Roberto Pecchioli

La visione populista ha solide ragioni, ma è destinata alla sconfitta per assenza del soggetto, il popolo. La civilizzazione occidentale sopravvive per inerzia, ma il suo tempo è contato. La campana è suonata e la questione populista- le ragioni etiche, spirituali, civili, dei popoli di questo pezzo di mondo – non sopravvivrà al combinato disposto ( poiché si tratta di una gigantesca operazione di architettura antropologica) di immigrazione massiccia, drammatica crisi demografica, indifferenza a qualsiasi principio diverso dal materialismo, dal … Leggi tutto

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Karine Bechet-Golovko ( https://russiepolitics.com/euthanasie-quand-la-france-passe-de-la-liberte-de-vivre-au-droit-a-mourir-que-reste-t-il-de-notre-humanite/)

Traduzione a cura di Roberto PECCHIOLI

L'Assemblea nazionale francese si prepara in questi giorni a discutere la questione dell'eutanasia. In un Paese in piena una crisi economica, sociale e politica, in un Paese che gioca a farsi paura con la guerra in Ucraina, sembra infatti che i rappresentanti del popolo non abbiano questioni più urgenti o importanti, visto che questa volta la proposta di legge
viene da loro.

Passiamo quindi da una lotta per aiutare le … Leggi tutto

Prima Pagina La Verità 11/05/2025

L’abbiamo scampata bella. L’elezione a papa di Robert Francis Prevost assomiglia al gol del pareggio messo a segno all’ultimo secondo dalla squadra ultima in classifica in casa di chi ha lo scudetto. Soddisfazione, ma innanzitutto constatazione che è stato almeno evitato il peggio, data la composizione del collegio cardinalizio. Tuttavia, si può e si deve sperare.

Questo è il sentimento di fronte alla prima fumata a stelle e striscie della storia. Aspettiamo il papa statunitense alla prova dei fatti. Dai … Leggi tutto

Le pecore nere esistono. In Italia ve ne sono due razze, una in Sardegna e l’altra in  Lunigiana. Un piccolo numero di capi con assoluta mancanza di accettazione da parte del resto del gregge ovino. Così va il mondo anche tra gli umani, in mezzo ai quali le pecore nere – i dissidenti, i refrattari, i bastian contrari, quelli che non condividono il pensiero prevalente- sono malviste ancora più che tra gli animali.

Istinto del gregge, fastidio per il diverso, … Leggi tutto

Tony Blair rompe il consenso sulle politiche verdi: «La transizione ecologica destinata a fallire»

Oops, in Spagna si è spenta la luce. E’ arrivata la Grande Interruzione: il cigno nero,  l’evento inatteso dagli effetti dirompenti teorizzato da Nassim Taleb è diventato dura realtà. Per un giorno intero è mancata l’energia elettrica nella penisola iberica.

I danni  economici assommano a parecchi miliardi, quelli di immagine sono enormi, tanto che la City di Londra sta valutando disinvestimenti massicci nell’ammaccato sistema spagnolo.

L’evento ha un colpevole chiaro, l’eccessivo affidamento alle energie alternative rinnovabili, solari ed eoliche. Goffo, … Leggi tutto

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Ai ai nostri occhi l’aspetto peggiore del sabba mediatico montato attorno alla morte di Jorge Mario Bergoglio è stato l’elogio progressista – laicista e ateo- al cosiddetto “papa degli ultimi”. Abbiamo trovato vomitevole – il lettore scusi l’incontinenza verbale – ridurre un pontificato alla preferenza per quella equivoca categoria umana e soprattutto il fatto che l’entusiasmo verso le “periferie esistenziali” (il nome colto degli ultimi) provenga da ambienti materialmente ricchi, gente tutt’altro che ultima per reddito, stile di vita, gusti, … Leggi tutto

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“Dai frutti li riconoscerete”, rispose Gesù ai discepoli che gli chiedevano come riconoscere i buoni dai cattivi profeti. Se il criterio di giudizio è questo, il pontificato di Jorge Mario Bergoglio lascia soprattutto macerie, portando a compimento in Occidente un processo di arretramento della fede e della proposta cristiana di lungo periodo, accelerato dal concilio Vaticano II, al termine del quale il papa di allora, Paolo VI, gridò sconsolato e inascoltato che il fumo di Satana era penetrato nella Chiesa.… Leggi tutto

Siamo alla frutta, o forse al momento del conto, se dobbiamo registrare con soddisfazione che il massimo tribunale britannico abbia stabilito che un uomo è un uomo e una donna è una donna e così devono essere chiamati. La follia del mondo capovolto è tanto avanzata che credere ai propri occhi diventa un atto di coraggio, o, come scrisse George Orwell, che in tempo di inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario. Non possiamo dire altrettanto della corte … Leggi tutto