La Berluscona ha preso possesso di Forza Italia: conseguenze

I PADRI E LE FIGLIE
di Mario Adinolfi

Marina Berlusconi ha preso possesso di Forza Italia mostrando l’intenzione di occuparsi direttamente di politica con l’obiettivo di indirizzarla lontano dai binari del conservatorismo cattolico, incarnati da Maurizio Gasparri rimosso dal ruolo di presidente dei senatori e sostituito dall’atea e socialista Stefania Craxi.

In molte interviste Marina Vanadia, questo il cognome da sposata della signora che ha scelto un ballerino notoriamente omosessuale come marito, spiega che Forza Italia sui “diritti” deve pensarla come il Pd: sì all’aborto, all’eutanasia e soprattutto alla piattaforma lgbt. Vi sarete chiesti a quale titolo Francesca Pascale occupi giornali e tv da qualche mese a questa parte: è il volto preferito da questa “nuova destra” teorizzata da Luca Zaia nel manifesto pubblicato sul quotidiano Il Foglio.

Deve essere una destra “moderna” secondo lo stile “glam” bene illustrato da Piersilvio alla guida di Mediaset: bestemmi al GF Vip? Se sei brutto come Ceccherini e papà Silvio è ancora vivo, espulsione immediata; se sei nera e figa, con Berlusconi senior nella tomba, il figlio lo fa girare come una trottola e insabbia il caso insultando così anche l’intelligenza dei cattolici italiani.

Gasparri  paga in realtà il non aver impedito, da membro della vigilanza Rai, la presenza di Fabrizio Corona al programma di Massimo Giletti, a cui non rinnoveranno il contratto per la stessa ragione. Averlo fatto parlare in Rai in pieno caso Signorini basta a fucilare Gasparri e mutare Giletti. I fratelli Berlusconi che volevano prendere possesso del Paese, Marina scendendo in politica e Pier Silvio dalla tolda di comando delle tv, sono stati infastiditi nel progetto dal racconto dei cascami del loro laidume morale firmato da Fabrizio Corona, che il 6 aprile con una nuova puntata di Falsissimo completerà l’opera.

 

Vi spiego da mesi che quell’inchiesta non è gossip, ma ha valore e conseguenze di natura politica. Sul ricorso di Corona parzialmente respinto dalla procura di Milano, ieri l’avvocato Chiesa spiegava la vittoria di Fabrizio: i materiali sono stati dissequestrati ed è stato riconosciuto il suo diritto costituzionale di parola, poi è stato detto anche che non può usarlo per distruggere le carriere delle persone diffamandole. Giusto.

Ma Fabrizio Corona ha detto solo il vero. Mediaset per anni ha usato il metodo di distruggere chi metteva nel mirino, fosse Andrea Giambruno per costringere Giorgia Meloni a scrivere una manovra economica che non toccasse gli interessi di Mediolanum o Fausto Brizzi per far vedere che il metoo degli etero esisteva anche in Italia. Quando Fabrizio ha raccontato il metoo gay che dominava le logiche di Mediaset allora Piersilvio si è imbizzarrito. Attenti, non è gossip, è politica. Volete una destra imperniata sui valori di Francesca Pascale? Allora tifate per i fratelli Berlusconi, per Zaia o per l’atea e socialista Stefania Craxi. Che con i suoi 66 anni a ottobre e il vuoto pneumatico nel cervello è certamente più “moderna” del 69enne Gasparri. E più disposta ad obbedire agli aspiranti nuovi padroni d’Italia.

Alla cui arroganza io personalmente mi opporrò perché conosco gli interessi sottostanti ai loro comportamenti e una destra frocista che scimmiotta il Pd pure su aborto e eutanasia per fare l’occhiolino con l’obiettivo di salvaguardare “la roba” forse è nell’interesse dei fratelli Berlusconi, non in quelli delle famiglie italiane e dei profondi valori dei cattolici di questo Paese che non si merita dopo la tragedia di Tangentopoli il ritorno sulla scena in forma di farsa di un Craxi trasformato in burattino depensante.