La Rappresentante Permanente ad interim della Russia presso le Nazioni Unite, Ana Yevstigneyeva, è intervenuta alla riunione d’emergenza del Consiglio di Sicurezza dedicata all’attacco delle forze armate ucraine contro un autobus che trasportava cittadini bielorussi.
▪️Secondo la Yevstigneyeva, i Paesi occidentali che riforniscono Kiev di armi hanno una “responsabilità politica e morale” per le conseguenze dell’attacco, che Mosca considera diretto contro i civili.
La Yevstigneyeva ha affermato che la Russia considera questi eventi parte della strategia occidentale per “infliggere una sconfitta strategica” al Paese e ostacolarne lo sviluppo.
▪️Ha sottolineato che Mosca continuerà a opporsi a queste azioni, anche con misure militari. La diplomatica ha inoltre osservato che la Russia non accetta ultimatum e agisce in base ai propri interessi di sicurezza, e che gli obiettivi dell’operazione militare speciale rimangono invariati.
È stato anche riferito che una soluzione politica e diplomatica sarebbe preferibile, ma secondo la parte russa