La fabbrica della candidata sintetica. Spiegata bene.
Assistevo ammutolito alla madornale ascesa e al “successo” di Elly Schlein, così adulata dai media, palesemente imposta “dall’alto” e così Deep State – e nello stesso tempo osì banale e prevedibile e- e che potesse essere votata da qualcuno, anche dal più ingenuo piddino. Sono così manipolabili?
Scopro che Giuseppe Russo ne aveva già magistralmente ricostruito le ascendenze dal 2002. Leggere con … Leggi tutto