CAMPAGNA DI LINCIAGGIO DELLE SINISTRE CONTRO FOA

Il capogruppo del Pd a Palazzo Madama, Andrea Marcucci, afferma: “Ci opporremo in tutti i modi all’elezione di Marcello Foa a presidente della Rai. Ci appelliamo a tutte le forze di opposizione affinché impediscano che un amico di Putin, un giornalista-editore che ha fatto campagne contro i vaccini, diffuso fake news, ingiuriato il capo dello Stato, possa presiedere il servizio pubblico. Come ha detto il collega Faraone, il 1 agosto daremo battaglia“. In una nota, invece, Leu si rivolge agli azzurri: “Forza Italia non voti in Commissione di Vigilanza Rai Marcello Foa Presidente della Rai“, scrive il capogruppo di Leu alla Camera, Federico Fornaro. “Un voto favorevole rappresenterebbe un clamoroso regalo alla destra sovranista e populista, a meno che Forza Italia non voglia definitivamente arrendersi e consegnarsi a Salvini“. E ancora: “La legge assegna un compito fondamentale alla Commissione di Vigilanza Rai nella individuazione di un Presidente della Rai di equilibrio e garanzia e non palesemente di parte: l’esatto contrario del profilo di Marcello Foa. Mercoledì prossimo questo compito la Commissione di Vigilanza Rai può e deve esercitarlo fino in fondo“.

Toni da linciaggio – e da querela per diffamazione calunnia: quando mai Foa ha “diffuso fake news”? Spero  proprio  che quereli questi forsennati. Che accusano di lottizzaizone quando loro hanno lottizzato persino i sottoscala, alla Rai e non solo.

 

Chi firma questo post potrebbe essere il Presidente . Sostanzialmente uno che vilipendia [sic!]  il Capo dello Stato. Al governo abbiamo gente senza senso dello Stato, della Legge e dell’umanità. Svegliamoci. Vogliono calpestare questo stato. Noi lo difenderemo dai nuovi

(gli rimproverano di aver criticato Mattarella nei giorni in cui si oppose alla nomina di Savona . Lesa Maestà…un presidente così di parte non può non  aspettarsi di essere criticato. D’altra parte, sembra che debbano salire ai vertici   della RAI solo “giornalisti” che non esprimono opinioni, pesci in barile, sepolcri imbiancati.  Ma magari invitati al  Bilderberg come Monica   MAggioni.
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