Maurizio Blondet

Chi finanzia Macron - George Soros: 2.365.910,16 €, David Rothschild: 976.126,87 €, Goldman-Sachs: 2.145.100 €.

Pubblicato il contenuto di Macronleaks, una montagna di documenti archiviata nelle caselle di posta elettronica dello staff di Emmanuel Macrone che l’elettorato francese aveva il diritto di conoscere prima della consultazione per le presidenziali.

La stampa d’oltralpe e in particolare Le Monde ha rilasciato un comunicato stampa nel quale afferma espressamente di non aver voluto rivelare il contenuto dei file, per i timori di “influenzare il ballottaggio”: alla faccia del “cane da guardia della democrazia”, interessi oligarchici anteposti a Leggi tutto

iagio Bossone / Marco Cattaneo / Massimo Costa / Stefano Sylos Labini

 

I notevoli risultati conseguiti da partiti euroscettici quali M5S e Lega nelle recenti elezioni italiane sono stati attribuiti allo scadente andamento dell’economia (vedi ad esempio questo recente articolo di Martin Wolf sul Financial Times).

 

Effettivamente, è così. A prezzi costanti, il PIL italiano 2017 è stato inferiore di 100 miliardi di euro rispetto al 2007 – undecremento del 5,5% ! Nel medesimo periodo, le esportazioni
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come i poliziotti bavaresi imparano l'etnologia.

Una delle glorie  della cultura europea è stata l’Etnologia, poi perfezionatasi in Antropologia e  in Antropologia culturale: ossia lo studio accurato delle culture dei vari popoli ed etnie, delle loro religioni, delle loro caste e mentalità, dei loro costumi, della loro stregoneria. Fu un bel fiore, lo si deve ammettere, del colonialismo e dell’imperialismo: gli inglesi impararono a loro spese cosa costava violare certi tabù alimentari dei Sepoys, impararono a non chiedere ai servi indù di lucidar loro le scarpe … Leggi tutto

Intervista di Affaritaliani.it al senatore italo-nigeriano della Lega Tony Iwobi sul caos immigrazione. Iwobi, responsabile federale Dipartimento Immigrazione del Carroccio, è intervenuto oggi in Aula a Palazzo Madama durante il dibattito dopo l’informativa del ministro dell’Interno Matteo Salvini sul caso della nave Aquarius.

Oggi in Aula al Senato, nel suo primo intervento, ha affermato che per salvare i migranti bisogna non farli partire. Che cosa intende?
“La questione è molto semplice. Con il buonismo dei governo Pd, che hanno

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                                                          di Roberto PECCHIOLI

Ambrose Evans-Pritchard è probabilmente il migliore giornalista economico d’Europa. Dalle colonne del conservatore Daily Telegraph, il suo sguardo spazia sul business internazionale senza paraocchi e, soprattutto, senza farsi megafono degli interessi dei piani alti. Un suo recente intervento dovrebbe far drizzare le orecchie agli osservatori e ai decisori di casa nostra. Sostiene Evans che è in corso una strisciante fuga di capitali dall’Italia. La prova è il nostro passivo nel sistema Target2 della Banca Centrale Europea. In … Leggi tutto

Macron insinua: Salvini è di destra. Lui  invece è "democratico"

Quando il nostro ministro degli Esteri Moavero ha convocato l’ambasciatore francese, l’ambasciatore non si  è presentato. S’è presentata una funzionaria di terzo livello. Ciò su ordine di  Emmanuel Macron. Insulto unito all’offesa.

Il motivo lo ha spiegato lo stesso Macron poco dopo, con un comunicato:

“Chi cerca  la provocazione? Chi è che dice ‘io sono più forte dei democratici e una nave che vedo arrivare davanti alle mie coste la caccio via’? Se gli do ragione, aiuto la democrazia?”. Quindi … Leggi tutto

L'EURO  -  CHE UNISCE I POPOLI EUROPEI

(copio e incollo:)

Il primo ministro Conte annullerà la visita a Parigi.  Il ministro degli Esteri Moavero convoca l’ambasciatore francese  (Macron ammassa truppe al confine?).  In  Germania, il ministro degli interni Seehofer si complimenta con Salvini, e spacca con la Merkel. AfD sta per raggiungere lo SPD, sul piano elettorale esarà il secondo partito.

La differenza fra un cambio fisso e una guerra civile non salta all’occhio. Perché non c’è. Un giorno capirete.”

(vecchia profezia di Alberto Bagnai)… Leggi tutto

Tratto da https:\\gaceta.es    di Julio Lorente

Nell’anno 2014, il presidente del Partito Popolare Europeo, Joseph Daul, si era riferito al libero accesso alla pornografia come a uno dei grandi successi dell’Unione Europea. Forse l’affermazione sembra pazzesca, ma certamente sintetizza bene l’obiettivo antropologico della burocrazia di Bruxelles: la costruzione di un uomo rinchiuso in se stesso, consegnato al piacere effimero e per questo più facilmente manipolabile. In questo contesto, i socialdemocratici tedeschi hanno deciso in un’assemblea interna di promuovere una pornografia … Leggi tutto