Meloni contro i vecchi poveri he non hanno lo smartphone

Stop documenti cartacei dal 2027, saranno tutti sullo smartphone (patente, tessera sanitaria e carta d’identità).

Lo scorso 18 febbraio, il governo italiano ha firmato un DPCM che fissa al febbraio 2027 la scadenza entro cui tutti i documenti emessi dalla P.A. (Pubblica amministrazione) dovranno essere disponibili in formato digitale all’interno di IT Wallet, il portafoglio elettronico integrato nell’app IO. Il provvedimento è passato quasi in sordina, senza grandi annunci, eppure il suo impatto potenziale sulla vita quotidiana dei cittadini è tutt’altro che trascurabile. Non si tratta semplicemente di aggiungere qualche funzione a un’app già esistente: si tratta di ridisegnare il modo in cui gli italiani interagiscono con lo Stato, spostando il fulcro dell’identità digitale direttamente sullo schermo del telefono.

https://t.me/NoDigitalMan

 

” Una società che obbliga un ottantenne a usare uno smartphone per accedere ai propri diritti non è “moderna”, è una società che ha deciso di sbarazzarsi dei propri padri.

Siamo nel 2026 e tutto è diventato un’app, un codice, un portale. Ma provate a mettervi nei panni di chi ha costruito questo Paese con la fatica delle mani e oggi si ritrova analfabeta in casa propria. Se per prenotare una visita medica o pagare una bolletta devi avere un nipote esperto, allora il sistema è fallito. Chi progetta queste barriere si sente un genio dell’innovazione, ma è solo un miserabile che ignora la realtà della carne e delle ossa.

Non è evoluzione se lasciamo indietro chi ci ha preceduto. La tecnologia deve essere un aiuto, non un esame di ammissione per avere diritto alla salute o alla dignità. Stiamo togliendo la voce a chi ha più esperienza di noi, nascondendo dietro lo schermo la nostra incapacità di prenderci cura delle persone. ”

Mauro Delogu