COME SFUGGIRE DAL GOVERNO ZOOTECNICO MONDIALE?

Ogni tanto ripenso ai 220 mila che ai primi di luglio sono  andati a Modena per ascoltare Vasco Rossi.  Non solo hanno pagato i biglietti  per riascoltare dal vivo un settantenne trasgressivo di paese, rendendolo ancora più  ricco; si sono mossi da tutta Italia  in gruppo  pagandosi il treno, la benzina, il pedaggio autostradale,per convergere a Modena; hanno mangiato panini,  hanno dormito sulle panchine o pernottato in qualche nelle stazioni, o all’addiaccio; hanno accettato di correre rischi   persino mortali, come   sapevano era avvenuto poco prima durante l’adunata di piazza Cavour a Torino.

Hanno sopportato insomma i disagi – eh sì –   da soldati  in marcia, e senza un lamento, anzi contenti, perfino spontaneamente disciplinati.

Dico: pensate se fossero capaci  di farlo per uno scopo politico. Se arrivassero in 220 mila a Roma, una volta, per protestare contro  la sottrazione di diritti come cittadini, lavoratori, elettori. Che so, contro le vaccinazioni come inaudita “pretesa dello stato,  giuridicamente obbligatoria, di metterci dentro sostanze di cui non sappiamo la composizione”  manco fossimo animali;  contro l’immigrazione senza limiti al costo di 4,5  miliardi l’anno mentre  “in Italia gli indigenti sono passati in 5 anni da 1,5 e 4 milioni”, per un insieme scelte politico economiche “assurde” ostinatamente imposte  dalle oligarchie  nonostante i “risultati rovinosi”, il che “non può essere accidentale ma il prodotto di un sistema progettato, implementato e difeso”.   Per gridare che le mitiche speranze dell’europeismo sono state tradite. Per urlare che”nel mondo reale, il liberismo di mercato non ha gli effetti promessi dal modello ideale, ossia che il mercato non è “libero” ma gestito da cartelli; non tende ad evitare o assorbire le crisi, ma le genera e amplifica; non tende a massimizzare la produzione di ricchezza reale ma quella di ricchezza finanziaria, non tende a distribuire le risorse ma a concentrarle in mano a pochi monopolisti”, insomma che il  sistema “dissolve la società invece di renderla più efficiente”, anzi “dissolve l’idea stessa dell’uomo”.

Se i giovani per una volta dormissero  all’addiaccio, pagassero i trasporti verso Roma, si comportassero per qualche giorno da soldati politici,  farebbero paura al governo  che ci è stato imposto  dalla Banca Centrale e da Bruxelles, ai parlamentari che dipendono dalle lobbies e comitati d’affari, e che hanno svenduto l’Italia, le sue industrie e la sua sovranità agli interessi stranieri.

Quelle  che cito fra virgolette sono  frasi dall’ultimo saggio di Marco Della Luna, Oltre l’agonia – Come fallirà il dominio tecnocratico dei potere finanziari, Arianna Editrice, 9,8 euro.

Della Luna è  stato il primo in Italia ad avvertirci che per  il capitalismo terminale globale, il  quale fa soldi non più producendo merci ma producendo bolle finanziarie  per poi farle scoppiare, non ha più bisogno di lavoratori, produttori, operai, eserciti di massa  – né quindi di mantenere sani, efficienti, istruiti , men che meno prosperi e soddisfatti i popoli, di cui non ha più bisogno (nemmeno come consumatori). Risale infatti  al 2010 il suo saggio “Oligarchie per popoli superflui”, il titolo dice già l’essenziale.

In questo nuovo saggio, Della Luna ci avverte che il sistema è entrato in una fase ulteriore  e più letalmente anti-umana.

Ormai  persino il profitto finanziario  ha perso importanza sia come scopo che come  mezzo per l’elite finanziaria”;  e se  ciò sembra paradossale, essendo il profitto puro e a breve lo scopo radicale del capitalismo, basta ricordare le migliaia di miliardi che le banche centrali (appartenenti alla finanza privata) creano  dal nulla per  mantenere a galla il sistema, mettendoli a disposizione di chi comanda in misura illimitata; basti pensare alle banche che creano denaro dal nulla con  il che “genera un flusso di cassa positivo, ossia un redito, che la banca incassa, ma su cui non paga le tasse”, perché “gli Stati” sono “privatizzati “ e  sono orientati nelle loro politiche dai “mercati anziché dai o ai popoli”.

Per lorsignori, il profitto “ha perso importanza come movente” perché lo ha già,  garantito, esentasse; banche centrali e stati già gli forniscono tutti i fiumi di denaro necessari e superflui,  indebitando e tassando i contribuenti. Sicché l’autore giunge a preconizzare perfino “il tramonto della finanza”,  beninteso come “sistema di dominio della società”. Un tramonto che non coinciderà con la nostra liberazione, anzi al contrario: lo stanno  già sostituendo con il nuovo: “il dominio diretto e materiale sulla società”, attraverso la  “gestione coercitiva del demos, potente e unilaterale e insieme non responsabile delle scelte verso i suoi amministrati , non diversamente dalla zootecnia  non è responsabile verso gli animali di allevamento”. 

Eco la nuova fase che ci hanno preparato: il governo zootecnico, “l’allevamento-condizionamento di masse umane per l’utilità degli allevatori”.  Già lo fanno   per via mediatica “restringendo e omogeneizzando le rappresentazioni che gli umani hanno della realtà” e “tabuizzando e psichiatrizzando il dissenso  e  la contro-informazione”, fino a renderla penalmente perseguibile. Lo fanno con “la Buona Scuola”, l’attuale sistema educativo congegnato in modo da non sviluppare facoltà cognitive, né l’attenzione sostenuta, né la capacità  di auto dominio  né di differire le gratificazioni e sopportare le frustrazioni”: il metodo perfetto per “produrre persone deboli, dipendenti, condizionabili, incapaci di opporsi”.

Non si tratta di risultati cattivi  divergenti  da intenzioni buone, e  da ideologie erronee  anche se benintenzionate: no, dice Della Luna: sono effetti perseguiti deliberatamente per “semplificare” l’uomo, standardizzarlo in vista dell’allevamento zootecnico.

Impressionante l’esempio che fa della scomparsa della borghesia  produttiva, culturalmente vivace, e reattiva, rovinata dalle crisi deflattive continue  e dal fisco rapacissimo. Non è un caso malaugurato. E’ che “la piramide sociale va interrotta lasciando uno spazio vuoto sotto il suo apice [il famigerato 1% che concentra  l’80% delle ricchezze] , così che l’apice sia al sicuro dalle scalate (mobilità verticale)   dagli attacchi delle classi intermedie erudite”.

Ciò a cui punta è  “realizzare tra l’oligarchia e i popoli la medesima distanza e differenziazione qualitativa che c’è tra l’allevatore e gli animali allevati”, secondo il modello zootecnico.

Nella chiave del governo zootecnico diventano perfettamente spiegabili la plurivaccinazione  obbligatoria dei cuccioli, volevo dire dei bambini. Al di là di ogni polemica sulla pericolosità o innocuità dei vaccini, quel che esseri umani, cittadini e non dei  polli  da allevamento dovevano rigettare è che “il potere costituito ha la potestà giuridica di immettere nel corpo della gente sostanze attive”,   fra cui tante disponibili “in base alle nanotecnologie e biotecnologie, e molte di esse coperte da segreto militare o commerciale”,   nota Della Luna.

Nella prospettiva dell’allevamento zootecnico acquista senso anche  “il dogma dell’accoglienza e della mescolanza dei popoli”, imposto come “evidente, dimostrato, e tale che chi li contraddice è irragionevole, malintenzionato, pericoloso, immorale”.  La verità è che esso, oltre ad essere in Italia  un business “attraverso l’inclusione degli immigrati  nel circuito dell’affarismo parassitario”  che succhia denaro pubblico, ha perfettamente senso dal punto di vista dell’allevatore: “la trasformazione dall’alto del popolo” , il popolo-bestiame, “imponendo l’immigrazione sostitutiva delle  popolazioni nazionali”; allo stesso  modo l’allevatore inserisce nella stalla nuovi tori e nuove fattrici, per “migliorare la razza”.

Voi obietterete: ma oltretutto è anti-economico, crea disordine, diminuisce l’efficienza della società, costa moltissimo.  Infatti, conferma l’autore: ciò dimostra che “la comprensione economicista del divenire  attuale è palesemente scavalcata”.

Quando la casta politica-amministrativa “lascia senza tetto e  senza cibo i cittadini italiani  mentre  alloggia gli immigrati in alberghi a tre e quattro stelle”,  quel che  attua “è l’annullamento programmatico del concetto di cittadino come titolare di diritti specifici verso la sua polis. L’annullamento del demos”, ossia del “popolo” come entità politica, padrone collettivamente delle proprie scelte.

E’ la riduzione del cittadino a pollame.

Tale modello “non implica affatto pace, sicurezza, efficienza per le popolazioni, esattamente come non le implica il modello zootecnico”. Per gli allevatori, gli animali allevati “sono solo fonte di utilità; non hanno diritti né dignità riconosciuta”.

Né diritti né dignità riconosciuta, si prenda nota.  Ora che ogni nuovo robot  introdotto nella produzione elimina 6,2 posti di lavoro, i governi  mai eletti, con la copertura della “austerità “ tedesca  perché “dobbiamo rientrare dal debito”  (ignobile menzogna, se la BCE stampa tutti i miliardi che vuole, o meglio che vogliono le  banche che la possiedono), e il denaro è scarso e costoso (altra ignobile menzogna) e non ce n’è per voi  –  vi stanno riducendo  – deliberatamente, coscientemente –  a “un corpo sociale saldamente in mano all’oligarchia dominante” proprio perché sempre più “costituito da masse miste di indigenti, disoccupati, immigrati, clandestini, pensionati che sopravvivono grazie ad interventi emergenziali del governo e di agenzie pseudo-sociali e pseudo-religiose ampiamente finanziate dal governo”, ossia dai contribuenti ridotti a indigenti.

Pensate agli 80 euro di Renzi, elemosina  che poi un milione e mezzo ha dovuto pur e restituire, un “bonus” che non  si sa se durerà, se i poveri l’avranno anche l’anno prossimo (dunque non è un diritto, men che meno “acquisito”).  Questo è voluto:

La mancanza di redditi e servizi sicuri, la dipendenza da interventi anno per anno, rende queste masse sempre più passive, remissive”, dunque “politicamente inattive”: questo è lo scopo.

Vascodipendenti.

Perché è chiaro che  se il capitalismo finanziario terminale “tende a togliere alla gente tutto il reddito e tutti i risparmi disponibili”, finisce anche per “togliere il motivo di pagare i debiti anziché infischiarsene”.  Se non si è già diventati pollame, non si è tenuti ad obbedire  né a rispettare simili “autorità”,  “non ha senso pratico né morale pagare le tasse e versare i contributi ad un siffatto sistema sociale”. Lorsignori sanno  però come scongiurare la rivolta.

Contrariamente a quel che fa credere la narrativa holllywwodiana, le rivoluzioni non le fanno gli affamati – questi hanno da far  la fila alla Caritas e agli  uffici di collocamento, a fare le pratiche per il “bonus”, razzolare fra la spazzatura dei mercati  di  frutta e verdura –  ma le classi emergenti nella prosperità; a fare la  Rivoluzione fu la borghesia che, sicura dei suoi mezzi economici ed intellettuali, strappò i  diritti politici.

Quelli con  la pancia vuota sono passivi e remissivi, aspettano il bonus da 80 euro, i giovani passano da un precariato all’altro e non avranno mai una pensione sufficiente a farli sopravvivere: dunque piatiranno  dallo stato interventi, che saranno anno per anno,  incerti, caritativi. Su   questa strada, ci hanno trasformati da cittadino,  “prima a   mero prestatore d’opera sul mercato, poi a semplice consumatore privato, e infine a una vera e propria precarietà ontologica”.

Ecco: il “Precario ontologico” è quello a cui puntano a ridurvi. A cui  vi hanno già ridotto, voi giovani. “La precarietà assunta a paradigma normativo”, ormai è la vostra condizione, a cui siete invitati dai media e dai politici   pagati da lorsignori  a abituarvi gioiosamente, ottimisticamente,  come elemento essenziale della giovinezza, oggi qui domani là a 450 al mese, andate in  Europa, emigrate, è bello cambiare  lavoro….Ovviamente, “precario ontologico”, precario per essenza  è  l’animale di allevamento, che dipende giorno  per giorno dal mangime distribuito.  Ma almeno, non lo sa.

Per questo mi rivolgo a voi, giovani e quarantenni, avete dormito all’addiaccio e mangiato al sacco,   avete corso dei rischi,  avete sborsato quattrini, benché molti di voi siano sicuramente precari.  Siete già precari ontologici? Per Vasco l’avete fatta, la marcia su Modena. Ne rifarete mi un’altra per rifiutare il governo zootecnico?

 

Precari ontologici?

 

 

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68 commenti

  1. mago

    Il fatto è che questo trasgressivo che voleva spaccare il mondo non ha trasmesso o trasmette niente..solo aria fritta..uno potrebbe anche verso la fine avere un sussulto di orgoglio e magari passare alla storia per aver dato il la davanti a 200.000 mila (omissis) a qualche Cosa di nuovo…certo ho pensato …se questi avessero marciato su Roma ….ma è Utopia…


    1. concordo, articolo magistrale, la cosa mostruosa è che facendolo leggere, via telematica, a varie persone il commento loro è stato ……niente!!!! capite? Niente!

  2. Connectionrefused

    La soluzione, coraggiosa, viene suggerita nel vangelo per bocca di Gesù. “Lascia tutto e seguimi”. Staccarsi. Non lavorare, non consumare, non fare un cazzo. Staccarsi dal sistema in comunità indipendenti. Loro sono loro perché noi siamo noi. Se la base torna all’età della pietra invece di far girare la ruota del criceto, l’élite ci torna forzatamente insieme a noi. L’obiezione potrebbe essere: non è più realistica la lotta politica? NO! Perché si è capito che anche le forze politiche meglio intenzionate si neutralizzano corrompendo
    per trenta denari i loro capi. Come è avvenuto per i sindacati e per le sinistre. Il sistema ha gli anticorpi, li ha sempre avuti, non si può battere. Men che meno oggi che dispone della tecnologia che ci tiene tutti sotto controllo. Bisogna uscirne.


    1. Il problema per noi cattolici e solo uno : non abbiamo più una fede , piuttosto abbiamo una piccola fede, piccola cosa che si riduce nel credere nell esistenza di un essere superiore che governa il mondo e le cose , quasi come i massoni che poi distorcono tutto nelle soluzioni concrete di governo del mondo . Ad esempio .
      Esiste ancora qualche cattolico che crede al ” Crescete e moltiplicatevi ” ? Ci credete voi che la terra sia capace di accogliere oltre cento miliardi di esseri, di uomini e donne e figli e non solo 7 miliardi ? Ci credete che non e questione di mancanza di cibo ma di sovraproduzione della terra mal gestita e mal govenata che provoca carestia e fame,disoccupazione nel mondo ? Ci credete che in africa si potrebbe raccogliere quattro volte all anno il grano e altri frutti della terra e non avare le terre deserte abbandonate come il resto del pianeta ? Ci credete che solo il 20% del pianeta e coltivato e il resto delle terre e abbandonato ? lo sapete che nemmeno il 99,9% del mare e coltivato ? Lo sapere che solo coltivando il mare potremmo dar da mangiare non a 7 milardi di esseri ma a 70 miliardi di esseri umani ? Trovatemi un cattolico che abbia questo credo che poi e il credo cattolico apostolico romano di sempre e gli do una medaglia ! Il problema non e il governo o il tipo di sistema o la guerra tra ricco e povero , oppure l-ugualitarismo iniq, il problema e un problema di giustizia tra gli uomini che dovrebbero ispirarsi alla giustizia divina nel governo delle loro cose ( e non al vangelo che e una dottrina di salvezza !!!!!!!!!! ).
      Dove si trova la giustizia divina che non e democratica ? Si trova tutta nella legge naturale !!!! Cioe nella legge di Mose cari signori cattolici . Dio ha dato all uomo la legge naturale per governarsi tra di loro , ai capi popolo e non al papa , anzi al pappa gli si chiede di stare fuori dalla società civile e dalla legge naturale ……
      Noi invece cosa facciamo ? Confondiamo la legge mosaica con l obbligo di lavarsi e pulirsi le mani etc. e dimentichiamo ch eil cetro della legge e mettere Dio cio[ la verità etica al di sopra di tutto e la giustizia verso il prossimo , senza ideologizzarla .
      A parte il fatto che mi [ successo che ieri ho fatto scappare una persona perch[ puzzavo, non avevo fatto in tempo a farmi la doccia . … Quindi anche il lavarsi , spesso e carita verso il prossimo , anche se Gesu Cristo lo ha crticato questa norma . Pensate a uno che mangia a una mensa e puzza e impedice di far prendere il cibo ad altri ? Ma il centro della legge naturale che consiste nel do ut des , no e questo , naturalmente .

      1. Connectionrefused

        Ma non c’è bisogno della fede, basta la logica e le palle. Sono quelle che mancano a voi cattolici, e non solo.. Mancano a tutti, me compreso ovvio.

      2. Rudi

        Mi permetto di farti osservare che è il Progresso a permettere che la specie umana sia così prolifica. Prima della Modernità era la Natura stessa a provvedere secondo meccanismi propri che noi consideriamo facenti parte di un disegno divino. Va anche osservato che ci sono parti dell’umanità che sono più prolifiche di altre. E lo sono perchè al mondo è normale riprodursi, almeno come è normale morire; indipendentemente dalla fede in cui si crede. La vita ha per obbiettivo la vita; se non si accetta questo assunto non si è solo fuori dal Cristianesimo e dall’Umanità, si rifiuta un principio che a tutti è sempre stato ben manifesto.

        1. Connectionrefused

          Certo, se il pianeta fosse infinito il problema non si porrebbe proprio, ma la tecnologia ha spezzato l’equilibrio con la natura. E il cattolicesimo col suo antropocentrismo aggravae cose.


          1. La tecnologia , il progresso tecnico/scientifico ci e stato dato da Dio in misura proporzionata e graduale , ma sempre in funzione del /crescete e moltiplicatevi> . Il progresso scientifico non ha spezzato nulla ….. e stato tutto previsto dalla legge naturale . la quale non governa il mondo indipendentemente dalla volontà di Dio . La scienza non crea una ideologia e un sistema di vita a se ma e funzionale alla legge naturale , ai dieci comandamenti per intenderci bene .La teoria esatta mi fa funzionare un sistema logico di cose materiali cghe sono in funzione del benessere e della giustizia tra uomo e uomo. Se si manomettesse in maniera pesante questa legge naturale contro Dio e contro l uomo , allora il Creatore di ogni cosa e dei secoli,provvedera Lui a riportare le cose e la storia nell orbita naturale e secondo il suo volete come la Torre di Babele e come al Diluvio. PS *scusate la battitura ma ho una tastiera che inverte la punteggiatura e le lettere accentate e dovro prima o poi sostituire con una nuova /amen

      3. Connectionrefused

        Ti rispondo qui, perché giù la struttura del forum non mi permette di replicare. Per quel che mi riguarda, il mio punto personalissimo di vista è che sei FUORI STRADA. La tecnologia non ci è stata data da Dio, è un prodotto umano. Per due motivi: in primis Dio il suo “sistema” già lo ha inventato mentre l’uomo con la tecnologia gioca a fare Dio. È una via alternativa alla creazione a fini utilitaristici (a fini non utilitaristici è l’arte anche se nulla impedisce che la stessa possa essere mercificata) che non porta a nessuna parte. In secondo luogo l’Homo tecnologicus è un homo idolatra, in quanto in principio era la tecnica, ma l’uomo la promosse a divinità e creò la tecnologia. Ci sarebbe tanto da discutere sui punti di cui sopra, ma questo per dire che Dio non ha creato la tecnologia, l’ha creata l’uomo.


    2. quoto e condivido il commento di connectionrefused…
      non ci sono alternative “rivoluzionarie” possibili se alla fine si rimane sempre all’interno dello stesso sistema.
      USCIRE!! PUNTO.
      senza ma e senza se..


    3. risposta a Conncetionrefused È troppo tardi per la tua opzione. Dall’Africa sono già arrivati e continuano a arrivare coloro che, privi di qualsiasi memoria sociale e culturale accetteranno tranquillamente la situazione per la quale auspichi la rivolta.


        1. la risposta sta nel libro citato da Blondet, dal punto di vista delle dinamiche di potere siamo un popolo superfluo, anzi siamo un popolo paradossalmente fuori luogo persino a casa propria.


  3. Caro direttore le rispondo da 40enne qual sono (circa) .Da bambino ascoltavo la musica di Lucio Battisti e in quegli anni esplodeva il ‘mito’ di vasco rossi.A me non piaceva nè come cantante nè come persona.I miei amici impazzivano per lui e quando io obiettavo che a me vasco rossi non piaceva e che stonava anche, loro mi rispondevano che ero solo invidioso etc…..Crescendo io sono qui a leggere i suoi blog loro e tanti altri sono andati al concerto di vasco .Io sono mediamente benestante ed istruito ,loro fanno lavoracci e sono pieni di mutui anzi sono proprio schiavi .Hanno vissuto la scampagnata a Modena come lo sfoggio vistoso dell’acquisto a rate dell’ultimo modello di smartphone.


  4. Dio ha creato l’uomo perché fosse libero.
    Non esiste peggior offesa a Dio che l’uomo trasformato in pollo d’allevamento.
    Se non è questo nuovo ordine mondiale…

  5. Pascal9000

    Dott. Blondet, memorabile articolo, riepilogativo, da far conoscere alle nuove generazioni. Non perché possa risolvere qualcosa a livello sociopolitico ma perché può salvare alcuni cervelli e anime. Infatti lo stesso articolo dimostra in fondo che la “democrazia” così come la gente la intende, non funziona soprattutto quando il popolo è telecomandato da TV e istinti e non ragiona. In realtà la democrazia è una invenzione del diavolo, è un paravento dietro il quale manovrano poteri occulti. Il Nuovo Ordine, inoltre, è di necessità teologica, è ineluttabile, ma d’altra parte, è necessario contrastarlo più che si può.
    L’articolo mette bene in evidenza ciò che andavo pensando da tempo, che l’aspetto economico-finanziario non è il fine, è solo un mezzo per muovere e orientare le masse. La scarsezza di soldi è necessaria per tenere affannati i popoli su come procurarseli ed evitare che possano mettersi a pensare. La parte più interessante a mio parere, è dove si evidenzia il gap, la voragine che si è creata tra le masse e l’oligarchia, tra i “prolet” insieme con il “partito esterno”da una parte, e chi sta sopra. Grande anche Della Luna. Solo la Speranza teologale è l’ultima a morire.

    1. rino

      Nel mio commento ad un articolo precedente (“Nessuno doveva sopravvivere”) avevo intuito le stesse cose da Lei messe in luce. Soprattutto l’alleanza tra l’élite e gli ultimi arrivati al fine di disperdere la classe media: una rispolverata del 1917!

  6. rino

    Forse non si può dire nella “fattoria degli animali” in cui siamo costretti a vivere, però il modello a cui si sono ispirati è vecchio quanto l’origine dell’uomo: il popolo eletto quale allevatore di Goym.
    Gesù è venuto per farci tutti uguali ma evidentemente noi preferiamo seguire gli allevatori eletti!

  7. Pascal9000

    Cito: <>
    Mediante la diffusione dei vizi si costruisce una società di persone facilmente manipolabili. Mi torna in mente qualcosa: “I cattolici non temono la punta di uno stiletto. Non pensate di vincere i cattolici con i ragionamenti, ma con i vizi. Fate cuori viziosi e non avrete più cattolici… Seminate a piene mani la corruzione… Cominciando dai giovani.”

  8. Pascal9000

    Cito: — Lo fanno con “la Buona Scuola”, l’attuale sistema educativo congegnato in modo da non sviluppare facoltà cognitive, né l’attenzione sostenuta,, né la capacità di auto dominio né di differire le gratificazioni e sopportare le frustrazioni”: il metodo perfetto per “produrre persone deboli, dipendenti, condizionabili, incapaci di opporsi”.–

  9. gjovi

    Articolo assolutamente da condividere. Credo che i nostri politici visto il livello infimo , possano essere definiti ” i galli dell’allevamento”, ossia comandano sul pollaio, ma anche per la maggior parte di loro, i burattinai riserveranno la classica fine ( tirata di collo ), non appena avranno eseguito maldestramente il lavoro sporco.

  10. BugieSvelate

    Mai titolo fù più azzeccato: l’alba di una nuova dittatura mondiale di “certa élites”, sul bestiame umano (goyim), si sta per manifestare. Un’élites “Messianica” che si proporrà come “risolutrice” di ogni problema umano.

    Noi siamo impotenti di fronte a questa “potenza emergente”, che si rivelerà come “portatrice di salvezza”, che però sarà in OPPOSIZIONE a quella Vera del nostro Re e Messia.

    Il controllo sarà talmente capillare che potrà arriverà fino a dentro la coscienza dell’uomo.

    La campagna di vaccinazione di massa, in cui l’Italia è “capofila”, non è che solo il principio dei “dolori”, e lo SPID è un altro tassello del puzzle, come anche l’industria 4.0 e le “cryptovalute”.

    Ci sono vari “pezzi” apparentemente scollegati, ma c’è un unico “filo conduttore”.

    Circa 2000 anni fa, per Grazia Divina, ci è stato RIVELATO tutto di ciò che si sta per definire a breve. E’ passato molto tempo da allora, e molti si sono “addormentati” anche per questo motivo, ma lo stesso Signore ci avverte di stare SVEGLI, perchè lo afferma Lui stecco che tornerà come “un ladro di notte”.

    E’ tempo di uscire da questo sistema capitalistico terminale, e abbracciare il Cristo DAVVERO una volta per tutte, prima che sia troppo tardi!!!


  11. Breve analisi del giovane medio che va al concerto.
    1)A parte i quarantenni essi ignorano la differenza della qualità della vita tra l’epoca della lira e quella dell’euro
    2) Oltre alla pessima educazione scolastica non han potuto effettuare il servizio militare che pur qualcosa di utile ci aveva.
    3) Il passatempo preferito di cui “godono” è la movida con il rigore del bicchiere di alcool in mano.
    4) Socializzazione informatica di tipo prevalentemente frivolo, “gossipparo”
    5) Uso di farmaci ,anfetamine, pillole blu, fumo ecc. ecc. per avere il “diritto alla felicità”.
    6)Il tutto condito da una informazione di massima assorbita come vuole il “padrone del discorso”
    Caro Direttore , si sa tanto che l’unica marcia a Roma possibile potrebbe essere quella dei pensionati o pensionandi a breve. Ci sarebbero ottime chances di successo

    1. mago

      Una sana Naia e queste generazioni di smidollati vrebbero avuto la possibilità di maturare e capire tanti valori…i pensionati non ci sono piu`stanno tutti alle Canarie..

  12. Jean

    Eccellente articolo, condivido.
    Il sistema ha ormai preso il controllo totale, quando non si capisce bene, probabilmente lentamente dopo la seconda guerra mondiale, fatto sta che con tutto quello che è elencato in questo ottimo articolo, ci aggiungerei la “guerra a bassa intensità”, diffusione di droghe, incitazione al consumo di alcool, pornocrazia a gratis, etc etc etc… ecco come il popolo è diventato bue.
    Prima hanno distrutto la religione, in seguito la famiglia, adesso anche la teoria del gender, e siamo a posto.
    Certo che il pane per adesso non sembra mancare, il circense abbonda, per ottenere una marcia su Roma bisogna proibire il calcio, allora si che succede una rivoluzione…

    Saluti


  13. La “precarietà ontologica” imposta a livello materiale dal sistema socio-economico contemporaneo costituisce, tra l’altro, un elemento terminale della parodia demoniaca che la modernità inscena rispetto alla verità metafisica: il “poverello” di Assisi – così come il suo omologo musulmano, il faqîr – è davvero “ontologicamente indigente”, ma poiché ha conosciuto e realizzato la sua radicale e perenne dipendenza dal Creatore Omni-Misericordioso, e non certo a cagione dell’asservimento agli pseudo-signori di questo mondo, la cui oppressione è tanto pervasiva quanto illusoria.

  14. Finglas

    Una delle più logiche,lucide e realistiche denunce del Nuovo Ordine Mondiale.

    San Paolo ci aveva avvisati in 2 Timoteo 3,1-5 1 “Devi anche sapere che negli ultimi tempi verranno momenti difficili. 2 Gli uomini saranno egoisti, amanti del denaro, vanitosi, orgogliosi, bestemmiatori, ribelli ai genitori, ingrati, senza religione, 3 senza amore, sleali, maldicenti, intemperanti, intrattabili, nemici del bene, 4 traditori, sfrontati, accecati dall’orgoglio, attaccati ai piaceri più che a Dio, 5 con la parvenza della pietà, mentre ne hanno rinnegata la forza interiore.”

    Ma,ora,se esiste un’ autorità che dovrebbe raccogliere questo avvertimento, che dovrebbe dire ai nostri giovani quello che dice Blondet in questo articolo :” Ragazzi, sveglia! La situazione è grave,gravissima perchè vi stanno….”…..bhè, questa autorità non lo sta facendo.
    E se esistesse questa autorità (ipotetica,ovviamente) e non lanciasse nessun grido di allarme ma anzi, fosse sponsor e fautrice di questa situazione prossima ventura allora sarebbe traditrice e complice.
    A questo punto sarebbe bene ricordare a codesto personaggio (sempre ipotetico) che dei 30 denari non se ne farà niente nel luogo dove (ipoteticamente) sta per andare.


  15. Quella parte di ebrei che Gesù definiva figli di satana e che considera noi goym quasi animali, ha il compito di fare la volontà del padre che si sono scelti. Dunque, se Adamo simboleggia l’umanità adorante e in comunione con l’Altissimo, e se questo Adamo doveva ricevere il giusto riconoscimento da parte di lucifero, la volontà di quest’ultimo non può essere che l’opposto di ciò che “accadeva” all’inizio del ciclo. L’umanità che adora lucifero apertamente a livello planetario e tutto quel che ne consegue. Ecco quello che in questo fine ciclo ci attende. Una lotta che oramai non si può vincere se non all’interno di noi stessi rimanendo avvinghiati alla ricerca della Verità e praticando con l’esempio e la testimonianza.

    1. BugieSvelate

      “Rivestitevi dell’armatura di Dio, per poter resistere alle insidie del diavolo. La nostra battaglia infatti non è contro creature fatte di sangue e di carne, ma contro i Principati e le Potestà, contro i dominatori di questo mondo di tenebra, contro gli spiriti del male che abitano nelle regioni celesti.” (Ef 6:11-12)


  16. Bell’articolo. Ho riflettuto di più su queste asserzioni:
    – “Ogni tanto ripenso ai 220 mila che ai primi di luglio sono andati a Modena per ascoltare Vasco Rossi.”
    – “Se i giovani per una volta dormissero all’addiaccio, pagassero i trasporti verso Roma, si comportassero per qualche giorno da soldati politici, farebbero paura al governo” .
    Osservo: le adunanze di massa sono un ricorrente fenomeno che non dovrebbero sorprendere, soprattutto se esse sono pubblicizzate massmediaticamente. Quella di Modena non differisce dalle tante altre che sono già avvenute e sicuramente avverranno (non vorrei poi che si scoprisse che queste masse siano composte sempre dagli stessi individui che hanno la possibilità di gironzolare a loro piacimento). Che poi ci si incontri per divertirsi o per sostenere interessi socio-economico-politici, non fa differenza. Il meccanismo che ne permette la realizzazione è stato ben studiato da Elias Canetti nel suo saggio “Massa e potere” pubblicato nel 1960.
    Faccio osservare: se pensiamo veramente che in Italia non vi siano “soldati politici” tanti da riempire le piazze di Roma e che “il sistema ha ormai preso il controllo totale” e che non si può battere”, “men che meno oggi che dispone della tecnologia che ci tiene tutti sotto controllo”, mi pare molto retorica la domanda: “Ne rifarete un’altra per rifiutare il governo zootecnico?”.
    Prima di perdere ogni dantesca speranza, la domanda allora, a rigor di logica, dovrebbe essere: siete pronti, al comando convenuto, soldati politici, ad abbattere il sistema tirannico con le armi?
    Se si prevede un no, allora sì che conviene ad ognuno di scegliersi il modo per “uscire” dal sistema e che Dio lo aiuti!

  17. Luigi Ranalli

    Avevo già letto “Oligarchia per popoli superfui” ed i precedenti “Polli da spennare” e “Schiavi del Signoraggio”, non perderò quest’ultima pubblicazione.
    Da quarantenne stufo marcio del sistema sono pronto a combattere, Dott. Blondet, però devo pur riconoscere che non facevo parte del gregge che è andato a vedere Vasco… quindi forse sono tra le tante eccezioni alla regola e qui per fortuna siamo in tanti così.

    Ma non siamo la massa. Mi consola sapere che furono poche decine di persone a fare le rivoluzioni in Francia ed in Russia, ma se quelli furono saldamente uniti ed organizzati per fare il male, saremo noi altrettanto organizzati e solidali nel fare il bene?

    Tra i dissidenti contro questo sistema zootecnico vedo troppe divisioni e particolarismi, troppi litigi su questioni anche di lana caprina, poca capacità di lottare assieme anche se diversi ma comunque in accordo con quei quattro o cinque punti che tutti ci prefiggiamo di ottenere.

    In questo dobbiamo imparare dai nostri avversari.

  18. learco

    Se esaminiamo il comportamento delle elite globali, il cui perno è rappresentato dalla classe dirigente angloamericana, vediamo che c’è stato un solo periodo storico nel quale questo ceto dirigente ha accettato di venire a compromessi con le classi infeririori e a distribuire parte dei loro profitti sotto forma di spese sociali: il periodo della “minaccia” comunista ovvero di una forma di società che avrebbe messo in pericolo la loro supremazia economica.
    Per carità, nessuna nostalgia per il socialismo reale, ma l’insegnamento che si può trarre dal comportamento remissivo dell’elite mondiale è che se tutti accettano la variante neoliberista della società come unica possibile, la partita è persa contro questi signori.
    Non si tratta di persone ragionevoli, ma di psicopatici antisociali che concepiscono solo il loro interesse.
    Se non si elabora un’alternativa di società basata su principi diversi e si accetta il pensiero unico dell’elite e dei media al loro servizio, la vittoria e il potere di manipolare la società a loro piacimento non gli sfuggirà mai.


  19. Gentili Signori, vi scrivo all’alba dello stupro di una turista polacca ad opera di 4 rifugiati. Tutti possono immaginare quale partecipazione governativa e quali proclami sui giornali, sarebbero apparsi se 4 italiani avessero stuprato una immigrata, magari di colore. Questo é un piccolo dettaglio che butta luce sul maelstrom in cui l’Italia sta rapidamente precipitando, come in un incubo di Poe. Quello che Blondet dice e quello che dice il Della Luna é tragicamente vero, per quanto incredibile e per quanto si rimanga davvero sgomenti davanti a questo cielo plumbeo. Non c’é nemmeno una sostituzione etnica in previsione ma come dice il Della Luna la messa a disposizione di animali da allevamento. Due appunti soltanto: il primo, forse per motivi di convenienza, che si evita di citare quella nazione, l’unica autorizzata di fatto a mettere in atto una disumana pulizia etnica su terre che non erano e che ancora non sono del tutto sotto il suo dominio. La seconda, che esiste un parallelo reale con periodi storici specifici, come l’Egitto dei faraoni. La distanza “ontologica” tra il faraone e lo schiavo sta per essere riprodotta oggi a nostre spese. Per questo il concetto del profitto finanziario sta rapidamente perdendo la sua presa veritativa. Il velo sta calando. Le masse non sono superflue, se sono schiave. L’esercizio di un potere illimitato prevede la neutralizzazione delle opzioni di resistenza. La finanza é stato il pretesto e il mezzo ma il fine é difendere e accrescere all’infinito il proprio dominio.

  20. GiovanniC

    Mi sembrate tutti troppo pessimisti: abbiate fiducia in Giorgia Meloni che è sveglia e molto probabilmente bazzica questi lidi. (Se non lei direttamente li bazzica chi ne determina la linea politica) Oltre Fratelli d’italia c’è la Lega che di recente si è gemellata con Russia Unita di Putin. Forza che più che passa il tempo e più il vino si fa buono…..


    1. Candida illusione fidare in Meloni e Salvini su una opposozione ai vaccini , per esempio. Vista in tivu dal Del Debbio spalancare i suoi occhioni in senso di asssenso scontato ed ovvio, come bere un bicchiere d’acqua, sulla somministrazione dei vaccini. Salvini, in merito non pervenuto ma non mi faccio illusioni

      1. Nico-

        Almeno Salvini e quelli della lega hanno capito che bisogna uscire dall’euro e ripristinare la sovranità monetaria.

    2. Connectionrefused

      Ma recitano una parte, occupano semplicemente una nicchia elettorale e nulla più.

      1. Catone

        Secondo me sono in buona fede invece, lottano sul serio. Ma l’identarismo in salsa sionista non porta da nessuna parte.


  21. Gia nei primi capitoli della storia umana ,nella genesi , e adombrata tutta storia umana … il principio , lo sviluppo , la fine .
    La fine dell umanità sara tragica ,ma prima dovra manifestarsi , nel centro della storia IL REGNO DI DIO SULLA TERRA .
    Cristo e la Sapienza , Cristo e la logica del Padre , Cristo e la scienza ,Cristo e la stessa legge , dice sant agostino . E come un architetto costruisce mediante un progetto,Cristo e il progetto davanti al quale compariranno tutte le genti , sia che lo abbiano visto rivelato e sia che non lo abbiano visto . Nessun uomo [ scusabile davanti alla logica della legge naturale (da non confondere con la legge scentifica ( ci dice san paolo nella lettera ai romani. Ma Cristo e venuto come SALVATORE ,innanzitutto , e non come architetto , perché se veniva come architetto o con potenza , non si sarebbe salvato nessuno poi .
    La Chiesa ha il compito di additarci questo Salvatore , non altro , perché per il governo del mondo ce la semplice legge naturale , quella che seguivano gli stessi pagani , quando ragionano correttamente . Che siano miliardi di uomini a trasgredirla , conta poco, male per loro , ci sono in compenso miriadi di esseri angelici e spiriti umani che invece la seguono in eterno . E q


  22. eccellente articolo, come da Personaggio; normale che abbia interessato tanti a scrivere commenti: i tanti che non si riconoscono in questo sistema politico che ha poco di nazionale e molto di inter-nazionale. Leggo accenni anche alla religione: normale in un paese di circa 70 milioni di cattolici, normale che l’idea stessa di venerazione del Dio concorra potentemente a rendere morale l’individuo e la società ed è normale che vi sia un istintivo rigetto a forme molteplici di trasgressione presenti da sempre e portate avanti dagli stessi attori al quale il vero credente non si abituerà mai. Ieri il nemico era il ‘Fascismo’, oggi lo è il ‘Fascismo Islamico’ e i promotori sono sempre gli stessi elementi internazionali. La mia non è opera di convinzione, ognuno ha le sue, da rispettare come si fa con qualsiasi spiritualità individuale che ha a che fare con la sfera intima di ogni persona, bensì un sollecito a riflettere visto che abbiamo la s fortuna di vivere tempi così importanti e che tutti attendiamo il Messia Figlio di Maryam. Così come anche il falso messia. Leggo e sento anche da autorevoli ambienti cattolici che costui potrà verosimilmente essere un giudeo a capo della massoneria internazionale. ‘in Verità il genere umano va verso la sua sconfitta’, dal Corano. Ma l’Islam non è per tutti.


  23. IL Corano, quella menzogna scritta verso il VI d.C. , da un pedofilo falso rabbino , che e una estrapolazione delle sacre scritture , e alle battute finali , fra poco cessera di ostacolare il cammino della legge naturale per tutti i popoli della terra . Si stanno gia scannando tra loro , ne e rimasto coinvolto anche il dio petrodollaro ….. Crolleranno tutti insieme alla fine ,ma il falso profeta prima di tirare le cuoia nelle ultime battaglie di Pirro , dara molto filo da torcere , ma la sua sconfitta e prossima e inevitabile .

    1. Connectionrefused

      Perché non rispetti la religione altrui? Conta pur sempre quasi 2 miliardi di fedeli, mica stiamo parlando di Scientology. E poi tra l’altro molto simile al cristianesimo, purché la si conosca. Il problema non viene mica da lì, viene da noi stessi.


      1. Se rispettassi il corano come religione di due miliardi di esseri umani , sarei un massone , un relativista e un democratico . Sarei un consociativo e negherei l-esistenza di Dio e l-esistenza di una verità assoluta .Negherei la legge naturale che e la sola che puo salvare lo sviluppo dell umanità . Non amerei quei due miliardi di uomini che pure hanno diritto a conoscere la rivelazione di Dio agli uomini e ha vivere secondo il bene comune .


  24. Condivido profondamente la crudezza di Della Luna anche se non l’ho mai letto(nella lettura di libri perdo colpi da quando cominciai a lavorare a tempo pieno,38 anni fa, e nel tempo libero avevo bisogno di attivita’ fisica e vita sana)ma queste sono cose che per chi non e’ un intellettuale addetto ai lavori bisogna capire da soli,piu’ che trovarle scritte nei saggi,dove possono fare analisi ma non possono trasmetterti la vita:cioe’ possono spiegarti come degustare un ottimo vino,ma non te lo danno ne’ in bottiglia ne’ dentro il bicchiere.Per cui diventa un po’ come quel famoso controllore ai cancelli del cantiere,che guardava ogni giorno sotto gli abiti dal lavoro e sotto la paglia che un lavorante portava fuori ogni giorno in una carriola,terminato il lavoro…e non si accorgeva che ogni giorno quello gli rubava una carriola.Non so se mi sono spiegato,ma questo e’ il punto:lo e’ gia’ a livello umano,se parliamo di forza di reazione,vitalita’,coraggio,attributi,ed e’ facile capirlo;ma lo e’ ancora di piu’ se consideriamo la dimensione soprannaturale che attraversa l’uomo,cioe’ la Comunione di Grazia, la Comunione dei Santi,la relazione con la Chiesa purgante e quella Trionfante Celeste.Senno’ rimaniamo sullo stesso piano di quel poveretto di Bergoglio che e’arrivato a dire che la Parola e’ piu’ importante della Eucarestia.Certo anch’essa e’ Presenza, viene incensato il Libro nella Messa solenne,ma ,appunto,come Presenza e’ Qualcosa,anzi Qualcuno di piu’ di quello che dice(registratori o meno di 2000 anni fa,a parte,e anche per questo dare del cialtrone a Bergoglio non e’ peccato).Diventiamo coglioni,come Mussolini, con una spiritualita’ retorica e carnale ,e senza neanche piu’ averli.Dico questo non a caso,dal momento che attraverso la Elena Ajello Cristo si rivolse a Mussolini e gli chiese cose ben precise e fece promesse ben precise:senza esito.Oggi ognuno rischia di fissare non solo il giusto mezzo ma anche tutto lo scibile umano la’ dove arriva ,e in questo ci hanno gia’ fregati,perche’ ci hanno reso piu’ materialisti di quanto crediamo di essere,e portati a sopravvalutare i media.Se i media non ci mentissero,non saremmo ugualmente cittadini piu’ attivi e partecipi,perche’ chi lo sarebbe gia’ capisce .I media possono creare vizi e ignoranza nella vita quotidiana,a livello personale.Come la Buona Scuola:non possono trasmettere l’Eterno,e solo l’Eterno e’ rivoluzionario. Noi ,umanamente,andiamo verso la morte, e per quanto capiamo le cose, domani saremo piu’ mosci di oggi.E’ l’eterno,che attraversa l’umano,che ha la forza di vincere. Altro che Meloni:con quella non ci fai neanche il succo.Al tempo di Mussolini,e Mussolini era figlio del suo tempo senza dubbio,la Massoneria aveva gia’ infiltrato la Societa’ da oltre 1 secolo e mezzo.Oggi noi parliamo e scriviamo ,ma scarichiamo energia, invece di accumularla:facciamo ascesi attiva.Bene.Ma la vittoria di Cristo,col Suo Spirito,e’ un’esplosione di energia e di spiritualita’,non l’ascesi da monaci cherubici.E’ serafica, e’ fuoco.”Unica speranza:un’esplosione di spiritualita’ come quella di 2000 anni fa:anzi,la stessa”scriveva Georges Bernanos.Un’esplosione di spiritualita’ improvvisa in mezzo a “mandrie d’imbecilli che si fanno portare al macello come pecore”.Compresi gl’imbecilli disciplinati e mansueti al concerto di Vasco Rossi,che pero’ forse erano la’ per sentire e vivere,traendola magari dai ricordi di giovinezza, quella sferzata di energia contro il logorio della vita moderna,come diceva la pubblicita’ del tempo passato.Magari artificiale.Quindi bisogna disintellettualizzare,e spiritualizzare:almeno ricordarselo,e chiederlo al Cielo:senno per cambiare il mondo ,servirebbe che diventassimo tutti degli addetti ai lavori: intellettuali,politici,giornalisti,ingegneri…etc.Non puo’ essere.Serve togliere di scena il superfluo,come nella tragedia greca,e ingigantire l’essenziale:focalizzare.Quindi la catarsi,e di li’ lo Spirito.Con le buone o con le cattiv,Cristo e Maria li’ ci stanno portando.Senza lo Spirito tutto diventa idolatria e fanatismo,anche Dio Patria e Famiglia.Diventa roba carnale,ignoranza, divisioni,e unita’ solo contro i nemici,la cui esistenza diventa ,percio’,indispensabile. Fino a vederli anche dove non ci sono,e invece ci sono e numerosi.Conoscono i nostri punti debolie ci aspettano al varco:elo fanno da addetti ai lavori con grande organizzazione.A livello di multinazionali.


  25. Davvero tutti quelli che capiamo cio’ che dice Della Luna non desideriamo che essere una fiammella tra milioni di fiammelle a lode di Dio,oppure il gusto ci viene dalla convinzione di essere speciali,eletti,differenti dalla massa?Perche’ questo e’ proprio cio’ che ha bisogno di Catarsi,questo male profondo fatto di sciocca presunzione.Fino alla Catarsi possiamo solo perdere,perche’ cosi vuole Dio.Ma sopra tutto,fino alla Catarsi, non siamo poi cosi’ diversi da quelli che consideriamo i nostri nemici storici.

  26. Catone

    Tutto questo fa capire che “l’economia” è stata solo un grande inganno: crescita, sviluppo, inflazione, benessere, creazione di posti di lavoro, PIL, tassi di riferimento ecc. ecc. servivano solo per uno scopo bene preciso.
    Quello scopo è stato raggiunto, adesso di economia non si parla più. All’improvvisano se ne fregano di tutto: del PIL, del tasso di disoccupazione e dell’inflazione.
    Adesso l’unica preoccupazione sono i profughi (finti): i giovani maschi africani che servono a creare la prossima generazione di mulatti, scelti come abitanti tipo della nuova Europa.

    1. mago

      Non ho ancora capito su che base vogliono fare la nuova generazioni di mulatti…ma mi sembra di capire che Hitler fosse un chierichetto con la teoria della razza ariana..ricorsi della storia dai visi pallidi Biondi ai meticci neri…che qualcuno si voglia vendicare ?

  27. learco

    Il libro di Marco Della Luna analizza esattamente la situazione nel mondo occidentale, dove poche grandi dinastie finanziarie controllano il sistema bancario e l’emissione di moneta.
    Avendo ottenuto dal punto di vista giuridico il diritto di stampare denaro e di prestarlo agli Stati (operazione che gli Stati potrebbero fare senza bisogno dei banchieri e senza pagare interessi, ma questo è un discorso che riguarda la coglionaggine dei goiym e quindi è inutile perderci del tempo) questo ristretto gruppo di privilegiati non ha più il problema dei soldi, ma deve solo tenere sotto controllo le popolazioni soggette per evitare di perdere la propria posizione di privilegio.
    E qui, entrano in gioco le falsificazione dei media, l’opera dei servizi segreti, le finte azioni terroristiche, le crisi finanziarie, il controllo dei telefoni e del web etc.
    Tutto è utile per monitorare il comportamento dei sudditi e tenerli in uno stato di terrore e di profondo disorientamento.
    Questa opera di mantenimento del potere dell’elite angloamericana comincia, però, a mostrare delle crepe.
    Innanzitutto le loro narrazioni fasulle diventano sempre più difficili da far digerire alle popolazioni soggette, visto che entrano in contrasto con la realtà che tutti noi sperimentiamo.
    In secondo luogo, stanno nascendo realtà geopolitiche che entro pochi decenni saranno in grado di competere dal punto di vista economico e tecnologico con il mondo anglosassone e di sostituirlo insieme alle sue classi dirigenti, vedi Russia, Cina e India.
    Infine, tutta la baracca si regge sull’accettazione delle monete occidentali come riserva e strumento di pagamento delle merci e, non essendo queste monete ancorate all’oro, ma al potere militare americano, basterà che in futuro questa capacità distruttiva degli USA entri in crisi per far crollare tutto il sistema.


    1. Learco, tu pronunci parole di speranza. Sono caduti imperi molto più tirannici e le teste coronate mozzate non si contano. Per gli ignavi e i disfattisti non ho nessuno incitamento. Ai tiepidi ed ai timorosi dico : coraggio, siate pronti alla battaglia, il fuoco della tirannia non brucerà per sempre. Ai coraggiosi ed intrepidi “soldati politici” dico: spronate, organizzate le schiere, rendete chiare le finalità delle azioni politiche e soprattutto soffocate gli egoismi e le presunzioni personali e di gruppo ed una volta scelto a chi affidare il comando, ognuno combatta e stia saldo nel posto che gli è stato assegnato.

      1. learco

        Esatto, Alfonso; dell’impero americano e della sua elite sanguinaria ebraico-calvinista possiamo dire quello che affermò Falcone a proposito della Mafia, si tratta di un fenomeno umano, destinato ad avere un inizio, uno sviluppo e anche una fine.
        I grandi imperi del passato, come quello persiano o romano, all’epoca sembravano entità immortali, ma poi sono spariti in pochi anni insieme ai loro ceti dirigenti.
        I turisti del futuro che visiteranno l’isola di Manhattan o la Casa Bianca, come quelli che oggi girano per il foro romano, si troveranno davanti a edifici in rovina e al ricordo della gloria passata.
        Panta rei.

        1. rino

          Tutto bene. Solo che la rivoluzione non avverrà mai. Più probabilmente avremo un cambio di potere attraverso uno scontro con le emergenti realtà geopolitiche. Ciò ovviamente comporterà un ulteriore perdita della percezione di centralità tra le civiltà umane che ha sempre contraddistinto l’occidente. Sarà un bene o sarà un male? Magari lo smacco porterà a svegliare i popoli dal torpore in cui sono caduti cominciando a riprendersi la propria identità..


  28. se queste sono le premesse, perché allora non portare alle estreme conseguenze il ragionamento? come negli allevamenti si fa la selezione, anche l’umanità finirà per riprodussi in provetta (tipo mondo nuovo di Huxley). Però la Storia non è lineare, al contrario è governata da accadimenti accidentali che comportano svolte imprevedibili (come documenta in modo affascinante Nassim Taleb).
    La domanda sul perché non ci siano marce su Roma dei giovani precari resta comunque un mistero. Forse perché fa più comodo sfruttare le le pensioni di genitori e nonni (cioè, letteralemente, vivere con le rendite)? O forse perché siamo ormai anestetizzati da pubblicità martellanti, smartphone, calcio mercato e social? Nessuno lo sa

  29. learco

    Il “bestiame umano” della società neoliberista ha bisogno di nutrirsi, ma anche di bere.
    Quindi, quale arma migliore nelle mani dell’elite finanziaria del controllo delle falde acquifere, dei fiumi, dei laghi?
    Da alcuni anni le grandi banche stanno comprando i terreni sotto cui si trovano le falde acquifere e i diritti di sfruttamento delle risorse idriche, oltre alle aziende di distribuzione di acqua e di tecnologia idraulica.
    Parliamo di: Barclays Bank, Blackstone Group, Allianz, HSBC Bank, Goldman Sachs, JP Morgan Chase, Citigroup, UBS, Deutsche Bank, Credit Suisse, Macquarie Bank, Barclays Bank, oltre al milardario Boone Pickens, l’ex presidente George H.W. Bush e la sua famiglia e ad alcuni miliardari cinesi e filippini.
    In molte legislazioni come quella statunitense e britannica la proprietà del terreno è contemporaneamente quella delle risorse anche se queste possono essere definite beni comuni.
    Grazie all’azione delle lobby dello sfruttamento idrico, la lotta per l’acqua dei singoli cittadini sta assumendo aspetti epici.
    Ad esempio un tale Gary Harrington, dell’Oregon è stato condannato a 30 giorni di prigione per aver raccolto l’acqua piovana in tre pozze situate sulla sua proprietà privata, mentre il magnate Boone Pickens utilizza 250 miliardi di litri di acqua all’anno, dandola in concessione alle società di fracking ad un prezzo fino a 60 volte superiore rispetto a quello dell’utilizzo agricolo.


    1. pozze? altre fonti (facilmente reperibili in inglese) riportano che questo tizio ha accumulato 3 millioni di galloni d’acqua (sufficiente a riempire 20 piscine olimpioniche).
      Il problema dell’utilizzo delle risorse pubbliche per fini privati è reale, ma il complottismo fatto in questo modo squalifica e toglie molta credibilità alla domanda di verità su molte questioni


  30. Realtà. Agghiacciante. Ma realtà. Quella che il dott. Paolo Barnard chiama Tech Gleba senza alternativa. E’ il futuro che ci aspetta. Anzi è’ già il presente. E pensare che abbiamo avuto chi ci aveva avvisati del disastro a cui saremmo andati incontro. Un Uomo e una Donna. Purtroppo non sono più tra noi…….

  31. MARCO SCHANZER

    L’intero articolo e’ sensato . Complimenti . Non sono ancora riuscito a capire come mai , lei scriva anche articoli privi di senso . Ma apprezzo , comunque , quelli lucidi . Grazie .


  32. Che pezzo! Tutto vero. Essendo già pollame come fare per reagire? Dove trovare il coraggio? Le rivoluzioni non le fanno i poveri , le rivoluzioni le fece la ricca classe borghese, e allora, chi potrebbe e dovrebbe guidare questa rivolta? Chi potrebbe dare coraggio anche a chi non lo ha ? Solo un Papa, solo la Chiesa. Ma , controllano anche quella. p.s. non per molto.


  33. Quando avevo 13 anni amavo le sue canzoni, ero un ragazzino pieno di sogni e di speranze. E’ diventato ricco con i sogni di molte persone…canzoni che ognuno riempie con le proprie immagini, con la propria storia…si fa presto ad avere successo.
    Ho assaporato il gusto di questa merdosa vita e di sognare mi è passata un po’ la voglia, anche se ero in piazza a Roma per battermi per i diritti della famiglia naturale. Ora spero solo che i miei figli sopravvivano al declino di questa umanità malata.


    1. IL comunismo non e altro che un eresia cristiana le cui prime tracce le troviamo nel diacono Nicola ,da cui i nicolaiti, e ce ne parlano gli atti degli apostoli . Gli ebrei si sono serviti di questa eresia per dominare i popoli che non hanno potuto essere circoncisi , con questa eresia si superava il problema della razza e si dominava sui popoli . Ci sono riusciti in Russia e in molti altri paesi dell est e del terzo mondo ,ma non su tutto il pianeta .Una bestia nera gli si e opposta in occidente e si sono sbranati a vicenda . Quando le loro forze sembravano esaurite , ne e arrivata una terza che ancora domina sul mondo.

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