Maurizio Blondet

di Irma Trombetta Marzuoli

Morto Gianluca Buonanno, spopola sui social l’agghiacciante insulto al defunto e l’inquietante danza delle iene intorno ai “poveri resti”, ed io non posso non notare la ferocia dei “buoni”, la cattiveria dei politicamente corretti, l’infamia dei professorini da salotto, l’ignominia dei “militantucci” da discoteca, la viltà dei “droghicchiati” sinistrorsi.

Simil-uomini e crassi bestioni che inneggiano alla fine tragica di un uomo giovane e con due figli ancora bambini, sono la bandiera di una società che, tradito

Processo pubblico al cardinale che s’è scagliato contro l’ideologia gender

Le associazioni lgbt denunciano l’arcivescovo di Valencia, mons. Antonio Cañizares Llovera: “Odia i gay”

Il Fatto Quotidiano

di Matteo Matzuzzi | 07 Giugno 2016

 

Roma. Le Cortes valenciane, cioè il parlamento regionale della Comunità valenciana, voterà presto una mozione di condanna dell’arcivescovo cardinale Antonio Cañizares Llovera, reo d’aver preso posizione contro la diffusione dell’ideologia gender in una lectio magistralis tenuta nei giorni scorsi presso la sede spagnola dell’Istituto Giovanni

Negare l’Olocausto ora è un reato Si rischiano fino a 6 anni di carcere

La legge passa con 237 sì. Seimila euro di multa a chi propaganda odio razziale

sì sono stati 237, i no 5, gli astenuti 102. In sostanza, il negazionismo diventerà un’aggravante, aggiunta alla legge Mancino, rispetto ai reati di discriminazione razziale e di stampo xenofobo. «Ieri, nell’aula della Camera, si è compiuto l’ultimo atto di uno straordinario impegno civico e culturale che ha visto protagoniste le

di Roberto Pecchioli

La notizia non è nuova, e purtroppo non conquista le prime pagine dei giornali: i robot, tra meno di cinque anni, costeranno meno di un lavoratore “umano”. Secondo uno studio molto attendibile, un robot costa oggi mediamente ad un’impresa tra i 18 e i 20 euro orari, contro i 15 di un operatore in carne ed ossa, ma già entro il 2020 il costo per unità dei robot applicati alla logistica  sarà di 100.000 euro, il che,

Schäuble: "Immigrati per migliorare la razza". E altre tedescate.

Il ministro  delle finanze Wolfgang Schauble ha  spezzato la sua lancia a favore dell’immigrazione alluvionale:  “Se  la ostacoliamo, finiremo col degenerare   per consanguineità”, ha dichiarato a Die Zeit. Insomma è a favore per motivi eugenetici:  sangue nuovo migliora la razza, a detto.  Sembra incredibile: gratta il tedesco democratico, e riscopri il razzista  biologico. Solo, a termini rovesciati. Quello dell’altra volta perseguiva la purezza razziale, questo vuole la “bio-diversità”,  dunque è politicamente corretto.  I tedeschi fanno male a non volere

Sui due Papi. Chi è la Roccia?

“Cosa significa? E perché adesso?”, mi ha chiesto per mail un amico americano che ha lavorato per un’intelligence.  Si riferiva alle dichiarazioni che monsignor Georg Ganswein, il bel segretario di Ratzinger, ha fatto il 20 maggio. Dichiarazioni sensazionali.  Don  Georg prendendo a pretesto una occasione qualunque,  la presentazione di un libro, ha detto:

Ratzinger è tuttora Pontefice

“Egli non ha abbandonato l’ufficio di Pietro – cosa che gli sarebbe stata del tutto impossibile a seguito della sua accettazione irrevocabile dell’ufficio

di Andrea Cavalleri

Sollecitato dall’articolo dell’amico Blondet, vorrei offrire una chiarificazione teorica sull’argomento.

 

Che io sappia, l’allocuzione “reddito di cittadinanza” nasce in epoca moderna ne “Il paese dell’utopia” di Giacinto Auriti.

Il motivo per cui il professore Abruzzese lo propose (insieme all’abolizione delle tasse) fu che considerava il denaro ricchezza, pertanto lo Stato, stampando denaro, avrebbe prodotto tutta la ricchezza necessaria per tutti.

Questo svarione nasce dal fatto che Auriti accettò l’antiquata ed errata definizione del denaro

Di Sandro Magister (Espresso)

Sabato 4 giugno, il motu proprio con cui papa Francesco ha rafforzato i suoi poteri di rimozione dei vescovi colpevoli di “negligenza nell’esercizio del loro ufficio”, specie riguardo ai casi di abusi sessuali su minori, è stato salutato come un ennesimo passo avanti nella cosiddetta “tolleranza zero” contro la pedofilia.

In realtà, il motu proprio ha un campo d’intervento più ampio. E ancora una volta salta la procedura giudiziaria – con tutte le garanzie che comporta