L’UE non ha idea di dove si trovi l’86% dei beni congelati della banca centrale russa – Bloomberg
E’ stato Mario Draghi, come si ricorderà, a suggerire all’Occidente la confisca (il ladrocinio) degli attivi monetari detenuti all’estero dalla banca centrale russa; fu un atto di malvivenza politica e giuridica paragonabile alla distruzione del gasdotto NordStream2, in un caso e nell’altro i beni civili essendo affidati alla buona fede del ”sistema basato su regole” di cui si vanta l’Occidente.
la cifra confiscata, colossale di quasi 300 miliardi di dollari, ha immediatamente suscitato nei malfattori dell’UE la gola e l’idea: … Leggi tutto