La minaccia di Trump di annettere il Canada nell’ambito della sua personalissima dottrina Monroe
Questa è forse la migliore dimostrazione del fatto che la nuova “dottrina Monroe” di Trump sta oggettivamente ottenendo esattamente l’opposto di ciò che intende.
Prime Minister Carney meets with Chairman Zhao as part of his first official visit to China: "This is indeed a very important meeting and the most auspicious start to the new year and to a new era of relations between Canada and China." pic.twitter.com/8XLMpwZvhD
— Scott Robertson (@sarobertsonca) January 15, 2026
Il premier canadese Carney si trova attualmente a Pechino e sta descrivendo una “nuova era nelle relazioni tra Canada e Cina” e ha parlato esplicitamente del fatto che entrambi i paesi diventeranno “partner strategici” su una vasta gamma di questioni, tra cui “questioni sulla sicurezza”.
Non c’è modo di esagerare quanto questo sia straordinario per chiunque abbia seguito le relazioni tra Canada e Cina negli ultimi anni. Il Canada è stato probabilmente IL Paese al mondo più allineato con gli Stati Uniti quando si tratta di Cina.
Ricordiamo che hanno letteralmente rapito la figlia del fondatore di Huawei per conto degli Stati Uniti e l’hanno tenuta in ostaggio per anni, nonostante le dure ritorsioni cinesi, il tutto al servizio della strategia di contenimento di Washington.
Quindi, a tutti gli effetti, il Canada incarnava la Dottrina Monroe nella pratica: puntava tutto sugli Stati Uniti! E ora Trump è riuscito nell’impresa straordinaria di cambiare questo calcolo, facendo capire al Canada che la minaccia era LUI e che era necessario proteggersi dagli Stati Uniti.