Roberto Pecchioli

Roberto PECCHIOLI

Bill Gates è stato duramente contestato in Inghilterra. Buon segno: qualcuno comincia a comprendere qual è l’ agenda dei filantropi al contrario. L’indignazione contro il miliardario patrono di tutte le transizioni – sessuale, alimentare, digitale, climatica- è stata provocata da una notizia ignorata dalla stampa italiana. Gates ha investito dodici milioni di dollari – quisquilie, pinzillacchere per chi è seduto su un cumulo di miliardi superiore al PIL di molti Stati- in un additivo, Bovaer, da utilizzare nell’allevamento … Leggi tutto

La Banana di Cattelan da 6,2 Milioni di Dollari che Divide il Mondo ...

Da giovane pensavo di essere troppo ignorante per comprendere l’arte contemporanea. Da vecchio, sono troppo bisbetico per non essere convinto che si tratta di un grande imbroglio.
Che cosa pensare della banana di Maurizio Cattelan, il cui titolo è Comedian , ossia attore comico ? Sincerità dell’artista, assai bravo a scoperchiare la menzogna dei mercanti e dei critici d’arte, nonché a trarre vantaggio dalla supponente dabbenaggine modaiola di collezionisti che non capiscono- come me – ma si adeguano alla vulgata … Leggi tutto

Hats off to Jaguar's 'inclusive' new branding: now…

Che il potere lavori per manipolare l’opinione pubblica è cosa nota che riguarda ogni  tempo. La differenza rispetto al passato è la potenza immensamente superiore dei mezzi a disposizione, scientifici, psicologici, culturali, comunicativi. In più vi è l’insidiosa convinzione di massa – a sua volta diffusa ad arte- che l’uomo contemporaneo sia più libero, autonomo, colto e riflessivo delle generazioni precedenti. Una miscela esplosiva che rende vincente la manipolazione e meno reattivo l’uomo comune, persuaso di agire, decidere, pensare liberamente.… Leggi tutto

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Pittima è sinonimo di impiastro, di persona uggiosa, irritante, che si attacca e non ti lascia più. Il termine, di origine veneziana, designava strani personaggi vestiti di rosso ( oh…) pagati dai creditori per seguire i debitori, ricordando ossessivamente il debito. I progressisti sono le pittime contemporanee e la stucchevole polemica montata contro Elon Musk e la sua rete sociale, X, ne è la dimostrazione evidente.

Poiché il magnate americano di origine sudafricana è un sostenitore di Trump , le … Leggi tutto

Per animare un programma non liberale occorre innanzitutto sottrarre al mercato – ossia agli immensi conglomerati privati che lo dominano- il controllo delle reti di comunicazione, delle grandi infrastrutture, della salute pubblica, di risorse come l’acqua e l’energia.

Sono monopoli pubblici naturali da ripristinare, esattamente come le politiche di investimento a lungo termine ( è sufficiente riscoprire Keynes) nella casa, nel ripristino di una sicurezza sociale sostenibile, nella ricerca, nella custodia dell’ambiente. Vasto programma, certo. Ma se non si inizia, … Leggi tutto

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Dopo la vittoria di Donald Trump, diventa ancora più urgente definire nuove sintesi ideali, programmatiche, etiche per un pensiero finalmente antiliberale. Ardire di essere illiberali, come scrisse Alain De Benoist, è la priorità – culturale, metapolitica – per chi si oppone al globalismo e al progressismo occidentale da posizioni non marxiste.

Dovremmo dirci populisti, rivoluzionari, persino conservatori, se ciascuna di queste definizioni non avesse in sé una contraddizione rispetto allo scenario esistente.

Utilizziamo qui i termini destra – che non … Leggi tutto

Al capezzale del malato – l’ occidente in prognosi riservata- occorre almeno dire la verità. E’ quel che ha fatto Emmanuel Todd ne La sconfitta dell’Occidente. I dati sono impietosi: la denatalità segnala – oltre alla diminuzione e l’invecchiamento della popolazione- la  generale crisi di sfiducia, il timore del futuro, il ripiegamento in se stessa di una civilizzazione stanca. Solo gli Usa aumentano la popolazione, ma esclusivamente per il massiccio apporto di un’immigrazione incontrollata dai molteplici risvolti negativi. Lo Stato … Leggi tutto

Molte reazioni alla vittoria di Donald Trump sembrano di natura psichiatrica. Nessuna obiezione al diritto di mostrare disappunto o esprimere dissenso per le sue idee. E’ la logica della democrazia, e non sarà chi è stato a lungo – come chi scrive- vittima di emarginazione e pregiudizio a contestarla.

Ciò che sconcerta sono i toni apocalittici, le grida scomposte, la violenza verbale – prodromo di quella materiale- la vera e propria isteria di certe dichiarazioni o comportamenti. Spopolano su Tik … Leggi tutto