Come scritto ieri da ITV, adesso l’UE preme per far ripristinare l’oleodotto Druzhba (che porta gas dalla Russia) danneggiato dalla manovalanza del clown strafatto ucraino e dall’ MI6 inglese.
L’UE sta mettendo sotto pressione l’amministrazione Zelenskyy, esortando il governo di Kiev a consentire all’Unione di ispezionare un oleodotto danneggiato che trasporta petrolio russo verso Ungheria e Slovacchia.
L’oleodotto parte dalla Russia e si divide in due rami principali. Uno attraversa la Bielorussia e raggiunge Polonia e Germania. L’altro attraversa l’Ucraina e fornisce petrolio a Slovacchia, Ungheria e Repubblica Ceca.
Senza materie prime si hanno due opzioni percorribili:
- si fanno accordi con i paesi produttori (la Russia ha la migliore qualità-prezzo);
- si de-industrializza ferocemente e si riduce in miseria la popolazione.
“Druzhba”, ovvero amicizia in russo. Ripristinare l’oleodotto è restituire forma a un vincolo che il tempo non ha spezzato: l’antica fratellanza con il popolo russo.