Maurizio Blondet

"AMAQ" è il nuovo SITE.  Di Katz & Company

I due  posseduti  che  hanno  sgozzato il vecchio prete “erano soldati dell’ISIS”.   La prova? La più sicura:  è stato diffuso “il video del loro giuramento all’ISIS”, scrive il Corriere.  Vediamo. In alto a destra,il logo della Amaq News Agency:  che è, ci spiegano seriamente i giornali  – l’agenzia di stampa di Daesh.

 

 

Nientemeno. E’ una novità, adesso il Califfo ha l’agenzia, la sua Reuters…    Piccolo particolare: Amaq  è in intimi rapporti con Rita Katz.

Lo suggerisce la rivendicazione

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Qualche voce dalle centrali dell’Estinzione

 

(Nel precedente articolo si è trattato del popolo italiano che sta scegliendo la propria estinzione – non diversamente in fondo da  tutti gli europei-   e vi viene condotto dai suo politici e governi, messi lì a ‘governare’ null’altro che l’autoliquidazione.  Ho anche accennato alle centrali da cui la politica dell’Estinzione emana. Elenco qui alcune citazioni che  possono essere utili – chi ha   ha più di cinquant’anni, ed  ha vissuto ad occhi aperti, mapagri le conosce già. Chi ha trent’anni,  forse

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La Processione della Pace in Ucraina continua, benché aggredita dai  neonazi.

Continua in tutta l’Ucraina la processione per la Pace, nel silenzio assordante dei media occidentali.   Decine di migliaia di  ucraini attraversano il paese, aggrediti dai neonazisti d i Kiev pagati dagli americani. Nel silenzio di tutti i media.

 

La processione della croce in Ucraina potrebbe innescare il rovesciamento di Poroshenko
di Rostislav Ishchenko

L’autore è presidente del Centro di analisi e previsione dei sistemi. Un tempo era un prominente diplomatico e analista politico ucraino, ed è stato costretto a

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Il Parlamento lo sa, cosa  manca ai  nostri giovani.

E’ ora di legalizzare le droghe” (L’Espresso). “Legalizzare la cannabis, così può indebolire mafie e terrorismo” (Repubblica).  “Legalizzare le droghe leggere è un atto di amore per il Paese”: e questo è Roberto Saviano.  E’ la stessa compagnia di giro che ha appena consacrate le nozze fra invertiti , uteri in affitto già compresi;   nemmeno un attimo di sosta per godersi il trionfo, ed eccoli a battere la grancassa per la marijuana libera; col già visto

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Neocon sbavano contro Trump. Ma la NATO, l'hanno  liquidata loro.

La Convention dei democratici si è aperta nel peggiore dei modi per Killary: fischi e urla (“Vergogna!”) per la presidente del Democratic National Committee, Debbie Wasserman Schultz (J), costretta a dimettersi ignominiosamente dopo che certe e-mail spifferate da ignoti hackers hanno mostrato come lei – che doveva essere neutrale – complottava contro il candidato Sanders a favore della Clinton; però buh buh! anche per Bernie Sanders quando ha chiesto ai suoi fans di votare per Hillary in nome dell’unità del

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Quel grande esperimento di contagio psichico

libroLa prima centrale per la creazione ‘scientifica’ di stati d’animo collettivi, e di suggestioni di massa attraverso cui esercitare un controllo sulle menti, fu una gemmazione della Scuola di Francoforte. Questi filosofi ebrei, marxisti critici imbevuti di freudismo, riparati negli Usa dove occuparono cattedre prestigiose, si posero il problema: come stroncare fin nelle anime ogni risorgere di “fascismo e antisemitismo”? Perché, come dovettero riconoscere Theodor Adorno e Max Horkeimer nel saggio-inchiesta “The authoritarian personality”, fascismo e antisemitismo sono dati quasi

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Di Davide Rossi

Il giornalista e politologo Andrew Spannaus apre il suo interessantissimo e approfondito libro “Perché vince Trump”, edito da Mimesis, con un’affermazione forte, ricordando ai lettori di lingua italiana che, al di là delle sparate razziste e xenofobe, le sole lasciate emergere dal sistema mediatico, tutto prono ai poteri forti che sospingono la Clinton, Donald Trump “si è posizionato a sinistra non solo del proprio partito, ma anche di Hillary Clinton”. Il mostro bicefalo democratico-repubblicano, come non solo

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Lo stesso 'giornalista' che ha fatto il video a Nizza, era anche a Monaco. A filmare davanti al McDo

 

La sera del 14 luglio, Richard Gutjahr è  a Nizza, sulla promenade, e riprende in video la scena del camion che fa’ strage. Il 22 luglio, Richard Gutjahr   si trova a Monaco di Baviera: incredibile  fortuna/sfortuna,  giusto davanti allo shopping center  dove il diciottenne  “assassino solitario”   sta per fare una strage – o l’ha appena fatta.

 

 

E’ lui quello che riprende  la prima scena, mandata in onda da tutti i media, probabilmente con lauto guadagno per l’autore.  

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