Femninicidio? Si ma solo se a commetterlo è un bianco.
A Loreto un marito nordafricano ha ucciso la moglie, italiana. La procura di Ancona lo ha arrestato con l’accusa di omicidio.
Ma come, non esiste il “femminicidio”? La legge ideologica per cui scatta immediatamente l’aggravante in caso di uxoricidio? Suvvia non scherziamo.
La legge sul femminicidio voluta da Giorgia Meloni e approvata dal parlamento all’unamimità. è una legge ideologica. E’ fatta per punire il maschio. Ma quale maschio? Quello bianco, eterosessuale, europeo, almeno sociologicamente cristiano. Non gli altri.
E anche se questa non era forse l’intenzione iniziale della Meloni e delle altre donnette di centrodestra, è chiaro che una legge ideologica antimaschio sarà interpretata in maniera ancora più ideologica, in senso “antirazzista”, dalla magistratura d’indirizzo liberal-sinistroide, alla quale ancora una volta la destra liberale ha fornito lo strumento perfetto per fare i danni peggiori.
Qui a Milano, invece, un altro magistrato rilascia in libertà un algerino irregolare, immediatamente dopo averlo condannato per furto aggravato.. Il quale non trova di meglio che rivalersi, poche ore dopo, contro una giovane marocchina sconosciuta, incrociata alla fermata della linea gialla sotto piazza del Duomo, sfregiandola in viso con un coltello.
Salvini si indigna sui social. Mi chiedo cosa abbia fatto negli ultimi 4 anni di governo Salvini per cambiare le leggi che consentono alla magistratura la solita irresponsabile interpretazione lassista, buonista, dirittista e alla fine ideologica del diritto penale. Che spesso si ripercuote sugli stessi immigrati onesti, come nel caso della povera ragazza sfregiata.
Che cosa hanno fatto Salvini e Meloni per cambiare queste leggi? Che io sappia, nulla.
Viviamo nell’epoca del capitalismo avanzato, della tecnica scatenata, del caos sociale, del buonismo eretto a sistema, della dissoluzione atomistica di tutte le strutture di senso.
Il capitale e l’ideologia liberal regnano incontrastati in questo mondo ormai senza Dio, perciò nichilista.
La Chiesa di Roma è ormai la grottesca parodia di se stessa.
La democrazia parlamentare è ormai una pura plutocrazia, una forma di anarchia leggermente controllata dove comanda soltanto il denaro. E dove masse bovine si recano alle urne come al centro commerciale, per scegliere un partito come si compra un prodotto – scaffale di centrodestra o scaffale di centrosinistra – convinte di cambiare qualcosa con un voto che non ha più evidentemente, se mai lo avuto, alcun valore reale.
Churchill affermava che “la democrazia è la peggior forma di governo, eccezion fatta per tutte quelle altre forme che si sono sperimentate finora”.
La seconda parte della frase era già falsa nel 1947, quando la disse. Oggi molto di più.
Martino Mora
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