L’ECONOMIA CIRCOLARE di BEPPE GRILLO – è promossa dai miliardari di Davos

Le buone notizie dell’economia circolare  si susseguono ormai con una rapidità, che il vostro vecchio cronista, rallentato dagli acciacchi,  fatica a starci dietro. Appena Saviano esorta il nuovo governo: “E’ ora di legalizzare la cocaina”,  il sindacalista CGIL preme per  legalizzare l’eutanasia e il suicidio assistito (“Fate presto”), dalla Svezia Il professore Magnus Söderlund alla fiera di Stoccolma sul cibo del futuro #GastroSummit ha tenuto un seminario dove spiega come diventare cannibali e mangiare carne umana sia una reale alternativa per salvare l’ambiente.  “Nei paesi scandinavi sono sempre avanti nel futuro”.

Il prof Magnus Söderlund alla fiera di Stoccolma sul cibo del futuro #GastroSummit ha tenuto un seminario dove spiega come  mangiare carne umana sia una reale alternativa per salvare l’ambiente

Testo e foto, l’ho tratto dal twitterologo “Make Italy Italian Again”  (@miia_2018),  che molto più  sveglio e svelto, non si fa sfuggire le buone notizie del nuovo mondo  – quello  che  è  stato annunciato dal profeta Beppe Grillo nel suo ispirato  –  o  farneticante –   video d’appoggio al governo  PD-Grillini:

“C’è da progettare il mondo! Abbassare il consumo di energia! 40 tonnellate a testa di materie prime, abbassare a 20!  40 ore  settimanali, passare a 20! Voglio  dell’euforia!  Voglio che vi sediate a un tavolo a parlare di  queste cose…!”

L’Elevato sta parlando dell’utopia chiamata “Economia circolare” .  Di cui è notoriamente un ossesso.  Il PD, per  fare il governo coi grillini, lo ha accontentato:  “Indirizzare l’intero sistema produttivo verso un’economia circolare”, ha scritto il programma PD-5S.

@miia_2018 – i cui twitter copierò senza scrupoli  – mi  ha fatto scoprire  che il concetto di “Economia Circolare”  non è una  privata (ancorché contagiosa)  insania ossessivo-delirante dell’ex comico,  ma un progetto ideologico completo ed  elaborato in tutti i particolari  dai suoi esponenti nei paesi scandinavi

Ci presenta  la sua profetessa, la bella Ida Auken:

https://twitter.com/i/status/1169737325724807169

“Perché dovreste possedere un cellulare quando potere noleggiarlo? Perché non noleggiare il frigorifero, la lavatrice, la lavapiatti?  Perché non aderire a un modello di business nel quale  solo l’azienda [produttrice]  possiede i beni, e voi li noleggiate? Userà meno materie prime…”.

E’ questo, come vedete, esattamente il mondo in cui Beppe Grillo ci spinge ad entrare con euforia per portare il consumo da  40 tonnellate di materie prime a 20, inquinare meno e lavorare meno.

“ Niente più auto, elettrodomestici e case di proprietà, bisogna affittarli e condividerli.   La donna è un ex ministro danese, già ospite a Davos,   la signora propaganda economia circolare = abolizione proprietà privata”, commenta  @miia_2018.

E risale alla fonte dell’utopia – “non possedere  nulla/affittare tutto”: la promuove – potete immaginarlo?  –    il World  Economic Forum  di Davos, quello dove  si riuniscono   “oltre 1.000 aziende leader nel mondo per dare forma a un futuro migliore” proponendo  il modello di sviluppo industriale nuovo  di economia circolare di cui  il Grillo è  esaltato  profeta.

@miia_2018  trova il testo fanta-utopico di Ida Auken postato sul  sito World Economic Forum:

“Ecco come si prospetta il futuro col Governo M5S + PD: “Benvenuti nel 2030: non possiedo niente, non ho alcuna privacy e la mia vita non è mai stata migliore” https: // weforum.org/agenda/2016/11 / shopping -i-can-t-davvero-ricordare-cosa-che-è / …

 

Leggetelo voi stessi:

(La fonte è qui:  https://www.weforum.org/agenda/2016/11/shopping-i-can-t-really-remember-what-that-is/)

Sottolineo la parte:  nel 2030 “non paghiamo  alcun affitto perché qualcun  altro usa il   nostro  spazio libero ogni volta  che non ne abbiamo bisogno.  Il mio soggiorno viene utilizzato per riunioni di lavoro quando non ci sono”.

E  non solo il soggiorno.  Magari, rientrando, trovi che la stanza da letto è stata usato dal figlio di Beppe Grillo ed amici per i loro stupri di gruppo.  Che nella vasca  bagno, uno specialista vivisettore nigeriano come Oseghale, con la sua banda,  ha sezionato una ragazza per strapparle il cuore. Certo, poi ha pulito tutto perfettamente con tanta candeggina.  E voi siete felici di vivere in un mondo dove  avete una casa in coabitazione temporanea,  e dove  rientrate non la sera ma  nel primo pomeriggio, visto che il vostro orario di lavoro è ormai di 20 ore settimanali e non 40?

“Collettivismo capitalistico”

Dovete essere felici: lo esige Beppe,  il vostro Grande Fratello. Un collettivismo capitalistico  E’ l’abolizione della proprietà privata attuata dai regimi comunisti? No,  precisa un commentatore:

“i partiti la cui storia era radicata nel movimento operaio hanno sempre parlato di collettivizzare i mezzi di produzione. La fabbrica dei frigoriferi, non il frigorifero”.

Un altro:

Non è l’abolizione della proprietà privata. E’ peggio: è la sua concentrazione nelle mani di pochissime persone.

Un terzo:

Di fatto sarà abolita, perché il 99.99% della popolazione non potrà possedere nessun tipo di bene e si avrà uno Stato gestito dai privati. Il socialismo degli oligarchi insomma.

Com’è vero e bello!  Adesso vediamo qual  è il sogno, la felice utopia che ci stanno preparando  le  dozzine di miliardari e   manager e CEO  di multinazionali che si incontrano a Davos:  un “comunismo” (per noi)  gestito “da loro”  a scopo di lucro.  Non avrete nulla, ma loro vi affitteranno tutto  – dietro adeguato canone mensile.  Un leasing universale per l’ambiente  il clima.

Ovviamente sarà un collettivismo privatizzato  – applicato con  la celebrata “efficienza”  capitalista, col massimo profitto per loro.  Il frigorifero   dove tenete in fresco il latte  (e  condividerete con altri) non è dello Stato  ma della multinazionale che vi fa pagare il noleggio.  Così l’auto.  E così la casa in cui altri usano il bagno e il letto e il salotto  mentre voi siete fuori.

Un vero sogno  dei “mercati”:  il meglio dei due Sistemi uniti in coito ideologico transgender: esproprio totale  di noi consumatori, nostra totale dipendenza  dal potere   (come nel comunismo sovietico), e rendite assicurate  eternamente per loro,  i padroni (come nel capitalismo alla Benetton).

Che ne pensano i lettori di @miia_2018? Sono euforici come li vuole Grillo?

“Una vita a pagare rate solo per usare la roba d’altri”, commenta “Anna

“Il capitale “circolare” che prima passavo dalle tasche da cittadino a cittadino, adesso passerà da cittadino a multinazionale, che se domani deciderà che un etto di salame costerà 20 euro, 20 euro lo dovrai pagare!! Questo è controllo programmato che mira alla schiavitù,  rincara “Veleno”.

“Vox populi”:  “Una minoranza della popolazione, la proprietà privata ce l’avrà ancora e più di prima.

Tonon: “Infatti, questa non è abolizione della proprietà privata. È il fine ultimo (e suicidario) del capitalismo = la CONCENTRAZIONE della proprietà privata”.

Infatti subito un altro (americano), posta:  in Usa,  l’economia circolare funziona esattamente come previsto!

E posta due titoli:  Il fondatore di Uber –  quello che ha inventato la app che consente  ai privati   di usare la loro auto come taxi – si compra a Los Angeles una magione da 72,5 milioni

Mentre  molti gli autisti di Uber devono dormire nelle aree di parcheggio, perché abitano in sobborghi lontani ore di auto, e se tornassero a casa perderebbero i clienti in città.  Evidentemente per molti,  fare  l’autista di Uber non è un lavoretto occasionale  part-time, ma l’unico disponibile.

 

Vedete,  mi è  bastato copiare-incollare  da “Make Italy Italian Again” (grazie!)   –  e nemmeno ho bisogno di dare un giudizio: lo dicono i commentatori.  E avete il quadro di quanto sia perfezionato il nichilismo  contemporaneo, e di quanto rapidamente venga concretato in realtà sociale .  Ovviamente anche il sistema Bibbiano,  l’esproprio dei figli per  collettivizzarli dandoli in affitto   pagato alle coppie lesbiche, è  un coerente caso di  “economia circolare”, in fondo; anche  la coca legale di Saviano , anche l’eutanasia e  l’uso  dei cadaveri così prodotti per uso alimentare  onde non nuocere all’ambiente, sono  tessere dell’ economia circolare  dove  dell’uomo (come il maiale) non si butta via niente.  Perfettamente coerenti.

(Beppe Grillo condividerà le sue magioni a Bibbione e in Costa Smeralda? In modo che anche i nostri figli e nipoti possano stuprare le modelle svedesi, in un ambiente dove tutto è lusso  bellezza  e serenità? )

 

 

 

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