre di tre figli, aperta e di sinistra, dunque favorevole alla “accoglienza”, s’è messa in casa un profugo eritreo, Isaac. Per fargli spazio, gli ha lasciato la stanza di sua figlia Emma, di dieci anni, portandola a dormire nella sua propria.
Il 18 agosto 2015, Emma ha cominciato a comportarsi stranamente: caduta in un mutismo assoluto, pianti immotivati, insonnia … Leggi tutto