Lo stesso ‘giornalista’ che ha fatto il video a Nizza, era anche a Monaco. A filmare davanti al McDo

 

La sera del 14 luglio, Richard Gutjahr è  a Nizza, sulla promenade, e riprende in video la scena del camion che fa’ strage. Il 22 luglio, Richard Gutjahr   si trova a Monaco di Baviera: incredibile  fortuna/sfortuna,  giusto davanti allo shopping center  dove il diciottenne  “assassino solitario”   sta per fare una strage – o l’ha appena fatta.

 

 

E’ lui quello che riprende  la prima scena, mandata in onda da tutti i media, probabilmente con lauto guadagno per l’autore.  Un video   le  cui circostanze lasciano subito perplesso  il giornalista Marcello Foa: “Chi filma è dall’altra parte di una strada molto trafficata e l’entrata di un Mc Donald è quanto di più banale ci sia. Ne converrete: è inverosimile che qualcuno decida di fare un filmino proprio lì e proprio mentre il killer esce, alza il braccio e inizia a sparare. Tanto più che quando l’assassino appare, l’inquadratura stringe subito sul folle tiratore.La circostanza è troppo straordinaria per essere casuale. E allora? E’ evidente che chi ha filmato sapeva quel che stava per accadere. Era lì apposta. Un complice. E dai nervi d’acciaio. Nelle immagini seguenti si vede la telecamera puntata a terra mente l’uomo si allontana velocemente. Poi si sente la sua voce, parla in Hoch Deutsch, il miglior tedesco. Dice ai passanti: “Sta venendo qui. Correte gente”, ma senza urlare, senza panico.  Il tono è appena concitato, non è quello di un uomo sconvolto che ha appena assistito a un omicido. Appare controllato, straordinariamente padrone di sé. Chissà se la polizia lo ha già individuato. Chissà se lo identificherà mai. Speriamo”.

Lui: a Nizza (a sinistra) e a Monaco (a destra)
Lui a Nizza (sinistra) e Monaco (destra)

Eccolo identificato:  Richard Gutjahr, che si definisce un po’ “attore” e un po’ “giornalista indipendente”, riempie you tube di proprie immagini, è sposato con Einat Wilf, ex deputata israeliana nel partito di Netanyahu,   che viene dai ranghi della intelligence militare di Sion.  C’è qualche polizia che abbia voglia non dico di interrogarlo (sarebbe antisemitismo e negazionismo dell’Oloké)  ma intervistarlo su queste sua capacità paranormale?

Se  non altro – come mi suggerisce una lettrice – per sapere dove il caro Richard intende fare il prossimo viaggio con strage annessa.

Il giovinotto dovrebbe gradire:   dalle immagini che sparge di sé sui social media, gradisce la   notorietà. Anche la mogliettina non esita a  postare sé stessa su Wikipedia:

Israelizzazione degli europei

Sappiamo così che Einat Wilf, nata a Gerusalemme ma laureata ad Harvard, è tornata in patria per  essere arruolata, da tenente,  nella Unit 8200 :    il corpo (Yehida Shmoneh-Matayim) che si dedica alla

La moglie, tenente Einat Wilf
La moglie, tenente Einat Wilf

intelligence “dei segnali” (SIGINT).   La graziosa signora è stata anche consigliera di politica estera   del primo ministro Shimon Peres, membro di un ente chiamato  Jewish People Policy Planning Institute , ed editorialista del quotidiano israelian Israel HaYom, uno dei media più vicini a Netanyahu e all’ala estremista del Likud. Nel 2007,   la Wilf – veramente ambiziosa! – ha concorso per la presidenza del World Jewish Congress, Congresso Ebraico Mondiale (la centrale delle centrali, si può dire), ritirandosi però prima del voto (sic). Nel parlamento israeliano è entrata nel 2009 – ma solo  come sostituzione di  un deputato che s’era ritirato. Ha perso il seggio nel 2013. Ha scritto un paio di saggi:   My Israel, Our Generation, e Global actors and global politics : the case of the World Jewish Congress campaign against the Swiss Banks(2008). 

Dunque nelle due stragi in Europa, sembra trattarsi di una stessa strategia della tensione volta a provocare paura nelle folle. Le stesse paure di uscire, andare al ristorante, sul lungomare; la stessa paura del “musulmano”  accoltellatore e assassino  …che provano coloro che hanno rubato ai palestinesi terra, case, aranceti.

E ci stanno riuscendo. In un prossimo articolo,  converrà ricordare come è stata messa a punto la tecnica della diffusione di ‘états d’esprit‘  collettivi.

 

(PS – Qualche lettore non riesce a capire “a che gioco giocano”, perché lo fanno.

Il caos e la strage possono essere dei fini in sé, per creature che si sono date al MAle assoluto. Ricordo i suoi attributi: Padre di Menzogna e Omicida fin da Principio. Guardate come sono riusciti a ridurre paesi come Irtakm, Afghanistan, Siria, Libia: ancora non capite? Adesso tocca a noi.

D’altra parte, creare le paura nelle masse europee, bovine ed ovine, serve a renderle sempre più docili agli arbitri del potere, alla riduzione delle libertà politiche, ad accettare le durezze economiche e – forse – anche la guerra: dopotutto, il potere ci sta difendendo dal “terrorismo”, e ‘ci vuole più Europa”..)

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46 commenti


  1. La polizia tedesca non scherza, nel 2000 ero in un piccolo paesino della Baviera per lavoro, c’è stato un furto in una gioielleria, poco prima un collega tedesco mi aveva indicato degli stranieri fermi in macchina dicendomi che forse sono slavi, il giorno dopo leggo sul giornale che la banda è stata presa dopo aver chiuso tutte le strade che portano al paesino e con l’impiego di 200! poliziotti e un elicottero

  2. Tensor

    Questo giornalista mi ricorda un giornalista brasiliano che, per far aumentare l’audience dei sui programmi, usava commissionare omicidi, per farsi trovare poi pronto a documentare il fatto in presa diretta:
    https://en.wikipedia.org/wiki/Wallace_Souza

    Solo che qui, forse, lo stato dell’arte è un tantino più elevato.

    A proposito di polizia e giustizia tedesca, purtroppo a discapito del grande Ispettore Derrick (che adesso stanno provando a bandire – onore a Horst Tappert comunque), molti atti criminali sono rimasti irrisolti e/o lasciati nel dimenticatoio.

    Oremus


  3. It would be construed as Holocaust™ Denial to even suspect him and his Israeli Mossad Agent wife of having prior knowledge of these events at which they so coincidentally attended in order to record.


      1. si’, il giornalista in questione era anche a Monaco ma il dettaglio fondamentale su cui lei é stato tratto in inganno é che non é lui ad aver filmato la strage davanti al McDonald. Il filmato é stato girato sicuramente da un complice, visto che inizia ben prima che il killer entri in azione. Ma ripeto, da nessuna parte abbiamo l’informazione che il filmato sia stato girato da Guthjahr – questa informazione é indebitamente ricavata dalla sua presenza a Monaco e secondo me contribuisce intenzionalmente a inquinare le fonti di una controinformazione corretta come quella del sig. Blondet. Attenzione dunque, é certamente sospetto che sia Guthjahr sia stato sul luogo di entrambe le stragi e sono convinto che la polizia tedesca qualche domanda gliela abbia anche posta. Ma non é vero che ha girato il filmato di Monaco, perché questo significherebbe lasciare una firma sul luogo del crimine.


        1. Sig. Blondet dia un’occhiata al documento video in cui il giornalista dichiara a BR24 che non ha visto nemmeno un attentatore. Al minuto 2:20 l’intervistatore gli chiede se ha visto qualcuno e al min 2:25 Gutjhar risponde: Nein. Rimane il fatto, come ha evidenziato Foa, che qualcuno ha girato quel filmato e nessuno si domanda come mai questo ignoto era appostato dall’altra parte della strada davanti a un anonimo McDonald.


          1. Io avrei già fatto delle supposizioni in questo blog e su quello di Foa. Non ho ancora ricevuto risposta.


          2. Gentile francesco-lago, effettivamente lei ha mosso prima di me alcune obiezioni che mi sembrano valide. Io non avevo letto i suoi commenti, ad ogni modo rispetto a lei ho anche aggiunto un documento video in cui il giornalista tedesco dice di non aver visto nessuno degli attentatori – cioè sconfessa la tesi di questo articolo. Trovo valida anche l’altra sua obiezione, il Mossad non farebbe una pirlata simile. Il Mossad no, ma la nuova politica sì, e non sarebbe una pirlata.
            Sono tempi questi, in cui alcuni governi possono esprimersi in questa maniera, soprattutto quando colpiscono in un’amministrazione coloniale come é l’Europa o il Sudamerica. L’impunità é garantita – in questo caso – dai media che hanno educato le folle a tacciare di antisemitismo qualsiasi parola a carico del governo di Israele o di oscurantismo/fascismo/nazismo qualsiasi accusa alle scellerataggini compiute dalla politica estera americana. Quindi si agisce alla luce del sole ma non abbastanza perché la certezza possa farsi strada. Si farebbe strada se i nostri media fossero liberi ma non lo sono, come da recenti dichiarazioni di Udo Ulfkotte. Si fa strada dunque in chi supera una certa soglia di istruzione e onestà di ricerca, come in Blondet e nei suoi lettori per esempio. O in chi legge Snowden tra le righe… Ma questa consapevolezza accelera solo il processo perché produce paura. Prendiamo consapevolezza che questa gente ammazza, e non si fa problemi a farlo capire. Per Monaco sono in dubbio ma per Utoya ad esempio l’evidenza é schiacciante, basterebbe guardare gli indizi lasciati – a bella posta secondo me. I ragazzi a Utoya avevano appena indetto una manifestazione per il boicottaggio di Israele, appoggiata dal ministro degli esteri – suo figlio era anche presente sull’isola e guarda caso si é salvato ma il messaggio gli dev’essere arrivato forte e chiaro, al ministro. La Merkel, Hollande, il governo svedese sanno benissimo cosa é successo. Una fascia di popolazione lo sospetta sempre più fortemente: ma percepisce anche l’impunità e la libertà di azione di cui i mandanti godono. I mandanti possono dire: certo siamo stati noi e state in riga, altrimenti potremmo anche passare da voi. Il resto della popolazione percepisce che é meglio allinearsi al Corriere, per adesso – anche se magari per qualche soperchieria governativa inizia a mugugnare, l’immigrazione di massa che sta distruggendo la nostra economia, per esempio. Questa é la mia ipotesi in base alla quale oggi convenga lasciare impudicamente tracce e indizi evidenti: un po’ nel senso in cui il cane pastore mordicchia le pecore al margine del gregge per spingerlo nella direzione prescelta.

  4. rino

    Non riesco a capire a che gioco stanno giocando.
    In quasi tutti gli attentati – a partire dell’11 settembre 2001 agli ultimi due passando per la metropolitana di Londra – viene fuori la notizia che lo stato di Israele o qualche suo adepto conosceva già la situazione. Possiamo accettare l’idea che tali fughe di notizie siano dovute a leggerezza anche solo come conseguenza del loro sentirsi superiori a Tutti? Passi per una volta, ma qui gli episodi sono troppi per non destare qualche sospetto di manipolazione programmata dell’immagine relativa al “popolo più perseguitato della storia”..
    Sanno percaso che tanto la resa dei conti è vicina e a poco serve continuare a nascondersi dietro questa Reputazione? O hanno in mente un piano b da sdoganare al momento opportuno aizzando le folle contro di loro affinché questi si imbarchino per Israele aumentandone gli adepti?

    1. Maurizio Blondet

      Il caos e la strage possono essere dei fini in sé, per creature che si sono date al MAle assoluto. Ricordo i suoi attributi: Padre di Menzogna e Omicida fin da Principio.

      D’altra parte, creare le paura nelle masse europee, bovine ed ovine, serve a renderle sempre più docili agli arbitri del potere, alla riduzione delle libertà politiche, ad accettare le durezze economiche e – forse – anche la guerra: dopotutto, il potere ci sta difendendo dal “terrorismo”, e ‘ci vuole più Europa”..


    2. Chi di noi non vorrebbe un pianeta pulito e con pochi abitanti, direi tutti ma nessuno ha il potere di cambiare lo stato attuale, loro si, ecco a che cosa serve il caos, dei famosi attori parassiti si erano attiviati ultimamente paragonando gli uomini a dei parassiti che minano la vita di Gaia, rivelando così la loro natura e il loro piano


  5. Ricordiamoci che anche durante la strage di Charlie Hebdo c’era presente una troupe della TV1 israeliana piazzata casualmente in ottima posizione per riprendere tutto da una angolatura sicura e pure lì ci hanno fatto dei bei soldini.
    Nel 2003 ero con dei clienti israeliani a Vienna e uno di loro, ufficiale dell’IDF, constatando la bellezza e la libertà di girare tranquilli per le strade e prendersi un caffè all’aperto, mi disse profetico “tutto questo un giono finirà, anche voi proverete cosa significa convivere con quei pazzi arabi terroristi”


    1. NN mi meraviglia, certo e’ che se sono il popolo piu’ odiato al mondo una ragione ci deve essere, La stassa Bibbia e’ un continuo rimproverare ogni trasgressione nel corso di tutti i secoli, i presunti “eletti” sono stati da sempre causa dei loro mali e puniti per questo in svariati modi- Maledetti e definidi ” di dura cervice” avranno il perdono se piegheranno il capo alla fine dei tempi- Se solo leggessimo i testi sacri emerge una figura totalmente diversa dall’ immaginario cattolico- Loro credono Cristo un falso profeta ( Bastardo e altre cose che nn voglio scrivere ) aspettano ancora la venuta del loro messia e rigettano la tora’ per il talmud – Per il vero Cristiano loro sono l’immagine stessa dell’anticristo-

  6. enrico-ss

    Qualcuno mi può linkare la foto che Blondet aveva messo di quel finocchietto vestito di rosa con il cartello “refugees are welcome here”? La didascalia diceva “chissà perché ci odiano”. Grazie.


  7. Il fatto della presenza di questo soggetto in questi due luoghi è di per sè sconvolgente. Ma come si spiega però questa mancanza di “cautela”, per non dire spavalderia nell’esporsi, se è come dite legato al Mossad ? Soprattutto se questo Richard ha intenzione di proseguire in futuro questa sua attività. Volendo fare il passaggio successivo, mi chiedo poi come armonizzare questa tesi con il fatto che gli attentatori, in entrambi i casi, sembrino essere persone comuni che hanno agito per conto proprio, non agenti. Sono sinceramente interessata a queste risposte.


    1. Il termine ‘spavalderia’ puo’ venir contemplato – a ragione – all’interno di validi e coraggiosi siti di controinformazione come questo, ma per la massa – che legge la stampa mainstream e che pensera’ di conseguenza che Mossad sia la marca di una cera emulsionante per pavimenti – non esiste nemmeno la piu’ remota possibilita’ di anche solo ipotizzare nel mandante la mano di chi noi ben sappiamo.


  8. Oggi un nuovo attentato in Germania. Non sto nemmeno a chiedermi se il “giornalista profeta” era presente o no. Il fatto è che la “sinagoga di satana” è alacremente a lavoro, per dissolvere e successivamente coagulare il mondo attorno alla bestia. E questo è il fatto principale.
    Da tutte le fonti giunge incessante un messaggio: al maligno rimane poco tempo per fare quello che gli è stato permesso di fare e anche Dio ha fretta, perchè troppe anime si stanno perdendo. A quanto pare ciò che è stato predetto da millenni, spetterà a questa generazione affrontarlo. Non so se il Signore ha una buona squadra per affrontare questa drammatica partita, però Egli sa tutto e può tutto e potrebbe darsi che trasformi sotto la sua guida, questa squadra di brocchi, in un qualcosa che sappia difendere e soffrire fino all’ultimo minuto, come promesso. Poi sarà il “Figlio dell’Uomo” ad intervenire personalmente e a vincere. Prego che le anime perse nello scontro, siano quasi nulle, spero!

  9. rino

    Il quesito che ci ponevamo io e la lettrice sole-de-bernardi verte sulla acclarata esposizione agli attentati di elementi legati allo stato di Israele (meglio ancora alla “sinagoga di satana”): in sostanza quello che non comprendiamo – se ho capito bene – è come mai se io ho intenzione di fare del male e architettare la distruzione delle società e dei diritti/libertà dello stato democratico, poi faccio di tutto per lasciare delle tracce del mio operato, anziché nascondermi.
    Provo a fare delle ipotesi:
    Serrare i ranghi in vista di una prossima soluzione bellica? (cioè vedere chi tra politici e governi è disposto ugualmente a seguirli nelle loro avventure);
    Lasciarsi la possibilità di avere un capro espiatorio che aizzi le folle al momento giusto al fine di sollecitare una nuova ondata colonizzatoria della terra santa? (faccio notare che un certo signore col baffetto è stato – consapevole o meno – il miglior istigatore del sionismo..)


    1. A loro piace deridere l’avversario, umiliarlo in ogni modo possibile, Se si hanno occhi per vedere , ogni atto nn e’ mai casuale, tutto e’ preordinato e perfino firmato – La massoneria ( sionismo ) usano i simboli e numeri come alfabeto principale, tramite gesti si scambiano informazioni etc.
      Tutto e’ chiaro quando si capiscono i loro codici, sono talmente arroganti che nn hanno nessuna paura, cosa possiamo noi ormai ?? Chi mai crederebbe alle mie farneticazioni ?? Esempio: NASA e’ un termine ebraico che s’ignifica inganno, imbroglio- La nasa infatti nn e’ mai stata nello spazio, e niente di quello che vedete esiste, nemmeno i satelliti, etc..


  10. @Blondet: la ringrazio per aver lasciato pubblicare il mio post, nonostante non sia prettamente politico ed attinente all’episodio descritto nell’articolo. Ma credo che i Cristiani, debbano ricominciare a parlare della storia e della cronaca, non tacendo più che è Cristo il Signore della storia.

  11. rino

    Sì è chiara la volontà di rendere la vita degli europei simile a quella degli israeliani (anche perché le sanguisughe hanno prosciugato il corpo degli USA e adesso devono trovare un’altro animale cui attecchire: Francia e Germania in primis): ma la mia domanda è perché lasciare tracce del loro coinvolgimento?


    1. A me sembra tutto chiaro, destabilizzare dei Paesi completamente sottomessi che hanno persino mandato i propri figli a morire in guerre non loro, ha un solo nome strage e distruzione


  12. Mi sono chiesto il perché di questi episodi efferati. Se è vero che una mano “nascosta” sta riempiendo l’Europa di disperati per diluire la sua identità e procedere col l’unione governata da non eletti, questi eccidi minano questo processo.

    Dunque può essere che la mano nascosta non sia la medesima, che vi siano più attori che e anzi perseguono scopi diversi, se non opposti.

    Xchè è innegabile che gli attentati fanno il gioco dei populisti anti europei.

    Però penso anche che l’analisi debba essere più sottile, piu simile al modo di essere e di agire del cornuto: cioè che la stessa mano che ha fornito in passato la corda x l’impiccagione (immigrazione di massa e fuori controllo) stia ora costruendo anche la forca, ora che la corda è ben annodata e il nodo non può essere sciolto….


  13. Tutti si chiedono a cosa serve provocare il caos, credete forse che quelli cercano il potere dopo il caos? lo hanno già, quelli cercano lo sterminio globale, le crisi economiche sono fabbricate, l’elenco dei virus letali che si sono attivati in un breve periodo della storia umana è lunghissimo, sostanze cancerogene addizionate legalmente nel cibo, c’è una epidemia di tumori nel mondo e sopratutto in Germania, le morti improvvise di persone sane è impressionante, se non vedete tutto questo, guardate voi stessi, stanchezza cronica senza motivo che non scompare dopo il riposo, insonnia, abbassamento della vista ecc..
    Il direttore cita spesso il racconto dello scorpione che punge la rana che lo trasporta per attraversare il fiumo dopo aver giurato che non lo farà, ma a trgedia conclusa dice che non ha resisto perchè è nella sua natura.
    Hanno dichiarato guerra al mondo, e non vogliono più vivere con le masse caprine, punto e basta

  14. lollus

    Questo “giornalista” Gutjahr ha candidamente scritto su twitter che si è trovato due volte in pochi giorni nel luogo e nel momento giusto. Incredibile, dev’essere proprio cretino. Basta leggere il suo blog per capire quanto poco valga, probabilmente farebbe la fame se non fosse per la moglie.
    Una donna così ambiziosa, per di più teoricamente ebrea, perché avrebbe dovuto sposare un cretino del genere, per di più probabilmente non ebreo? Forse perché lui era giovane e aveva doti nascoste. Al cuore (e ad altri organi) non si comanda.
    Secondo me questa cretineria del nostro amico Gutjahr può spiegare perché si è fatto beccare così: sa di non valere niente e ha usato una parola di troppo, un’informazione riservata per fare i colpacci, che probabilmente gli hanno fruttato un bel po’ di soldi.
    Chissà com’è contenta la moglie adesso.

  15. dommi

    La favoletta dello scorpione che proprio non riesce a trattenersi potrebbe valere anche per quell’istinto innato connaturale di chi ha eletto questo mondo quale suo regno: vale a dire il profitto, per cui fede e ideali alti e pomposi quali il regno messianico sì sì, in essi credo e mi batto: dopo pero… per Mammona si è disposti a tutto, a svelare segreti, tradire e persino vendere il proprio popolo e sacrificarlo…spudoratamente.


  16. Salve.
    1) Che prove avete che il video al Mc Donald sia stato girato da Gutjahr?
    2) Gutjahr vive in Baviera. Potrebbe trattarsi di una coincidenza, benché estremamente curiosa.
    3) Non trovate strano che un servizio segreto come il Mossad faccia una pirlata simile, ovvero usare la stessa persona per due attacchi in un così breve lasso di tempo ?


  17. La risposta è semplice nessun governo al mondo ha il coraggio di fare un accusa pubblica al mossad, ti rendi conto delle conseguenze? Potere assoluto e sottomissione assoluta, 11 settembre ti dice qualcosa?

  18. rino

    Provo a rispondere io benché non ne abbia i titoli per farlo e confidando nella bontà del direttore:
    1) la notizia è stata ripresa da qui (come riportato da Blondet in un’articolo precedente): http://www.panamza.com/170716-nice-gutjahr-wilf/
    Ma a quest’ora ne parleranno sicuramente altri siti di informazione (digitare il nome del tizio su un motore di ricerca etc..);
    2) credere alla coincidenza è troppo ingenuo: con la stessa probabilità un qualsiasi giocatore dovrebbe fare due “6” consecutivi al superenalotto (!). E poi onestamente nessuno si metterebbe a filmare l’ingresso di un mc donald’s così a caso.. (Nizza sì: c’era una festa in corso);
    3) è la stessa domanda che mi sono posto assieme a qualche altro lettore proprio perché escludo la pirlata da parte di un’organizzazione così meticolosa. Per il lettore “dommi” a prevalere nel tizio è stata la volontà di fare soldi e successo sullo spirito di gruppo. “Der Beobachter” sminuisce la questione facendo notare che per i più il Mossad può essere al massimo una marca di detersivi (come dargli torto? Se non fossimo un popolo di pecoroni come avrebbe potuto una minoranza dello 0,5% di ogni nazione occidentale riuscire a impadronirsi dei mezzi di comunicazione di massa, della cultura dominante etc..?). Resta il fatto che tale spavalderia ha una solida base su cui poggiare: sanno dell’avvento di un’imminente guerra tale che conoscere i veri mandanti del terrorismo inficia di un bel niente sull’andamento dei piani?


    1. Salve Rino,
      1) Perlomeno di primo acchito, non trovo niente nel link da Lei indicato, che colleghi il video del Mc Donald a Gutjahr. Sul web mi pareva di aver trovato qualcosa due notti fa, ma non ne ho certezza. Ora trovo solo speculazioni e supposizioni.
      È un dato di fatto invece, che Gutjahr abbia detto di essere arrivato circa venti minuti dopo l’inizio del tutto sul luogo: si trovava in macchina sulla circonvallazione della città dove ha studiato e dove presumibilmente vive (lì o in periferia) e ha seguito la colonna di macchine della polizia. Ascoltare al secondo minuto circa qui: https://m.youtube.com/watch?feature=youtu.be&v=_lgBhtb4DR4
      2) Sul filmare il MC Donald: chi ha girato, non potrebbe aver sentito degli spari ed essersi messo a filmare verso il Mc Donald?
      3) Nella mia vita ho visto grandi coincidenze simili. Poi a livello teorico tutto si può ipotizzare, senza cadere nel fanatismo.


  19. CHI E’ QUEST’UOMO? E COME MAI SI TROVAVA AL POSTO GIUSTO AL MOMENTO GIUSTO IN BEN DUE ATTENTATI IN DUE CITTA’ DIVERSE IN DATE DIVERSE?
    VEDIAMO COSA CI DICE IL SUO NOME
    RICHARD GUTJAHR
    RICHARD deriva dal tedesco, francese e inglese “ric” (righello, capo, re) e hard “duro” (forte, coraggioso) quindi
    CAPO CORAGGIOSO
    GUTJAHR deriva da GUT Dal Medio inglese intestino , gutte , Gotte , da antico inglese gutt (di solito in plurale guttas ( “budella, interiora”)), + JAHR Da antico alto tedesco JARcon il significato di VASO
    o anche barattolo Un piccolo contenitore approssimativamente cilindrico di vetro
    DA CUI OTTENIAMO QUINDI CHE RICHARD GUTJAHR
    significa
    L’UOMO CORAGGIOSO (che mette) LE BUDELLA NEL VASO
    cioè interpretando
    COLUI (che mette che fotografa)LE BUDELLA (con il ) VASO (oggetto cilindrico di vetro L’obbiettivo macchina fotografica)
    CHI E’ VERAMENTE RICHARD GUTJAHR ?
    ESISTE VERAMENTE QUESTO FOTOGRAFO?
    CHI LO HA MANDATO?


    1. Nella vita è importante saper scherzare e voglio ben sperare che Lei stia trollando.
      Gut in tedesco significa buono e Jahr anno.
      (È il giornalista esiste da vari anni ed è relativamente famoso)

  20. rino

    Buongiorno sig. Francesco-lago, l’indirizzo da me inviato in risposta al primo dei quesiti da Lei posto era effettivamente sbagliato perché non legava assieme i fatti di Nizza a quelli di Monaco, ma si limitava a fare luce sulla presenza di quest’uomo, legato tramite moglie ai servizi segreti del regime sionista, all’ennesimo attentato attribuito al terrorismo islamico. Chiedo scusa.
    Tuttavia qui:
    http://www.veteranstoday.com/2016/07/22/nice-munich/
    è riportato il collegamento dei due fatti.
    So che insistere può sembrare maleducazione ma la probabilità che i due fatti abbiano visto la partecipazione e la registrazione della medesima persona è molto scarsa se non nulla (anche se non ho studiato statistica). Potrebbe invece essere che il tizio per vanagloria si sia vantato di aver assistito e registrato ai due fatti quando magari li ha semplicemente acquistati da cittadini inconsapevolmente presenti agli attentati (se uno è disposto a scalare la vetta del successo non si pone limiti..).
    Ormai è chiaro a tutti che comunque chi compie tali delitti ci “guadagna” (ma i conti li farà alla fine con il padreterno essendo che Lo chiama continuamente in causa..) due volte: la prima volta per il fatto stesso e tutti i calcoli cinici che lo hanno preceduto (11 settembre – colpo di stato neocon in USA – guerra al terrore – annichilimento del nemico prossimo al santuario dei pazzi sionisti, Iraq, Siria, Libano [scongiurato da Hezbollah]) ; la seconda volta per speculare sul futuro noto (Silverstein che comprò le torri gemelle poco prima degli attentati si premunì di assicurarli a cifre cospicue contro eventuali incidenti aerei. Tale Gutjahr che ne fa una scalata verso il successo e dulcis in fundo tutta la faccenda dell’olocausto che ha permesso (1) ad ebrei integrati nel tessuto sociale di paesi occidentali di trasferirsi per paura nella nuova terra promessa e (2) di guadagnarci fino a pochi anni orsono con le loro astruse richieste di risarcimento danni con la cifra delle vittime che aumenta costantemente di decennio in decennio perché se aumenta l’imponibile sul conto corrente aumentano anche gli interessi..).
    Potremmo parafrasare il noto detto che “del maiale (goym) non si butta via niente”.
    Anche questo, se vogliamo, è un chiaro segno della partecipazione di questi satanisti a simili macelli..
    Interessante è per me che le centrali del potere occulto abbiano permesso a costui di vantarsi di questa partecipazione ben sapendo che sarebbe venuta fuori la storia della moglie sionista.
    Che stiano misurando la quantità di potere che detengono sul gregge? La prossima volta mitraglieranno la gente in piazza che fa acquisti al mercato rionale tramite sicari biondi con gli occhi azzurri e con la stella di davide sul petto per poi dire che magari c’è una minoranza interna all’ISIS che si rifà a Salomone e sono tutti biondi con gli occhi azzurri perché geneticamente legati ai crociati???


    1. Salve Rino,
      sarebbe così gentile da indicarmi in quale minuti il video mostri dei collegamenti tra il giornalista e il filmato di Monaco?
      Grazie e buona giornata


  21. alcuni elementi per il dibattito :
    1. Silvan Ben Weiss lavora per I Rotschild e ha lavorato per un agente del Mossad . E’ l’ebreo del filmato finale al camion di Nizza .
    http://www.panamza.com/220716-nice-israel-agence/
    2. uprising@johndeconner è l’account dove è stato postato il video di Monaco . Non si chi ci sta dietro . qui la ricostruzione :
    https://willyloman.wordpress.com/2016/07/23/munich-shooting-so-many-odd-facts-surrounding-new-mass-casualty-event/#more-38234
    3. a ottobre si Tiene a Nizza un forum sulla sicurezza . Ospite principale il Homeland Security israeliano
    4. Il giovane killer di Monaco Ali Sonboly è veramente iraniano o siriano pro Turchia ? http://shoebat.com/2016/07/23/the-munich-massacre-is-a-complete-coverup-the-munich-shooters-facebook-including-his-family-background-shows-he-is-not-iranian-but-a-syrian-islamist-pro-turkey/

  22. rino

    Beh forse ci si è gettati troppo velocemente verso questa notizia del giornalista presente nei due attentati: il solo scrivere “stare davanti al (luogo del massacro)” non è sufficiente per attribuire la presenza a lui (potrebbe essere che qualcun’altro abbia scritto al posto suo così come la paternità della foto potrebbe appartenere ad un altro che gliel’ha passata o magari venduta..).
    Forse è meglio aspettare e controllare bene prima di scrivere cose la cui veridicità non è stata acclarata.
    Anche perché c’è una marea di gente pronta ad approfittare dell’errore per saltarci addosso..
    Resta salvo comunque l’impianto accusatorio verso la ricostruzione ufficiale dell’attentato di Nizza (emblematico il caso dei video distrutti..).


  23. Direi che la cosa è molto preoccupante. Tutti puntano il dito verso di lui. Io dico che sono ottimisti. E’ sposato con una donna che ha a che fare co segreti internazionali. E se questi attentati erano programmati esapendo lei qualche cosa, ha avvisato il marito? Una sorta di 11 settembre in versione francese….

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