Il Potere: «Non cambia niente. Confermo Ursula!»

La #VonDerLeyen tenterà di essere rieletta e farà leva su questi argomenti, scrive il #FinancialTimes

  1. E’ l’unico candidato che può ottenere una maggioranza
  2. Ha guidato benissimo la #UE nella crisi #Covid
  3. Le #Sanzioni da lei decise contro la #Russia
  4. Sarebbe folle cambiare durante una guerra in Europa
  5. Specialmente se ritorna Trump

Se i risultati finali saranno questi, la “Maggioranza Ursula” avrà 414 voti. Ursula nel 2019 fu eletta con 383 voti. Questa volta non avrà neanche bisogno dei voti determinanti del M5S. Siete contenti del “piano geniale” degli astensionisti “per far crollare l’UE”?

https://twitter.com/ChanceGardiner/status/1800030615263182875

“Tutta l’Europa è minacciata dalla Russia” Biden ha ragione, la posta in gioco è altissima: la preservazione di un impero morente (del quale lui è l’emblematico leader) fondato ormai soltanto sulla menzogna.

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“L’Occidente adesso siamo Noi!”

L'imputata negatrice dell'Olocausto Ursula Haverbeck siede nel tribunale distrettuale all'inizio del suo procedimento di appello. Il 95enne, popolare negli ambienti estremisti di destra, è stato condannato nel 2015 dal tribunale distrettuale a dieci mesi di prigione senza libertà vigilata. L'anziano ha presentato ricorso. Nel processo davanti al tribunale distrettuale la procura accusa la donna del Nord Reno-Westfalia di due capi d'imputazione di istigazione popolare. Markus Scholz/dpa Piscina/dpa

La democrazia tedesca: ha trascinato di nuovo in tribunale Ursula Haverbeck (95 anni) su una sedia a rotelle dopo essere stata condannata ad altri 16 mesi di prigione. A Ursula è stato chiesto di pentirsi per aver affermato che l’Olocausto è “la menzogna più grande e persistente della storia”.

Lei rifiuta di ammettere che 6 milioni di ebrei furono uccisi, e insiste che poche migliaia morirono di fame e di malattie causate dal “blocco alleato”. Ursula aveva vent’anni durante la seconda guerra mondiale e insiste sul fatto che Auschwitz non era altro che un campo di lavoro.

La 95enne, figura di spicco negli ambienti estremisti di destra, è stata condannata a 10 mesi di carcere dal tribunale distrettuale di Amburgo il 12 novembre 2015. Ha presentato ricorso e quasi nove anni dopo il caso è stato nuovamente risolto. Davanti ai tribunali.

La procura di Amburgo ha accusato Haverbeck di due capi d’accusa di istigazione popolare.

https://twitter.com/you_trend/status/1799961033601106254