Qatar: calcio, soldi, corruzione e sottomissione.
di Roberto PECCHIOLI
Il simbolo dei campionati mondiali di calcio invernali del Qatar è il gesto di chi, all’atto della premiazione, ha rivestito in mondovisione il capitano della nazionale argentina vincitrice Lionel Messi con la tunica araba chiamata bisht. Quel momento resta come immagine e metafora non di un evento sportivo, ma di un mondo e di un tempo. Peraltro, il fuoriclasse di origini marchigiane difficilmente si sarebbe potuto sottrarre all’imposizione, poiché è un dipendente dell’emiro del Qatar, proprietario del … Leggi tutto