99 – Respingo quindi il laicismo moderno, che pretende di costituire la società come se Dio non esistesse. Il rifiuto pubblico di riconoscere Dio come Signore sovrano non è neutralità, ma un’ingiustizia sociale nei confronti del Creatore e una causa profonda di disordine tra i popoli. Infatti, una società che nega a Dio l’onore che gli è dovuto distrugge progressivamente i fondamenti della propria giustizia: recide la legge umana dalla sua fonte eterna e consegna i popoli ai capricci mutevoli dell’uomo decaduto.
100 – Professo che Nostro Signore Gesù Cristo, poiché è il Verbo incarnato e poiché ha redento gli uomini con il suo Sangue, è Re non solo degli individui, ma anche delle famiglie, delle istituzioni, dei popoli e delle nazioni. A Lui è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra: il suo regno non si limita al foro interno delle coscienze o alla sfera privata; deve estendersi al foro esterno, alle leggi, ai costumi, all’educazione, alla cultura e alla vita pubblica. Il suo Regno è eterno e universale: regno di verità e di vita, regno di santità e di grazia, regno di giustizia, di amore e di pace.
101 – Professo che la società civile, sebbene perfetta nel proprio ordine, non possiede tutti i mezzi necessari per condurre l’uomo alla sua vera perfezione, la quale rimane inaccessibile alla natura umana decaduta senza l’aiuto della grazia che guarisce ed eleva.
102 – Per questo professo che coloro che governano la società devono sottomettersi all’influenza salutare della Chiesa, che illumina le menti con il suo Magistero, guarisce e fortifica le volontà con la grazia dei sacramenti, e orienta l’uomo verso il suo vero destino soprannaturale, di cui essa è custode. Il bene della società esige di conseguenza che i capi di Stato riconoscano il loro diritto e il loro dovere di favorire e proteggere la Santa Chiesa, nonché di opporsi, mediante le leggi del loro governo, a tutto ciò che ostacolasse la sua necessaria influenza che è quella dell’unica vera Religione”
FACCIO PRESENTE CHE AL PUNTO 93 IN AVANTI SI PROFESSA LA CREDENZA DELLA CORREDENZIONE E DISTRUBUZIONE DI OGNI GRAZIA DA PARTE DI MARIA SS.MA