Maurizio Blondet

Ha sdoganato mediaticamente il tema dell’Anticristo; teme censurato dalla Chiesa cattolica immmersa nell’immanentismo ideologico progressista del Concilio, e che ha abbolito ogni evocazione dei Novsssimi: Tempi Ultimi, morte e giudizio che attende ciascuno di noi

Qui un frate che almeno ne parla, ancche se in modo fantasioso

Fr. Chad Ripperger ha dichiarato in una nuova intervista che ci sarà un collasso globale della moralità e una “unificazione dell’economia mondiale” prima dell’arrivo dell’Anticristo, che potrebbe controllare le persone attraverso un sistema … Leggi tutto

Lo storico militare israeliano Martin van Creveld nel 2022 “Possediamo diverse centinaia di testate atomiche e possiamo lanciarli contro obiettivi in ​​tutte le direzioni, persino contro #Roma. La maggior parte delle capitali europee sono obiettivi per la nostra aviazione…

Abbiamo la capacità di trascinare il mondo nella rovina. E posso assicurarvi che ciò accadrà prima che Israele crolli.” Si tratta di una dichiarazione rilasciata in un’intervista a Van Creveld (professore di storia militare all’Università Ebraica di Gerusalemme), pubblicata sulla rivista … Leggi tutto

Germania, paese a basso salario: sempre più dipendenti guadagnano meno di 15 euro

Nel 2024, solo circa la metà dei dipendenti in Germania era retribuita secondo contratti collettivi, soprattutto nel settore pubblico. I posti di lavoro coperti da contratti collettivi nel settore privato, invece, sono in costante calo, mentre il numero di persone impiegate nel settore a basso salario è in aumento. Perché il lavoro non protegge più dalla povertà e perché i bassi salari vengono spesso ignorati.

Mirell Bellmann – 20.03.2026 05:51

Settore a basso salario: nel 2025, circa 6,5 ​​milioni di … Leggi tutto

Vogliono l'accelerazione dell'Apocalisse
Dietro le guerre in atto ci sono soprattutto ideologie apocalittiche, in cui la distorsione del significato dei testi Biblici si mescola al culto di una angusta ragione tecnologica.

A cura di Stefano Vespo – Il 17 Marzo 2026

«Tua è la guerra, e la potenza viene da te, non da noi» (XI,4-5)
Rotolo della guerra

“È una follia questa, una svergognata follia. Che non abbiano nulla a che fare con la mia ragione!”

Queste sono le parole di Penteo, il … Leggi tutto

La USS Gerald Ford. (foto d'archivio)
L’equipaggio della più grande portaerei statunitense non ne può più

La USS Gerald R. Ford è in missione da 10 mesi ininterrottamente, prima in Venezuela e ora in Medio Oriente, tra incendi e bagni intasati

La stanno ritirando…

La USS Gerald Ford. (foto d’archivio) – Immagine: Keystone/AP/Giannis Angelakis

La USS Gerald Ford è la più grande portaerei del mondo ed è al momento impegnata nel Mar Rosso. Questa svolge un ruolo chiave nella guerra contro l’Iran. Dopo quasi nove mesi … Leggi tutto

Ungheria blocca gli aiuti all'Ucraina nonostante le minacce di Merz: si intensifica la disputa sul diritto di veto dell'UE.

Il blocco imposto dall’Ungheria a un pacchetto di aiuti multimiliardario per l’Ucraina ha scatenato forti reazioni a livello europeo. Merz ha definito il veto “un atto di grave slealtà”. Orbán insiste di averne il diritto. Le radici storiche dell’unanimità su questioni delicate risalgono ai primi anni dell’integrazione europea.

Viktor Orbán il 19 marzo 2026 – Foto: via agenzia di stampa dts

Reinhard Werner – 20 marzo 2026

In breve:
  • L’Ungheria blocca un pacchetto di aiuti da 90 miliardi di euro 
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L' ATTACCO IN MEDIO ORIENTE HA APPENA ATTACCATO AL RESPIRATORE L'INTERA INDUSTRIA TECNOLOGICA

L’Iran ha bombardato l’impianto di elio del Qatar. Il 33% della fornitura globale è sparito. Da un giorno all’altro.

Ecco chi ci sta rimettendo in questo momento:

  • 🇰🇷 Corea del Sud — il 64,7% di tutto l’elio importato proviene dal Qatar (226,9 milioni di dollari). Le fabbriche di Samsung e SK Hynix hanno il conto alla rovescia attivato.
  • 🇹🇼 Taiwan — sede di TSMC, produce il 18% dei chip globali. Ha dichiarato di “monitorare la situazione”. Traduzione: stanno silenziosamente andando
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L’aggressione israelo-americana all’Iran: un fatale errore strategico che mette in pericolo il mondo

Roberto Jannuzzi

L’attacco sferrato contro l’Iran da Israele e Stati Uniti il 28 febbraio ha scatenato un conflitto esteso all’intera regione mediorientale, spingendo il pianeta verso livelli di incertezza che non hanno precedenti nella storia recente.

Come già accaduto con la cosiddetta “guerra dei 12 giorni” dello scorso giugno, l’attacco è avvenuto a negoziato ancora in corso.

Ciò ha reso ancor più ardua una via d’uscita diplomatica allo scontro militare, infliggendo un colpo durissimo alla fiducia iraniana nella reale disponibilità … Leggi tutto