PIANGONO DI GIOIA PERCHE’ HANNO LEGALIZZATO LA MORTE

 

E’ passata la legge sull’eutanasia. Emma Bonino e gli altri radicali nelle tribune al Senato  piangono di gioia: hanno adempiuto alla loro missione, dare la morte all’inizio, dare la morte alla fine della vita.

 

Naturalmente gli italiani sono a grande maggioranza a favore, e non s’accorgono di quanto sia aberrante questa scena di  lacrime fanatiche e  anti-umane. Gli Italiani, al 70 per cento, “vogliono”   l’eutanasia.  Si sono ormai perfettamente adeguati alla  condizione di esseri puramente zoologici, da eliminare quando il loro mantenimento costa più di quanto rende.

Naturalmente,  le bestie non riescono nemmeno a immaginarsi le conseguenze  di questa “conquista” sulle loro proprie vite.

Ancor meno riescono a capire di quali poteri satanici  loro,  e i radicali, stanno facendo il gioco.

 

Un’occhiata sul loro futuro possono averla da  questa notizia che viene da San Francisco.

Una organizzazione  che si batte contro la crudeltà verso gli animali”, la SPCA (Society for the Prevention of Cruelty to Animals )  nel Mission District ha cominciato ad utilizzare robot-poliziotti per ripulire le strade attorno al suo edificio di esseri umani: senzatetto di una grossa tendopoli che “lasciano aghi,  spaccano automobili,  delinquono” e  minacciano la sicurezza del loro personale, per non parlare della sporcizia.

Perché usare robot  per cacciar via uomini?  Perché, spiegano alla SPCA, costano meno: affittare un  robot costa 7 $ l’ora, ossia 3 $  in meno della paga minima in California.  I robot sono  stati istruiti a ripulire i marciapiedi da residui umani e loro aghi (come sapete, infuria in Usa una epidemia di oppiacei, che è una delle cause maggiori per cui i bianchi operai perdono il lavoro e diventano senza-tetto).

Ma passate poche ore, la gente del luogo, non solo  gli attendati, hanno reagito: spalmando i sensori dei robot di sostanze che vanno dal Ketchup alle Feci (umane), li hanno neutralizzati.

 

I robot usaticontro i senzatetto: a 7 $ l’ora

Decine di altri hanno protestato  (ovviamente)  via tweet. Come questo, che è un buon sunto della questione:

Ben Norton

✔ @BenjaminNorton

Capitalism: instead of providing homes for homeless people, spend exorbitant sums of money creating robots that will prevent homeless people from making homes for themselveshttps://twitter.com/businessinsider/status/940655493156139014 …

1:36 AM – Dec 13, 2017

Twitter Ads info and privacy

 

Capitalismo: invece di provvedere a case per i senzatetto, spendono somme esorbitanti a fabbricare robot che impediscono ai senzatetto di farsi abitazioni da sé”. 

Come sapete, la California è sconvolta  da vastissimi incendi che sembrano invincibili. Quello di Bel-Air,  che minaccia le ville dei divi di Hollywood, “è stato causato da un fornelletto in un accampamento di senza tetto”, hanno rivelato i giornali, “che si sono accampati presso una delle entrate  di questo quartiere molto apprezzato dalle celebrità … Questo incendio mette in evidenza la crisi dei senzatetto che si aggrava da parecchi anni a Los Angeles […] Ciò significa che tali cose si ripeteranno finché non si risolve il problema”.

Più Europa vuol dire più pace, più sicurezza, più diritti, più crescita, più efficienza, più cultura, più libertà”

Il biotestamento è la soluzione del problema! L’eutanasia, naturalmente dei consenzienti. I prossimi robot spareranno siringhe risolutive.  Gli Stati Uniti  sono  sempre un’avanguardia. Presto in Europa.

Il nuovo diritto per uomini superflui.

 

Emma Bonino, asciugate le lacrime di gioia,  dopo il successo ha detto che  si presenterà alle elezioni  per poi allearsi col PD. Con Benedetto Della Vedova  ed altri funerari radicali ha formato una propria  lista.

Il cui nome è un programma:  “Più Europa” perché “più Europa vuol dire più pace, più sicurezza, più diritti, più crescita, più efficienza, più cultura, più libertà“, ha detto Bonino.

Svegliatevi, bestie! (Speranza vana)

 

 

Le persone non si rivolteranno. Non alzeranno gli occhi dai loro schermi, non abbastanza per notare cosa sta accadendo”

“1984” – George Orwell

Il partito Radicale non  riesce ad arrivare nemmeno a 3 mila iscritti. Eppure  riceve ogni anno  dallo Stato 20 milioni di euo per la sua radio.  

Print Friendly, PDF & Email
  • QUESTO E’ UN’ALTRO SEGNALE DI AVVERTIMENTO, DEI DOLORI E MORTE CHE SI ABBATTERA’ A POCO, SULL’ITALIA, E SULL’EUROPA CHE STA RINNEGANDO IL CRISTO GESU’ E LE LEGGI DEL PADRE CHE E’ NEI CIELI

  • Non capisco come si sia riusciti a far passare tl concetto che somministrare cibo e acqua ad un ammalato, equivalga ala somministrazione di farmaci. Doveva essere una legge contro l’accanimento twrapeutico, è uscita fuori una legge assassina.

    • Diego Grandi

      Perchè? Qualche anima candida pensava che la facessero per il bene del malato? Questi serpentelli dalla verità biforcuta…

  • Egregio Direttore,
    nelle ultime righe del suo articolo c’è la sintesi della politica italiana degli ultimi decenni almeno da un punto di vista etico-legislativo.
    Il partito radicale, pur avendo consensi risibili, ha vinto su tutta la linea.
    E qui si pone una riflessione. Sopratutto sul mondo cattolico. Anche fra cattolici, infatti, c’è chi pensa che in fondo…se vai a vedere è una legge che…tutto sommato, e così via. E’ una mentalità compenetrata ormai nella maggioranza degli italiani.

    Non praevelebunt

  • Finalmente qualcuno che si pone il problema del finanziamento a radio radicale che copre un servizio già garantito dal servizio della RAI.
    Poichè i radicali hanno anche il finanziamento pubblico riservato ai partiti politici è veramente ingiustificato quanto concesso a spese del solito contribuente spremuto e vessato da ogni parte.
    Sarebbe ora di dire basta. I radicali sono i paladini della libertà totale ed assoluta e allora diamola anche a loro la libertà di autofinanziarsi.

  • GianlucaC82

    E’ errato l’approccio. Il problema degli estremisti atei è sempre lo stesso. Non è “se Dio non esiste” ma “se esiste”.
    Solo “se esiste”, infatti, è un problema, in quanto bisognerà rendere conto a Lui delle nostre malefatte.
    Se non esiste, una volta chiusi gli occhi, cosa avrebbe più importanza? Se fossi un dinosauro come la Bonino tornerei di continuo sull’argomento.

  • Quando è ormai troppo tardi non ci si sveglia proprio più. Come è obbligatoria l’iniezione di vaccini falsi, obbligheranno altresì alle iniezioni letali. Le bambine”salvate”dalle ong dell’UNICEF facendo loro denunciare ed arrestare padri, futuri mariti, poi abortire i figli anni dopo, da vecchie saranno sole e inascoltate. Prenderanno prima un fracco di botte dalle badanti, tanto la violenza su una donna vecchia, per giunta ad opera di un’altra donna, non è penalizzata, poi, essendo loro stato fatto firmare a tradimento in precedenza, una volta all’ospedale saranno eliminate, e non è assicurato che sarà solo “per fame”.

  • luca

    Il partito radicale è solo uno dei tanti specchietti per allodole. Dato per acquisito che la nostra è una finta democrazia sarà facile fare un passo avanti nella comprensione del sistema di potere. Pannella, poco prima di lasciare questo mondo, dichiarò a David Gramiccioli, conduttore di radio Yes di Roma, di essere massone. Leo Zagami rivela di più e cioè che era iscritto alla P2 insieme a Bertinotti e D’Alema (convegno di Roviano, 2012). Ricordimoci che la metà dei nomi degli iscritti P2 non venne resa pubblica. Anche G. Magaldi, nella sua opera “Massoni” conferma l’appartenenza alla fratellanza. Altro che destra e sinistra, cari amici. L’agire politico è tutto un colossale inganno.
    Buona giornata a tutti.

    • La profezia di “Giorgio Varens”Aricvescovo di Dublino nell’anno 1553 lo dice chiaramente da oltre 4 secoli e mezzo.

  • Esatto Luca, politica e democrazia non esistono. E’ nelle grandi Logge che si prendono le decisioni. Queste poi, ai livelli superiori, partono dall’esoterismo per approdare al satanismo. Oramai è il segreto di pulcinella. Questo i Papi veri lo sapevano e avevano messo in guardia tutti. Poi….Ma noi abbiamo la promessa di Cristo!

    • luca

      Concordo in pieno.

  • Manuela Pirnet

    Azzeccate immagini e commenti.Ricordo che anche in questi mesi all’insegna di 😮 lo scegli o lo sciogli-i Radicali hanno fatto un tour(Specie Italia meridionale e Isole)per raggiungere i 3000 iscritti necessari a figurare come partito.Altrimenti si sarebbero eutanasizzati.Perchè dichiaratisi in miseria di persone e fondi .Chi spiega il giochino?

  • Finglas

    Non oso pensare cosa possa succedere in un paese depresso economicamente e culturalmente da anni nel caso in futuro legalizzassero l’eutanasia per depressione(qualche caso in Europa c’è già stato se non erro), senza avere patologie organiche degenerative o malattie fatali. Non saremmo al punto di “faccia domanda,si metta in fila poi aspetti che la chiamiamo”…ma quasi.

  • Manuela Pirnet

    Intendevo:”eutanasizzati” come partito,non come individui.

  • Era già previsto da tempo: L’entità zoologica umana oltre alla sua tracciabilità deve essere contrassegnata dalla data di scadenza. La legge è uguale per tutti i prodotti alimentari provenienti da allevamenti zoo-tecnici. Siamo in attesa del decreto attuattivo ossia sapere quanti mesi o settimane prima(o dopo,bontà loro)dalla data del pensionamento il prodotto diviene “vetusto”per i buoni , obsoleto per i cattivi

  • Saverio Gpallav

    un’abile propaganda trentennale che ha coinvolto anche le massime cariche dello Stato, unita all’unanimismo totalitario dei media che spacciano questa legge come ovvia, ineluttabile e ‘di civiltà’, la complicità della magistratura indulgente o cieca verso i casi di omicidio del consenziente e di eutanasia, hanno finito per permeare l’opinione pubblica, distratta da mille urgenze quotidiane percepite come più attuali della propria morte, di una mentalità eutanasica un tempo totalmente estranea al popolo italiano. Il silenzio di questa Chiesa, così ciarliera invece in materie che non le competono, ha fatto il resto. Neppure il nazismo riuscì a legalizzare l’eutanasia, pur praticandola segretamente, proprio per l’opposizione dell’opinione pubblica che riuscì, caso unico in un regime totalitario del genere, a non farsi abbindolare dalla massiccia propaganda eutanasica, molto simile a quella attuale. si ebbero addirittura casi di proteste contro il programma del regime, che spinsero Hitler a sospenderlo, anche se non completamente. Oggi dobbiamo ammettere che quella mentalità eutanasica che non riuscì a corrompere totalmente il popolo tedesco, è riuscita a permeare quasi completamente il popolo italiano, in pessima compagnia con gli altri popoli europei, avviatati da tempo al proprio letterale suicidio

    • Rudi

      Il nazismo aveva una ragione in più per convincere il proprio popolo ad accettare l’eutanasia: la preservazione e ricostruzione della razza. Logica spartana, ma comprensibile, soprattutto per i popoli nordici che questa storia già conoscono. Noi oggi non abbiamo nemmeno quella. E’ puro cupio dissolvi ciò che anima chi impone la legge e chi l’accetta. Alla fine pure il razzismo e più umano dell’anti-razzismo. Le ragioni degli omicidi di oggi non sembrano diverse da quelle di ieri, ma lo sono. Sono addirittura opposte. Nel caso in specie si perseguiva il rafforzamento di ciò che veniva considerata la propria specie; oggi si persegue l’uccisione sistematica proprio di quelle stesse varietà, ciò che altrimenti si sarebbe chiamato genocidio. Il peccato rimane tale, ma i nazisti avevano attenuanti che quelli di oggi non hanno.

  • Massimo

    Capovolgiamo il…pianto: la fine della legislatura, di questi “eletti da nessuno”, si conclude con la legge sul “fine vita”. Non male come segno, perché intanto, a fine vita ci sono arrivati loro. A casa! Se ne dovranno andare. E vinca chi può…Tanto il mondo è da sempre alle prese col male (…e con lo spazio che il Bene gli lascia). Ma vedere le lacrime di questi addetti alle “pompe funebri”, è qualcosa di disgustoso e veramente a-nimale… Fa rimpiangere il Tiranno…
    Comunque intanto tutti a casa! Fine vita loro! Poi vedremo.

  • alvin

    Oltre al PD, che sappiamo venduti ai dominanti, la legge è passata grazie anche al sostegno del M5S. Quindi fatevene un appunto, quando voterete.

  • La situazione demografica attuale e le sue proiezioni a medio termine (mezza generazione, 10 anni) parlano chiarissimo: se si vuole mantenere l’economia nell’alveo della ideologia ultraliberista e del capitalismo antimano, le giovani generazioni non saranno in grado di sostenere l’assistenza sanitaria alle persone delle generazioni precedenti.

    Per i lugubri personaggi ritratti nella foto – e per i loro molti complici – occorreva un rimedio, occorreva garantire un quadro giuridico che permettesse la soppressione degli anziani affetti da patologie debilitanti, affichè essi non gravassero sul bilancio pubblico, ora vincolato all’obbligo costituzionale del pareggio.

    Che muoiano, rapidamente e senza rumore. La vita di una persona ridotta ad una pratica burocratica.

    Ora, finalmente, sapete come finirete: in fondo ad un letto di ospedale, soli come cani, con le lenzuola intrise di piscio e una siringa di benzina infilata in vena.

    Libera nos a Malo.

    • Rudi

      Caro Frank, purtroppo soluzioni come questa nascono proprio all’interno della visione socialista. Il Capitale, tutt’al più se ne frega di queste dinamiche. Di liberista non c’è proprio niente: è tutto più o meno rigidamente pianificato; che lo sia da un soviet o da un coacervo di multinazionali, il risultato è comunque identico. L’unica differenza sta nel fatto che in un sistema socialista il lavoro è un diritto/dovere.

      • Il Capitale non se ne frega affatto:anzi e’ proprio quello che pianifica e organizza.Ripeto per i distratti e gl’ignari :”Il socialismo ,figlio del liberalismo,e che ha per erede il bolscevismo,e’ incompatibile con la visione cristiana della vita”(Quadragesimo anno” di Pio XI.).Anche un cancro assume alcune caratteristiche dell’organismo di cui vuole servirsi,quindi il socialismo non poteva non contenere elementi popolari,e ha cooptato anche persone di formazione e tradizione famiglare cattolica.Il liberismo pratico e’ un mito discutibile e che in realta’ non esiste.L’unico vero progresso e’ storicamente frutto di una buona amministrazione dello Stato,fin dai secoli in cui nessuno parlava di socialismo e di Repubblica. Il liberismo non e’ altro che il paganesimo sionista,che come il paganesimo nazista,ha le sue ipocrisie ma la stessa natura satanica adattata alle molteplici condizioni storiche e sociali nel cui humus attecchisce.Come una indagine “di mercato”,oggi molto sofisticata e a livello industriale.Per questo,i palloni gonfiati tra i quali la maggioranza dei politici sempre saranno il gradino piu’ basso,dall’alto della montagna di libri che hanno letto,troveranno sempre spiegazioni “scientifiche”,per via induttiva, e faranno analisi su analisi e scriveranno libri su libri:ma la sostanza sfuggira’ loro.Se noi siamo i “complottisti”,magari pure superstiziosi,quelli saranno sempre i palloni gonfiati finche’ lo Spirito Santo non li tocchera’.

        • Rudi

          Non sono molto d’accordo, ma non per spirito polemico. Ferma restando la condanna delle dottrine basate sul nouveau régime, e sulla cosiddetta “Modernità”, la differenza sostanziale tra Liberalismo e Socialismo sta proprio nel fatto che per il primo non è necessaria alcuna pianificazione: è la mano invisibile a fare tutto; nel secondo, invece, la pianificazione è indispensabile proprio perchè vengono studiati tutti gli aspetti tecnici. Il Socialismo di Marx si fregiava di essere “scientifico” e il primo governo Lenin, come giustamente ricorda Maurizio, fu infatti un governo tecnico. Possiamo forse considerare il Socialismo un perfezionamento del Liberalismo utopico, ma fondamentalmente l’origine di entrambi è la stessa, come ricorda M.Fini, un’autore che mi garba parecchio. Secondo lui sono solo varianti dell’Industrialismo. Naturalmente per un cattolico l’analisi è molto differente, ma per quello di cui si parla qui basta e avanza questa definizione. Fondamentalmente per chi ha una visione materialistica il controllo del meccanismo è tutto, ma nella dottrina originaria c’era molto più spazio per l’ineluttabile e i tempi non erano stretti come gli attuali. Questo vecchio articolo illustra una parte della questione e mi pare che parecchi anni addietro anche Blondet ne abbia trattato in uno dei suoi saggi. https: // rantasipi . wordpress.com/2008/10/27/la-finestra-dellinganno/

          • D’accordo :ho usato il termine “pianificazione”in un senso lato,non di stretta tecnica economica, ma di potere,che faceva e fa capo a individui le cui decisioni finanziarie,ponderate e finalizzate hanno orientato in misura crescente la politica e i governi, la fiscalita’,l’amministrazione pubblica ,le leggi e le normative,l’informazione.Io credo che poco o niente di strategico sia stato fatto a caso o dal basso,e oggi la UE ne e’ l’esemplificazione.Un piccolo esempio:la liberalizzazione delle locazioni commerciali a partire dal 1986-1987.Gia’ allora “ce lo chiedeva l’Europa”.Come anche a inizio anni’80,la separazione tra Banca d’Italia e Tesoro.P.es. l’emancipazione femminile gia’ al tempo della prima guerra mondiale,con le donne nelle fabbriche a sostituire i mariti spediti a morire al fronte,comincio’ a mutare la mentalita’ i costumi e perfino l’abbigliamento.Saro’complottista,ma sono convinto che i Padroni del Discorso sono abituati a prendere molti piccioni con una sola fava.Oggi poi,con lo sviluppo che le grandi multinazionali hanno avuto(dietro a cui stanno grandi azionisti multiproprietarii)la pianificazione e’ a livello tecnologico,tocca direttamente le masse.Il potere e’ lo stesso di secoli fa, il denaro con il conseguente sviluppo economico industriale tecnologico,da cui il lobbysmo a condizionare i governi e di qui l’ulteriore finanziarizzazione chiamata deregulation,specialmente da Clinton in poi,che ha prodotto una realta’ sempre piu’ assurda.

  • Non vorrei fare la figura del supporter di questa gentaglia infame. Sappiamo chi sono, a cosa mirano e perché e per chi lavorano.
    Ma se vogliamo “buttarla” sull’economicismo, stiamo attenti! Alle decine di migliaia di case di riposo d’Europa dalle rette stratosferiche, conviene che un degente muoia in fretta o che viva (molto) a lungo?
    Scusate la provocazione…

    • “Rette stratosferiche”,appunto.Si e’ risposto da solo.

      • italiota

        No non si é risposto da solo, perché tali rette stratosferiche, è io ne so qualcosa, spesso provengono dai risparmi privati.
        Quindi l’aspetto economico della questione andrebbe analizzato e non bAnalizzato.

        • Si’,non sono dentro alla Sanita’,ma capisco che e’ una realta’ complessa,per ora.Piu’ all’ingrosso,su scala piu’ ampia,pero’,i risparmi privati provengono anche dal Welfare che ha accompagnato lo sviluppo specialmente nei decenni ’70-’90,quindi in prospettiva sono destinati a ridursi molto,anche per altri fattori concomitanti che peseranno sui risparmiatori .Infatti JacquesAttali ci ha gia’ spiegato che cosa intende per socialismo.

  • E’ una legge che tutela i medici sollevandoli da ogni responsabilità, tutela le strutture sanitarie pubbliche, tenta di ridurre la medicina difensiva spostando sul malato (ovvero su un non medico) l’onere della responsabilità delle scelte mediche.
    In pratica, da oggi nessuno potrà toccare l’operato dei Mengele e la loro circonvenzione del malato (ecco perché i Radicali piangono di gioia)…

  • Piero61

    buonasera
    se osservate bene, la Bonino ride …
    un saluto
    Piero e famiglia

  • L’aspetto più deludente oltre alla legge promulgata sono state le affermazioni di papa Francesco in merito alla Bonino, Pannella et soci, definendoli “I grandi d’Italia”, i pastori i quali dovrebbero essere custodi del “Fidei Depusitum” e difensori della vita si sono trasformati in cultori del politicamente corretto.
    Ai fedeli è compito di difendere la Fede.

  • Marco Sbarra

    In questo contesto laico, i cattolici come dovrebbero difendere le loro preoccupazioni su temi sociali quali l’eutanasia o il matrimonio tra persone dello stesso sesso?”

    “È in Parlamento che bisogna discutere, argomentare, spiegare, ragionare. Così cresce una società. Una volta che la legge viene votata, lo Stato deve rispettare le coscienze. In ogni struttura giuridica deve essere presente l’obiezione di coscienza, perché è un diritto umano…”

    Ecco chi dobbiamo ringraziare noi cattolici per l’approvazione della legge che consente l’eutanasia. E’ Papa Francesco, che in un’intervista del 19 maggio 2016 al settimanale francese la Croix certificava che i cattolici non dovevano impegnarsi per impedire l’approvazione di leggi che calpestavano i valori non negoziabili che la Chiesa ha sempre difeso con forza nelle sacrestie e nelle piazze.
    No, i cattolici possono essere contrari, ma vanno evitati contrasti con il mondo per salvaguardare il dialogo, l’unico valore non negoziabile per Bergoglio. E’ solo il Parlamento l’unico giudice dell’eticità di una legge. Poi, perbacco, c’è sempre la possibilità dell’obiezione di coscienza che rimette tutto è a posto e assicura il mantenimento di buoni rapporti con il potere mondano.
    Peccato che nel nostro caso l’obiezione di coscienza non sia stata concessa.
    E la Chiesa gerarchica, come un gregge belante e pauroso, ha obbedito ai diktat del Papa dittatore e non ha mosso un dito per impedire il varo di una legge di morte.
    Come è possibile che cardinali, vescovi e sacerdoti in massa non abbiano fatto udire una sola voce contraria ad un’aberrazione antiumana e anticristiana?
    Bergoglio, ma ce l’ha una coscienza, si rende conto che Lei dovrebbe conservare la Fede nel nome di Colui che le ha assegnato il compito di rappresentarlo nel mondo?
    O forse non è il Signore Gesu’ Cristo il suo referente?