Pezzi che ci sono piaciuti

VACCINI - UN PARERE SCIENTIFICO. Società Italiana di Psico neuro endocrino immunologia

LA POSIZIONE DELLA SIPNEI SULLA LEGGE SUI VACCINI E SUL DIBATTITO ANCORA IN CORSO

 

Abbiamo atteso a prendere una posizione, sia come Società scientifica sia come singoli, perché, a nostro avviso, s’è infiammato un dibattito di scarso valore scientifico, tendenzioso e, a tratti, estremamente violento. La responsabilità della bagarre è di chi rifiuta i vaccini tout court con motivazioni extra-scientifiche (“è l’industria che condiziona il governo”) e, talvolta, schiettamente antiscientifiche (“I vaccini causano solo danni alla salute”), ma, lo

  1. Un lettore ci rimbalza un articolo apparso su Il Foglio nel settembre 2016 –  Che resta molto interessante, per molti versi)

La settimana scorsa il New York Times ha raccontato l’operazione finanziaria e culturale che ha portato il presidente russo, Vladimir Putin, fresco di una nuova conferma elettorale alla Duma, a mettere gli occhi e le mani su una chiesa nel cuore di Parigi. Si tratta di “Mosca sulla Senna”, la grande cattedrale ortodossa che sorgerà vicino alla Torre Eiffel,

DALLA EUROAMERICA ALLA GEUROPA: NOTE SULLO SCONTRO GEOPOLITICO TEDESCO-AMERICANO. Di Luigi Copertino – Seconda parte.

lug 27, 2017

IL RITORNO DEL REICH

D’altro canto, questa ossessione americana – e, nella zona di sua competenza, finché l’Urss è esistita, anche sovietica,– al controllo stretto della Germania doveva necessariamente basarsi sul riconoscimento della continuità anche istituzionale tra il Deutsches Reich e la Repubblica Federale Tedesca. In tal modo però gli stessi Stati Uniti, implicitamente, si facevano, loro malgrado, promotori delle ragioni della

DALLA EUROAMERICA ALLA GEUROPA: NOTE SULLO SCONTRO GEOPOLITICO TEDESCO-AMERICANO. Di Luigi Copertino – Parte prima.

lug 26, 2017

PREMESSA

I nostri sono tempi di transnazionalità, di mercato globale, di liberalizzazioni su scala mondiale, di abbattimento di frontiere e di dissolvimento delle identità. Tempi di capitalismo finanziario ossia apolide, di finanza volatile e senza radici territoriali o nazionali. Sono i tempi, già intravisti da Pio XI, dell’“imperialismo internazionale del denaro” (Quadragesimo Anno, 1931). Tutto questo è assolutamente innegabile.

Eppure,

DUE GENERALI: GLI SBARCHI SI POSSONO FERMARE.  ANZI SI DEVONO.

Il generale di Corpo d’Armata Vincenzo Santo, ex numero due della Nato in Afghanistan, già capo di Stato Maggiore della missione Isaf (International Security Assistance Force) ed ora collaboratore di uno dei più importanti siti di informazione sulla Difesa. Intervistato da Il Giornale,  ha detto:

“Gli sbarchi si possono fermare. Basta usare  l’esercito per quello per cui è stato creato: difendere i confini.

“Abbiamo gli strumenti   per controllare le coste libiche senza metterci piede. Le rotte migratorie che

(MB: Mi domandavo: chissà quali ditte vinceranno il bando per le casette ai terremotati? In Trentino e Alto Adige le fanno meglio e  al minor prezzo. Senza stupore, scopriamo che per vincere bisogna essere del PD.  Partito del Commissario.  Questa è gente da galera).

Accumoli.L’uomo che esultava per le scosse aveva poi ottenuto i lavori

di GIULIANO FOSCHINI E FABIO TONACCI

La Repubblica, 21 Luglio, 2017

ROMA. Vito Giuseppe Giustino, il patron della cooperativa L’Internazionale di Altamura, non rideva

 

di  Suleiman Kahani, Palaestina Felix

 

Ecco dove conduce la politica dell’ “accogliamoli tutti” predicata dai buonisti multikulti che vanno da Saveryo Tommasi a Papa Bergoglio.

Ad avere cellule dell’ISIS “Made in Germany”!

Come quella scovata poche ore fa dalle forze irakene in un tunnel di Mosul, composta quasi interamente di donne con documenti tedeschi ma chiaramente intabarrate alla takfira e fedeli molto più alla parola del ‘califfo’ Al Bagdadi che non ai valori della repubblica di Kohl e

L’agente della CIA in punto di morte confessa: “11 settembre operazione interna”

Dopo essere stato rilasciato da un ospedale del New Jersey il venerdì con poche settimane di vita rimaste, Malcolm Howard, 79 anni, un ex operatore della CIA sta raccontando tutto.

Il signor Howard sostiene di aver partecipato ad un’operazione CIA segreta per la demolizione controllata del World Trade Center 7, l’11 settembre.

Formato come ingegnere civile, è diventato un esperto di esplosivi dopo la ricerca e gli studi effettuati nella CIA negli anni ’80, dove ha