Nuovi documenti Epstein confermano quello che molti vi dicono da anni: non solo hanno abusato sessualmente e commerciato con i bambini. Li hanno letteralmente torturati a morte. La verità è molto più cupa di quanto si possa immaginare. Si è sempre trattato dei bambini.
I fascicoli di Epstein rivelano qualcosa che sembra provenire direttamente da un film horror.
George Bush senior è stato accusato di aver violentato una vittima maschile, mentre era anche sottoposto a un sacrificio rituale in cui i suoi piedi sono stati tagliati con una spada.
La vittima afferma inoltre di aver visto un neonato essere smembrato e le sue viscere rimosse su uno yacht.
Dice che la gente sullo yacht ha mangiato le feci dalle viscere.
George Bush una volta disse a un giornalista che sua madre conservava un feto abortito in un barattolo come ricordo e ora i fascicoli Epstein mostrano un detective della polizia di New York che sostiene cose letteralmente folli su George Bush, tra cui sacrifici rituali, bambini smembrati e il consumo di feci.
Sapete chi non è minimamente sorpreso da nessuna di queste accuse?
I complottisti avevano davvero ragione su tutto.
Gli abusi rituali satanici sono sotto gli occhi di tutti.
@LizCrokin
– Veikko
Dai documenti dell’archivio Epstein apprendiamo che l’élite del capitalismo globale è composta, letteralmente, da cannibali, necrofagi, coprofagi, assassini seriali, stupratori, pedofili, torturatori, sadici e ogni altra forma di depravazione e degenerazione possa esistere, compresi sacrifici di neonati.
Tutti. Dai filantropi agli attori famosi, dai cantanti ai politici più conosciuti, dagli sportivi ai giornalisti. L’ultimo rilascio di file è ORRORE PURO. E’ la gente che idolotrate, che votate, per cui litigate, da cui vi fate dire come vivere, che vi impone ideologie e bontà varie.
Non guardateli, davvero. Tanto se ne parla solo su Twitter e il mondo anestetizzato non crederebbe a una singola parola perchè non vuole crederci.
F.J.
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E c’è chi i bambini li uccide col vax
Bambina di 11 anni salvata da ictus all’ospedale Brotzu
Sabato scorso, una bambina di undici anni è stata ricoverata d’urgenza all’ospedale Brotzu di Cagliari dopo aver subito un ictus ischemico. Il malessere era iniziato in modo improvviso mentre si trovava a casa di un’amica, con successivo peggioramento neurologico nelle ore seguenti.
Gli esami diagnostici hanno rivelato l’occlusione di un grosso vaso intracranico, una condizione grave che richiedeva un intervento immediato. Il team medico, composto da specialisti di Pediatria, Neurologia, Stroke Unit e Neuroradiologia, ha deciso di eseguire una procedura endovascolare complessa: il posizionamento di uno stent per riaprire il vaso e ripristinare la circolazione sanguigna cerebrale.
Secondo il Direttore della Neuroradiologia Federico Fusaro, il trattamento dell’ictus nei bambini è particolarmente impegnativo a causa delle difficoltà diagnostiche, della necessità di adattare attrezzature e procedure a pazienti molto giovani, e dell’altissima specializzazione richiesta. L’intervento è stato coronato da successo, permettendo ai medici di salvare la piccola paziente.