“E’ STATO PUTIN”: NON E’ PIU’ PROPAGANDA, E’ PSICHIATRIA OLIGARCHICA

In Germania è  stato arrestato il profugo afgano di 17 anni (dice lui) che ad ottobre, a Friburgo,  ha stuprato e ucciso la studentessa di 19 anni Maria Landerburger, figlia (tra l’altro) di un altissimo funzionario UE, l’assistente capo dell’ufficio giuridico della Commissione. Lo scorso mese gli agenti  tedeschi hanno arrestato sette profughi afghani  che, in un campo profughi, hanno violentato un’adolescente iraniana. “Una epidemia di stupri avviene in Germania”, il più possibile taciuta dai media, perché sono i profughi a commetterle.

Di chi è la colpa? Ma di Vladimir Putin, è ovvio. E’ possibile che i russi stiano infiltrando nei  centro di  raccolta dei profughi,  degli stupratori siriani legati ad Assad, e iracheni collegati a Saddam Hussein (buonanima), in combutta con la mafia russa, per aggredi

L'Esperto: stupri in Germania sono ordinati da Putin
L’Esperto: Putin ha infiltrato stupratori fra i profughi.

http://www.breitbart.com/london/2016/12/13/think-tank-warns-russia-sex-mobs-germans/

L’accusa è stata elevata  da  Gustav Gressel, un ‘esperto’ dell’European Council on Foreign Relations. Che  è il think tank a cui partecipa anche Emma Bonino;  nonostante il nome lo colleghi allo storico Council on Foreign Relations (CFR)  dei Rockefeller  che dagli anni ’20 detta gran parte della  politica estera Usa, lo ECFR è fondato e finanziato da George Soros.

 

http://www.bild.de/politik/inland/wladimir-putin/propaganda-putin2sexmobs-49205588.bild.html

Ovviamente, questa uscita si inserisce nella grande campagna in corso in Usa per accusare Putin di aver interferito nelle elezioni presidenziali,  ordinando ai suoi hacker di penetrare  le mail della campagna Hillary Clinton  e metterla in cattiva  luce; e nella più vasta tempesta propagandistica per cui  se in Siria avvengono atrocità, bombardamenti, ad  Aleppo viene distrutto l’ultimo ospedale pediatrico, se l’IS riconquista Palmira, “è stato Putin”.   Putin è causa del Brexit, della crisi dell’UE  e dell’euro;  Putin che ha “occupato la Crimea”, che  ordina la guerra civile in Ucraina, che costringe la NATO a mandare truppe nei paesi baltici che temono un’invasione.   Ormai l’intero Establishment della sinistra globale, dopo aver deriso per due decenni come complottasti coloro che si occupavano degli strani retroscena del loro potere  oligarchico,  vive nell’ossessione di essere vittima di un complotto.

Tuttavia,   la tesi dell’esperto del European Council on Foreign Relations   è così inverosimile, così stupida, senza fondamento, che supera le necessità della propaganda e disinformazione.  Il solo fatto di poterla enunciare per iscritto, e farla pubblicare sui giornali,   invoca un’altra spiegazione:   dalla psichiatria.  Qui manca la capacità di sottoporre al vaglio della coscienza i propri abbagli e le proprie allucinazioni, che distingue l’uomo sano dal matto.

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E’ un’alterazione mentale ed ideologica, che sviscera un intelligente articolo del sito Washington’s Blog.  Colpisce  sulle due sponde dell’Atlantico  tutti i portatori dell’ideologia globalista-progressista  e  suoi beneficati e profittatori,  di fronte agli eventi che stanno incrinando il loro bel  progetto.  Essi “danno la colpa a tutti e a a qualunque  cosa, tranne  alle loro politiche che hanno impoverito i loro cittadini e  connazionali – di cui non si sentono parte.

“E’  un fatto incontrovertibile – ha scritto Glenn Greenwald – che le istituzioni e autorità occidentali, per decenni  e con assoluta indifferenza, hanno calpestato il benessere economico e la sicurezza sociale  di centinaia di milioni di persone.  Mentre i circoli elitari si ingozzavano di globalismo, libero commercio,  speculazione nel casinò di Wall Street  e guerre senza fine (che arricchivano gli autori e hanno fatto sopportarne il peso ai più poveri e marginali), essi hanno completamente ignorato le vittime della loro  ingordigia, salvo quando le vittime protestavano un po’ troppo, causato confusione – e allora sono stati condannati come trogloditi che meritavano di essere i perdenti nella gloriosa gara globale della meritocrazia”.

Già:  gli inglesi che hanno votato Brexit sono “rurali”, per Trump hanno votato i bianchi lasciati senza lavoro operaio dal progresso,  lo sgomento verso le  ondate di immigrati è frutto di arretratezza e provincialismo,  quando non di razzismo del secolo scorso,   l’insoddisfazione crescente per l’oligarchia burocratica – per Mogherini e Merkel – è dovuta all’influenza dei media russi (che dunque vanno chiusi)  sulle infantili menti dei sudditi, e sulle suggestioni che vengono da blogger e partiti pagati – da Putin..

Da  qui si vede che questa malattia psichiatrica è di fatto una malattia morale: l’altezzosa,  ferrea convinzione delle elites che loro hanno ragione, sempre e comunque.  L’ideologia politicamente corretta,  la sola ammissibile, è la loro. Chi è contro, è spregevole, stupido, o   mosso da motivi ignobili e illegittimi.

“Dagli anni ’80 le elites nei paesi ricchi hanno calcato la mano,  accaparrando per sé tutti i guadagni, e chiudendo le orecchie quando parlavano  gli altri; e adesso guardano con sorpreso orrore la  rivolta degli elettori”.  Le “elites che fanno opinione sono così aggruppate, così incestuose, così lontane dalla gente che avrebbe deciso le elezioni (Usa),   la disprezzano al tal punto, che non solo non hanno visto l’ondata che andava verso Trump, ma hanno accelerato quella tendenza, involontariamente,  col loro comportamento altezzoso e auto-glorificatorio”.

In Usa,  i democratici hanno   “scelto deliberatamente di avanzare un candidato fortemente impopolare, vulnerabile, con  infiniti scheletri nell’armadio”, Hillary, che “era percepito da tutti come il beneficiario o il protettore dei peggiori aspetti   della corruzione della elite”. Ora che Hillary ha perso,  hanno accusato dell’insuccesso tutti, tranne se stessi:  Bernie Sanders, Jill Stein (la verde che ha portato via una quota di voti  “progressisti”), James Comey (il capo dell’FBI), Wikileaks, i blogger  alternativi che hanno parlato male della Clinton – e sopra tutti e tutto, finalmente – Vladimir Putin.

E’ stato Putin.

Anche dopo   il Brexit, s’è visto  come  hanno reagito le  oligarchie   eurocratiche, fra Bruxelles e Berlino: con rabbia. Colpa di Farage; attenti a Grillo e Salvini, o sarà Italexit! Sono soggetti alla propaganda  di Mosca!   Gli inglesi devono soffrire per la loro scelta, hanno detto Hollande e Juncker.  “Invece di riconoscere e correggere i difetti fondamentali del sistema, han dedicato le loro energie a demonizzare le vittime della loro corruzione, onde delegittimare le loro  lagnanze, e così sollevare se stessi da ogni responsabilità di correggerle”. Ma una tale reazione è riuscita a “rafforzare la percezione  comune che  queste elites e istituzioni sono  interessate a sé, tossiche e distruttive  in modo inguaribile; dunque non possono essere riformate – dunque, vanno distrutte”.

In Italia, dopo il travolgente NO a Renzi, abbiamo visto l’oligarchia globalista fare lo stesso governo di prima, con la benedizione dell’oligarca Mattarella, e la soddisfazione dei parlamentari non votati da nessuno.  Attenti a Salvini, che riceve i soldi da Putin!

Chi è  abbastanza vecchio,   ricorda che di questa malattia mentale-ideologica già erano affetti quando facevano i marxisti leninisti e volevano  ridurre l’Italia a paese sovietico:  chi si opponeva loro non aveva diritto al discorso,  perché i suoi moventi erano sicuramente ignobili e interessati,  voleva lo sfruttamento  dei lavoratori, era pagato dagli Americani. Gentiloni  era così: militava nel Partito  di Unità Proletaria per il  Comunismo, e aveva ragione lui; ora sta con Hillary, e ha sempre ragione lui. Con tutta la sinistra , da marxista-leninista  diventata globalizzatrice, stra-capitalista, filo-americana e anti-Putin. La sola cosa che  non cambia: ha   sempre ragione.

Gentiloni ha sempre ragione
Gentiloni ha sempre ragione

Ovviamente non è un caso personale, di Gentiloni. E’ un contagio, una  epidemia in atto scatenata dalle novità  dirompenti il Progetto.  Secondo un ex parlamentare britannico, Ben Bradshaw, è “probabile” che la Russia abbia falsato il voto sul Brexit.  Merkel ha avanzato che hacker russi, infiltrando Internet e diffondendo false informazioni, potrebbero determinare la sua sconfitta alle elezioni di settembre 2017.

Di fronte al malcontento galoppante verso la UE e l’euro,  la risposta della Commissione Europea è: “La propaganda russa ha penetrato tutti i paesi europei”.

Commission: Russian propaganda has deeply penetrated EU countries

La Mogherini ha allestito una “task force”  per  contrastare la propaganda di Mosca  (cioè i notiziari di Russia Insider e Russia Today), che instilla nei sudditi idee “contrarie ai nostri valori”.  Esiste  un certo “deficit di democrazia” nell’Unione?   Lunedì, a Bruxelles, è stato deciso che le decisioni importanti – come l’esercito europeo,  una maggiore integrazione, il federalismo – saranno sottratti alla vista del pubblico (e delle opposizioni euroscettiche)  abolendo i passaggi al Parlamento; tutto si deciderà in “trialoghi”  tra Commissione, Consiglio e selezionati membri dell’Europarlamento.  A porte chiuse e senza informazioni ai  media.

http://www.express.co.uk/news/politics/743046/Brussels-EU-lawmaking-secret-voters-democracy

Ma “è colpa di Putin”.   Questi sono   padroni pazzi che non vogliono, non possono rifromare il Sistema. Vanno distrutti o ci distruggeranno.

 

 

Titolo: Assad schiaccia Aleppo nel sangue. Didascalia: un soldato siriano aiuta una donna ferita da un cecchino ribelle mentre scappava
Titolo: “Assad schiaccia Aleppo nel sangue”. Didascalia: un soldato del regime porta una donna ferita da un cecchino ribelle mentre scappava – Nouvel Observateur.
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  • mylankey

    E’ stata la Russia con i suoi aker ad entrare nelle mail dei politici del partito della Clinton, a recuperare mail compromettenti , a rispedirle fra politici e politici con la minaccia di renderle pubbliche . Questo ha messo la propaganda in difficolta ‘ , non tanto per la minaccia di renderle pubbiche, ma perche’ non potevano usare la propaganda dell’ infamia , essendo essi stessi sotto minaccia della loro infamia. E quindi, non infamando apertamente, hanno abbassato il livello di gradimento e perso voti . Questa e’ la colpa . La ( verita’ ) e’ una colpa. Di non poter usare il falso vero , verso gli altri, condannando se’ stessi . E la colpa degli amici dei Russi, e’ delle Russia. Il colmo del colmo . Per tutto il resto umano, occidentale, a dire e a fare, il falso e il mistificato , calca ogni dove e se ne prende possesso sfacciatamente , calpestando tutto.
    Il marchio sulla fronte e sulla mano prende sempre piu’ piede e si consolida , divenendo religione di stato e di fede, e dispensando questa dottrina ai popoli cercando di renderli convinti. Comunque sia, hanno sempre il potere e il coltello per il manico.
    Se Trump in vero, riuscira’ a mettere la guerra in stanby , facendo societa’ pacifica a interesse comune con Usa Russia e Cina, la cancrena della radice del male, non demorde e continua la sua azione. I sistemi militari rimangono e si perfezionano , le zone di guerra continuano a mediazione presa e ad aspettare il via a ricominciare.
    La politica Europea e altro, continua invece l’ opera dismessa apparentemente dagli Usa.
    Se avete notato, Putin viaggia ora come in Giappone, assieme al Patriarca Cirilli Ortodosso, e il medesimo assieme al Papa, sono stati i paceri ad evitare l’ installazione dei missili Russi a Cuba, aprendo agli Usa . La comune Usa Cina Russia portera’ benessere , se ci sara’, e pace temporale, perche’ il tutto ha ancora da risalire, piu’ perfetto ancora, in ogni situazione negativa che si possa immaginare . C’e’ un patto fra potenze che portera’ ad una unione , con tanto a seguito delle bandiere religiose, dove gia’ il Vaticano e l’ Ortodossia sono l’ emblema Occidentale Usa e Orientale Russia , ma il tutto dovra’ portare al fallimento e all’ inevitabile . Ancora dovra’ mostrarsi la figura di spicco 666 sul sistema 666 , che fara’ portare la prima atomica su Roma. Chi sia e come avvenga il tutto, ancora e’ nella nebbia . Apocalisse ne parla in chiaro. E se si volesse averne ancora chiarezza, c’e’ materiale per comprenderlo . Il fatto e’ che , l’ emblema 666 racchiuso a Roma, e capo testa della situazione , riuscira’ ad ingabbiare non tanto la Cina, ma sopratutto la Russia . Ed e’ per questo che fara’ agire la Russia prima su Roma e poi sugli Usa. Poi la situazione si spostera’ su Israele . Che lo si voglia o no, lo scenario e’ e rimarra’ cosi’. Le situazioni possono cambiare, articolarsi, ma approderanno a questo, alla fine . In Italia, ci stiamo gia’ abituando, anche se in terza classe . Ed e’ difficile pensare ad altro, quando e’ da una vita che continuano . Se qualcosa succedera’ di diverso, e’ perche’ esplodera’ . Ma siamo in sintonia con il tutto . Mah, si vedra’ .

    • mylankey

      E mentre Trump cerca di legare in pace Russia e Cina per benessere e profitti, avendo la pulce all’ orecchio della Siria, dentro gli usa c’e’ una guerra intestina, la stessa che dirige l’ Europa , l’ Italia in se’ , l’ Ucraina , la Siria, e tanto altro dispiegato in armamenti. Oggi Putin in contra l’ indicibile Erdo_can mediatore dell’ Isis loro e affarista pro Russia in concorrenza con gli Usa Sauditi gasdotti. La notizia di oggi, e’ che a crescere , dopo l’ inesistente Binladen , il creato califfo Baghdadi degli Usa Mc Cain, oggi viene alla ribalta il pluri laureato in Jihad combattente Saudita sunnita a guerra santa,un certo Muheisini , dove si legge che e’ mediatore fra Alkaeda e altre forze simili . Strano, che sia ricercato dai Sauditi per tradimento . Altra perla uscita dal cilindro di non si sa chi, per il momento. Ne nascono sempre di scorta . E questo, indipendente sopra ogni fazione. Blondet ci raccontera’ di meglio , visto che e’ notizia occidentale .

    • italiota

      Fonte delle sue profezie please ?

      se, come ipotizzo, si tratta dell’antico testo sacro “angeli e demoni” di dan brown faccio notare che la bomba a roma è all’antimateria non banalmente atomica.

      Inoltre capisco ed apprezzo i suoi sforzi con l’italiano però consiglierei, in questi casi, di usare uno stile un pò più sintetico e tecnico e magari un pò meno da profezia di nostradamus.
      Grazie.

      • Giulio

        Non credo si stia sforzando con l’italiano: lo stile sembra “Google translate”.

        • italiota

          Concordo, è probabile,
          in tal caso, secondo me, potrebbe evitare in quanto ne lui ne gli altri sono sicuri della correttezza di quanto tradotto automaticamente.

  • Emilio

    D’Alema l’ha compreso bene: Gentiloni e’ l’ultimo sfreggio agli italiani. Saranno travolti.

    • mylankey

      D’ Alema e’ stato un perfetto servitore del Pd a Prodi culo e camicia, immischiato nella guerra dei Balcani ( tanto filtrata da non sapere dove sta’ la ragione, se non per i 3.000 ammazzati richesti da Clinton da portare sul tavolo per iniziare la guerra conttro la Serbia ) , una specie di Erdocan della politica pulita dal sangue ( ma non tanto) ma ben intrallazzata in Italia . Da quando gli hanno lavato il sedere nel suo partito , e ha perso sedie varie , e’ diventato un quasi perfetto paladino del contro sistema stesso che ha servito. Sa’ usare parole vere, avendo applicato a suo tempo , l’ opposto . Oggi non si impiccia di Italia, ha un suo ruolo importante in Ue , del progresso o pari opportunita’ o facezie del genere. Un gran scivolatore della politica del politichese . Uno che non ha mai contato nulla per la causa della Costituzione nella spocchia politica Italiana, ma ci ha pestato magistralmente, a demagogici fu fu .

  • ogogoro

    Io ho sempre detto che Putin è responsabile dell’effetto serra e della scomparsa dei dinosauri.
    C’è da vergognarsi di essere italiani, quando senti la minchierini dire che solo l’europa ha mandato aiuti umanitari alla Siria, subito smentita da Konashenkov che le ha risposto che loro hanno mandato tonnellate di aiuti umanitari. C’è pure una bella intervista del presidente Assad che dice a Maria Finoshina che tutti gli aiuti europei sono andati direttamente nelle mani dei terroristi.
    Questo zoo europeo fa proprio piangere.

  • Chapeau all’articolo e all’autore.

  • Piero61

    La Mogherini ha allestito una “task force” per contrastare la propaganda di Mosca (cioè i notiziari di Russia Insider e Russia Today), che instilla nei sudditi idee “contrarie ai nostri valori”.
    …”sorry”, quali valori ? quelli della “marcia indietro” ?
    saluti
    Piero e famiglia
    ps: dimenticavo, sapete chi ha provocato l’ultimo terremoto in Italia centrale ? ma Putin, me lo ha detto un mio amico che ha sposato una ucraina che dice che Putin è un demonio assetato di sangue…:-)

  • Massimo

    …commento in “minore”…
    Caro Direttore, la malattia, (meglio sarebbe dire la purulenza, di queste combriccole), non e’ solo di natura psichiatrica…la morte dell’anima genera una specie di follia, sono accecati affinche’ non vedano…L’infezione che circola tra queste ” elites”, (la stessa che impedisce loro di cogliere elementi di verita’ e di realta’), e’questione spirituale…morta o devastata l’anima, neppure il male riesce condurre la loro profonda perversione…Si rivestono del logoro abito veterotestamentario: quello della colpa altrui…abitudine farisaica. Cristo vincera’. Buon Natale a tutti voi.

  • Questa follia ha del metodo che consiste nell’esacerbare gli animi di chi ancora ragiona ed è immune alle loro idiozie. Qui si sta provando a scatenare una guerra civile globale.
    In Italia, con questo governo tirato su come neanche nelle più ridicole repubbliche delle banane, si sta facendo montare una rabbia ed uno sconcerto che sta coinvolgendo larghi strati dei sudditi. Forse esagero, ma ho l’impressione che anche le stellette nostrane di vario genere mugugnano e perfino i sinistri più accaniti.
    Almeno nel mio modesto ambiente.

    • In effetti il libro scritto da Ulfkotte (giornalista della Kopp, spesso citato dal Direttore) 3 anni fa, quindi in tempi non sospetti, parla proprio di uno scenario di guerre civili in tutta Europa. Mentre da poco e’ uscito un libro di Rainer Wendt (capo dei sindacato della Polizia tedesca) che ammonisce, prevedendo scenari simili nei prossimi tempi a venire.

  • rino

    Paranoie da psicopatici? Va bene, ma mi piace portare un ragionamento all’assurdo: “quand’anche fosse”???
    Non capisco quale sia il problema. Per gli Stati Uniti d’America influenzare le elezioni di paesi stranieri è normale amministrazione. Ultimamente hanno usato la straordinaria amministrazione (cambio di regime attraverso guerre, spargimento di sangue e finanziamento di terroristi) con la stessa facilità con cui precedentemente usavano la normale.
    Se Putin ha influenzato le elezioni americane riuscendo ad ottenere gli obiettivi a lui più graditi, che gli americani imparassero da lui: ha ottenuto un regime change senza spargimento di sangue nella più potente nazione al mondo!
    Nella cultura americana dovrebbe già essere un mito a cui ispirarsi se non fosse che questa è veicolata da giornali e TV che hanno interessi da quinta colonna.

  • Pierpaolo

    Fantastico!
    Se fosse così. sarebbe Putin l’unico “eccezionale” a questo mondo.
    Gli opportunisti dovrebbero tenerne conto.

  • giuseppe formica

    Grazie Direttore davvero per il suo documentatissimo impegno. Condivido che vadano distrutti. Il medoto che propongo per comuni cittadini cattolici è 1.la diffusione della Verità e delle verità 2. La preghiera incessante alla Madonna del Rosario dei Nodi che agendo sui cuori può inaspettatamente caovilgere il corso della storia. Chi poteva immaginare e sperare in un Trump? Coraggo dunque vinceremo perchè la Madonna delle vittorie ce lo ha promesso! L’Imprevisto è ciò che aspettiamo. Sia lodato GC

  • la UE e i suoi parassiti saranno distrutti.

    • Le accuse dell’occidente verso Putin tradizionalmente si basano sul fatto che lavorava nel KGB, e che perciò sia crudele e immorale. Putin è colpevole di tutto, ma nessuno l’ha mai accusato di mancanza d’intelligenza. Tutte le accuse contro quest’uomo ne risaltano solo la capacità di pensiero analitico e come rapidamente prenda decisioni politiche ed economiche chiare ed equilibrate. Spesso i media occidentali confrontano questa capacità con l’abilità di un grande maestro che partecipa a partite di scacchi simultanee.
      I recenti sviluppi economici di Stati Uniti e occidente in generale, ci permettono di concludere che qui la valutazione dei media occidentali della personalità di Putin è perfetta. Nonostante le numerose segnalazioni dei successi, nello stile di Fox News e CNN, oggi l’economia occidentale, guidata dagli Stati Uniti, è caduta nella trappola di Putin, la cui via d’uscita non viene vista da nessuno in occidente. E quanto più l’occidente cerca di uscire da questa trappola, più sprofonda.
      Qual è la vera tragica situazione dell’occidente e degli Stati Uniti? E perché tutti i media occidentali e i principali economisti occidentali ne tacciono, come fosse un segreto militare ben custodito? Cerchiamo di capire l’essenza degli eventi economici attuali, nel contesto dell’economia, mettendo da parte moralità, etica e geopolitica. Dopo aver compreso di aver fallito in Ucraina, l’occidente, guidato dagli Stati Uniti, si proponeva di distruggere l’economia russa con la riduzione del prezzo del petrolio e del gas quali principali proventi dalle esportazioni del bilancio della Russia e della ricostituzione delle riserve auree russe. Va notato che il fallimento principale occidentale in Ucraina non è militare o politico, ma il rifiuto di Putin di finanziare i piani occidentali per l’Ucraina a carico della Federazione Russa. Ciò rende il piano occidentale irrealizzabile nel futuro prossimo.
      L’ultima volta, sotto la presidenza Reagan, tali azioni occidentali per abbassare i prezzi del petrolio ebbero ‘successo’ facendo crollare l’URSS. Ma la storia non si ripete sempre. Questa volta le cose sono diverse per l’occidente. La risposta di Putin verso l’occidente assomiglia agli scacchi e al judo, quando la potenza utilizzata dal nemico viene usata contro di esso ma a costi minimi per la forza e le risorse del difensore. La vera politica di Putin non è pubblica. Pertanto, la politica di Putin in gran parte si concentra non sull’effetto, ma sull’efficienza. Pochissimi capiscono cosa fa Putin oggi. E quasi nessuno capisce cosa farà in futuro. Non importa quanto strano possa sembrare, ma oggi Putin vende petrolio e gas russi solo in oro. Putin non lo grida ai quattro venti. E naturalmente accetta ancora il dollaro come mezzo di pagamento, ma cambia immediatamente tutti i dollari ottenuti dalla vendita di petrolio e gas con l’oro fisico! Per capirlo è sufficiente osservare le dinamiche della crescita delle riserve auree della Russia e confrontarle con le entrate in valuta estera della Federazione Russa dovute alla vendita di petrolio e gas nello stesso periodo.
      Inoltre, nel terzo trimestre gli acquisti da parte della Russia di oro fisico sono i più alti di tutti i tempi, a livelli record. Nel terzo trimestre di quest’anno, la Russia aveva acquistato la quantità incredibile di 55 tonnellate di oro. Più delle banche centrali di tutti i Paesi del mondo messi insieme (secondo i dati ufficiali)! In totale, le banche centrali di tutti i Paesi del mondo hanno acquistato 93 tonnellate del metallo prezioso nel terzo trimestre del 2014. Il 15° trimestre consecutivo di acquisti netti di oro da parte delle banche centrali. Delle 93 tonnellate di oro acquistato dalle banche centrali di tutto il mondo, in questo periodo, l’impressionante volume di 55 tonnellate acquistate appartiene alla Russia.
      Non molto tempo fa, scienziati inglesi giunsero alla stessa conclusione, secondo l’indagine dell’US Geological di pochi anni fa: l’Europa non potrà sopravvivere senza l’energia dalla Russia. Tradotto dall’inglese in qualsiasi altra lingua, vuol dire: “Il mondo non sopravviverà se petrolio e gas della Russia scompaiono dall’approvvigionamento energetico globale”.
      Così, il mondo occidentale, basato sull’egemonia dei petrodollari, si trova in una situazione catastrofica non potendo sopravvivere senza petrolio e gas dalla Russia. E la Russia è pronta a vendere petrolio e gas all’occidente solo in cambio dell’oro! La svolta del gioco di Putin è il meccanismo della vendita di energia russa all’occidente solo con l’oro, agendo indipendentemente dal fatto che l’occidente sia d’accordo o meno nel pagare petrolio e gas russi con il suo oro artificialmente a buon mercato. Perché la Russia, con un flusso regolare di dollari dalla vendita di petrolio e gas, in ogni caso potrà convertirli in oro ai prezzi attuali, depressi con ogni mezzo dall’occidente. Cioè al prezzo dell’oro, artificialmente e meticolosamente abbassato varie volte da FED e EFS, contro un dollaro dal potere d’acquisto artificialmente gonfiato dalle manipolazioni nel mercato. Fatto interessante: la compressione dei prezzi dell’oro da parte del reparto speciale del governo degli Stati Uniti, l’ESF (Exchange Stabilization Fund), per stabilizzare il dollaro, è una legge degli Stati Uniti.
      Nel mondo finanziario è accettato come un fatto che l’oro sia l’anti-dollaro:
      • Nel 1971, il presidente statunitense Richard Nixon chiuse la ‘finestra d’oro’, ponendo fine al libero scambio tra dollari e oro, garantito dagli Stati Uniti nel 1944 a Bretton Woods.
      • Nel 2014, il presidente russo Vladimir Putin ha riaperto la ‘finestra d’oro’, senza chiederne il permesso a Washington.
      Particolarmente interessante in questo contesto sembra la dichiarazione a novembre della Prima Vicepresidentessa della Banca centrale della Russia Ksenia Judaeva, che sottolineava come la BCR può utilizzare l’oro delle sue riserve per pagare le importazioni, se necessario. E’ ovvio che date le sanzioni occidentali, tale dichiarazione sia destinata ai Paesi BRICS, e prima di tutto la Cina. Per la Cina, la volontà della Russia di pagare le merci con l’oro occidentale è molto conveniente. Ed ecco perché: la Cina ha recentemente annunciato che cesserà di aumentare le riserve auree e valutarie denominate in dollari USA. Considerando il crescente deficit commerciale tra Stati Uniti e Cina (la differenza attuale è cinque volte a favore della Cina), questa dichiarazione tradotta dal linguaggio finanziario, dice: “La Cina non vende più i suoi prodotti in cambio dei dollari”. I media mondiali hanno scelto di non far notare questo storico passaggio monetario. Il problema non è che la Cina si rifiuta letteralmente di vendere i propri prodotti in dollari USA. La Cina, ovviamente, continuerà ad accettare i dollari come mezzo di pagamento intermedio per i propri prodotti. Ma appena presi se ne sbarazzerà immediatamente, sostituendoli con qualcosa di diverso nella struttura delle sue riserve auree e valutarie. In caso contrario, la dichiarazione delle autorità monetarie della Cina non ha senso: “Fermiamo l’aumento delle nostre riserve auree e valutarie denominate in dollari USA“. Cioè, la Cina non acquisterà più titoli del Tesoro degli Stati Uniti con i dollari guadagnati dal commercio mondiale, come ha fatto finora. Così, la Cina sostituirà i dollari che riceverà per i suoi prodotti non solo dagli Stati Uniti ma da tutto il mondo, con qualcos’altro per non aumentare le riserve valutarie in oro denominate in dollari USA.
      E qui si pone una domanda interessante: con cosa la Cina sostituirà i dollari guadagnati con il commercio? Con quale valuta o bene? L’analisi dell’attuale politica monetaria della Cina dimostra che molto probabilmente i dollari commerciali, o una parte sostanziale, la Cina li sostituirà e di fatto li ha già sostituiti, con l’oro fisico. Pertanto, il solitario delle relazioni russo-cinesi è un grande successo di Mosca e Pechino. La Russia acquista merce direttamente dalla Cina con l’oro al prezzo attuale. Mentre la Cina compra risorse energetiche russe con l’oro al prezzo attuale. In questo festival russo-cinese della vita c’è un posto per ogni cosa: merci cinesi, risorse energetiche russe e oro quale mezzo di pagamento reciproco. Solo il dollaro non vi trova posto e non sorprende, perché il dollaro USA non è un prodotto cinese, né una risorsa energetica russa. E’ solo uno strumento finanziario intermedio di liquidazione, un intermediario inutile. Ed è consuetudine escludere gli intermediari inutili dall’interazione di due partner commerciali indipendenti. Va notato che il mercato globale dell’oro fisico è estremamente ristretto rispetto al mercato mondiale del petrolio. E soprattutto il mercato mondiale dell’oro fisico è microscopico rispetto alla totalità dei mercati mondiali di petrolio gas, uranio e merci.
      In questo momento l’occidente spende gran parte di sforzi e risorse nel comprimere i prezzi di oro e petrolio. In tal modo, da un lato distorce la realtà economica esistente a favore del dollaro statunitense e d’altra parte vuole distruggere l’economia russa che si rifiuta di svolgere il ruolo di vassallo obbediente dell’occidente. Risorse come oro e petrolio sono proporzionalmente indebolite ed eccessivamente sottovalutate rispetto al dollaro USA; conseguenza dell’enorme sforzo economico occidentale. E ora Putin vende risorse energetiche russe in cambio di quei dollari artificialmente gonfiati dagli sforzi occidentali, e con cui compra oro artificialmente svalutato rispetto al dollaro USA dagli stessi sforzi occidentali!
      C’è un altro elemento interessante nel gioco di Putin. L’uranio russo. Una di ogni sei lampadine negli USA ne dipende. La Russia lo vende agli Stati Uniti sempre in dollari. Così, in cambio di petrolio, gas e uranio russi, l’occidente paga la Russia in dollari, il cui potere di acquisto è artificialmente gonfiato verso petrolio e oro dagli sforzi occidentali. Ma Putin usa questi dollari solo per ritirare oro fisico dall’occidente dal prezzo denominato in dollari USA e quindi artificialmente abbassato dallo stesso occidente. Questa veramente geniale combinazione economica di Putin mette l’occidente, guidato dagli Stati Uniti, nella posizione aggressiva e diligente del serpente che divora la propria coda. L’idea di questa trappola economica dell’oro tesa all’occidente, probabilmente non è di Putin molto del consigliere per gli affari economici, dottor Sergej Glazev. In caso contrario, perché il dichiarato burocrate Glazev, insieme a molti uomini d’affari russi, è stato incluso da Washington nella lista dei sanzionati? L’idea dell’economista dottor Glazev è stata brillantemente attuata da Putin, con il pieno appoggio del collega cinese Xi Jinping.
      L’enfasi sulla frase “oro fisico” è fatta perché in cambio delle sue risorse energetiche fisiche, non di ‘carta’, la Russia ritira oro dall’occidente, ma solo nella sua forma fisica, non di carta. Così anche la Cina, acquisendo oro fisico occidentale artificialmente svalutato per pagare prodotti reali inviati all’occidente. Le speranze occidentali che Russia e Cina accettino in pagamento per le loro risorse energetiche e beni “shitcoin” o cosiddetto “oro cartaceo” di vario genere, non si sono concretizzate. Russia e Cina sono interessate solo all’oro, metallo fisico, come mezzo di pagamento finale.
      Per riferimento: il fatturato del mercato dell’oro di carta, i futures sull’oro, è stimato a 360 miliardi di dollari al mese. Ma le transizioni di oro fisico sono pari solo a 280 milioni di dollari al mese. Il che rende il rapporto tra commercio di oro di carta contro oro fisico, pari a 1000 a 1. Utilizzando il meccanismo di recesso attivo dal mercato artificialmente ribassato dall’attività finanziaria occidentale (oro) in cambio di un altro artificialmente gonfiato dall’attività finanziaria occidentale (USD), Putin ha così iniziato il conto alla rovescia della fine dell’egemonia mondiale dei petrodollari. Così, Putin ha messo l’occidente in una situazione di stallo priva di prospettive economiche positive. L’occidente può usare la maggior parte dei suoi sforzi e risorse per aumentare artificialmente il potere d’acquisto del dollaro, ridurre artificialmente i prezzi del petrolio e il potere d’acquisto dell’oro.
      Il problema dell’occidente è che le scorte di oro fisico in suo possesso non sono illimitate. Pertanto, più l’occidente svaluta petrolio e oro contro dollaro statunitense, più velocemente svaluterà l’oro dalle sue non infinite riserve. In questa combinazione economica brillantemente interpretata da Putin, l’oro fisico dalle riserve occidentali finisce rapidamente in Russia, Cina, Brasile, Kazakhstan e India, Paesi BRICS. Al ritmo attuale di riduzione delle riserve di oro fisico, l’occidente semplicemente non avrà tempo di fare nulla contro la Russia di Putin, fino al crollo dei petrodollari mondiali occidentali.
      Negli scacchi la situazione in cui Putin ha messo l’occidente, guidato dagli Stati Uniti, si chiama “tempi bui”. Il mondo occidentale non ha mai affrontato eventi e fenomeni economici come quelli attuali. L’URSS vendette rapidamente oro durante la caduta dei prezzi del petrolio. La Russia acquista rapidamente oro durante la caduta dei prezzi del petrolio. In tal modo, la Russia rappresenta una vera minaccia al modello di dominio mondiale dei petrodollari statunitensi. Il principio fondamentale del modello mondiale dei petrodollari permette che i Paesi occidentali guidati dagli Stati Uniti vivano a spese del lavoro e delle risorse di altri Paesi e popoli grazie al ruolo della moneta statunitense, dominante nel sistema monetario globale (GMS). Il ruolo del dollaro USA nel GMS è essere il mezzo ultimo di pagamento. Ciò significa che la moneta nazionale degli Stati Uniti, nella struttura del GMS, è l’ultimo bene di accumulazione, e scambiarlo con qualsiasi altro bene non avrebbe senso.
      Ciò che i Paesi BRICS, guidati da Russia e Cina, fanno ora è effettivamente cambiare ruolo e status del dollaro nel sistema monetario globale. Da ultimo mezzo di pagamento e costituzione del patrimonio, la moneta nazionale degli Stati Uniti, nelle azioni congiunte di Mosca e Pechino viene trasformato in un mero mezzo di pagamento intermedio, destinato solo allo scambio con un’altra attività finanziaria ultima, l’oro. Così, il dollaro USA in realtà perde il ruolo di mezzo ultimo di pagamento e costituzione del patrimonio, cedendo entrambi i ruoli a un altro riconosciuto, denazionalizzato e depoliticizzato patrimonio monetario, l’oro.
      Tradizionalmente, l’occidente utilizza due metodi per eliminare la minaccia all’egemonia mondiale dei petrodollari e ai conseguenti privilegi eccessivi occidentali. Uno di tali metodi sono le rivoluzioni colorate. Il secondo metodo, di solito applicato dall’occidente se il primo fallisce, sono le aggressioni militari e i bombardamenti. Ma nel caso della Russia entrambi tali metodi sono impossibili o inaccettabili per l’occidente. Perché, in primo luogo, la popolazione della Russia, a differenza dei popoli di molti altri Paesi, non ha intenzione di scambiare la propria libertà e il futuro dei propri figli per salsicce occidentali.

      • Questo è evidente dal supporto record per Putin, regolarmente pubblicato dalle principali agenzie di sondaggi occidentali. L’amicizia personale del protetto di Washington Navalnij con il senatore McCain è negativa per lui e Washington. Dopo aver appreso questo fatto dai media, il 98% della popolazione russa ora vede Navalnij solo come un vassallo di Washington e traditore degli interessi nazionali della Russia. Pertanto i professionisti occidentali, che non hanno ancora perso la testa, non possono sognarsi una qualche rivoluzione colorata in Russia.
        atomicaSul secondo metodo tradizionale occidentale di aggressione militare diretta, la Russia non è certamente la Jugoslavia, l’Iraq o la Libia. In ogni operazione militare non nucleare contro la Russia, sul territorio della Russia, l’occidente guidato dagli Stati Uniti è destinato alla sconfitta. E i generali del Pentagono che guidano le forze della NATO ne sono consapevoli. Sarebbe egualmente senza speranza una guerra nucleare contro la Russia, con il concetto del cosiddetto “attacco nucleare disarmante preventivo”. La NATO non solo tecnicamente non può infliggere il colpo che disarmerebbe completamente la Russia del potenziale nucleare, in tutte i molteplici aspetti, ma il massiccio attacco di rappresaglia nucleare contro il nemico o gruppo di nemici sarebbe inevitabile. E la sua potenza sarà sufficiente affinché i sopravvissuti invidino i morti.
        Cioè, una guerra nucleare con un Paese come la Russia non è la soluzione al problema incombente del crollo dei petrodollari mondiali. Nel migliore dei casi, sarebbe la conclusione finale della Storia. Nel peggiore dei casi, l’inverno nucleare e la fine della vita sul pianeta, fatta eccezione per i batteri mutati dalle radiazioni.
        La struttura economica occidentale può vedere e capire l’essenza della situazione. I principali economisti occidentali sono certamente consapevoli della gravità della situazione e della situazione disperata in cui si trova l’occidente, caduto nella trappola economica dell’oro di Putin. Dopo tutto, dagli accordi di Bretton Woods conosciamo la regola d’oro: “Chi ha l’oro detta le regole”, ma in occidente stanno zitti. Sono silenziosi perché nessuno sa come uscire da tale situazione. Se si spiegano al pubblico occidentale i dettagli del disastro economico incombente, porrà ai sostenitori dei petrodollari mondiali le domande peggiori, come:
        – Per quanto l’occidente potrà acquistare petrolio e gas dalla Russia in cambio di oro fisico? E cosa accadrà ai petrodollari degli Stati Uniti quando l’occidente esaurirà l’oro fisico per pagare petrolio, gas e uranio russi e le merci cinesi? Nessuno in occidente oggi può rispondere a queste semplici domande. Ciò si chiama “Scacco matto”, signore e signori. Il gioco è finito.
        Dmitrij Kalinichenko, Investcafe.ru, 18 novembre 2014

  • la provvidenza li rende duri falsi e stolti come il faraone per consentirci di distruggerli meglio. l empio scava un buco davanti al giusto e poi ci casca dentro.