Jorge Luis Borges GIOVANNI I,14
Non sarà questa pagina enigma minore
Di quelle dei Miei libri sacri
O delle altre che ripetono
Le bocche inconsapevoli,
credendole d’un uomo, non già specchi
oscuri dello Spirito.
Io che sono l’E’, il Fu e il Sarà
Accondiscendo ancora al linguaggio
Che è tempo successivo e simbolo.
Chi giuoca con un bimbo giuoca con ciò che è
Prossimo e misterioso;
io volli giocare coi Miei figli.
Stetti fra loro con stupore e tenerezza.
Per opera di un incantesimo
Nacqui … Leggi tutto