Maurizio Blondet

Mi chiamo Luca, ho 29 anni.

A 25 anni mi laureo in Ingegneria Meccanica. Centodieci e lode, bacio accademico, pacche sulle spalle dei parenti alla festa di laurea. Ero convinto di spaccare il mondo.

Inizio a mandare curriculum. Dopo tre settimane mi chiama una solida media impresa della mia zona. Colloquio con il titolare. Mi fa tutto il discorso sulle “eccellenze italiane”, sul fatto che loro sono una famiglia, che si lavora duro ma si cresce.
Mi propongono uno stage … Leggi tutto

SpaceX esiste perché il governo degli Stati Uniti era così scadente nella costruzione di razzi e nel lancio di cose in orbita.

Nell’anno 2002, gli USA erano completamente fuori dal mercato dei lanci commerciali. Il mercato per il lancio di satelliti commerciali in orbita era dominato dagli europei (razzi Ariane 4 e Ariane 5) e dai razzi costruiti dalla Russia (Proton e Soyuz).

I razzi americani per l’orbita erano lo Space Shuttle, i razzi Delta (Boeing), i razzi Atlas e … Leggi tutto

Oggi, sul sito del Direttore dell’Intelligence Nazionale degli Stati Uniti Tulsi Gabbard, è stato pubblicato un comunicato in cui viene riportato che dopo mesi di ricerche tra i documenti e gli archivi, sono emerse nuove prove di finanziamenti da parte del governo degli Stati Uniti, e quindi con i soldi dei contribuenti, di oltre 120 biolaboratori in più di 30 paesi. Tra questi laboratori figurano anche quelli in Ucraina, che potrebbero essere a rischio a causa della guerra in corso.… Leggi tutto

L'Amministratore delegato di Rheinmetall mette in guardia sul rischio di fallimento del progetto franco-tedesco del carro armato MGCS.

In seguito alla cancellazione del progetto congiunto per il caccia FCAS, l’amministratore delegato di Rheinmetall, Armin Papperger, intravede rischi anche per il progetto franco-tedesco del carro armato MGCS. Le incertezze relative al budget potrebbero ritardare ulteriormente il progetto.

Un carro armato Leopard 2. (Immagine d’archivio)

Foto: Sven Hoppe/dpa

Redazione – 13 giugno 2026

L’amministratore delegato di Rheinmetall, la più grande azienda tedesca nel settore degli armamenti, Armin Papperger, non esclude la possibilità che anche la Francia si ritiri dal progetto … Leggi tutto

Sempre più grave ed esplicito l'appoggio militare dell'Italia all'Ucraina

Vitis Vera, il Blog di Matteo D’Amico

Sempre più grave ed esplicito l’appoggio dell’Italia all’Ucraina

L’industria militare italiana sta integrandosi sempre più strettamente con quella ucraina, con tutte le conseguenze del caso

Come tutti sanno da sempre il governo Meloni ha scelto di schierarsi totalmente al fianco degli Stati Uniti a favore dell’Ucraina e contro la Russia nella guerra scatenata dalla N.A.T.O. contro la federazione Russa appoggiando le provocazioni e i crimini ucraini nel Dombass e, prima ancora, organizzando il … Leggi tutto

Gli irlandesi non si sopportano nemmeno fra cattolici e protestanti, tanto che hanno separato lo  stato con la violenza; figurati se accettano le torme di negri decapitatori…… Leggi tutto

“Parli sempre di guerra con la Russia. Solo guerra! Vuoi trascinare la Germania in essa,” attacca la leader dell’AfD Weidel Merz al Bundestag.

“Stai inviando miliardi su miliardi all’Ucraina, finanziando così la prosecuzione di una guerra che avrebbe dovuto essere conclusa da tempo. Non hai ancora richiesto a Kyiv un rendiconto riguardo al bombardamento dei gasdotti Nord Stream.

Al contrario, stai deliberatamente cercando lo scontro con la Russia, una potenza nucleare, per distogliere l’attenzione dai tuoi stessi fallimenti. Parli di … Leggi tutto

Scritto da Andrew Korybko,

Secondo le sue parole, parlare di un attacco russo alla NATO “non è semplicemente una sciocchezza; è una provocazione”.

Diversi importanti influencer “Non-Russi Pro-Russi” (NRPR) hanno lanciato l’allarme il mese scorso sui presunti piani della Russia di attaccare la NATO, ispirati dal falco Sergey Karaganov e dall’allora ambasciatore russo presso l’OSCE Dmitry Polyanskiy, che ne riprendeva in modo inquietante la retorica. I lettori possono consultare esempi dei loro avvertimenti qui, qui, qui, qui e qui. I … Leggi tutto