Anche i vescovi nel partito radicale di massa

Addio a Emma Bonino, che divise sulla vita umana ma seppe anche unire“: ecco il terrificante titolo di un articolo uscito oggi su Avvenire, il giornale della CEI, ovvero dei vescovi italiani, che in fondo celebra l’orrenda leader radicale, mostro di ignoranza, violenta anticlericale (ce la ricordiamo con i manifesti “No vatican, no Taliban”), che ha fatto tutto il male possibile, soprattutto lottando per introdurre il divorzio e l’aborto in Italia.

Come tutti i radicali era una nullità, ma aveva le spalle coperte dai poteri forti dei quali portava avanti fedelmente i piani distruttivi. Filo-americana, filo-israeliana, favorevole all’Unione Europea, è stata uno dei grandi nemici della legge naturale e dell’Italia, paese che ha contribuito a distruggere.

Vergogna eterna a tutti i politici di “destra” e a tutti i cattolici che si stanno affrettando a celebrarla! Lo fanno senza crederlo, da ipocriti, solo come atto dovuto verso i poteri occulti che sostenevano la Bonino e che loro segretamente temono e non vogliono scontentare.