Buoni a sapersi

 

Lo scorso 8 agosto TPI ha pubblicato un articolo dal titolo “Sea Watch, Carola Rackete alla tv tedesca: ‘Berlino ci disse che dovevamo registrare i migranti in Italia’”. L’articolo riporta il contenuto di una intervista rilasciata il 7 agosto da Carola Rackete, ex capitana della Sea Watch, all’emittente tv tedesca Zdf. Nell’intervista Carola riferisce che, lo scorso giugno, mentre la nave della Ong tedesca, carica di migranti, era bloccata in mezzo al mare in attesa di

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Enzo Bianco e Orazio Licandro, rispettivamente ex sindaco ed ex assessore di Catania, sono indagati nell’inchiesta Università Bandita sui concorsi truccati per ottenere un incarico nell’ateneo siciliano.

Enzo Bianco e Orazio Licandro, rispettivamente ex sindaco ed ex assessore di Catania, sarebbero stati coinvolti nell’inchiesta “Università Bandita”. A rivelarlo il quotidiano La Sicilia, secondo cui ieri la Digos ha notificato su disposizione della Procura quattordici nuovi avvisi di conclusione indagine. Tra gli altri, ci sarebbe quello nei confronti dell’ex primo

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Cassazione penale, sez. V, sentenza 11/01/2019 n° 1275

Con la sentenza 11 gennaio 2019, n. 1275 la Corte di cassazione ha sposato un’interpretazione estensiva del concetto di stampa di cui alla L. 8 febbraio 1948, n. 47, articolo 1, in linea con la evoluzione degli attuali mezzi di informazione.

Con la sentenza 11 gennaio 2019, n. 1275 la Corte di cassazione ha sposato un’interpretazione estensiva del concetto di stampa di cui alla L. 8 febbraio 1948, n. 47, articolo

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Le bugie della Sea Watch. Tutte le bufale per favorire lo sbarco di immigrati in Europa

 

Roma, 18 giu – In seguito al dissequestro tempestivo deciso dalla Procura di Agrigento, la nave battente bandiera olandese Sea Watch 3 della Ong tedesca, Sea Watch, è ripartita veloce da Licata verso la zona “ricerca e salvataggio” della Libia. Il 12 giugno, appena giunta in acque di competenza della Guardia Costiera libica, Sea Watch riceve una segnalazione dall’aereo da pattugliamento Colibrì di Pilotes Volontaires, in merito ad un gommone casualmente prossimo alla sua

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LA GERMANIA FINANZIA LA SEA WATCH PER SCARICARCI I CLANDESTINI

Lo scorso anno Sea watch aveva raccolto 1.797.388,49 euro spendendo oltre il 55%, ovvero 784.210 euro per la sua nave già sequestrata tre volte dall’Italia e da Malta, che sta ciondolando davanti a Lampedusa con una quarantina di migranti a bordo. I principali sostenitori, che ci mettono la faccia, pubblicata sul bilancio della Ong estremista tedesca, sono un gruppo variegato di personaggi molto noti in Germania. Uno dei più attivi è il capogruppo dei Verdi nel Parlamento di Berlino, Hofreite,

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Consiglio dei Ministri: via libera al decreto sicurezza bis

Approvato un decreto legge 14 giugno 2019, n. 53. La sintesi delle principali misure urgenti.

Il Consiglio dei Ministri si è riunito martedì 11 giugno 2019 ed ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di ordine e sicurezza pubblica. Il testo interviene, in particolare, in materia di:

  • contrasto all’immigrazione illegale;
  • potenziamento dell’efficacia dell’azione amministrativa a supporto delle politiche di sicurezza;
  • contrasto alla violenza in occasione di manifestazioni sportive.

Tra le principali misure introdotte vi è l’attribuzione

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Le correnti all’interno del Csm sono un vero cancro

Che finiscono per divorare l’intera magistratura italiana. Ecco perchè esse vanno superate. La prova? Chi non è nelle correnti non fa carriera.

di Bruno Tinti, Ex Magistrato

 

Le correnti della magistratura sono il cancro che la divora. Spiego perché. I magistrati sono assunti per fare i processi: ce ne sono di normali, di bravi e di bravissimi; gente che lavora bene, altri che lavorano bene e tanto. Ce n’è anche un certo numero che non sono bravi per niente

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Tangenti ai giudici di Salerno: «Quattro secondi per una sentenza»

Quattro secondi di camera di consiglio per una sentenza e rateizzazioni per gli imprenditori in difficoltà che non potevano pagare le mazzette. Sono soltanto alcuni dei particolari emersi nel corso delle indagini svolte dalla sezione del Gruppo tutela dell’economia del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Salerno che ha portato ieri, su richiesta del sostituto procuratore Elena Guarino, all’esecuzione di quattordici ordinanze di misura cautelare in carcere a firma del gip Piero Indinnimeo. Venticinque in tutto gli indagati. Ad essere travolta

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