L’Italia ha fatto 120 miliardi di euro di privatizzazioni negli anni 90, il 13% del PIL. I valori più alti in Europa. Abbiamo fatto circa 900 miliardi di euro davanzi primari. Nessun Paese in Europa ci si è neanche lontanamente avvicinato. Abbiamo liberalizzato settori strategici che altri Paesi hanno mantenuto fortemente tutelati (come quello energetico per esempio).
Abbiamo fatto così tante riforme regressive del mercato del lavoro che oggi quello italiano è più flessibile sia di quello tedesco che di quello francese. Come si faccia a chiamarle pallide iniziative di maquillage faccio veramente fatica a capirlo.
L’Italia è passata da quarta potenza mondiale (1991) a dodicesima non perché “oggi c’è la Cina”, ma perchè ha smesso di crescere (circa 500 miliardi di euro di mancata crescita del PIL dall’ingresso nella UE e dall’introduzione dell’euro).
Ha smesso di crescere perché ha svenduto l’industria pubblica e i monopoli naturali, perché non ha più una sua banca centrale che finanzia la spesa pubblica, perché ha liberalizzato settori strategici, perché ha fatto 30 anni di riforme regressive del mercato del lavoro, perché finanzia la UE sottraendo risorse l Paese, perché ha fatto quasi 1.000 miliardi di euro di avanzi primari. Tutto questo non sarebbe successo senza UE ed euro e senza il colpo di Stato (tangentopoli) che ha permesso la nascita della Seconda Repubblica.
🚨💲 Biggest Economies in 2026:
1. 🇨🇳 China – $43.49 Trillion
2. 🇺🇸 USA – $31.82 Trillion
3. 🇮🇳 India – $19.14 Trillion
4. 🇷🇺 Russia – $7.34 Trillion
5. 🇯🇵 Japan – $6.92 Trillion
6. 🇩🇪 Germany – $6.32 Trillion
7. 🇮🇩 Indonesia – $5.36 Trillion
8. 🇧🇷 Brazil – $5.16 Trillion
9. 🇫🇷…— ✦✦✦ 𝙿𝚊𝚖𝚙𝚑𝚕𝚎𝚝𝚜 ✦✦✦ (@PamphletsY) March 27, 2026