Maurizio Blondet

Nel vortice di autodistruzione dell'Occidente-Mondo

“La Russia deve essere al G7, piaccia o no, dobbiamo avere la Russia al tavolo negoziale”, vibra Trump in una non certo improvvisata uscita, e i salotti tv  anti-governativi scoprono che il primo ministro Giuseppe Conte, quello da loro dipinto come uno sciocco re travicello di una alleanza populista velleitaria, impreparata e scema, può dire  al suo primo vertice in Canada, per nulla intimidito: “Sono d’accordo con il presidente Donald Trump, la Russia dovrebbe tornare al G8. Nell’interesse di tutti”.… Leggi tutto

MANCANO I DOLLARI! E' la globalizzazione, ragazzi

Dopo tutti i  trilioni di trilioni che la Federal Reserve, la banca centrale americana, ha “stampato” in anni di  allentamento, ci credereste che nel mondo, di colpo, mancano  dollari? Anzi, sono “evaporati”, secondo l’espressione del governatore della banca centrale dell’India, Urijt Patel. Il motivo è essenzialmente che la Fed ha cominciato a rialzare i tassi  prima bassissimi, per restringere gradualmente la sua espansione monetaria, mentre allo stesso tempo il Tesoro Usa, alle prese col debito più grande della storia, ha … Leggi tutto

 

                                                   di Roberto PECCHIOLI

Aria nuova alla Santa Sede. Negli stessi giorni di giugno, due eventi vedono protagonista la bimillenaria Chiesa fondata da Gesù Cristo. Nessuna spiritualità, tanto meno cura delle anime. Mentre Bergoglio riceve in Vaticano i vertici delle Sette Sorelle, i giganti dell’energia fossile come Exxon, Royal Dutch, la famiglia Rockefeller, tutti signori di assai incerta devozione ma certissimo potere, il suo collaboratore più importante, il segretario di Stato cardinale Pietro Parolin è ammesso all’annuale riunione del Club Bilderberg.… Leggi tutto

Ecco perché nessuno vuole Savona al Tesoro, sia Bruxelles che la BCE (e Banca d’Italia?), mentre sarebbe la soluzione per l’Italia!

Guido Carli firmò nel 1992 il decreto su Maastricht. Il suo delfino era Paolo Savona, protegee di Cossiga, un altro sardo “uomo di potere”. Cossiga fu lo stesso che poi NON volle Draghi al governo, rifiutando di riallocarlo a Palazzo Chigi da direttore generale del Tesoro (ovvero la stessa direzione che poi firmò i contratti diciamo capestro sui derivati in nome e per conto dell’Italia, non fosse perché negli anni sono costati circa 47 miliardi di euro ai contribuenti), preferendogli … Leggi tutto

Grossa offensiva ucraina contro il Donbass?

 

La  marina militare ucraina di Kiev ha annunciato la chiusura di   spazi di mare nel Mar d’Azov, ad est ed ovest di Mariupol, in vista di operazioni militari con”lancio di missili anti-aerei e  d’artiglieria”.    Il fronte del Donetsk è tornato rovente da qualche settimana: violenti bombardamenti di Kiev sulla zona (separati sta) di Gorlovska  nella seconda metà di maggio, adesso questo annuncio.

Da una parte, queste operazioni possono essere dirette a mettere alla prova la marina russa, che dopo … Leggi tutto

UNA GIORNALISTA  CHE FA OPPOSIZIONE COSI'.

Laura Cesaretti, giornalista de Il Giornale, ma prima di RadioRadicale e de Il Foglio, ha seguito e commentato il discorso del nuovo primo ministro, con battute che tutti i suoi fans credono spiritose.
Ha cominciato così:

Fantastico Conte che, assiso tra Bombolo e Ciufolo, cerca di mandare a mente le parole difficili che gli hanno scritto
03:09 – 5 giu 2018
Ha continuato così:

Dice #Conte che loro punteranno sull’intelligenza artificiale, essendo a corto di quella naturale
03:35 … Leggi tutto

E' LA MOGLIE DI BINI SMAGHI (BCE, Société Génerale  ecc..). Ed altre rivelazioni

Questa Veronica De Romanis, che si presenta come economista bocconiana  e renziana, l’altro giorno ha aggredito  il  senatorre Alberto Bagnai in dibattitto ad Agorà, sostenendo che con Mario Monti il debito era diminuito. Bagnai avendo risposto che in  realtà era aumentato, la De  Romanis lo ha zittito con arroganza, sostenuta da pari arroganza della conduttrice  (“Non interrompa!”) Naturalmente aveva ragione Bagnai. L’austerità fa aumentare il debito pubblico (impedendo il rilancio dell’economia), quindi la ricetta applicate da Monti e dalle”sinistre” da … Leggi tutto

di Roberto PECCHIOLI

 

Se è giovedì deve essere il Belgio era il titolo di un filmetto americano sulle peripezie di un gruppo di turisti portati in giro per l’Europa a ritmi tanto serrati da confondere nazioni e luoghi. Fu Nicolàs Gòmez Dàvila a bollare il crescente turismo di massa, mordi e fuggi come la contemporaneità tutta, in un memorabile “scolio”: le cattedrali non sono state costruite per l’ente del turismo. Ma il Moloch postmoderno incede senza ostacoli, tanto che il … Leggi tutto