ATENE VENDERA’ ANCHE CENTINAIA DI SITI ARCHEOLOGICI

Il tumulo di re Filippo di  Macedonia, il padre di Alessandro, che sorge a Vergina. Il Palazzo di Cnossos  a Creta, mitica sede  del Minotauro. Il castello di Patrasso fatto elevare da Giustiniano, e quello veneziano di Corfù, patrimonio dell’umanità dell’Unesco. Il museo di antichità bizantine di Tessalonica.  Repertoriati  al ministero greco delle Finanze, sono conferiti al TAIPED, il fondo per le privatizzazioni, per la vendita.

http://www.lefigaro.fr/conjoncture/2018/11/15/20002-20181115ARTFIG00280-grece-tolle-autour-du-sort-des-sites-antiques.php?fbclid=IwAR2Rv9Fwuf_D7yxqjcJ9hKOFXO9x7gBPGyk8BVnZspwY2vD2q5pEd4EXCp

Per quanto sembri incredibile, Le Figaro elenca cose che sembrano un esecrabile raschiare il fondo del barile:  anche il sito preistorico di Santorini  e il connesso museo,  con le inestimabili  statuine della cultura cicladica,  secondo millennio avanti Cristo. Quel che resta del sito archeologico di Sparta col minuscolo museo. Il sito di Eleusi sacro a Demetra, dove avevano luogo i misteri eleusini.

Ad Eleusi han portato puttane /

Cantò Ezra Pound  a chiusa della  poesia “Contro l’ Usura”. E’ stupefacente constatare la dettagliata  precisione della sua profezia.

Ad  Eleusi han  portato puttane/  carogne crapulano/ ospiti d’usura,

ma la traduzione per quanto magistrale, non rende l’originale inglese:

They have brought whores for Eleusis
Corpses are set to banquet
at behest of usura.

Cadaveri si  dispongono a banchetto/ Al comando di usura”.

 

Com’è perfettamente vero, reale. Li riconosciamo  dalle foto,  li vediamo in tv –  questi cadaveri viventi  che  banchettano con  memoria della civiltà d’Europa, spazzolano fino all’ultima polpa della nostra cultura che  ci è cara più della vita,  biascicano divorando l’oro di Filippo e le colonne doriche di Eleusi, senza non dico vergogna, ma la minima idea dell’orrendo spettacolo che danno  col loro appetito di cadaveri, col loro trangugiare da vampiri. Anzi si congratulano con la vittima che stanno spolpando. Moscovici solo ieri diceva a Tsipras: “La crisi greca finisce “e io sono felice” perché è un momento storico”. Era di giugno. E ricordiamo il nostro (loro) Gentiloni addirittura intenerirsi: “Tsipras ha salvato il suo paese scommettendo sull’Europa”,  con l’occhio lucido mentre serviva in tavola i Cadaveri europei.

 

La Merkel s‘è compiaciuta  soprattutto che i greci avessero ammansito la loro ribellione, che l’aveva così sgradevolmente colpita; ha parlato a bocca piena, perché  s’era pappata 14  aeroporti regionali della Grecia, tutti quelli che per afflusso di turisti possono rendere qualcosa  (Corfù, Mikonos, Santorini, Tessalonica), conferiti alla  società di gestione dell’aeroporto di Francoforte, e avendo accuratamente sputato le lische, quelli che non rendono;  voleva anche il Pireo,  e  s’è oscurata perché quello se lo son presi i cinesi.

Qualche giorno fa è arrivato il Cadavere Hollande. Da Atene ha twittato: “Caloroso  incontro con Alexis Tsipras. È riuscito a raddrizzare  la Grecia ed ancorarla alla zona euro, grazie al popolo greco così coraggioso”.

(D’Alema ce lo ha spiegato,  senza muovere un dito)

https://twitter.com/_xenio_/status/1001224178488479745

Tra questi vampiri insaziabili non dobbiamo dimenticare il posto d’onore a Mario Draghi: l’uomo che prima, come consigliere di Goldman Sachs consigliò ad  Atene i trucchi contabili con cui entrare nell’euro falsificando i bilanci, e  dopo come governatore della pseudo-Banca Centrale Europea, ha praticato sui greci la tortura del blocco dei bancomat, per indurli  ad accettare la schiavitù.  Un  crimine  – perché  l’elementare dovere primo di una banca centrale è quello di mantenere la liquidità – che Draghi proverà ad usare contro di noi, perché lui, come  ogni governatore o membro del consiglio dalla BCE, sono esenti da conseguenze penali. Nessun tribunale umano può giudicarli, essi se ne sono chiamati al disopra: il che fa della BCE, la centrale dell’Usura, un dispotismo, con  l’usuraio-capo legibus solutus, da far  sembrare l’impero ottomano uno stato di diritto.

E i nostri media  suonano il violino a ”Europa è pace”, “Europa è libertà”,  “populisti non sono democratici”.

Puttane sviolinanti per Usura.

Mostruosi vampiri cadaverici  eurocratici che s’ingozzano di storia, spogliano la nobile madre della nostra cultura  europea  di cui non gli frega niente, se non vedere cosa si possa intascare dai biglietti dei musei. Gente morta dentro e fuori che si attacca agli spiccioli, la Grecia deve mettere insieme otto miliardi per fine 2018, le han fatto firmare l’impegno di  fare avanzo primario per i prossimi  42 anni….

La nuova occupazione tedesca

Dopo aver tagliato per 13volte le pensioni, dopo aver fatto perdere 200mila posti di lavoro in 8 anni nel settore pubblico. Morti e suicidi a  migliaia, migliaia di sfrattati perché non possono pagare l’affitto, mezzo milione di bambini che soffrono la fame, la  polazione diminuita di un milione di giovani, disoccupazione fra le più alte della storia. Perfino questo:  nel 2017 ben 133 mila persone (+333%) han rinunciato all’eredità perché non avevano i soldi per pagare le tasse. Con  che risultato?  Il debito pubblico prima della Troika era al 140% e ora è al 180% .

Gente che muore nelle mense dei poveri, salari da 350-400 euro, stipendi che vengono ancora ridotti in queste settimane –  ed è  il popolo cui noi italiani, appena abbiamo cominciato il liceo, abbiamo sempre guardato come al fratello; 2500 anni  di storia vissuta insieme, cultura scambiata, una lingua che i nostri ufficialetti in Grecia si sforzavano di parlare con commozione, ricordando gli aoristi imparati a scuola, e il pope rispondeva con degnazione, in greco antico…io stesso  ho vissuto questa esperienza. Ed ora, i nostri Mattarella, i nostri Draghhi, Gentiloni e Letta, i ripugnanti Macron, i ributtanti Juncker e Disselbloem,  il mostruoso Weidmann dalla  mascellla triturante di jena,  possono partecipare – O anche solo assistere –  a questo scempio della cultura e uccisione del popolo più fraterno, la sua spoliazione di memorie, di diademi antichissimi, di sacri  luoghi del  nostro  cuore civile,  per  farne redito agli usurai, continuando a dire che “L’Europa è pace”. Mostri imperdonabili, cadaveri dell’usura a banchetto  con le membra della Madre.  Se restiamo indifferenti,  diamo la provoca a noi stessi che non siamo più civili, che abbiamo adottato la barbarie cieca e spietata, anti-umana prima che anti-cristiana.

E’ il piano Schauble  applicato con fredda ferocia barbarica

Un popolo di vili dovrebbe svegliarsi almeno alla consapevolezza che poi saccheggeranno noi delle nostre memorie, dei nostri monumenti, dell’arte inimitabile dei nostri antenati,  fra i quali viviamo come estranei dimentichi.  Lo ha pur spiegato a voi di sinistra, “europeisti” vili, Varoufakis: “Wolfgang Schauble capiva che austerità più nuovi prestiti sarebbero stati catastrofici per paesi come la Grecia, ma insisteva su questi metodi come parte sua campagna per disciplinare Francia Italia”

Schäuble leaves but Schäuble-ism lives on

 

https://www.yanisvaroufakis.eu/2017/09/28/schauble-leaves-but-schauble-ism-lives-on/

Ed in una intervista a un giornale francese, alla domanda perché Schauble non abbia semplicemente agevolato l’uscita dall’euro della Grecia, Varoufakis ha risposto: “Per colpire  la Francia. Lo stato-provvidenza francese, il suo diritto del lavoro, le sue imprese nazionali sono il vero bersaglio delle finanze tedesche. Lui considera la Grecia come un laboratorio dell’austerità, il cui  metodo è sperimentato prima di essere esportato. La paura del Grexit mira a far cadere le resistenze francesi, né più né meno”.

Insomma il deforme in sedia rotelle ha freddamente calcolato la morte del popolo  greco  e  della civiltà stessa, per “dare una lezione” a noi e a Parigi.

E’ la stessa conclusione a cui è giunto uno studio della London School of Economics

Ideology (not economics) explains why the Troika treated Ireland less harshly than Greece

“L’ideologia, non l’economia, spiega perché la Troika ha trattato l’Irlanda meno ferocemente della Grecia”.

“Esisteva un grado molto più grande di vicinanza ideologica tra l’Irlanda e la Troika di quanto non fosse il caso in Grecia”, “La crisi finanziaria è stata vista come una “opportunità”  –  che è stata colta  dai membri centrali dell’Eurozona – guidati dalla Germania – per imporre politiche neoliberiste a membri in difficoltà nella periferia, specialmente nell’Europa meridionale, e abbracciare ciò che il sociologo del Max Plank Wolfgang Streeck ha chiamato “stato di consolidamento europeo”. Egli sostiene che questo “stato di consolidamento”, che i governi hanno perseguito  sin dagli anni ’90, seguì lo “stato in debito”, che caratterizzò la governance economica dagli anni ’70.

La barbarie germanica

https://wolfgangstreeck.com/2015/02/13/the-rise-of-the-european-consolidation-state/

“Se, in uno Stato in debito, e, in uno “stato di debito”, i governi hanno raggiunto un equilibrio tra le richieste rivolte loro da due costituenti  –   cittadini ( Staatsvolk ) e mercati finanziari internazionali ( Marktvolk )  –   lo stato di consolidamento risolve  il conflitto  a favore dei mercati internalizzando risolutamente il primato degli impegni finanziari-contrattuali dello stato nei confronti dei suoi creditori rispetto a qualsiasi impegno politico-pubblico nei confronti della sua cittadinanza. Lo stato di consolidamento europeo richiede disciplina collettiva in tutta l’area dell’euro: tutti i membri devono acconsentire, poiché una percezione negativa da parte dei mercati finanziari del rischio di un membro può avere ripercussioni per il resto”.

Bisognerà dunque subire questa nuova forma di barbarie tedesca, cieca ed estranea a tutto ciò che è classico, piena d’invidia per ogni forma apollinea e alleata al più potente vizio tedesco, l’avarizia?

Ma naturalmente, non basta ancora: Oltre alla morte per inedia dei greci, alla messa  in svendita delle antichità, la  Germania (con la Francia) ha anche estratto una turpe creste, un furto  con cui si sono arricchite a spese ulteriori  della miseria di quel popolo.

Avvenne  prima che Draghi attivasse  la “stampa”, il quantitative easing,con un programma simile, chiamato SMP: “Trra maggio e giugno 2010, la Banca centrale europea ha acquistato circa 40 miliardi di euro di debito greco attraverso il programma SMP. Il punto  era che all’epoca tali obbligazioni venivano scambiate sul mercato dal 30% al 40% del loro valore nominale. In altre parole, la BCE ha acquistato un pacchetto di obbligazioni per € 30 sapendo che alla fine avrebbe ricevuto € 100.

“Da lì in poi, ogni volta che la Grecia rimborsava il suo debito pubblico, la BCE ha accumulato profitti sostanziali. Tutti i profitti ricavati dalle operazioni di politica monetaria da parte delle banche centrali nell’Eurozona vengono prima raccolti dalla BCE, che può conservare fino al 20% degli utili per costruire le proprie riserve. Ciò che rimane viene poi ridistribuito a ciascuna banca centrale nazionale in base ad una percentuale   più  o meno proporzionale alla dimensione di ciascuna economia nazionale. A loro volta, le banche centrali nazionali restituiscono parte del denaro ai rispettivi governi.   La Germania, con la Francia, le più “grosse” economie,  e insieme la BCE,  hanno lucrato dalla Grecia anche questa cresta speculativa – sui 13 miliardi. Che mai  hanno restituito.

http://www.positivemoney.eu/2018/07/ecb-smp-profits-billions-lost-for-greece/

E’ questa bassezza, questa distruzione di tutto ciò che è caro ai cuori nobili,  lo splendido passato europeo,  questi mostri  cadaverici della barbarie osano chiamare “Europa”

Con usura

Con usura nessuno ha una solida casa
di pietra squadrata e liscia
per istoriarne la facciata,
con usura
non v’è chiesa con affreschi di paradiso

harpes et luz
e l’Annunciazione dell’Angelo 
con le aureole sbalzate,
con usura
nessuno vede dei Gonzaga eredi e concubine
non si dipinge per tenersi arte
in casa, ma per vendere e vendere
presto e con profitto, peccato contro natura, 

Usura uccide il figlio nel ventre

Arrestra il giovane corteggiatore

Ha portato il decrepito a letto, lo ha posto tra il giovane sposo

E la sua sposa….

Contra Naturam

Han portato puttane ad Eleusi.

 

 

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