LO STATINO DELL’UNIONE – Ciò che Trump non ha detto. E non sa.

Trump ha vantato: sotto la sua presidenza, l’America ha il più basso  livello  di disoccupazione della storia,  anche fra i neri e  gli ispanici. Tutto verissimo, immagino, se non si tiene conto del  fatto che ,  su una popolazione di 323 milioni, 100 milioni di adulti appaiono “inattivi”:  una percentuale di non-occupazione mai vista in USA,  e non compaiono  nelle statistiche.  Un altro dato inquietante è  rilevato da Mazzalai: nel 2017, la spesa per i consumi è aumentata ancora del 2,7%, ma il reddito personale reale disponibile è cresciuto solo dell’1,9%.  Leggendari consumatori americani: come hanno fatto, avendo solo disponibile l’1,9 in più, acquistare per 2,7? Ovviamente indebitandosi ancora un po’. Ma soprattutto, dando fondo ai già magrissimi risparmi:  “Il tasso di risparmio per i consumatori è sceso dal 3,7% di un anno fa al 2,9% di novembre, un minimo di 10 anni”.

Trump: “Non c’è mai stato momento migliore per iniziare a vivere il sogno americano”.  La prima causa di  bancarotta personale delle famiglie – oltre il 61% –   sono le spese mediche che non riescono a pagare, come ha rilevato uno studio di Daniel Austin, della Northeastern University (Boston).

studio

I fallimenti personali contemplano il sequestro dei beni (immobili) del malato o il prelievo coatto  di quote dal salario, se lo ha.

Gare di cancerosi per raccogliere fondi

Questa non ha può nemmeno andare a concorrere sul web. Non ha computer.

La pseudo riforma di Obama, Obamacare, che doveva dare una copertura malattia aperta  a tutti, è palesemente fallita.  Internet ha creato un fenomeno nuovo: i malati gravi, spesso di cancro, che ricorrono al crowdfunding,  sollecitano  finanziamento dal pubblico  della Rete,  per raccogliere il denaro necessario per le cure. Via web, presentano la loro malattia e chiedono aiuto  alla gente. Esistono appositi siti per il crowfunding sanitario, come YouCaring e GoFundMe, che sono imprese a scopo di lucro e si finanziano con un modesto prelievo sul denaro raccolto. “Con la loro gara competitiva per le donazioni, queste aziende combinano il vecchio spirito della carità americana con le moderne dinamiche della tech-economy del 21mo secolo”, ha scritto Mother Jones. Che tuttavia riconosce come ciò diventa un concorso  di popolarità tra i malati, magari  cancerosi al quarto stadio,  che cercano drammaticamente di suscitare l’attenzione e la compassione dei frequentatori della Rete. I malati si presentano e si affacciano a queste finestre per mesi, raccontando  in video i progressi della loro malattia e delle loro terapie. Alla fine, “le risorse di queste campagne sono  largamente distribuite secondo la simpatia personale, il sensazionalismo, la posizione sociale…l’articolatezza del linguaggio… i casi cronici  funzionano meno bene…”.

Go Fund Yourself

Una gara di simpatia nel dolore che, nel 90% dei casi, non riesce a levare i fondi necessari per cure sempre più costose; fatto prevedibile, nella recessione che morde i redditi del ceto medio socialmente  consapevole.

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28274601

In tutto ciò, Trump si sforza di annullare anche il poco che l’Obamacare ha ottenuto, ciò che colpisce  quel che resta di piccola borghesia. Le ineguaglianze già patologiche sono aggravate, a danno delle minoranze.

Il 23 % degli edifici scolastici risalgono al  1946

Istruzione: dopo che sui social media sono apparse foto di scolari di Baltimora imbacuccati in aula perché non funzionava il riscaldamento – e fuori c’erano  6° – una commissione ha appurato, dopo ispezioni, che i due terzi degli edifici scolastici della  città sono in condizioni pessime (very poor),  che il 23 per cento sono stati costruiti al 1946, i più nuovi risalgono al 1984; che il 34 per cento degli spazi è “inutilizzabile” – in pratica gli scolari sono accampati fra macerie – e una minima riabilitazione richiederebbe 2,5 miliardi di dollari.

http://www.baltimorecityschools.org/cms/lib/MD01001351/Centricity/domain/8049/2011_12_archives/JacobsPressRelease_6_26_12.pdf

Che il sistema educativo non vedrà mai; Trump ha aumentato invece la dotazione del Pentagono –  non del 5%, ma di un mostruoso 13%, per la fabbricazione delle “nuove bombe nucleari tattiche” da usare in guerre locali.  I genitori di Baltimora hanno lanciato fra loro  –  indovinate? –   una campagna di crowdfunding per aggiustare gli impianti di riscaldamento.

https://www.gofundme.com/we-need-heat-in-our-public-schools

1 bambino su 5 campa coi food stamp

Le scuole pubbliche del paese sono ancora più in rovina di quelle di Baltimora o Detroit.  Il loro stato pietoso era stato riconosciuto dal governo federale fin dal 1995, dopo di che detto governo ha tagliato fondi su fondi al settore istruzione pubblica, anche perché infestato da insegnanti fanaticamente (e irrealisticamente) “di sinistra”. Ovviamente i ricchi iscrivono i figli in ben altre scuole private, magari indebitandosi per pagare le rette;  sono soprattutto le minoranze di colore e i poveri ad essere confinate nelle pubbliche.

Donald Trump ha promesso un investimento “di più di mille miliardi di dollari” per le infrastrutture prioritarie. Ovviamente le scuole non verranno al primo posto. Ci sono interventi più urgenti.

 

Pompieri privati delle assicurazioni per salvare le ville di lusso

Infrastrutture:  Il ministero federale dei trasporti denuncia sul suo sito ufficiale la assoluta mancanza di investimenti pubblici per ponti e strade. Nel Massachusetts e Rhode Island, un ponte su due è pericolante o da ricostruire (i metodi costruttivi americani non sono fatti per durare secoli, presuppongono un rinnovamento trentennale o meno). Il Colorado non ha fondi per la manutenzione.  Lo stato delle reti stradali, e la sua insufficienza,  ha un costo per le famiglie , in ritardi e guasti dei mezzi, che è stato valutato in 3400 dollari annui.

https://www.theguardian.com/us-news/2017/mar/09/america-infrastructure-rating-problems-engineers-report

La diga del Lago Oroville in California, nel febbraio dell’anno passato, pericolante, ha richiesto l’evacuazione di 200 mila abitanti.

https://www.theguardian.com/us-news/2017/feb/13/lake-oroville-thousands-evacuated-part-tallest-dam-us-fail

Lo stato già degradato di simili infrastrutture è messo ad ancor più dura prova dagli eventi climatologici estremi  che colpiscono il territorio con sempre maggior frequenza. Il costo delle catastrofi “naturali” è stato valutato nel 2017  in 306 miliardi di dollari; e le distruzioni sono cento volte più costose di quel che erano negli anni ’80.

http://www.lemonde.fr/climat/article/2018/01/08/le-cout-des-catastrophes-naturelles-aux-etats-unis-atteint-un-record-en-2017_5239039_1652612.html

Il Wall Street Journal ha raccontato che, di fronte a sempre più numerosi incendi  in California (ma non solo),  le imprese di assicurazione impiegano loro propri pompieri privati per preservare le case più costose.  Un’altra privatizzazione di  successo: anche davanti al fuoco, i ricchi e  poveri sono diseguali.

https://www.wsj.com/articles/as-wildfires-raged-insurers-sent-in-private-firefighters-to-protect-homes-of-the-wealthy-1509886801

La siccità crescente minaccia l’approvvigionamento idrico il Sud-Ovest; il fiume Colorado è calato del 19% dal 1990.  Nei prossimi anni, l’acqua dovrà essere razionata nelle zone che diventano sub-desertiche, il che colpirà l’agricoltura.  Las Vegas, la capitale del gioco in pieno deserto, sta spendendo sempre di più in energia per pompare l’acqua  da riserve sempre più lontane.  Per il  momento, la decisione di chiudere per impossibilità di far funzionare l’aria condizionata dei mega-hotel e i verdi campi da golf  di Las Vegas,  manifestazione suprema di hubrys, è stata rimandata dalle piogge torrenziali dei mesi scorsi. Ma uno dei prossimi anni Las  Vegas diverrà una delle città-fantasma degli Usa.

La desertificazione sociale –  e dello shopping

Un nuovo devastante fenomeno colpisce il tessuto economico, sociale e rurale, in vaste zone: la “apocalisse del dettaglio”; ossia la chiusura di centinaia di centri commerciali, i “mall”, che nella zone agricole  sono anche  il solo luogo di socializzazione rimasto. Lì  un  contadino può incontrare il “vicino di casa” che sta a 50 miglia da casa sua, perché entrambi vanno a fare shopping. Ma i “mall” sono diventati anti-economici per l’assottigliamento del potere d’acquisto dei clienti, e per la concorrenza di Amazon. Business Insider ha valutato che  nel 2016 ne sono stati chiusi 9 mila, e che nel 2018 ne chiuderanno altri 12 mila. Un occasionale servizio giornalistico ha illustrato quel che è successo nella contea di McDowell, West Virginia, nel 2016,quando ha chiuso il mall di Walmart: questo grande magazzino  economico era il maggior datore di lavoro della provincia, trecento salari di figli e figlie dei  contadini locali, assunti come commessi,  anche nell’indotto, sono  scomparsi da un  giorno all’altro. Il punto è che la presenza di Walmart aveva fatto sparire da un decennio botteghe locali, anche per comprare il cibo i contadini dipendevano dal supermercato del “mall”; non solo: l’intero legame sociale della comunità gravitava attorno alla piazza e i parcheggi di Walmart. “Adesso non c’è più un posto dove restare e parlarsi”, dice un insegnante.  Il peggio è che alla contea mancando le imposte di Walmart, ha dovuto tagliare i finanziamento alle scuole del 10% ed aumentare le tasse agli abitanti.  La contea di McDowell ha un solo primato:  è l’ultima, sulle 3142 contee degli Usa, come aspettativa di vita. Che è di 64 anni per gli uomini. Come la  Namibia, come ha sottolineato Bernie Sanders.

https://www.theguardian.com/us-news/2017/jul/09/what-happened-when-walmart-left

Il mall della Walmart. Ne sono stati chiusi 10 mila  all’anno.

In tutti gli Usa, da novembre 2016 a novembre 2017, la chiusura dei mall e shopping center ha portato al licenziamento di 129 mila donne – occupavano soprattutto donne – che sono andate ad aggiungersi ai cento milioni di adulti “Inattivi”

Un  gruppo delle Nazioni Unite che si occupa di “privazioni estreme”, guidato da Philip Alston,  un giurista australiano, ha visitato le zone di povertà assoluta del paese più ricco del mondo, dove tre signori, Bill Gates, Jeff Bezos  e Warren Buffet possiedono quanto hanno la metà degli altri americani, 160 milioni di persone, e i poveri sono ufficialmente 41 milioni; Alston  ha dichiarato di avervi visto “il fallimento di una società”:  senzatetto che una chiesa cattolica di San Francisco lascia dormire dalle 6 del mattino alle 3 del pomeriggio sui suoi banchi, https://www.thegubbioproject.org/

La chiesa di San Francisco (foto del Guardian).

Senzatetto nelle tende a Los Angeles, perseguitati da 500 leggi anti-homeless varate dai municipi della California;  cumuli di spazzatura, zone prive di fognature, che diffondono malattie: dall’epatite virale  alla anchilostomosi, tipica malattia parassitaria (il verme anchilostoma) dell’Africa più abbandonata,  come la Toxocariasis dovuta all’ingestione delle uova di un platelminta che si trova nelle feci di cane, o la cistercosis (da  verme solitario), la Toxoplasmosi e il Trichomonas: uno studio universitario,  dal titolo

Neglected Parasitic Infections and Poverty in the United States

http://journals.plos.org/plosntds/article?id=10.1371/journal.pntd.0003012

calcola che ne soffrano 12 milioni di americani. Soprattutto negri del Sud.  Nell’Est più civilizzato, è comparsa la malattia di Lyme, dovuta al morso delle zecche.

https://www.npr.org/sections/goatsandsoda/2017/03/11/519518318/beyond-lyme-new-tick-borne-diseases-on-the-rise-in-u-s

Il declassamento sociale di massa –   che si concretizza in figli che scendono di livello sociale, culturale e  reddituale rispetto ai genitori –  è stato studiato da un’’indagine, ” The Decline in Intergenerational Mobility After 1980” che ha segnalato ”Un declino verticale  dell’ascensore sociale tra i nati tra il 1957-64  rispetto ai nati  tra il 1942-53”.

Declassamento di tutte le classi, deliquescenza della società

Hanno perfino fatto un film  (“The Florida Project”, con Daniel Defoe), sulla esistenza tipica di una madre giovane e single  di  questa generazione, che vive alle porte di Disneyland: senza diploma, senza lavoro stabile, senza contatto con la famiglia di origine, insomma in piena rottura sociale (il solo contatto con l’amministrazione pubblica è quella che cerca di portargli  via la custodia della figlia).

http://www.afr.com/lifestyle/arts-and-entertainment/film-and-tv/the-florida-project-review-20171213-h044c0

Gli agricoltori? Abbiamo già parlato in un altro articolo dell’ondata di sucidi che  sta devastando questa categoria schiacciata dai debiti bancari e dai prezzi agricoli in calo,  dalla  necessità di “produrre” nonostante salute declinante  e dalla “disintegrazione della comunità” attorno a loro.  Nel 1982, anno di una grave crisi produttiva,il numero dei suicidi toccò un  primo record. Nel 2016, il record è stato superato del 50%. Il tasso dei sucidi fra i contadini supera di due volte  quello dei “veterani”, i reduci delle guerre  americane, tornati per essere abbandonati ai loro incubi e alla miseria di semi-invalidi mentali.

I morti per oppiacei sono sestuplicati tra il 2013 e il 2016; il numero di overdoses è cresciuto del 21% tra il 2015 e il 2016. Giovani adulti e bianchi per la maggior parte  scompaiono in questo modo. Il New Yorker ha dedicato un servizio alla famiglia miliardaria  Sackler,  produttrice dell’Oxicontin, l’oppiaceo in questione. “Una dinastia che ha creato un impero sul dolore – il suo marketing scatenato ha generato miliardi di dollari – e milioni di tossico-dipendenti”.

https://www.newyorker.com/magazine/2017/10/30/the-family-that-built-an-empire-of-pain?mbid=social_twitter

I Sackler, 13 miliardi di dollari di capitale (più dei Rockefeller) sono noti  come mecenati di artisti d’avanguardia, hanno aperto musei dell’Arte Femminista e simili. Si considerano e sono considerati filantropi e imprenditori sociali.

I Sackler, J, filantropi e mecenati. 14 miliardi.

Il Rapporto Mondiale sulle Diseguaglianze, coordinato da Thomas Picketty, mostra che se nel 1980 l’1% più ricco accaparrava l’11 per cento della ricchezza nazionale, oggi se ne accaparra il 20; all’inverso, la popolazione più povera nel 1980 aveva il 21% delle ricchezze nazionali, e ne ha solo 13%  oggi.

Oltre ai cento  milioni di adulti “inattivi”, gli Usa dovrebbero contare anche i 6 milioni di lavoratori a tempo parziale, che desiderano lavorare a tempo pieno – anche perché  col tempo parziale hanno perso la copertura sanitaria.  Un segno paradossale di rinascita arriva da Detroit, devastata dall’abbandono dell’industria dell’auto – dove le famiglie di disoccupati di lunga durata, per lo più afro, hanno imparato a far vivere una “agricoltura urbana” che dà loro parte del cibo fresco che non possono più comprare. Una vera fioritura di orticelli sui tetti e nei marciapiedi.

In Italia, quando li consigliò il regime fascista,  si  chiamavano orticelli di guerra.  Ma era in piena guerra a vigeva il tesseramento.

Non abbiamo fornito questi dati per smascherare specificamente la narrativa degli Stati Uniti; ma per  denunciare la rovina   che la plutocrazia insensata, anti-umana e mortale, imponendo la disuguaglianza estrema come  modello sociale, in tutto l’Occidente, rovina anche l’economia .  Per avvertire che, come  sempre, le tendenze  che nascono negli Stati Uniti arrivano da noi.  Anzi sono già qui.

Reddito medio  annuo per famiglia. da quasi 24 milioni l’anno per l o ,1 % al vertice, ai 29.840 delle famiglie in basso.

 

 

Pluto al potere. Un parlamentare su 2 è milionario. In Italia poco ci manca.

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  • Paciullo

    Bello sapere che gli americani se la stanno passando male, gli auguro il peggio possibile.

    • Giovanni Parodi

      salve
      non mi sembra sensato, per non dire tipicamente di sinistra, augurare il male a chiunque … e non ci trovo nulla di bello, difatti pur amando i proverbi del passato, uno l’ho sempre trovato di una stupidità abissale: mal comune, mezzo gaudio.
      Il guaio è che non vedo, per adesso, segnali positivi, non solo dai governati ma neppure dai “governati”; su altro forum discutevo di eutanasia con gente che anche di fronte all’evidenza, negava imperterrita.
      Atteggiamento tipicamente, ma non solo, sinistrorso
      un saluto
      Piero e famiglia

      • Paciullo

        Sarà che hanno “liberato” la mia patria, come dicono i libri di storia, ma non ho mai apprezzato la loro società decadente, per cui se stanno così è solo ed esclusivamente per colpa loro. Distribuisci democrazi in tutto il mondo con fierezza da spasimati e poi finisci a fare il barbone per una non nazione di esaltati promiscui etnicamente e sessualmente. Giusto amare il proprio nemico, così si diceva nell’800, ma a questi qua io li odio e basta.

        • Giovanni Parodi

          … d’accordissimo su questo, in realtà non ci hanno liberato ma, bensì, occupato (le 113 basi sul nostro territorio stanno lì a dimostrarlo).
          Resta il fatto che quelli che li hanno mandati a combattere, sono gli stessi che li hanno ridotti così.
          La democrazia dei finocchi, dell’aborto, del divorzio, del gender … hanno pure prodotto un film pedomosessuale …
          un saluto
          Piero e famiglia

  • learco

    A questo quadro desolante della situazione americana bisogna aggiungere il numero esorbitante di carcerati: il 25% della popolazione carceraria mondiale con il 5% della popolazione complessiva e il rischio di morire uccisi da un’arma da fuoco: 25 volte superiore a quello della media delle nazioni OCSE ad alto reddito.
    Le statistiche descrivono una società statunitense violenta e competitiva in cui, una classe dirigente animata da una volontà di dominio mondiale, ha plasmato le istituzioni in base ai propri interessi e coinvolto il resto del Paese nei suoi progetti imperialistici.
    Per il momento, mancano i segnali di un conflitto sociale tra la ristretta aristocrazia USA e i sudditi, che accettano i sacrifici economici o vanno tranquillamente a farsi ammazzare sui vari fronti di guerra.
    Ma questa è probabilmente una caratteristica di tutti gli “imperi vincenti” della Storia: l’adesione della popolazione all’ideologia e agli interessi dell’elite, la convinzione di partecipare ad una grande avventura, in cui tutti guadagneranno qualcosa.

    • Paciullo

      Da ottantanni si prestano agli esperimenti degli eletti da Dio, perciò si attacchino alla Menorah!

      • Massimo Mario

        Gli “eletti da Dio”, negli Stati Uniti, sono anzi tutto i discendenti dei calvinisti puritani, che sono lì da 400 anni e che sono divenuti i padroni del continente sfruttando prima i nativi (poi sterminati per espropriargli le terre) e poi le successive ondate di immigrati (ebrei compresi).
        quando si parla di sionismo si parla anzi tutto di questi signori, i quali sono talmente potenti da essere continuamente tenuti occultati dalle schiere di servi

        • Mikahel

          Non mi sembra di vedere tanti calvinisti in Israele. Sicuramente ci saranno diverse sfaccettature del sionismo, ma togliere il disonore da ques’ultimi è un po’ troppo.

          • Massimo Mario

            non ci siamo capiti: la Terra Promessa dei neosionisti è diventata la Terra tout court

        • Paciullo

          Gli eletti da Dio sono quelli che dirigono tutto, ovviamente ci sono sionisti non eletti da Dio, usati per la causa. Impensabile che un eletto da Dio si faccia dettare legge da un gentile, non è mai accaduto nella storia umana. Addirittura nella costituzione americana si mise per scritto che ogni presidente doveva essere cristiano e si conosceva per bene il pensiero degli eletti da Dio, però poi si infiltrarono, come hanno sempre fatto.

    • Lupaccio Maimangi

      in realtà gli episodi e le circostanze che portano a supporre lo scollamento della popolazione americana dal suo governo sono tante e preoccupanti: dalla militarizzazione a tappe forzate della polizia americana (con tanto di atomiche tattiche) alle frequenti sommosse della popolazione di colore, dal National Defense Authorization Act varato nel 2012 con incarcerazione militare a tempo indeterminato e sulla base solo di sospetti, alle città militarizzate costruite nel deserto con costi oltre i 200 milioni di dollari, dal mezzo milione di bare di plastica accumulate in depositi governativi allo spropositato e sospetto incremento di esercitazioni militari in contesto urbano tutto sembra concorrere a dimostrare che questa caratteristica degli “imperi vincenti” agli USA manca: non ha affatto l’appoggio della sua popolazione

      • amaryllide

        l’ideologia di arricchirsi ad ogni costo è condivisa dalla popolazione, quindi questa non farà mai opposizione concreta al regime. I millennials si lamentano di essere più poveri dei genitori, non del fatto che gli USA consumino le risorse naturali di mezzo pianeta da soli…

  • learco

    I piani di dominio planetario dell’élite americana sono stati elaborati molto prima dell’arrivo degli ebrei in terra americana.
    Comunque, adesso che i wasp li hanno fatti entrare nella sala comandi dell’impero, i nostri amici hanno aggiunto ai progetti USA quel pizzico di delirio di onnipotenza che da sempre li caratterizza, una particolare ossessione per il Medio Oriente e in più un irrefrenabile desiderio di annientamento della Russia, forse per via di vecchie ruggini con i cosacchi del Don.

    • Massimo Mario

      “wasp” è una definizione creata a scopo di mera copertura sottovalutativa. in realtà costoro sono i discendenti dei calvinisti (puritani), nella loro concezione del mondo sfuggiti dal dominio della corona britannica come gli ebrei dai faraoni, per raggiungere la terra loro promessa da Dio, chi teme il wahabbismo e il sionismo (che tra l’altro è assai probabilmente cosa loro) è perché non ha capito il delirio di onnipotenza di costoro

      • learco

        La collaborazione tra calvinisti ed ebrei é iniziata nel corso del XVII secolo, quando Cromwell ottenne il denaro che gli serviva per sfidare gli Stuart dalla comunità israelitica olandese.
        In cambio gli ebrei ottennero il permesso di rientrare in Inghilterra, da cui erano stati espulsi nel corso del XIII secolo per la solita questione dei prestiti ad usura.
        Sappiamo anche che i primi predicatori calvinisti provenivano dalle comunità ebraiche e che le somiglianze dottrinali sono molte, visto che entrambe le confessioni si ispirano agli stessi passi biblici che esaltano la supremazia degli eletti.
        Quindi è naturale che nella nuova terra promessa le due comunità si siano trovate d’accordo nella spartizione del potere.
        Però, la composizione della classe dirigente americana si definisce white anglo-saxon protestant perché oltre agli ebrei e ai presbiteriani calvinisti comprende altre componenti importanti, come gli episcopali di derivazione anglicana, i luterani e anche alcune dinastie cattoliche, come i Kennedy.
        Poi non bisogna dimenticare che una parte dell’establishment USA segue confessioni di carattere gnostico o luciferiano, come ha dimostrato Maurizio Blondet in diversi articoli.

  • Eleonora Ferrari

    mi pareva di leggere la nostra storia . noi siamo 60 milioni , abbiamo in casa 15 milioni di poveri assoluti , e una pletora di nulla facenti che attendono l’obolo governativo che hanno sempre avuto . se uno conosce la nostra storia lavorativa sa perfettamente che l’america è una signora , noi sperperiamo talmente tanto che avremmo lastricato le strade di oro . chi sono i delinquenti ? i neri e i latini . e dite che non è vero . scuole fatiscenti ? ma pensa . perchè noi cosa abbiamo ? se vuoi far studiare tuo figlio apri la borsa e mandalo in una scuola seria e privata . in italia l’unica cosa che ci riesce bene è , farci pestare , farci ammazzare dai poveri migranti , e fare scioperi a gogo .

  • Vamos a la Muerte

    Questa è quella che si chiama INFORMAZIONE. Non finiremo mai di ringraziare il Direttore per il suo instancabile lavoro di divulgazione: e pensare che sul cosiddetto “servizio pubblico” va in onda tutti i giorni la sceneggiata mediatica di una donnetta attempata che ripete a pappagallo la pappardella che i suoi datori di lavoro – e ovviamente mi sto riferendo al Deep State Usa, Dipartimento della Propaganda – le fanno pervenire giornalmente.
    La Verità è che gli Stati Uniti d’America sono una società da incubo che produce vagonate di tossicodipendenti e morti di fame e migliaia di suicidi all’anno: solo la potente Propaganda Orwelliana/Hollywoodiana ha potuto trasformare un simile mostro sociale nel cosiddetto “sogno americano” (sic) a cui possono credere soltanto i babbei (purtroppo la quasi totalità delle persone).
    L’unica nota positiva che si deduce è che gli Usa, con il loro sistema economico/scolastico/sociale al collasso, sono comunque giunti alla Fase Terminale del loro dominio sul mondo. Il problema è che questa Fase Terminale non sarà affatto breve e il Deep State, prima di arrendersi all’inevitabile sconfitta, metterà a ferro e a fuoco il Resto del Mondo (sperando che non lo faccia sparire).
    Nubi pesanti si addensano all’Orizzonte…

    Gianluca

  • giuseppe polizzi

    Tutti questi dati sono l’eredità dei due mandati di Obama.

  • Luca Arrighi

    La caduta di un impero nato da genocidi e stermini legalizzati, da sessant’anni di esportazione forzata della loro pseudo democrazia, seguita inevitabilmente da guerre e distruzioni, a beneficio solo ed esclusivo per quelle nazioni che non vogliono sottostare ai loro finti ideali…..E l’europetta delle euro-nullità che li segue a ruota, senza un minimo di intelligenza e decenza….E inesorabilmente faremo anche noi la stessa fine…..Il colonialismo di sfruttamento alla lunga non paga… 🙁

  • robbert67

    Ancora 10, 15 anni al massimo e poi tutti i problemi descritti saranno brillantemente risolti. Alla fin fine occorre capire che tutto nasce, come spiegava Malthus ancora circa due secoli fa, dal problema demografico. Ora pian pianino le cose si dovrebbero risolvere grazie ai nuovi robot che dovrebbero appunto consentire di eliminare la mano d’opera dai processi produttivi, grazie ai droni che dovrebbero consentire di eliminare gran parte dei militari di base dagli eserciti e infine grazie ai nuovi ordinamenti che consentiranno a breve di “ritirare” dal “mercato” le persone che non dovessero risultare autosufficienti o malate e incapaci di sostenere le spese mediche. siate positivi che ormai tutti i problemi elencati sono prossimi alla soluzione finale, quella vera programmata nella notte dei tempi…..
    dimenticavo: chi ha voglia e tempo inizi a farsi qualche ricerca per verificare qual é l’unico “popolo” che continua ad accumulare ricchezza e e di influenza di potere a scapito degli altri: di tutti gli altri. capirà meglio la storia degli ultimi secoli.