Maurizio Blondet

IL NUOVO SAGGIO DI DANILO QUINTO

Da molti anni la teologia cattolica, inficiata di storicismo idealistico, va togliendo all’interpretazione del dogma cristiano le sue essenziali coordinate logiche e metafisiche, e con esse la nozione di verità rivelata, sostituendola con la dialettica del progresso umano e delle riforme sociali. Al messaggio divino della Redenzione offerta da Cristo si è andati sostituendo l’illusione dell’umanesimo ateo, che immagina l’uomo di oggi non più bisognoso di salvezza perché ormai capace di trascendersi e di realizzare con le sue forze il … Leggi tutto

Stragi islamiche.  Per  "marketing" israeliano

Mentre i media sollevano il polverone  utile ai mandanti, e sviluppano la “narrativa”  conseguente , mi limito a sottolineare solo tre o quattro dati  su Amri.

  • Il calibro ridicolo, un .22, della sua arma. Con  la quale il terrorista ritiene opportuno sparare ai due agenti, dando così loro la  motivazione   legale per “rispondere al fuoco” (capirai, ne ha”ferito uno”) e freddarlo immediatamente. Nemmeno ferirlo, ma farlo secco subito.
  • Il piazzale Primo Maggio dove è stato fulminato è a 300 metri
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    Come siamo scaduti così in basso (riflessione su Montepaschi)

     

    Caro contribuente.  Visto che  la cricca che vi governa per conto terzi vi ha accollato  altri  20 miliardi di debito per  salvare la “sua” banca,  ricordatevi almeno questa foto:

     

    e’ una grande storia d’amore. Lui è  Giuliano Amato, l’immarcescibile e il mai imputabile,  oggi elevato a giudice costituzionale, ossia topo nel formaggio, dal Napolitano.  Quello fra le sue braccia è Giuseppe Mussari, capo di Monte dei Paschi, e messo dalla cricca alla presidenza dell’ABI, Associazione Bancaria Italiana.

    Risale … Leggi tutto

    I mandanti di Ankara.  Hanno lasciato  la firma.

     

    “Dobbiamo sapere chi ha dato gli ordini”: così Vladimir Putin ha commentato l’assassinio dell’ambasciatore Karlov a Ankara.  Da vecchio agente dei servizi, non crede nemmeno per un attimo allo “spontaneo assassino solitario”.

    Meno  legato da obblighi  diplomatici, Vladimir Zhirinovsky, capo del Partito Liberal Democratico (nazionalista): è stata “un’operazione false flag dell’Occidente”.  Aleksei Pushkov, già capo della commissione esteri alla Duma: “E’ stata un’azione pianificata…ed è altamente probabile che  ci siano dietro elementi dei servizi della NATO.  E’ una vera provocazione … Leggi tutto

    BERLINO:  HA DIMENTICATO IL DOCUMENTO NEL CAMION...

    Vedete? Anche la polizia e i  servizi tedeschi imparano presto. Prima si lasciano scappare  il terrorista della strage di Natale; ma il giorno dopo, guardando meglio, scoprono  che  –  come tutti i terroristi  islamici –  ha lasciato nel vano porta-oggetti  il suo documento  di prolungamento della permanenza in Germania (Duldungsbescheinigung) che è praticamente la prova   della sua identità.

    Lo ha fatto uno dei fratelli Kouachi dopo aver sparato a  quelli di Charlie Hebdo; hanno cambiato auto,  ma nella prima hanno … Leggi tutto

    Varsavia ha un problema 'italiano':  i ricchi sovversivi di Stato.

    Manifestazioni violente.  Picchiatori che provano a rovesciare le auto dei deputati del PiS,il partito del governo che ha vinto le elezioni;   la polizia che respinge a manganellate e lacrimogeni  tentativi  dei rivoltosi di irrompere nella Dieta (Parlamento) per bloccare  l’approvazione di una legge; febbrili preparativi per organizzare anche in Polonia una piazza Majdan” all’Ucraina, con fredda pianificazione di “wc, centro-stampa, palco con audio” e “incidenti di sangue dopo due giorni”.  Insomma è la rivolta   democratica contro il governo reazionario di … Leggi tutto

    Berlino: la polizia s'è fatta sfuggire lo stragista (un professionista, lui).

    Adesso  la polizia tedesca non è sicura che il pakistano che ha arrestato sia il guidatore del camion assassino.  Anzi, è ormai sicura che non è lui: “Abbiamo l’uomo sbagliato e dunque il vero assassino è ancora armato e libero”,   ha detto un funzionario a Die Welt.

    E’ successo più o meno così, almeno così la  raccontano. “Un coraggioso giovane” di cui non si fa il nome avrebbe visto uscire l’assassino dal posto di guida del camion e l’avrebbe seguito … Leggi tutto

    di Roberto Pecchioli

    Parte I – LA SCONFITTA DI GOETHE.

    Molti anni fa chi scrive aiutò per dovere professionale una mite, anziana signora svizzera calvinista nel disbrigo delle pratiche di importazione in Italia di libri destinati alle comunità protestanti . La  signora fece dono di una copia dell’Evangelo ( la prima E è essenziale), in un’edizione ad uso dei pastori protestanti. Dopo un’ occhiata distratta all’introduzione, tesa all’esaltazione delle figure di Lutero e Calvino, lessi con un certo turbamento l’incipit … Leggi tutto