Maurizio Blondet

 


                                                     di Roberto PECCHIOLI

L’impero delle bombe democratiche, l’America che, disse Jefferson, innaffia ad ogni generazione “l’albero della libertà con il sangue dei tiranni e dei martiri” (altrui), ha colpito ancora. Il generale iraniano Suleimani è caduto in Iraq nell’adempimento del dovere di soldato comandato in missione dalla sua Patria. Decliniamo lealmente le generalità: chi scrive è antiamericano fin dalla giovinezza. Figlio di chi contro gli “Alleati” aveva combattuto sul campo, detesta gli occupanti della sua terra e più ancora … Leggi tutto

DIGNITA' E  CORAGGIO DI ABDUL MAHDI

Il primo  ministro iracheno – che, ricordiamolo, ha accusato pubblicamente Trump  di aver attirato Suleimani  in una trappola, facendo di lui, il primo ministro, complice del delitto.

Riportiamo ancora una volta: “Abdul-Mahdi ha rivelato che Soleimani era andato a Baghdad per recapitare un messaggio dall’Iran all’Arabia Saudita in merito a una proposta per ridurre le tensioni nella regione, che Soleimani avrebbe incontrato il Primo Ministro la mattina stessa in cui era stato assassinato e – più cruciale – che giorni … Leggi tutto

Leggi tutto

Rino Condemi

La Cina fa sapere che sta seguendo con grande attenzione gli sviluppi della crisi tra Iran e Stati Uniti ma ha anche fatto capire all’Iran che il suo impegno allo sviluppo di una partnership strutturata e bilaterale non verrà a mancare. “Comunque sia cambiata la situazione regionale e globale, la determinazione della Cina a sviluppare una partnership strategica con l’Iran non cambierà”, ha sostenuto l’ambasciatore cinese a Teheran Chang Hua. Sul Global Times, un autorevole giornale cinese … Leggi tutto

LA "AGGRESSIONE" DELL'IRAN

Ormai lo sapete dalle  radio: “L’Iran  ha attaccato diverse  basi in Irak simultaneamente  “lanciando decine di missili” balistici (Pentagono).  Le Guardie della Rivoluzione chiedono agli Usa “di non rispondere”.

L’Iran “ha rivendicato”:  in modo “proporzionato  secondo l‘articolo 51 della Carta dell’ONU” apparentemente firmato dal ministro degli esteri Zarif

“Iran took & concluded proportionate measures in self-defense under Article 51 of UN Charter targeting base from which cowardly armed attack against our citizens & senior officials were launched. We do not … Leggi tutto

I CONTRACCOLPI ALL'ASSASSINIO

Nel giorno del Natale ortodosso, il presidente Putin è arrivato di sorpresa a Damasco, ha incontaro Assad e insieme sono andati al centro di comando del corpo di spedizione russo.

 

Cose più importanti avvengono in  Irak: dopo la richiesta del Parlamento iracheno che  le truppe USA  abbandonino il paese  – come conseguenza dell’assassinio del  generale Kassem Suleimani  mentre era  ospite del  governo iracheno e  in una missione diplomatica (nella quale  era stato attratto da Trump, secondo l’accusa del  primo … Leggi tutto

LA DONNA E  LA SUA "LIBERAZIONE"

Questa è  Michelle Williams,  attrice

nel suo discorsetto di accettazione del Golden Globe, ha spiegato che non avrebbe  vinto il  premio se non avesse abortito il suo bambino,  anni fa, quando la  sua carriera agli inizi.  Ma ne ha approfittato per lanciare un messaggio a favore dell’aborto  come “scelta delle donne”.

“Sono riconoscente di vivere in un’epoca dove esiste la scelta, perché a noi donne possono accadere nei nostri corpi cose che non abbiamo scelto. “Non sarei arrivata qui se … Leggi tutto