VOGLIONO GUERRA. ALLORA RICORDIAMO CHI CI TRASCINO’ NELLE ALTRE

(Il nostro Parlamento, bipartisan, ha aumentato le nostre spese militari da 70 a 100 milioni al giorno:  + 43%.  Gli eventi in corso tra Irak, Siria e Iran  mi inducono a riproporre questo mio testo):

Benjamin Freedman  (1890 – 1984) è stato  un uomo d’affari di successo (era il proprietario della Woodbury Soap Co.), ebreo di New York, patriota americano.  Era anche  stato membro della delegazione americana al Congresso di Versailles nel 1919, dunque un “insider”. Ruppe con l’ebraismo organizzato e i circoli sionisti dopo il 1945, accusandoli di aver favorito la vittoria del comunismo in Russia.

Benjamin Freedman

Da quel momento, dedicò la vita e le sue ragguardevoli fortune (2,5 milioni di dollari di allora)
 a combattere e denunciare le trame dei suoi correligionari (1).
  Benjamin Freedman tenne, nel 1961, al Willard Hotel di Washington ad un’influente platea, riunita dal giornale americano Common Sense, il seguente discorso.

«Qui negli Stati Uniti, i sionisti e i loro correligionari hanno il completo controllo del nostro governo.
Per varie ragioni, troppo numerose e complesse da spiegare qui, i sionisti dominano questi Stati Uniti come i monarchi assoluti di questo Paese.

Voi direte che è un’accusa troppo generale: lasciate che vi spieghi quel che ci è accaduto mentre noi tutti dormivamo.

Che cosa accadde?
La Prima Guerra Mondiale scoppiò nell’estate del 1914.

Non sono molti a ricordare, qui presenti.
In quella guerra, Gran Bretagna, Francia e Russia erano da una parte; dalla parte avversa, Germania, Austria-Ungheria e Turchia.
Entro due anni, la Germania aveva vinto quella guerra.
Non solo nominalmente, ma effettivamente.

I sottomarini tedeschi, che stupirono il  mondo, avevano fatto piazza pulita di ogni convoglio che traversava l’Atlantico.

La Gran Bretagna era priva di munizioni per i suoi soldati, e poche riserve alimentari, dopo cui,
la prospettiva della fame.

L’armata francese s’era ammutinata: aveva perso 600 mila giovani nella difesa di Verdun sulla Somme.

L’armata russa stava disertando in massa, tornavano a casa, non amavano lo Zar e non volevano più morire.
L’esercito italiano era collassato.

“Non un colpo era stato sparato su suolo tedesco.
Non un solo soldato nemico aveva attraversato la frontiera germanica.
Eppure, in quell’anno [1916] la Germania offrì all’Inghilterra la pace.
Offriva all’Inghilterra un negoziato di pace su quella base, che i giuristi chiamano dello ‘status quo ante‘.
Ciò significa: ‘Facciamola finita, e lasciamo tutto com’era prima che la guerra cominciasse’.
 L’Inghilterra, nell’estate del 1916, stava seriamente considerando quest’offerta.
 Non aveva scelta.
 O accettava quest’offerta magnanima, o la prosecuzione della guerra avrebbe visto la sua disfatta.

In questo frangente, i sionisti tedeschi, che rappresentavano il sionismo dell’Europa Orientale, prendono  contatto col Gabinetto di Guerra britannico – la faccio breve perché è una lunga storia,
ma ho i documenti che provano tutto ciò che dico – e dicono: ‘Potete ancora vincere la guerra. Non avete bisogno di cedere. Potete vincere se gli Stati Uniti intervengono al vostro fianco’.
Gli Stati Uniti non erano in guerra, allora».

«Eravamo nuovi; eravamo giovani; eravamo ricchi; eravamo potenti.
Essi dissero all’Inghilterra:Noi siamo in grado di portare gli Stati Uniti in guerra come vostro alleato, per battersi al vostro fianco, se solo ci promettete la Palestina dopo la guerra. […].

Ora, l’Inghilterra aveva tanto diritto di promettere la Palestina ad altri quanto gli Stati Uniti hanno il diritto di promettere il Giappone all’Irlanda.

“!Guerra a morte contro tutte le persone tedesche!”. Oggi, sostituire a  “tedeschi” la parola “russi”.

“E’ assolutamente assurdo che la Gran Bretagna, che non aveva mai avuto alcun interesse o collegamento con quella che oggi chiamiamo Palestina, potesse prometterla come moneta in cambio dell’intervento americano.

Tuttavia, fecero questa promessa, nell’ottobre 1916 [con la Dichiarazione Balfour, ndr.].

E poco dopo – non so se qualcuno di voi lo ricorda – gli Stati Uniti, che erano quasi totalmentepro-germanici, entrarono in guerra come alleati della Gran Bretagna.

“Dico che gli Stati Uniti erano quasi totalmente filotedeschi perché i giornali qui erano controllati dagli ebrei, dai nostri banchieri ebrei – tutti i mezzi di comunicazione di massa – e gli ebrei erano filotedeschi. 
Perché molti di loro provenivano dalla Germania, e anche volevano vedere la Germania rovesciare lo Zar; non volevano che la Russia vincesse.

Questi banchieri ebrei tedeschi, come Kuhn Loeb e delle altre banche d’affari negli Stati Uniti, avevano rifiutato di finanziare la Francia o l’Inghilterra anche con un solo dollaro.
Dicevano: ‘Finché l’Inghilterra è alleata alla Russia, nemmeno un centesimo!’.
Invece finanziavano la Germania; si battevano con la Germania contro la Russia.

Ora, questi stessi ebrei, quando videro la possibilità di ottenere la Palestina, andarono in Inghilterra e fecero l’accordo che ho detto.

“Tutto cambiò di colpo, come un semaforo che passa dal rosso al verde.
Dove i giornali erano filotedeschi, […] di colpo, la Germania non era più buona.
Erano i cattivi.
Erano gli Unni.
Sparavano sulle crocerossine.
Tagliavano le mani ai bambini.
Poco dopo, mister Wilson [il presidente Woodrow Wilson, ndr.] dichiarava guerra alla Germania.
I sionisti di Londra avevano spedito telegrammi al giudice Brandeis (2): ‘Lavòrati il presidente Wilson. Noi abbiamo dall’Inghilterra quello che vogliamo. Ora tu lavorati il presidente Wilson e porta gli USA in guerra’.
Così entrammo in guerra.
Non avevamo interessi in gioco.

Non avevamo ragione di fare questa guerra, più di quanto non ne abbiamo di essere sulla luna stasera, anziché in questa stanza.
Ci siamo stati trascinati perché i sionisti potessero avere la Palestina.

Questo non è mai stato detto al popolo americano.

Manifesto di propaganda anti-tedesca.

“Appena noi entrammo in guerra, i sionisti andarono dalla Gran Bretagna e dissero: ‘Bene, noi abbiamo compiuto la nostra parte del patto. Metteteci qualcosa per iscritto come prova che ci darete la Palestina’.
 Non erano sicuri che la guerra durasse un altro anno o altri dieci.
 Per questo cominciarono a chiedere il conto.
La ricevuta.
 Che prese la forma di una lettera, elaborata in un linguaggio molto criptico, in modo che il resto del mondo non capisse di che si trattava.

Questa fu chiamata la Dichiarazione Balfour» (3). […]

La dichiarazione Balfour. Lord Balfour promise agli ebrei la Palestina. In cambio, gli ebrei portarono gli USA nella prima guerra mondiale.

«Da qui cominciano tutti i problemi. […]
Sapete quello che accadde.

Quando la guerra finì, la Germania andò alla Conferenza di Pace di Parigi nel 1919 [nella delegazione USA] c’erano 117 ebrei, a rappresentare gli Stati Uniti, capeggiati da Bernard Baruch (4).

C’ero anch’io, e per questo lo so.

“Che cosa accadde dunque? 
Alla Conferenza di Pace, mentre si tagliava a pezzi la Germania e si spezzettava l’Europa per darne parti a tutte quelle nazioni che reclamavano il diritto a un certo territorio europeo, gli ebrei presenti dissero: ‘E la Palestina per noi?’, ed esibirono la Dichiarazione Balfour.

Per la prima volta essa venne  a conoscenza dei tedeschi.

Così i tedeschi per la prima volta compresero: ‘Ah, era questa la posta! Per questo gli Stati Uniti sono entrati in guerra’.

“Per la prima volta i tedeschi compresero che erano stati disfatti, che subivano le tremende riparazioni che gli erano imposte dai vincitori, perché i sionisti volevano la Palestina ed erano decisi   ad averla ad ogni costo.
Qui è un punto interessante.

“Quando i tedeschi capirono, naturalmente cominciarono a nutrire rancore.

Fino a quel giorno, gli ebrei non erano mai stati meglio in nessun Paese come in Germania. C’era Rathenau là, che era cento volte più importante nell’industria e nella finanza di Bernard Baruch in questo Paese. C’era Balin, padrone di due grandi compagnie di navigazione, la North German Lloyd’s e la Hamburg-American Lines. C’era Bleichroder, che era il banchiere della famiglia Hohenzollern.

Cerano i Warburg di Amburgo, i grandi banchieri d’affari, i più grandi del mondo.
 Gli ebrei prosperavano davvero in Germania .
E i tedeschi ebbero la sensazione di essere stati venduti, traditi.

Fu un tradimento che può essere paragonato a questa situazione ipotetica: immaginate che gli USA siano in guerra con l’URSS.  
E che stiamo vincendo.
E che proponiamo all’Unione Sovietica: ‘Va bene, smettiamola. Ti offriamo la pace’.
E d’improvviso la Cina Rossa entra in guerra come alleato dell’URSS, e la sua entrata in guerra ci porta alla sconfitta.

Una sconfitta schiacciante, con riparazioni da pagare tali, che l’immaginazione umana non può comprendere.
Immaginate che, dopo la sconfitta, scopriamo che sono stati i cinesi nel nostro Paese, i nostri concittadini cinesi, che abbiamo sempre pensato leali cittadini al nostro fianco, a venderci all’URSS, perché sono stati loro a portare in guerra la Cina contro di noi.

Cosa provereste, allora, in USA, contro i cinesi?

Non credo che uno solo di loro oserebbe mostrarsi per la strada; non ci sarebbero abbastanza lampioni a cui impiccarli.
Ebbene: è quello che provarono i tedeschi verso quegli ebrei.
Erano stati tanto generosi con loro: quando fallì la prima Rivoluzione russa (5) e tutti gli ebrei dovettero fuggire dalla Russia, ripararono in Germania, e la Germania diede loro rifugio.
  Li trattò bene.

Dopo di che, costoro vendono la Germania per la ragione che vogliono la Palestina come ‘focolare ebraico’».

«Ora Nahum Sokolow, e tutti i grandi nomi del sionismo, nel 1919 fino al 1923 scrivevano proprio questo: che il rancore contro gli ebrei in Germania era dovuto al fatto che sapevano che la loro grande disfatta era stata provocata dall’interferenza ebraica, che aveva trascinato nella guerra gli USA.

“Gli ebrei stessi lo ammettevano.
[…] 
Tanto più che la Grande Guerra era stata scatenata contro la Germania senza una ragione, una responsabilità tedesca.

Non erano colpevoli di nulla, tranne che di avere successo. 
Avevano costruito una grande nazione.
 Avevano una rete commerciale mondiale.

Dovete ricordare che la Germania al tempo della Rivoluzione francese consisteva di 300 piccole città-stato, principati, ducati e così via.

“E fra l’epoca di Napoleone e quella di Bismarck, quelle 300 microscopiche entità politiche separate si unificarono in uno Stato.

Ed entro 50 anni la Germania era divenuta una potenza mondiale.

La sua marina rivaleggiava con quella dell’Impero britannico, vendeva i suoi prodotti in tutto il mondo, poteva competere con chiunque, la sua produzione industriale era la migliore.

Come risultato, che cosa accadde?
 Inghilterra, Francia e Russia si coalizzarono per stroncare la Germania […].

“Quando la Germania capì che gli ebrei erano i responsabili della sua sconfitta, naturalmente nutrì rancore.

Ma a nessun ebreo fu torto un capello in quanto ebreo.

Il professor Tansill, della Georgetown University, che ha avuto accesso a tutti i documenti riservati del Dipartimento di Stato, ne cita uno scritto da Hugo Schoenfeldt, un ebreo che Cordell Hull inviò in Europa nel 1933 per investigare sui cosiddetti campi di prigionia politica, e riferì al Dipartimento di Stato USA di avere trovato i detenuti in condizioni molto buone.
Solo erano pieni di comunisti.

E una quantità erano ebrei, perché a quel tempo il 98% dei comunisti in Europa erano ebrei.

“Qui, occorre qualche spiegazione storica.
 Nel 1918-19 i comunisti presero il potere in Baviera per qualche giorno, Rosa Luxemburg e Karl Liebknecht ed altri, tutti ebrei.

Infatti a guerra finita il Kaiser scappò in Olanda perché i comunisti stavano per impadronirsi della Germania e lui aveva paura di fare la fine dello Zar.

Una volta schiacciata la minaccia comunista, gli ebrei ancora lavorarono […] erano 460 mila ebrei fra 80 milioni di tedeschi, l’1,5% della popolazione, eppure controllavano la stampa, e controllavano l’economia perché avevano valuta estera e quando il marchio svalutò comprarono tutto per un pezzo di pane».

«Gli ebrei tengono nascosto questo, non vogliono che il mondo comprenda che avevano tradito la Germania e i tedeschi se lo ricordavano.
I tedeschi presero misure contro gli ebrei.

Li discriminarono dovunque possibile.

Allo stesso modo noi tratteremmo i cinesi, i negri, i cattolici, o chiunque in questo Paese  che ci avesse venduto al nemico e portato alla sconfitta.

“Ad un certo punto gli ebrei del mondo convocarono una conferenza ad Amsterdam.

E qui, venuti da ogni parte del mondo nel luglio 1933, intimarono alla Germania:

‘Mandate via Hitler, rimettete ogni ebreo nella posizione che aveva, sia comunista o no. Non potete trattarci in questo modo. Noi, gli ebrei del mondo, lanciamo un ultimatum contro di voi’.

Potete immaginare come reagirono i tedeschi.

Nel 1933, quando la Germania rifiutò di cedere alla conferenza mondiale ebraica di Amsterdam, Samuel Untermeyer, che era il capo della delegazione americana e presidente della conferenza, tornò in USA, andò agli studios della Columbia Broadcasting System (CBS) e tenne un discorso radiofonico in cui in sostanza diceva:

‘Gli ebrei del mondo dichiarano ora la Guerra Santa contro la Germania. Siamo ora impegnati in un conflitto sacro contro i tedeschi. Li piegheremo con la fame. Useremo contro di essi il boicottaggio mondiale. Così li distruggeremo, perché la loro economia dipende dalle esportazioni’ (6).

“Non comprate beni nazisti!”. Boicottaggio delle merci tedesche in USA, 1933.

“E di fatto i due terzi del rifornimento alimentare tedesco dovevano essere importati, e per importarlo dovevano vendere, esportare, i loro prodotti industriali.
All’interno, producevano solo abbastanza cibo per un terzo della popolazione.
Ora in quella dichiarazione, che io ho qui e che fu pubblicata sul New York Times del 7 agosto 1933, Samuel Untermeyer dichiarò audacemente che ‘questo boicottaggio economico è il nostro mezzo di autodifesa.

Il presidente Roosevelt ha propugnato la sua adozione nella Nation Recovery Administration’, che, qualcuno di voi ricorderà, imponeva il boicottaggio contro qualunque Paese non obbedisse alle regole del New Deal, e che poi fu dichiarato incostituzionale dalla Corte Suprema.

“Tuttavia, gli ebrei del mondo intero boicottarono la Germania, e il boicottaggio fu così efficace che non potevi più trovare nulla nel mondo con la scritta ‘Made in Germany’.

Un dirigente della Woolworth Co. mi raccontò allora che avevano dovuto buttare via milioni di dollari di vasellame tedesco; perché i negozi erano boicottati se vi si trovava un piatto con la scritta ‘Made in Germany’; vi formavano davanti dei picchetti con cartelli che dicevano ‘Hitler assassino’ e così via.

In un magazzino Macy, di proprietà di una famiglia ebraica, una donna trovò calze con la scritta ‘Made in Germany’
Vidi io stesso il boicottaggio di Macy’s, con centinaia di persone ammassate all’entrata con cartelli che dicevano ‘Assassini’, ‘Hitleriani’, eccetera».

«Va notato che fino a quel momento in Germania non era stato torto un capello sulla testa di un ebreo.
Non c’era persecuzione, né fame, né assassini, nulla.
Ma naturalmente, adesso i tedeschi cominciarono a dire:

‘Chi sono questi che ci boicottano, e mettono alla disoccupazione la nostra gente e paralizzano le nostre industrie?’.

Così cominciarono a dipingere svastiche sulle vetrine dei negozi di proprietà degli ebrei […]

Ma solo nel 1938, quando un giovane ebreo polacco entrò nell’ambasciata tedesca a Parigi e sparò a un funzionario tedesco, solo allora i tedeschi cominciarono ad essere duri con gli ebrei in Germania.

Allora li vediamo spaccare le vetrine e fare pestaggi per la strada.

Io non amo usare la parola ‘antisemitismo’ perché non ha senso, ma siccome ha un senso per voi, dovrò usarla.

La sola ragione del risentimento tedesco  contro gli ebrei era dovuta al fatto che essi furono i responsabili della Prima Guerra mondiale e del boicottaggio mondiale.

In definitiva furono responsabili anche della Seconda Guerra mondiale, perché una volta sfuggite le cose dal controllo, fu assolutamente necessario che gli ebrei e la Germania si battessero in una guerra per questione di sopravvivenza.

Nel frattempo io ho vissuto in Germania, e so che i tedeschi avevano deciso che l’Europa sarebbe stata comunista o ‘cristiana’: non c’è via di mezzo.

E i tedeschi decisero che avrebbero fatto di tutto per mantenerla ‘cristiana’.

Nel novembre 1933 gli Stati Uniti riconobbero l’Unione Sovietica.

“L’URSS stava diventando molto potente, e la Germania comprese che ‘presto toccherà a noi, se non saremo forti».

E’ la stessa cosa che diciamo noi, oggi, in questo Paese.
Il nostro governo spende 83-84 miliardi di dollari per la difesa.
Difesa contro chi?
Contro 40 mila piccoli ebrei a Mosca che hanno preso il potere in Russia, e con  le loro azioni tortuose, in molti altri Paesi del mondo.[…]
Che cosa ci aspetta?»

«Se scateniamo una guerra mondiale che può sboccare in una guerra atomica, l’umanità è finita.
Perché una simile guerra può avvenire?
Il fatto è che il sipario sta di nuovo salendo.
Il primo atto fu la Grande Guerra, l’atto secondo la Seconda guerra mondiale, l’atto terzo sarà la Terza guerra mondiale. 
I sionisti e i loro correligionari dovunque vivano, sono determinati ad usare di nuovo gli Stati Uniti perché possano occupare permanentemente la Palestina come loro base per un governo mondiale.

Questo è vero come è vero che sono di fronte a voi.

Non solo io ho letto questo, ma anche voi lo avete letto, ed è noto a tutto il mondo. […]

Io avevo una idea precisa di quello che stava accadendo: ero l’ufficiale di Henry Morgenthau Sr. nella campagna del 1912 in cui il presidente [Woodrow] Wilson fu eletto.
Ero l’uomo di fiducia di Henry Morgenthau Sr., che presiedeva la Commissione Finanze, ed io ero il collegamento tra lui e Rollo Wells, il tesoriere.

In quelle riunioni il presidente Wilson era a capo della tavola, e c’erano tutti gli altri, e io li ho sentiti ficcare nel cervello del presidente Wilson la tassa progressiva sul reddito e quel che poi divenne la Federal Reserve, e li ho sentiti indottrinarlo sul movimento sionista.

Il giudice Brandeis e il presidente Wilson erano vicini come due dita della mano.
  Il presidente Wilson era incompetente come un bambino.

Fu così che ci trascinarono nella Prima guerra mondiale, mentre tutti noi dormivamo. […]

Quali sono i fatti a proposito degli ebrei?

Li chiamo ebrei perché così sono conosciuti, ma io non li chiamo ebrei.
Io mi riferisco ad essi come ai ‘cosiddetti ebrei’, perché so chi sono.

Gli ebrei dell’Europa orientale, che formano il 92% della popolazione mondiale di queste genti che chiamano se stesse ‘ebrei’, erano originariamente Kazari.

Una razza mongolica, turco-finnica.

Erano una tribù guerriera che viveva nel cuore dell’Asia.

Ed erano tali attaccabrighe che gli asiatici li spinsero fuori dall’Asia, nell’Europa orientale.

Lì crearono un grande regno Kazaro di 800 mila miglia quadrate.

A quel tempo [verso l’800 dopo Cristo, ndr] non esistevano gli USA, né molte nazioni europee […]. Erano adoratori del fallo, che è una porcheria, e non entro in dettagli.

Ma era questa la loro religione, come era anche la religione di molti altri pagani e barbari».

«Il re Kazaro finì per disgustarsi della degenerazione del proprio regno, sì che decise di adottare una fede monoteistica – il cristianesimo, l’Islam, o quello che oggi è noto come ebraismo, che è in realtà talmudismo.

Gettando un dado, egli scelse l’ebraismo, e questa diventò la religione di Stato.

Egli mandò inviati alle scuole talmudiche di Pambedita e Sura e ne riportò migliaia di rabbini, aprì sinagoghe e scuole, e il suo popolo diventò quelli che chiamiamo ‘ebrei orientali’.

Non c’era uno di loro che avesse mai messo piede in Terra Santa.
  Nessuno!

Eppure sono loro che vengono a chiedere ai cristiani di aiutarli nelle loro insurrezioni in Palestina  dicendo: ‘Aiutate a rimpatriare il Popolo Eletto da Dio nella sua Terra Promessa, la loro patria ancestrale, è il vostro compito come cristiani… voi venerate un ebreo [Gesù] e noi siamo ebrei!’.

Ma sono pagani Kazari che si sono convertiti.

E’ ridicolo chiamarli ‘popolo della Terra Santa’, come sarebbe chiamare 53 milioni di cinesi musulmani ‘Arabi’.

Ora, immaginate quei cinesi musulmani a 2.000 miglia dalla Mecca, se si volessero chiamare ‘arabi’ e tornare in Arabia.
   Diremmo che sono pazzi.

Ora, vedete com’è sciocco che le grandi nazioni cristiane del mondo dicano: ‘Usiamo il nostro potere e prestigio per rimpatriare il Popolo Eletto da Dio nella sua patria ancestrale’.

C’è una menzogna peggiore di questa?

Perché loro controllano giornali e riviste, la televisione, l’editoria, e perché abbiamo ministri dal pulpito e politici dalla tribuna che  dicono le stesse cose, non è strano che  crediate in questa menzogna.
Credereste che il bianco è nero se ve lo ripetessero tanto spesso.

Questa menzogna è il fondamento di tutte le sciagure che sono cadute sul mondo.

Sapete cosa fanno gli ebrei nel giorno dell’Espiazione, che voi credete sia loro tanto sacro?

Non ve lo dico per sentito dire…
Quando, il giorno dell’Espiazione, si entra in una sinagoga, ci si alza in piedi per la primissima preghiera che si recita.
Si ripete tre volte, è chiamata ‘Kol Nidre’».

«Con questa preghiera, fai un patto con Dio Onnipotente che ogni giuramento, voto o patto che farai nei prossimi dodici mesi sia vuoto e nullo (7).
  Il giuramento non sia un giuramento, il voto non sia un voto, il patto non sia un patto. 
Non abbiano forza.
  E inoltre, insegna il Talmud, ogni volta che fai un giuramento, un voto o un patto, ricordati del Kol Nidre che recitasti nel giorno dell’Espiazione, e sarai esentato dal dovere di adempierli.

Come potete fidarvi della loro lealtà?

Potete fidarvi come si fidarono i tedeschi nel 1916.
Finiremo per subire lo stesso destino che la Germania ha sofferto, e per gli stessi motivi».

E’ la profezia di Benjamin Freedman .
Ci riguarda.

Maurizio Blondet

Note

1) Freedman fondò tra l’altro la «Lega per la pace con giustizia in Palestina», e collaborò con l’americano «Istituto per la revisione storica», il centro promotore di tutto ciò che viene chiamato «revisionismo storico». E’ scomparso nel 1984.

2) Louis Dembitz Brandeis, influentissimo giudice della Corte Suprema, acceso sionista, fu il consigliere molto ascoltato di W. Wilson. Brandeis apparteneva alla setta ebraica aberrante fondata nella Polonia del ‘700 da Jacob Frank: essa predicava che la salvezza si consegue attraverso il peccato. Confronta il mio «Cronache dell’Anticristo».

3) Il 2 novembre 1917 il ministro degli Esteri britannico, lord Arthur Balfour, scrisse a Lord Rotschild una lettera in cui dichiarava: «Il governo di Sua Maestà vede con favore la nascita in Palestina di un focolare nazionale per le genti ebraiche, e userà tutta la sua buona volontà per facilitare il raggiungimento di questo obbiettivo. Si intende che nulla dovrà essere fatto per pregiudicare i diritti civili e religiosi delle esistenti popolazioni non ebraiche in Palestina». Era la «Dichiarazione Balfour», che decretava di fatto la nascita dello Stato d’Israele. Lord Balfour, spiritista e massone, fondatore della Loggia «Quatuor Coronati» (la Loggia-madre di tutte le Massonerie di obbedienza «scozzese») credeva fra l’altro che agevolare il ritorno degli ebrei in Palestina avrebbe accelerato il secondo avvento di Cristo. Il punto è che la terra che Sua Maestà prometteva agli ebrei non era sotto dominio britannico, ma parte dell’impero Ottomano. Per dare attuazione al «focolare ebraico», il governo britannico non esitò a distogliere centinaia di migliaia di soldati dal pericolante fronte europeo, per spedirli alla conquista di Gerusalemme.

4) Bernard Baruch (1876-1964), potente finanziere ebreo, nato in Texas, fu il consigliere privato di sei presidenti, da Woodrow Wilson (1916) a D. Eisenhower (1950).  Nella prima come nella seconda guerra mondiale, Baruch promosse la creazione del War Industry Board, l’organo di pianificazione centralizzata della produzione bellica. Di fatto, fu una sorta di «governo segreto» degli Stati Uniti, che praticò ampiamente i metodi del socialismo, compreso il controllo della stampa e il sistema di razionamento alimentare. Dopo la seconda guerra mondiale Baruch e i banchieri ebrei americani gestirono i fondi del Piano Marshall. Ne affidarono la distribuzione a Jean Monnet, loro fiduciario. Secondo le istruzioni ricevute, per dare i fondi, Monnet esigeva la cessione da parte degli Stati europei di sostanziali porzioni di sovranità: così fu creata la Comunità Europea.

5) Si tratta della «rivoluzione dekabrista» del 1905, in realtà un putsch di giovani ufficiali zaristi, tutti ebrei. La comunità ebraica russa la sostenne, e i suoi figli vi parteciparono con inaudita violenza. Futuri capi della successiva rivoluzione bolscevica, come Trotsky e Parvus, furono l’anima dei dekabristi, e dovettero riparare all’estero dopo il fallimento.

6) Freedman allude qui al vero e proprio rito magico di maledizione, detto Cherem o scomunica maggiore, celebrato al Madison Square Garden il 6 settembre 1933. «Furono ritualmente accesi due ceri neri e si soffiò tre volte nello shofar [il corno di ariete], mentre il rabbino B.A. Mendelson pronunciava la formula di scomunica» contro la Germania. Samuel Untermeyer, membro del B’nai B’rith, ripeterà il 5 gennaio 1935 la dichiarazione di embargo totale contro le merci tedesche «a nome di tutti gli ebrei, framassoni e cristiani» (Jewish Daily Bulletin, New York,
6 gennaio 1935).

7) E’ la preghiera centrale dello Yom Kippur. Eccone la formula: «Di tutti i voti, le rinunce, i giuramenti, gli anatemi oppure promesse, ammende o delle espressioni attraverso cui facciamo voti, confermiamo, ci impegniamo o promettiamo di qui fino all’avvento del prossimo giorno dell’Espiazione, noi ci pentiamo, in modo che siano tutti sciolti, rimessi e condonati, nulli, senza validità e inesistenti. I nostri voti non sono voti, le nostre rinunce non sono rinunce, e i nostri giuramenti non sono giuramenti». Secondo il rabbino Jacob Taubes, con questa formula il popolo eletto si scioglie dalla comunità del resto del genere umano – dalle sue leggi, dalle sue lealtà alle istituzioni e allo Stato – per dedicarsi solo a Dio. In realtà, il Kol Nidre fonda l’antinomismo radicale della religione ebraica: il «popolo di Dio» non è tenuto ad obbedire ad alcuna norma.
Per Taubes, il popolo ebraico è dunque il popolo dissolutore, il contrario del «kathecon» (Ciò che trattiene l’Anticristo, in San Paolo, ossia il diritto naturale adottato da Roma) (Jacob Taubes, «La Teologia Politica di San Paolo», Adelphi, pagina 71).

Fonte: Estratto, da «Israele, USA, il terrorismo islamico» ,  Maurizio Blondet, EFFEDIEFFE, 2005, pagine 161-171.

Da Wikipedia:

Benjamin Harrison Freedman (New York, 4 ottobre 1890maggio 1984) è stato un politico statunitense. Era di confessione ebrea ashkenazita poi convertitosi al cristianesimo. Divenne un acceso polemista critico del giudaismo e del sionismo. Tenne molte conferenze e discorsi e scrisse anche alcuni articoli su questo tema.

Freedman fu l’assistente di Bernard Baruch nella campagna presidenziale dei 1912. Egli assicurava i collegamenti tra Rolla Wells che era il governatore della Federal Reservedi St.Louis e Sir. Henry Morgenthau. Fu spesso presente a riunioni con il futuro presidente degli Stati Uniti Woodrow Wilson nel seno del Comitato Democratico Nazionale dove conobbe anche Samuel Untermyer. Fu presente assieme a altri centodiciassette ebrei sionisti guidati da Bernard Baruch alla conferenza di Versailles che porto al trattato di Versailles, nel quale vennero concretizzati gli impegni presi dagli inglesi due anni prima nella Dichiarazione Balfour. Tra le sue relazioni si possono annoverare: Franklin Roosevelt, Joseph Kennedy e il figlio John F. come altre persone molto influenti degli Stati Uniti di quegli anni H.L.Hunt e figlio e Nelson Bunker. Negli anni venti collaborò alla gestione di un istituto democratico e fu il principale azionista della società Woodbury. Questo gli assicurò una discreta fortuna personale, con la quale nel 1946 poté fondare con un patrimonio di cinque milioni di dollari la Lega per la pace e la giustizia in Palestina.

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51 commenti

  1. Alessandro2

    Questa è Storia, la vera Storia degli ultimi 100 anni. Questo, e non le balle che propinano da molto tempo, deve essere studiato a scuola, letto sui giornali, discusso in ogni consesso pubblico o privato. Diffuso, mandato per mail agli amici, raccontato a parenti e colleghi. Diffondetelo, per l’amor del Cielo, prima che i kazari distruggano del tutto questo mondo, che stanno già devastando psicologicamente e moralmente (oltre che ultimamente, con le invasioni dei negri, materialmente). Diffondete, ve ne prego, la verità.

    1. Backward

      E non solo con i negri, Alessandro2. Pare che da un paio di secoli a questa parte il pianeta abbia qualche leggero problemino ambientale.

  2. Diego Grandi

    “Voi siete figli del diavolo, che è vostro padre, e volete fare i desideri del padre vostro. Egli è stato omicida fin dal principio e non si è attenuto alla verità, perché non c’è verità in lui. Quando dice il falso, parla di quel che è suo perché è bugiardo e padre della menzogna”.

    Eravamo stati avvertiti.

  3. BugieSvelate

    HaleluYah! Infatti è tutto scritto.

    Questa “Stirpe” si vuole porre sul “Trono di Dio” dichiarando se stessi Dio, ma verranno cancellati dalla storia per sempre.

  4. BugieSvelate

    “6 Tra i perfetti parliamo, sì, di sapienza, ma di una sapienza che non è di questo mondo, NE’ DAI DOMINATORI DI QUESTO MONDO che vengono ridotti al nulla; 7 parliamo di una sapienza divina, misteriosa, che è rimasta nascosta, e che Dio ha preordinato prima dei secoli per la nostra gloria. 8 Nessuno dei dominatori di questo mondo ha potuto conoscerla; se l’avessero conosciuta, non avrebbero crocifisso il Signore della gloria. 9 Sta scritto infatti: Quelle cose che occhio non vide, né orecchio udì,
    né mai entrarono in cuore di uomo, queste ha preparato Dio per coloro che lo amano.” (1Cor. 2:6-9)

  5. Luigi Ranalli

    Questo articolo spiega molto più di tanti libri di Storia Contemporanea!
    Mirabile!
    E magari gli USA avessero ascoltato Freedman…

    Comunque i katzoni non fanno che segare il ramo su cui sono seduti. Lo fecero con la Germania allora e così stanno facendo anche oggi con tutto l’Occidente.


    1. Ranalli lei dice cosi’ perche’ e’ troppo concentrato sul pericolo islamico.Non ha capito quel che ha scritto in altri commenti Stefano,e non lo ha capito perche’ lei ha un approccio politico alla realta piu’ che religioso e cristiano,anche se per idealismo ed eticismo crede di esser prima cristiano e poi uomo di destra,e invece e’ il contrario.Lo capisco e lo dico perche’ da giovane ero cosi’ anch’io,ed e’ comune che sia cosi’,non e’ certo un disonore.I nemici non sono katzoni,sono astuti e satanici,tant’e’ che mentre i musulmani si convertiranno a Roma, quelli resisteranno e dopo il tempo di pace si uniranno all’Anticristo proveniente dalla tribu’ di Dan,loro parente acquisito.Non sono seduti sul nostro ramo occidentale, ma sono trasversali in tutto il mondo,esatamente come il Bene e il Male.Come potevano glli Usa ascoltare Freedman?E’ un’ingenuita’ pensare che potessero e volessero farlo.Quando ci fu il colpo di stato di Pinochet,il Secolo d’Italia usci’ col titolone”Ha scelto la liberta’”.Non avevano capito niente, nella loro monomania anticomunista,cosi’ come non avevano capito niente nel sostenere Israele contro i Palestinesi.Tanto e’ vero che gli Usa glielo diedero nei denti,il loro appoggio,ad Almirante e ai dirigenti del tempo,scatenando tutti i media in una campagna mediatica menzognera che tendeva a far passare la destra Nazionale come terrorista.Lei si chiama Ranalli, io ricordo Ramelli e molti altri missini assassinati gratuitamente.Crede che gli Usa non c’entrassero ?Poi pagarono quel Delfino e soci,se ricordo bene, per la scissione.Recentemente abbiamo visto Gianfranco Fini,l’ambizioso meschino,ominicchio pigliain con lo zuccotto etc etc.Non si faccia illusioni sulla politica.Dio non e’ la premessa per la politica, che e’ l’arte del compromesso e per quasi tutti la palude della Fede.Se vuole essere davvero con Dio,deve essere addolorato e sdegnato per i crimini usraeliani ed europeo occidentali in Medio Oriente quanto e perfino piu’,paradossalmente, che per le marocchinate in Italia perpetrate durante la “liberazione” ai danni di laici e religiosi inermi:anche quelle bellamente concesse da un generale francese,paese di origine cattolica.

      1. Luigi Ranalli

        Pegli, lei non fa un commento a quello che ho scritto, ma a ciò che secondo lei sarebbe la mia mentalità. Non mi soffermo neanche su questo punto, perché la cosa mi fa solo sorridere.
        Invece di giudicare la cristianità altrui poi, pensi piuttosto alla sua.
        Riguardo ai katzoni (e non li chiamo così perché li ritenga fessi), dico che segano il ramo su cui sono seduti perché stanno distruggendo l’Occidente ma loro stessi non potrebbero esistere senza, vivono solo grazie ad esso. Inoltre c’è una forte componente distruttiva ed autodistruttiva nella loro ideologia, che se ne rendano conto o meno. E con questo non voglio certo sottovalutarli, ma solo evidenziarne la follia megalomane che è sempre più evidente.
        Riguardo agli islamici, quelli sono il mastino che l’ebreo scaglia contro di noi, sapendone la ferocia.
        Per me è UN grosso problema tra i tanti, non certo IL problema. Siete lei, Stefano e qualche altro amante delle semplificazioni a voler vedere in questo o quello la causa ultima di ogni male. Mi spiace, ma la realtà è ben più articolata.


        1. La realta’ e’ articolata,certamente,ma nel Libro dell’Apocalisse non trovo Occidente e Oriente ,Settentrione e Meridione se non come punti cardinali. Neanche bianchi e negri o pellerosse:e non lo ha scritto certo quel criminale ipocrita e razzista di Soros.Ci sono due sole schiere,giusti (in via di perfezionamento)e iniqui(Ap,22,11).In quello che abbiamo detto Stefano ,io e molti altri,questa e’ la realta’,e non e’ una gentile concessione da anime belle.Anche perche’ sanno difendersi,sanno combattere,semiti,camiti, cinesi,indiani,e non e’ che la loro sia sempre stata nella storia solo ferocia e il nostro solo valore guerriero.Ma non insisto,perche’ se non sono bastati i link e i commenti di molti commentatori,per ora sarebbe inutile.Questa e’ la sola semplificazione che abbiamo fatto,anche se la questione legata al giudaismo talmudico viene da lontano e va lontano,fino quasi alla fine del mondo.Esiste una semplificazione nella vita che non e’ semplicismo riduttivo,ma risponde a una logica apocalittica,proprio in senso etimologico.Infatti e’ vero che,annidati in Occidente,hanno sfruttato il vantaggio che proviene dal fatto che finche’ dura” il tempo dei Gentili”chi comanda in Occidente comanda il mondo,ma ,a parte che il turbo allo sviluppo economico e imperialistico ce l’hanno messo loro,con meccanismi perversi come la riserva frazionaria,e a parte che se gli ottomani avessero conquistato l’Europa(sempre sostenuta dalla Madonna e da Cristo)quelli si sarebbero adattati benissimo ,come fecero con gl’imperatori romani pagani,sobillandoli contro i cristiani,e sarebbero riusciti a fare le loro manovre,c’e’ da dire che la loro attesa e’ proprio rivolta alla scadenza del tempo dei Gentili.Come dire che si sono fatti tirare la volata e pensano di fare il salto al momento opportuno.Cio’ che accadra’ davvero nei 7 anni dell’Anticristo finale,pero’,e non in questa quinta era di Holzhauser e tantomeno nella sesta(breve)che vedra’ il Trionfo di Cristo e del C.I. .Hanno dimostrato di essere molto versatili e quanto alla autodistruttivita’ della degenerazione dei costumi e all’anarchia politica,queste sono per indebolire e dividere noi,ma nel loro Tempo saranno a due facce. Dire che i nostri avversari non potrebbero vivere e avere il potere che hanno senza l’Occidente e’ come dire che senza l’Occidente Satana non sarebbe piu’ Satana. La Chiesa cattolica vincera’:la sua storia dice che nacque e si diffuse in Medio Oriente,Palestina,Siria, Turchia etc ,quanto a Roma:ma sara’ la vittoria di Cristo,e dei cristiani cattolici,e di tutti i neoconvertiti,non dell’Occidente o di Roma. “Giudicare”:ma,a parte che semmai ho giudicato anche me da giovane,(e non solo da giovane), chiamiamola piuttosto provocazione,peraltro non infondata;un rischio segnalato,ma questo credo che lo abbia compreso.Siamo tutti in cammino,e i giudizi sarebbero provvisori e precari.La perfezione e’ lontana,e se e’ vero che i cristiani sono chiamati a testimoniare,tocca loro di accettare anche i giudizi ostili degli “spettatori”figuriamoci quelli costruttivi. Pero’,se vogliamo prendere un modello:mettiamo che io,da esterno,quindi liberamente, senza vincolo della Regola,quindi senza che fosse un mio superiore, avessi detto la stessa cosa a san Francesco:lei pensa che l’avrebbe rivoltata ,o l’avrebbe considerata seriamente?Mai accontentarsi(ma questo sono convinto che lo sappia,e le provocazioni funzionano il piu’ delle volte,anche quando sembrano respinte :-).Buon proseguimento.

          1. Stefano

            Sottoscrivo questo e gli altri suoi interventi precedenti… Saluti.

          2. Luigi Ranalli

            Pegli, fortuna che c’è Stefano che le dà retta. E grazie per la solita lezioncina, ma vede a me quel certo millenarismo che traspare dai suoi commenti e da quelli di molti altri non convince.
            Mentre lei aspetta l’Apocalisse il mondo va avanti. Ed il suo ecumenismo spinto mi sa di indifferentismo.
            Allora le cose sono due: o qui c’è un multiaccount che spamma sotto tremila usernames, oppure questo è il trend dei lettori – e la seconda opzione un po’ mi spaventa.
            Perchè se questa sarebbe la gente che dovrebbe opporsi allo status quo, allora stiamo freschi…

  6. italiota

    Una cosa non mi torna tanto quando scrive :
    “Una razza mongolica, turco-finnica.
    Erano una tribù guerriera che viveva nel cuore dell’Asia.
    Ed erano tali attaccabrighe che gli asiatici li spinsero fuori dall’Asia, nell’Europa orientale.”

    Come ha fatto un etnia con queste caratteristiche a essere cosi machiavellica da prendere, nei secoli, il controllo quasi totale della finanza dei media e del potere politico mondiale ?
    Gli facevano studiare i protocolli dei savi di sion fin dalle elementari ?
    oppure oltre ad essere aggressivi e bastardi hanno anche un intelligenza superiore alle altre etnie ?

      1. marco

        Diego la penso esattamente come te e cerco di spiegarlo sempre a chi si pone questa domanda. Come hanno fatto? sono davvero più intelligenti?, e io mi infurio come una bestia (anche perché è venuto fuori da uno studio che sono più stupidi della media),ma questo è trascurabile. Il vero segreto è quello che hai detto tu, se noi due ed altri 10 o 20 persone fossimo d’ accordo di mettere da parte orgoglio, onore, coscienza e fede ed avessimo il comune obiettivo del potere con ogni mezzo (raggiri,omicidi,calunnie,ruffianerie ed ogni genere di violenza e menzogna) perpetrandolo per qualche generazione riusciremmo a raggiungere un potere enorme,perché questo è il “suo” mondo.

        1. italiota

          Non si deve infuriare Sig. Marco perché la maggior parte della gente neanche se pone queste domande …
          Ciò che scrive mi interessa, potrebbe indicarmi dove trovo tale studio ?
          Grazie

    1. Backward

      Una cosa è certa: per farsi convincere che è necessario prendere a prestito denaro bisogna proprio essere allocchi. E quanti re ci sono cascati? Per non parlare delle masse caprine che hanno sempre creduto a qualsiasi panzana. Lorsignori hanno avuto gioco facile.


    2. E’ il pensiero che mi ha accompagnato per tutta la lettura …..come può un manipolo di persone avere avuto ed avere tutt’ora una così grande influenza nelle decisioni mondiali?


    3. Una risposta è già nell’articolo:
      “[…] erano 460 mila ebrei fra 80 milioni di tedeschi, l’1,5% della popolazione, eppure controllavano la stampa, e controllavano l’economia perché avevano valuta estera e quando il marchio svalutò comprarono tutto per un pezzo di pane”.

      Ma il vero potere gli viene dalla massoneria.

  7. postfataresurgo

    domani è il 29 settembre. Preghiamo San Michele Arcangelo che ci liberi una volta per tutte da questi demoni. Il resto sono solo chiacchiere.

  8. Abbelli

    Bravo Blondet, la prossima bisogna fare la presentazione o recensione del libro: “Sionismo: il vero nemico degli ebrei – Volume 1, Il falso messia” di Alan Hart

    […]
    Il giornalista britannico Alan Hart mostra come fin dalla nascita del movimento colonialista ebraico, il cui principale fautore e artefice fu Theodor Herzl, i sionisti non si sono fatti scrupoli nel collaborare con gli antisemiti più radicali, compresi i criminali nazisti. Secondo Herzl, nella congiuntura mondiale presente e anche nell’immediato futuro, la forza viene prima del diritto, per cui il bene e il male non esistono, nell’assenza di un’etica universale, ma si impongono solo il potere e il diritto della forza e la storia diventa la supremazia del più forte che impone una propria moralità suprema. Da questa convinzione scaturisce la prassi sionista caratterizzata da razzismo, suprematismo e giustificazione illimitata della violenza contro i “gentili”, ovvero i non ebrei.
    […]

    e continuare con:

    I 150mila soldati ebrei di Hitler

    https://solleviamoci.wordpress.com/2011/08/21/nazisti-ebrei-quei-150-000-soldati-di-hitler-che-la-storia-vuole-dimenticare/


    1. eppure io non farei tanta disquisizione tra askhenaziti e sefarditi. La Religione Islamica tratta di giudei, quei ‘perfidi giudei’ di cui trattava tempo fa anche la chiesa cattolica. E la soluzione finale prevista è una sola, sempre la stessa: quando tornerà il Messia, figlio di Maryam, essi si nasconderanno anche dietro a una roccia e questa parlerà: qui dietro è nascosto un giudeo, vieni ad ucciderlo.

  9. Rudi

    Questo stesso testo, pubblicato da Blondet diversi anni fa, ha cambiato la mia visione sul tema dato. Ora gliene rendo il merito dovuto. Così si spiega il perchè dell’imminente guerra alla Russia, complicata dal fatto che, nonostante il suo ruolo sia simile a quello della Germania di allora, non può farsene scudo proprio perchè la propaganda di ben due guerre ha ridotto i tedeschi a vergognarsi di fino di esistere. Alla qual cosa si aggiunge la Guerra Patriottica che Stalin seppe provocare in modo spregiudicato per costringere la popolazione a combattere una guerra che non voleva combattere. Quella esposta è la storia di una continua e pervicace manipolazione delle coscienze.

  10. rino

    Grazie Direttore, da tempo sentivo il bisogno di rileggere questa preziosa testimonianza. Persi il libro per averlo prestato a conoscenti affinché si potessero accostare essi stessi al punto di vista di questo testimone diretto. Spero perlomeno di non aver regalato perle ai porci..


  11. I tuoi articoli, tutti , andrebbero letti nelle scuole. Aggiungerei anche
    quelli di Francesco Lamendola, Ettore Gotti Tedeschi, Vittorio Messori e pochi altri. Utopia.

  12. Rudi

    Una precisazione. Arthur Balfour era massone e cultore dell’esoterismo cabalistico, universalmente riconosciuto come grande esperto della materia. La dichiarazione, probabilmente redatta dagli stessi richiedenti, fu consegnata nelle mani del Barone Lionel Rothschild. Oggi viene conservata alla British Library.


  13. Post sempre attuale.C’e’ un po’ il mito del tedesco efficiente e prospero(,come se l’italiano invece non fosse stato ostacolato e pilotato,nel bene ,p.es.la nascita dell’Alitalia,ma anche nel male inteso come colonizzazione),che si stava sviluppando alla grande e fu fermato,ma su un grande Atlante Storico della Zanichelli, non scolastico ma a livello universitario,lessi che lo sviluppo della Rhur fu sostenuto dal capitale angloamericano,in funzione anti austriaca e antiottomana. Mi si accese una lampadina,per cui penso che la Germania era destinata a essere usata e tradita in ogni caso e si e’ prestata collaborando.Infatti provarono a renderla comunista, e quando l’immagine del comunismo fu danneggiata in Europa, cambiarono insegne ma non la sostanza,e ottennero attravero il nazismo quello che avrebbero altrimenti ottenuto col comunismo.Con l’olocausto hanno completato l’Holodomor e il genocidio dei kulaki,perche’,anche se si trattava di ebrei e non di cattolici ucraini e ortodossi cristiani,erano gli ebrei”europei”,quelli destinati a essere in dissenso col sionismo,che’ senno’ si sarebbero trasferiti in Palestina.L’olocausto fu voluto e programmato dai sionisti,e finanziato pure.Ne’ si fermano li’,ora tocca all’Europa cristiana in particolare.

    1. Rudi

      Io credo, molto più semplicemente che l’efficienza e l’inventiva teutoniche facessero guadagnare tanti bei soldoni. Sarebbe solo questa la ragione per cui alcuni interessi, soprattutto nella chimica, rimasero in piedi. Ma il sistema autarchico nazista finiva per penalizzare anche questi interessi, non solo quelli finanziari, sebbene invenzioni come benzina e gomma sintetiche fossero rivoluzionari, credo che le oligarchie puntassero già sul petrolio come arma di dominio internazionale. In assenza di guerra, la Germania sarebbe stata quasi del tutto autosufficiente; e nonostante questo avrebbe potuto dominare il mondo di allora anche solo commercialmente. Sta tutta qui la convergenza di interessi tra oligarchia finanziaria e istanze imperiali. Quella nazista non fu altro che una reazione ed una specie di ripristino della situazione geopolitica precedente alla caduta degli imperi. Proprio come dice Freedman; con in più l’unificazione dell’area germanica come non sarebbe stato possibile ai tempi degli imperi centrali. I sionisti non fecero altro che incunearsi in questi interessi sfruttandoli a loro favore.

      1. BugieSvelate

        Non suttovalutiamo la potenza della Qabbalah. Tutte le tecnologie sono un prodotto di questa “scienza”.

        (Non da meno le tecnologie informatiche)

        Tieni conto che L’Oppositore Bugiardo, va dal Messia a tentarlo nel deserto promettendogli tutti i regni di questa terra. Ma Lui ha rifiutato.

        Questi soggetti, evidentemente hanno accettato la “proposta”…

        1. Rudi

          Certo. Mi sono tenuto sul terreno della geopolitica ma capisco che la questione vada vista più in profondità.


    2. L´illustrissimo Prof. Blondet ci aiuta a ragionare e a usare il cervello in maniera profonda ed obbiettiva, ringrazio Iddio per poter ogni giorno alimentare la mia sete di conoscenza” Uber Partes”. Comunque desideravo aggiungere un paio di osservazioni.
      1) L´entrata in guerra degli USA nella WW2 avvenne nella stessa maniera che nella prima guerra mondiale: attraverso l´inganno. Prima provocarono in tutti i modi l´Impero Giapponese, attraverso embarghi, congelamento dei beni, ostacoli politici ed altro. Poi crearono ad arte Pearl Harbour per giustificare l´entrata in guerra contro le forze dell´Asse (esistono libri che provano che Pearl Harbour = Torri Gemelle, fu tramato dal Governo USA, Servizi Segreti e dal poliomelitico di F.D. Roosvelt).

      2) Ho vissuto per quasi otto anni nel sud del Brasile, dove esistono quasi esclusivamente comunitá di discendenza europea, Italiani (triveneti), tedeschi, polacchi, russi, ucraini. Naturalmente anche una potentissima comunitá giudaica, che esprime in toto la propria influenza. Basti ricordare che le famiglie ebree sono proprietarie di tutti i Mass media, finanza, costruzioni, cliniche private ed hanno un pesantissimo e molto influente peso politico nell´ammistrazione del Brasile. Inoltre la massoneria, e questo mi ha sempre lasciato attonito, opera alla luce del sole. Le logge, presenti in tutte le localitá, anche le piú insignificanti, sono ben pubblicizzate ed in vista lungo le vie di maggior prestigio. Gli affiliati non nascondono la loro appartenenza alle varie logge, anzi ne fanno una questione di vanto, si salutano tranquillamente con i loro segnali, tutte le persone che abbiano una benché minima funzione di una certa rilevanza pubblica o privata ( avvocati, imprenditori, giornalisti, medici, amministratori pubblici ecc ecc) aderiscono alla massoneria, il colore politico per gli iscritti non ha importanza, avendo interessi comuni convergenti. Bandiere,stemmi iconografie massoniche sono presenti ovunque, (indossare spille all´occhiello con richiamano alla simbologia massonica é un molto comune). La stessa bandiera del Brasile é chiaramente ispirata alla simbologia massonica. Giuseppe Garibaldi é in Brasile quasi piú popolare che in Italia, un vero eroe per la massoneria.


  14. «Il supporto finanziario del Sig. Montagu Norman al regime nazista porta alla luce questioni di enorme importanza politica, in modo particolare in quanto questa è la prima volta a memoria di archivi che la Banca d’Inghilterra ha usato la sua influenza in questa maniera per supportare titoli di stato stranieri o consigliando il loro acquisto»

    James and Suzanne Pool, Who Financed Hitler. The Secret Funding of Hitler’s Rise to Power 1919-1923, A Raven Book, London, 1979, p. 310

  15. Stefano

    Allen Welsh Dulles (Watertown, 7 aprile 1893 – Washington, 29 gennaio 1969) è stato un agente segreto statunitense, influente direttore della Central Intelligence Agency (CIA) dal 1953 al 1961 e membro della commissione Warren.
    Dulles era secondogenito di Allen Macy, un prete presbiteriano, e di Edith Foster Dulles, figlia dello statista John Watson Foster; suo fratello maggiore era John Dulles, che fu Segretario di Stato degli Stati Uniti d’America, sua sorella minore Eleanor Lansing Dulles fu ambasciatrice in Germania, suo zio Robert Lansing segretario di Stato di Thomas Woodrow Wilson e David Rockefeller suo cugino. Per 16 anni, nell’età matura, svolse anche attività privata come avvocato, finanziere, intermediario nella compravendita di armi e banchiere.Nell’autunno del 1926, all’età di 33 anni, insoddisfatto dello stipendio diplomatico, diede le dimissioni dal Dipartimento di Stato e fino al 1942, per 16 anni fino all’età di 49 anni, svolse attività di avvocato, di finanziere, intermediario nella compravendita di armi e banchiere. Entrò nella massoneria di rito scozzese. Svolse attività nel Partito Repubblicano. Lavorò nella stessa compagnia nella quale lavorava suo fratello maggiore, alla United Fruit Company.
    Come finanziere Dulles lavorò a New York per Sullivan & Cromwell, una compagnia d’investimento mobiliare di Wall Street, come socio gerente, dove progettò con successo il più grande prestito del Ministero del Tesoro (30 milioni di dollari) al governo tedesco nazionalsocialista, così come altri prestiti stranieri e divenne l’uomo di punta del Dipartimento di Stato sui prestiti stranieri durante il 1926-1933.
    Nel 1930 Dulles riuscì, per conto della facoltosa famiglia cecoslovacca dei Petscheks a vendere le loro quote nella Silesian Coal (carbone) a Gorge Menane, prestanome degli stessi Petscheks. Dulles vendette poi le azioni al suo amico Schacht, Ministro dell’Economia Nazista. Dopo la vendita, Dulles diventa direttore della Consolidated Silesian Steel Company. Aveva solo una piccola partecipazione nella società, il resto apparteneva a Frederick Flick. In seguito divenne la Silesian-American Corporation, gestita da Prescott Bush e da suo suocero George Walker. In seguito alla seconda guerra mondiale, l’8 novembre 1942, il presidente Roosevelt ordinò la confisca delle azioni.
    Nel periodo dal 1926 al 1933, Dulles divenne il principale negoziatore d’armi per il Dipartimento di Stato, fino al 1942. La Brown Brothers si era fusa con la Harriman & Co. di New York per formare la Brown Brothers Harriman. Averell Harriman era un industriale dei trasporti ferroviari e Dulles era suo amico intimo. La Brown Brothers Harriman versò il denaro nelle casse del Partito Nazista portando al potere Adolf Hitler[8].
    Nel 1933, il 4 gennaio, Hitler venne invitato alla Banca Schroeder da un gruppo di industriali, che diedero a Hitler il denaro per superare la crisi e schiacciare i sindacati. Due americani furono presenti a questa riunione, John Foster Dulles e Allen Dulles. Nel 1934 Allen Dulles è nel consiglio d’amministrazione della banca Schroeder, suo fratello John Foster Dulles è consigliere legale, la banca è il braccio finanziario del nazismo. Nel 1936 la Banca Schroeder si fonde e forma la Schroeder, Rockfeller & Co. Inc. Carlton P. Fuller presidente, Avery Rockfeller vicepresidente. Nel 1937 alla fine di gennaio, Dulles fonde tutte le sue attività in un unico conto nella stessa banca intestato alla Brown Brothers Harriman-Schroeder e Rock (Rock diminutivo di Rockefeller). John Foster and Allen Dulles sono i due avvocati della Standard Oil Company di John D. Rockefeller, che stanno per essere indagati per gli affari con i nazisti e per la loro propensione all’eugenetica (dottrina di igiene razziale).
    Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Allen_Welsh_Dulles

    1. enrico-ss

      Quello che lei ha scopiazzato con copia incolla da wiki è l’esatto opposto di quanto ha scritto Blondet nel proprio articolo. Possibile che si cada sempre nella stolta retorica de “i nazisti erano finanziati dagli ebrei”? Basta!

      1. Stefano

        Caro Enrico-ss: primo i nazional-socialisti(non nazisti) furono eccome finanziati dagli ebrei ed ebbero vari rapporti col sionismo o nazionalismo ebraico; secondo, lei dovrebbe conoscere la differenza fra “scopiazzare” e “riportare” una fonte che ho scelto solo per il fatto di essere “non contestabile” (in quanto verificabile e universale) come semplice “complottismo” dai vari psico-poliziotti sempre attivi… se lei tra l’altro avesse compreso l’articolo di Blondet capirebbe che non c’è assolutamente discordanza fra quanto ho riportato e ciò che viene detto da Blondet… Poi ripeto, avrei potuto riportare tante altre fonti, ma ho scelto una fonte diciamo “accettata” da tutti ma solo per motivi diciamo strategici, e lei stesso può verificare quanto c’è scritto… del resto deduco dal suo nick che lei è un ammiratore del mezzo-sangue coi baffetti, quindi ritengo che sicuramente non sarò io a farle cambiare idea… Cordiali saluti.

        1. enrico-ss

          Davvero si dice nazionalsocialisti? Grazie, non lo sapevo, per fortuna avevo mezzo “nazisti” tra le virgolette. E SS sta per quelle SS? Davvero? E io che ero convinto di aver metto la mia sigla di provincia. Lei è un veggente. Ironia a parte, nel calderone copia incolla che lei adora e in cui crede ciecamente, c’è scritto anche “al governo tedesco nazionalsocialista, così come altri prestiti stranieri”. La politica dei prestiti non guarda in faccia nessuno. Perché i tedeschi non avrebbero dovuto avere soldi e prenderli in prestito. Qui si vede la limitatezza delle sue vedute; tra l’altro non era Mussolini a dire che “i soldi sono roba sporca ma ci si possono fare delle buone cose”?. Sulla questione di Hitler mezzo-sangue, una ipotesi non dimostrabile e che per questo rimane fantasia, meglio stendere un velo pietoso. Faccia buon riposo.

          1. Rudi

            Concordo. La pillola indigesta di Freedman va un pò edulcorata. Se fosse stato vero, una persona come Freedman l’avrebbe detto. Invece ha scritto che il boicottaggio fu totale, il che non lascia spazio a dubbi. La finanza tedesca dopo Hitler era totalmente autonoma e basata sulla moneta-lavoro come dovrebbe essere in un sistema politico socialista. Il patto di ferro con l’industria, il MEFO, unitamente al Marco del III° Reich furono la carta vincente del regime: nessun finanziamento e nessun riarmo almeno fino al 1936.

          2. Stefano

            Come credi Enrico, sta di fatto che quelli che ho “scopiazzato” non sono teorie o opinioni, sono dati di fatto, documentati e provati, tutti verificabili… Hitler è stato solo il precursore dei vari Pinochet, dei colonnelli greci, e di tutti quei governi autoritari instaurati dalla Cia, e poi annientati o lasciati morire quando avevano finito il loro compito, infatti molti nazional-socialisti andarono poi a lavorare per la Cia stessa in funzione anti-comunista… Del resto lo stesso MSI in Italia fu usato allo stesso modo, così come certo neo-fascismo… I nazional-socialisti lavorarono per Israele, consapevoli o meno che fossero, ed infatti la “destra” odierna con qualche eccezione, è tutta filo-israeliana, le stesse teorie razziste, biologiste ed eugenetiche del resto, non sono uno dei capisaldi della destra sionista?


  16. Mentre durante il referendum in Kurdistan si fa RIVEDERE tal Bernard Henry Levy ( il Filosofo laureato ma senza neanche il liceo ) , il noto criminale fomentatore delle guerre in Libia e Siria, all’improvviso ne riappare un’altra della stessa CRICCA di DELINQUENTI:
    L’Isis ha diffuso un nuovo AUDIO di 46 minuti in cui al Baghdadi ( fidanzato del Mossad, della Cia e amante di Rita Katz ) invita i soldati ad intensificare gli attacchi contro i miscredenti: americani, russi ed europei in primis!!!
    Ieri, vedendo CASUALMENTE il TG LA7 , sentivo e vedevo Enrico Mentana quando RIFERIVA del ” Nuovo messaggio AUDIO ” del tal al Baghdadi ( impersonificato da tal attore ebreo di nome Simon Elliot – Sham’oun Ayloot ) , sembrava che gioisse – anzi: si faceva le pippe mentali quando diceva :
    ” ….. SMENTISCE la notizia della sua morte fatta dai RUSSI …” ! ,
    la narratrice ( voce da oltretomba fra l’altro ) parla della famosa RITA KATZ, quella che NON MANCA di trasmettere katzate AUDIO/VIDEO – da Bill Laden ( il primo fidanzato ) in poi – …….
    Sta tizia ( ebrea-irakena della mala ora ) se le inventa TUTTE pur di guadagnare 3 centesimi di SCHEKE da parte della REUTERS, ANSA ecc….
    Rita Katz, ma facci un favore…..
    Non sanno piu cosa INVENTARSI per tener in piedi il loro GIOCHETTO DEL FAMOSO ISIS e suoi precedenti…..

  17. AnnaN.

    Grazie Dott. Blondet per questo documento di grande importanza! In poche righe Esso chiarisce tutte le domande rimaste inspiegate riguardo alla WWII e anche riguardo alla prima. Mi fa venire in mente, mentre in quinta elementare ci insegnavano la storia riguardo all’orribile dittatore nazista, ed io mi dicevo “ma no, non è possibile che tutto quel putiferio fosse stato causato dalla sola follia di quell’ometto con quei baffi strani”… In quinta elementare (!) avevo dei dubbi su questa narrativa! Mi chiedo solamente come facciamo degli uomini adulti, dotati di maggiori capacità culturali e d’esperienza rispetto a una bambina di 10 anni a crederci senza porsi neanche la più semplice domanda in merito… Forse perché io ho iniziato a mettere in dubbio le versioni “dei grandi” già in seconda elementare (anche se tenendomi queste domande per me, e allora non c’era internet!) mentre certi adulti semplicemente non hanno mai iniziato a pensare in maniera critica… Ad ogni modo, grazie Direttore per il suo contributo, ora ho chiarito quel dubbio a fondo! Era esattamente il tassello che mi mancava!


  18. Leggendo sui kazari ho visto che prima di diventare giudei erano adoratori di Satana. Mi chiedo se la capitale del Kazakistan Astana ,invertendo le prime due lettere abbiamo satana , nota per essere piena di simboli massonici, sia in relazione con i loro progetti.

  19. Larry06

    “…il khanato dei chazari era un agglomerato di tribù che formava uno stato multietnico, il cui centro si trovava tra il Mar Nero e il Mar Caspio. Negli anni seguenti la capitale divenne Itil, sul Volga, sopra l’attuale Astrachan’, ma il suo potere si estendeva a nord, a ovest e a sud fino al Caucaso.I chazari ricevevano tributi dagli slavi del Dnepr ed è probabile che Kiev fosse sotto il loro dominio, o almeno presidiata da truppe chazare (…) e nell’VIII secolo la supremazia chazara creò una pax chazarica nelle steppe meridionali che facilitò, tra l’altro, le migrazioni slave. Dopo aver accettato per un breve periodo l’Islam, nell’861 le élite chazare scelsero come religione di stato l’Ebraismo. A sud il loro impero intratteneva complessi rapporti con Bisanzio ed ebbe una notevole influenza sul nascente stato della Rus’. Negli anni Sessanta del X secolo, Svjatoslav espanse i suoi territori, sottomettendo i tributari chazari dell’Oka e del Volga. Conquistò anche la Chazaria meridionale e nel 965 distrusse Itil, portando al collasso la potenza nemica. I rus’ dominavano ora le vie di commerciali dal Volga al mar Caspio e le steppe de Dnepr e del Ponto (Mar Nero).” Roger Bartlett, Storia della Russia, Dalle Origini agli Anni di Putin, Mondadori, Milano, 2007, p. 20-21

    Beh, se lo dice uno professor emerito inglese di storia della Russia, seppur in poche succinte righe, chi erano questi Khazari …piu chiaro e incontrovertibile di così!


  20. PROFEZIA DI GIORGIO VARENS Arcivescovo di Dublino nell’anno 1553. Collezionata col testo originale nella Biblioteca dei re d’Inghilterra, alla pag.198 degli Annali d’Irlanda;copiata da un manoscritto che data da 150 anni e da noi copiata,e da noitradotta letteralmente.(I futuri destini degli Stati e delle Nazioni quarta edizione 1860 Martinengo editore Torino). 1.Saravvi una estesissima fraternita’,che avra’ sua sede in un grande impero(forse una societa’ segreta).2.Sedurranno moltissimi,menando una vita come gia’ gli scribi e i farisei.3.Isforzerannosi d’abolire la verita’,e quasi quasi conseguiranno lo scopo loro.4.Cotesta genia di persone si vestira’ di parecchie forme;conciossiache’coi pagani saranno pagani,cogli atei saranno atei,coi giudei saranno giudei,coi riformatori saranno riformatori;tutto coll’intendimento di conoscere le altrui intenzioni,e per lusingar gli altri di questo modo a diventar somiglianti all’insensato che dice nel suo cuore che non v’e’ niun Dio in Cielo,e percio’ non debbevi puto essere sovrano di sorta sulla Terra.5.Faranno ogni sforzo per annientare l’autorita’ dei principi sulla Terra col fallace pretesto di lavorar per la liberta’ e pel benessere dei popoli.Benessere che questi popoli perderanno senz’avvedersene,per essersi impigliati in una societa’ che non puo’ alzarsi salvo sopra le ruine totali di coloro che dovrebbero amare,e per aver ciecamente prestato la mano alla detronizzazione dei loro sovrani,costituiti per essere il loro appoggio in sulla Terra,come Iddio e’ loro consolatore in Cielo.6.Nulladimeno Iddio alla perfine,per giustificare la sua legge,distruggera’ all’improvviso cotesta societa’ con le stesse mani di quelli che l’avranno piu’ validamente sostenuta e soccorsa,e si saranno serviti d’essa,di maniera che diverranno di condizione peggiore dei giudei medesimi,ne’ avranno niun luogo di scampo sopra la Terra,e un giudeo,un selvaggio perfino ,otterra’ piu’ favore che non questa fraternita’.

  21. Carlo

    Non v’è dubbio che il mondo sionista abbia avuto un peso determinante sulla questione del medioriente e sulle varie vicissitudini passate, ma non dimentichiamo che la vera causa di quello che accade in medioriente è e rimane esclusivamente legata alle azioni dell’Inghilterra. E’ probabile che un domani questa funzione da cane da guardia sionista venga meno allora ci sarà un’altra patria per i nasoni da difendere, che sia il Kurdistan o l’Ucraina o la Crimea sarà da vedere.


  22. Gentile sig. Blondet,

    seguo sempre con vivo interesse i suoi articoli, se non altro per il fatto che sono sempre fonte di dettagli storici molto interessanti. Per esempio non ero per esempio a conoscenza dell’esistenza dei Balin e dei Bleichroder, mentre di Rathenau per caso lo ero, dato che un tempo leggevo frequentemente gli articoli di LaRouchePac.
    A tal proposito, ricordo di aver approfondito la figura di Rathenau e sono venuto a conoscenza del fatto che intrattenne rapporti diplomatici con i russi durante il periodo Weimar, contrattando scambi commerciali per alleggerire il carico economico del Trattato di Versailles che gravava sulla schiena della Germania.
    Guarda caso, fu ucciso poco dopo da nazionalisti.

    Ho voluto commentare giusto per sottolineare il fatto che gli ebrei non hanno soltanto fatto il male (se crediamo alla buona fede di Benjamin Freedman e se ammettiamo che non fosse soltanto Self-Hating-Jew o semplicemente volesse diffamare alcuni suoi correligionari) della Germania, e che talvolta i cosiddetti nazionalisti possono remare contro gli interessi della propria nazione.

    Un cordiale saluto.

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