Nessuno doveva sopravvivere

Era disarmato, aveva le mani alzate, urlava no. Non  opponeva resistenza. L’uccisione non sembrava affatto necessaria.  Ma evidentemente questi terroristi devono sempre morire. La  loro sopravivenza non è contemplata.  ” (Alba Giusi)

http://www.altreinfo.org/terrorismo/11721/video-di-uno-dei-cinque-terroristi-uccisi-a-cambrils-era-disarmato-aveva-le-mani-alzate-e-urlava-no-alba-giusi/#comment-3688

 

Il video è stato pubblicato da El Pais e mostra l’uccisione del  “quinto terrorista” a Cambrils.

 

Altri amici mi mandano questo: i vu’cumprà che di solito occupano lo spazio pedonale alla Rambla, quel giorno erano scomparsi prima.

 

Qualcuno  ha una spiegazione?

Print Friendly, PDF & Email

40 commenti

    1. Maurizio Blondet

      Grazie, questa è una buon spiegazione. Da troppi anni non ho più visto Barcellona.
      Inviterei tutti coloro che diffondono questo tipo di bufale a fare attenzione: stanno traendo in inganno chi (come il sottoscritto) cerca di fare onesta informazione, e lo espongono alle accuse boldrininane di “fake news” e alle multe della Merkel.


      1. Pare invece sia proprio la Ramblas, ma riguardi un mercato di protesta (ai divieti) dell’anno scorso. Pare che negli ultimi tempi tali mercatini fossero severamente vietati sulla Ramblas, con controlli frequenti da parte della polizia municipale e quindi non se ne vedessero più o solo di rado e a tarda sera. Ma c’è anche un utente (italiano) della pagina fb che giura di averli visti sulla Ramblas anche il pomeriggio precedente l’attentato


    2. Francamente, dando un’occhiata su Google Earth, il Passeig Joan de Borbò appare molto più largo e la foto sembra essere più quella della Rambla. Inoltre, nella foto sopra come nella Rambla, i pedoni camminano al centro e le auto hanno due corsie ai lati, serrate dai palazzi, mentre nella J.de Borbò ci sono due corsie per senso di marcia al centro e i palazzi sono lontani. Non coincide. Che sulla Borbò la polizia (i Mossos d’Esquadra) abbia fatto sloggiare i Vu Cumprà è chiaro: troppo vicini al Port Vell, ma resta da verificare se davvero gli ambulanti della Rambla quel giorno fossero stati messi in ferie, come gli eletti delle torri gemelle.

  1. rino

    Non so se sia vera l’assenza sospetta dei “vu cumprà” il giorno fatidico. Tuttavia esiste una costante ormai chiara: l’alleanza – quandanche non stipulata a tavolino – tra l’élite finanziaria globalista e gli ultimi arrivati al fine di distruggere la spina dorsale di un paese (il popolo come espressione soprattutto della classe media). Non ci si limita più a dissanguarli di tasse: si pretende la loro fuga allo sbaraglio. a costo di togliersi una fonte certa di sussistenza. E qui sorge più di una domanda sulle loro conoscenze occulte…
    Sempre più simile a quanto accadde un secolo fa, quando la stessa élite da New York attuava la rivoluzione per mezzo dei disperati e dei reietti di quell’immenso paese chiamato Russia.
    Stiamo vedendo all’opera il meglio del comunismo!


    1. Consiglio di usare l’espressione: “Stato” (Russia) o: “Nazione” (Russia). I paesi sono sui poggi delle colline. Oggi chiamano gli stati paesi perché vogliono il villaggio globale, svalutando nazioni e stati. Aderendo al linguaggio delle scuole per giornalisti ci si aggiunge ai secondi fini, visto che la lingua è veicolo di contenuti.

    2. luca

      Caro amico, parlare di comunismo abbinato ai poteri forti è un grossolano errore. Costoro non hanno le ideologie che hanno propinato a noi comuni mortali. “Loro” vestono la giacca rossa o nera a seconda della bisogna. Eppure il buon Giorgio Napolitano dovrebbe essere stato un chiaro esempio. Entusiasta giovane sostenitore di Adolfo Hitler divenne poi altrettento entusiasta sostenitore di Stalin. Le copio-incollo un brevissimo trafiletto del presidente emerito.
      «L’Operazione Barbarossa civilizza i popoli slavi: dato che il nostro sicuro Alleato [è] lanciato alla conquista della Russia vi è la necessità assoluta di un corpo di spedizione italiano per affiancare il titanico sforzo bellico tedesco, allo scopo di far prevalere i valori della Civiltà e dei popoli d’Occidente sulla barbarie dei territori orientali.» (Giorgio Napolitano – “BO’ “, Luglio 1941, giorn. univ. del GUF di Padova)
      Come ho già avuto modo di scrivere, schierarsi a destra o a sinistra fa solo il giorco dei padroni del mondo, significa cadere nella trappola colossale della finta-democrazia.
      Saluti

      1. Nico-

        A me piacerebbe capire se dietro Hitler e le forze dell’asse ci sia sempre la mano giudaica (vedi helena blavatsky e quella roba li fuorviante della teosofia).
        In tal caso chi ha finanziato il comunismo ha pure sostenuto il nazionalsocialismo).
        Quindi ha ragione lei luca ,tutti gli schieramenti sono controllati.

      2. Diego Grandi

        Tutto buono e giusto quanto scritto. E’ anche vero, però, che la “sinistra” ha lo storico primato nella zelanteria verso i “poteri forti”. In quel campo non la batte nessuno!

        1. Nico-

          La sinistra è sempre stata antinazionale e anticristiana.
          Il comunismo rimane la più grande idiozia mai creata.


  2. Bè, ma ha un qualcosa di simile ad una cintura esplosiva di cui non si libera, fino all’attraversamento della strada.
    Certo che avrebbero potuto mirare alle gambe per fermarlo, e non lo dico per pietà, anche se questi poliziotti mi pare non abbiano mira visti che coi tanti colpi ci prendono solo due volte.

  3. Saverio Gpallav

    Si più restare fermamente contrari alla demenziale politica immigrazionista senza per questo scivolare nel ‘dagli all’untore’ di chi vorrebbe far risalire la responsabilità di ogni disgrazia indistintamente a tutti gli immigrati come a un blocco coeso di congiurati che si muovono all’unisono. Certamente la bassa manovalanza di questi attentati viene facilmente trovata tra gli immigrati anche di terza generazione che non sono assolutamente assimilabili a differenza di quanto sostenuto dalla propaganda di regime. Però di qui a presumere che tutti i vu cumpra fossero al corrente del rischio attentato ce ne passa se non altro perché non si organizza un attentato informando un numero indefinito di persone nemmeno fossero tutti affiliati a una stessa organizzazione e legati a un giuramento di sangue. Cosa che mi pare davvero improbabile nel caso di un numero imprecisato si vu cumprà. Chi è assoldato come utile idiota per queste operazioni credo venga scelto tra un ristretto numero di persone. Né chi organizza attentati si preoccupa troppo di sgomberare le strade da possibili vittime collaterali extracomunitarie, anche se si predilige il mucchio di turisti europei per dar maggior risalto all’attentato. Quindi fino a prova contraria, cioè di una rambla piena di vu cumprà il giorno prima e vuota solo e solamente il giorno dell’attentato – eviterei di dar credito a illazioni del genere che non servono alla ricerca della verità. Tra l’altro l’avvertimento ai vu cumpà è ancora più contraddittorio con la teoria, verosimile, delle fake flags da strategia della tensione di cui sono indizi i profili da dilettanti dei presunti attentatori e il fatto che vengano sempre eliminati anche quando non ve n’è alcun bisogno, per non parlare del curioso fenomeno dell’immancabile rinvenimento delle loro carte di identità

  4. Fake News

    Posso assicurare tutti di una cosa: negli attentati che avverranno in futuro in Europa i presunti terroristi o si ammazzano da soli o saranno ammazzati. Non c’è scampo… Avviene sempre la stessa cosa. Non vedrete mai un presunto terrorista alle sbarre.

  5. Voce nel deserto

    Ciao Maurizio,

    volevo chiederti: il “terrorista” che si vede in questo video sarebbe uno dei cinque dei quali hai scritto che avevano cinture finte? (https://www.maurizioblondet.it/cinque-terroristi-uccisi-cambrils-dalla-polizia-cinture-esplosive-finte/)
    Chiedo perchè pare che abbia addosso qualcosa che potrebbe essere una “cintura esplosiva” (come notava anche un altro utente).

    Inoltre volevo chiederti: la questione delle cinture finte è una supposizione (per ora) o ci sono delle prove?

    Grazie.

    1. Fake News

      No, gli arrestati che ci sono in ogni attentato non sono mai i presunti autori dell’attento. I presunti autori muoiono sempre. E quando ci sarà un altro attentato in Europa di nuovo i presunti autori o si ammazzeranno da soli o saranno ammazzati. Non c’è scampo…


  6. La mia spiegazione é che avendo una cintura esplosiva legata alla vita, vera o falsa che sia, non siano andati tanto per il sottile – anzi abbiano perso sin troppo tempo…


  7. La mia spiegazione é che avendo una cintura esplosiva legata alla vita, vera o falsa che sia, non siano andati tanto per il sottile – anzi abbiano perso sin troppo tempo…


    1. Io come poliziotto, armato e a 10 metri dal soggetto sotto tiro, non mi azzarderei mai minimamente a pensare di sparare quando in mezzo c’e’ una cintura, vera o falsa che sia in quel momento non è dato sapere all’agente….Oltretutto con altre persone nel raggio di 20 metri, di cui una appena tornata dal mare….:)


      1. da quello che scrivi io capisco che lei é o é stato un poliziotto. Dice quindi che i poliziotti spagnoli hanno infranto le regole di ingaggio comunemente insegnate nelle scuole di polizia o é una sua intuizione personale? Perché io ragionando a freddo penso che se uno porta una cintura esplosiva l’ha messa per fare danni, e ho presente numerosi video in cui militi israeliani al minimo sospetto sparano per uccidere. Può naturalmente anche darsi che ci siano diverse scuole di pensiero, quella europea e quella israeliana, ma a me sembra che in questi casi si propenda a eliminare la minaccia…


        1. comunque mi rimane una forte perplessità per il numero incredibile di colpi che sembra vengano sparati. Sparavano per aria? Non é possibile che tutti quei colpi mancassero il bersaglio quindi non mi spiego la cosa.


  8. Una cosa per volta:

    1. Nel video si vede e soprattutto si sente una persona che urla: Abajo! Abajo!
    Abbasso! Abbasso!Ora se lo urla (come sembra) a lui o alla polizia (forse suoi colleghi) magaribnon si puo’ dire con certezza, ma di certo uno che è sotto tiro della polizia se non vuole essere abbattuto: NON SI METTE UNA FINTA CINTURA ESPLOSIVA e SI AGITA RIALZANDOSI DOPO ESSERE STATO COLPITO.
    Perciò questa signora scrive una ENORME grandissima ca.ata!
    Il cideo non è chiaro, è chiarissimo!!!

    2. Interessante quella dei vu-cumprà…..
    ma certo non si è mai sentito un attacco (soprattutto se fosse stato ideato da qualche “servizio segreto”) compartito con decine e decine di vu-cumprà!!


  9. [……..]: gli arrestati esistono a cominciare dal fratello di uno dei morti, intestatario del documento con il quale è stato affittato il van, che, si legge, è
    andato spontaneamente dalla polizia.

    1. Fake News

      No, in tutti gli attentati grossi che ci sono stati in Europa gli “arrestati” non sono mai i presunti autori dell’attentato(possono essere fratelli, sorelle, amici…).

  10. nicolapi

    Non mi stupisce che alla fine lo abbiano amazzato. Il tipo indossa una cintura che potrebbe essere esplosiva e nonostante gli venga intimato piú volte di stendersi a terra (“Abajo”), continua a saltellare qua e lá.
    Per quanto riguarda i venditori ambulanti: vivo a Barcellona e sinceramente è da tempo che non vedo tanti ambulanti nella Rambla come mostrato nella foto, quindi dubito fortemente sia una foto scattata di recente.

    1. Maurizio Blondet

      Questo è proprio il risultato psichico che i mandanti vogliono ottenere: ma sì, ammazziamoli tutti, non facciamo domande. Poi però, anche: dovete accoglierli tutti, centinaia di migliaia, dargli lo jus soli…

      1. nicolapi

        Caro Blondet, quello che sto dicendo è che qualsiasi agente di polizia, davanti a un uomo che indossa una cintura esplosiva e che saltella avanti e indietro, risponde abattendolo. Nessuno sarebbe così scemo da ferirlo solamente per poi avvicinarsi e magari saltare con lui.
        A questo punto chiediamoci perchè questi personaggi indossino cinture finte, fatte apposta per suscitare questa reazione da parte degli agenti. Le cinture finte sembrano indossate (o fatte indossare, chissá) per fare in modo che nessuno di questi personaggi venga catturato vivo.


  11. Ci sta ancora una possibilità che spiegherebbe però tutto: e se anche il terrorista abbattuto fosse un poliziotto che viene abbattuto si ma solo per finta ( in effetti non si vedono macchie di sangue). Questo spiegherebbe molte cose a iniziare dalla finta cintura esplosiva . Viene indossata per dare l’alibi al poliziotto di fare fuoco facendo finta che si sente in pericolo. Questo spiega anche perché alle parole Abajo, Abajo , lui non si butta a terra facendosi sparare pur non sembrando avere tutta sta vocazione al martirio … Poi spiegherebbe la ripresa video così tempestiva… Tutto organizzato insomma nel più classico dei false flag. solo una ipotesi, ovviamente ….


  12. Tutto è possibile.
    Una cosa mi sembra chiara: è strategia della tensione bella e buona; troppe circostanze strane e come negli anni ’70 l’Europa si è spostata troppo a sinistra.
    Tutto è possibile.
    Notizie come quelle dei vu cumpra’ (io abitavo nella Rambla, è sempre stato pieno tra loro e spacciatori, ma era il 2010) mi fanno inquietare sempre. Io però mi chiedo operativamente perchè si dovrebbero avvertire i vu cumpra’ (per avere solo morti europee?) o perche i tassisti. Sui dettagli si capiscono le cose, se qualcuno sa parli.

  13. Rudi

    Ci sono parecchie perplessità su parecchi dettagli, ma il dato è che in ognuno di questi attentati, in diverse nazioni, di vucumprà non ne è mai morto nemmeno uno. Che sia una scelta preliminare circa il luogo, oppure implichi qualche forma di preavvertimento: questo è un fatto. Ulteriormente corroborato dall’altro fatto che gli ambulanti sono ormai onnipresenti dappertutto, quindi, sarebbero maggiormente esposti di persone che semplicemente transitano per una via. Potrei sbagliare, ma a me risulta questo.

    Quanto alla cintura esplosiva, non so se qualcuno qui ne abbia mai vista una di quelle che si fabbricano in Iraq o in Afghanistan. Si tratta di oggetti estremamente ingombranti che necessitano di un abbigliamento ampio per essere nascosti. Siccome le forze di polizia preposte all’antiterrorismo sono pressochè tutte addestrate allo stesso modo, gli operatori sanno perfettamente riconoscere questi ordigni. Non lo sanno, invece, gli ignari cittadini ai quali, probabilmente è riservata la sceneggiata.

    E’ vero quanto riferisce l’utente Luca Arrighi. Se si sospetta che il bersaglio sia dotato di esplosivi, la consegna è di non sparare, soprattutto se in luoghi affollati, o se il bersaglio è molto vicino. Anche qui, l’esperienza mediorientale e orientale suggerisce che tali ordigni sono, di solito molto potenti e possono essere dotati di innesco a distanza, oppure manuale. Quindi il rischio non potrebbe che aumentare e l’attentatore colpito potrebbe rilasciare una eventuale sicura manuale. In genere l’operatore cerca una trattativa per convincere l’attentatore a deporre l’ordigno, anche se a volte viene indossato in maniera da non poter essere tolto. In alternativa, si cerca di sgombrare l’area ed allontanarsi il più possibile dalla minaccia.

    Prova ne sia che in nessuno di questi pseudo-attentati è mai scoppiato nemmeno un petardo.

    E’ giustissima anche l’osservazione secondo cui sarebbe il clima creato ad arte a determinare questa spropositata reazione, più che una consegna ben precisa. Resta il fatto, che se in qualunque operazione di polizia l’operatore ha il divieto quasi assoluto di estrarre l’arma di dotazione, tanto che deve spesso subire l’aggressione selvaggia di individui già noti come pregiudicati, non si capisce come sia possibile che individui disarmati ed isolati possa essere freddati a distanza.

    Un ulteriore osservazione: gli operatori hanno colpito il bersaglio grosso, quindi avevano già intuito che i soggetti non avevano alcuna protezione sul tronco. Va da sè che se avessero davvero pensato che vi potesse essere un’ordigno indossato non l’avrebbero fatto.


    1. Alcuni poliziotti sono più uguali degli altri ed hanno come mandato “perentorio” di non fare prigionieri.
      A proposito, forse è una mia pia illusione, ma sento parlare di terroristi manovrati da servizi segreti da persone comunemente considerate ignoranti eappassionati dei vari tg

      1. Rudi

        Senz’altro Nicola. Io credo invece che a contribuire al clima siano i corsi internazionali che sempre più operatori fanno. Magari ci sarà qualche supervisore, come sempre, ma il grosso fa solo quello che gli è stato insegnato.

  14. mago

    Che senso ha portare una cintura esplosiva in questo contesto ? Poi farlocca? Questi martiri santi bevitori fumatori di canne bisessuali da essere seguiti da assistenti sociali…..

Lascia un commento