Ursula ci rovina con l’India

L’accordo di libero scambio siglato falla UE con l’India metterà in ginocchio il nostro settore dell’abbigliamento e della pesca.
Con questo accordo al 93% dei prodotti indiani esportati in Europa non verrà applicato nessuno dazio.
Nello specifico scenderanno quasi a 0 i dazi sul tessile (attualmente al 12%), la pelle e le calzature (attualmente al 17%), gemme, gioielli e abbigliamento (adesso al 4%) e prodotti ittici (adesso al 26%).
L’India dal canto suo per anni ha giustamente protetto le proprie industrie applicando dazi del 44% su macchinari e apparecchiature elettriche, del 22% sui componenti chimici, ferro e acciaio, del 27,5% sulle apparecchiature ottiche, mediche e chirurgiche e del 45% sull’olio di oliva.
Apre al libero scambio solo adesso che ha acquisito una posizione di forza nei confronti dell’industria europea proprio grazie al protezionismo. Stiamo andando incontro all’ennesimo suicidio economico targato UE.
Gilberto Trombetta
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