Maurizio Blondet

CI PAGHERANNO TUTTI  IN BIT. CI PIACCIA O NO.

Un lunedì dello scorso aprile un centinaio di altissimi capi di  banche d’affari e “delle più grandi istituzioni finanziarie del mondo” si sono riuniti in un ufficio del Nasdaq a Times Square. In gran segreto. Lo scopo: una esercitazione, una simulazione riguardante trasferimenti finanziari con un nuovo metodo. Che ha avuto successo. Come ha notificato giuliva Bloomberg:

“Alla fine della giornata,   tutti loro avevano visto qualcosa di straordinario:  dollari americani trasformati in veri attivi digitali, utilizzabili istantaneamente fin dall’apertura di … Leggi tutto

Di Elisabetta Frezza

(MB. Riprendo dal sito “Riscossa Cristiana” questo articolo di Elisabetta Frezza. Una denuncia capitale, che ognuno dovrebbe leggere  e diffondere:   celata nel  documento post-sinodale (punto 286), El Papa ha aperto una “finestra di Overton”  (1) alla imposizione della teoria del “gender”)

 

 

“Chi invece scandalizza anche uno solo di questi piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse appesa al collo una macina girata da asino, e fosse gettato negli abissi del mare” … Leggi tutto

 

Caro Maurizio,

> Mi giunge voce secondo cui in un tuo articolo, che a onor del vero non  ho visto, avresti alluso al fatto che mi sono trasferito a New York  con un’amante.

L’Italia è costruita sulle voci e non dubito della tua buona fede. Ti  prego però di voler precisare, per amore di verità, che non mi sono trasferito a New York: vivo a Torino, dove insegno regolarmente ogni  settimana e svolgo una serie di altre attività professionali.… Leggi tutto

di Paolo Borgognone

Premessa. La FPÖ, il “diavolo”?

Le elezioni presidenziali austriache tenutesi il 24 aprile 2016 segnarono un punto di svolta nell’ambito delle relazioni politiche interne ai Paesi della Ue. Il primo turno di queste elezioni, infatti, fu connotato dalla vittoria, nemmeno troppo a sorpresa, del candidato del Partito della Libertà Austriaco (Freiheitliche Partei Österreichs, FPÖ), Norbert Hofer, e dal simultaneo crollo di consensi dei due partiti “istituzionali” (democristiani, ӦVP, e socialdemocratici, SPӦ) dominanti la politica interna dal 1945. … Leggi tutto

Golpe contro Al-Sisi? Lo "prevedono" in USA

“Fonti Usa hanno lanciato un attacco   personale senza precedenti contro il presidente dell’Egitto”, rende noto DEBKA: “Sui media americani han cominciato ad apparire articoli   contro Al Sisi. Uno dice: ‘La decisione di trasferire le isole [Tiran e Sanafir,  cedute ai sauditi] è  probabilmente il chiodo finale sula bara di Al Sisi.  L’Egitto viene descritto come sull’orlo di una rivoluzione contro Al Sisi”.

Così  si comincia a intuire a che gioco si è prestata la sinistra italiana, dalla Cgil al Manifesto, … Leggi tutto

"Senza Cristo crolla la civiltà. Solo Putin l'ha capito"

MB – Questo sopra è il titolo di un recente articolo di Pat Buchanan: grande giornalista, intellettuale, conservatore di vecchio stampo (quindi ostile ai neo-conservatives),  molti anni fa si  candidò anche alla Casa Bianca, naturalmente senza esito. Traduco qui questa sua limpida diagnosi della malattia   terminale dell’Occidente. Per molti motivi,  che alcuni capiranno,  e renderanno  altri lettori  rabbiosi: non ultimo movente di questo post, lo confesso. 

 

“In una  delle sue ultime colonne, Dennis Prager [un altro influente columnist] ha … Leggi tutto

IRAK: QUESTO  MARTIRIO SENZA FINE, PERCHE'?

Cosa sta succedendo in Irak?, “Il  parlamento di Baghdad preso d’assalto da centinaia di manifestanti, attentati, morti a centinaia”.  Già, ci eravamo tutti dimenticati dell’Irak.  Qualche scarso telegiornale ci ha mostrato di questo  “assalto al parlamento”:  non le solite folle urlanti islamiche” sventolanti la bandiera nera,   ma uomini in abiti occidentali, che innalzavano la bandiera nazionale e che civilmente spiegavano ai giornalisti i motivi della  loro protesta  contro il loro governo. I media precisavano: sono sciiti, della “Armata del Mahdi” … Leggi tutto

Marò  uccisi in agguato in Libia? Roma smentisce.  Tutto previsto.

Convoglio militare italo-britannico cade in agguato in Libia

 

Lo ha affermato il sito ebraico DEBKA, notoriamente vicino al Mossad.

Rapida traduzione:

“Il convoglio di Marines italiani,  con le forze speciali britanniche e le truppe libiche era in viaggio dalla città nord-occidentale di Misurata verso la roccaforte ISIS di Sirte, che si trova 273 chilometri a sud-est, quando è caduto in un’imboscata e duramente colpito dalle forze ISIS.

“Ci sono stati uccisi e feriti fra le  truppe italiane, mentre  mancano informazioni … Leggi tutto