PD: RITRATTO DI OLIGARCHIA CORROTTA DAI MILIARDI. PUBBLICI.

C’è chi non ha capito in cosa consista la differenza tra Renziani e anti-renziani.  Sono due progetti per la nazione alternativi, quelli su  cui si sono scontrati?  Su cosa litigano? Si scindono o no?

I loro motivi possono essere sunteggiati così.   Renzi e  i renziani: “Se   quelli  si  scindono, meglio; così’ avremo più poltrone da assegnare ai nostri”. La “sinistra” in dubbio se scindersi o no, lo è per gli stessi motivi.  C’è chi dice: restiamo  dentro, almeno occupano le poltrone, e c’è chi invece dice: io di  sicuro non verrò ricandidato,  quindi ho più possibilità se mi metto con Boldrini e Pisapia.

Sono i pensieri di una oligarchia plutocratica, inamovibile, di “ricchi di Stato”, abituata a saccheggiare impunemente. Della popolazione italiana  se ne infischia,  della tragedia sociale che si aggrava se ne frega , perché, loro, prendono 15 mila euro al mese –  come minimo.

Non si può dir meglio di Enrico Mentana: sono come   quei “  fratelli che si odiano ma hanno ereditato un’azienda che continua a macinare utili. E non per modo di dire.

Basti dare un’occhiata al peso istituzionale del partito. Dal Pd viene il capo dello stato. Del resto tutti gli ultimi 4 presidenti della Repubblica sono del partito o dell’area.  Ma del Pd sono tutti i tre premier di questa legislatura, e 400 parlamentari su 945, nonostante il partito abbia ottenuto alle elezioni del 2013 meno del 26%. Del Pd è il nostro unico rappresentante nella commissione Ue. Del Pd la maggior parte dei governatori regionali e dei sindaci delle città capoluogo. Del Pd sono il ministro dell’interno, della giustizia, della difesa, dell’economia, delle infrastrutture, del lavoro, dell’istruzione. Scelti da premier del Pd sono i vertici di tutte le aziende strategiche di competenza statale”.

Sono miliardi di euro  – miliardi presi a prestito per  lo più sui mercati internazionali, perché la torchia fiscale, anche  se ormai al massimo, non copre che metà delle loro malversazioni.

Una oligarchia corrotta perché  miliardaria,  corrotta dai miliardi di denaro pubblico che arraffa, del tutto indifferente al fatto che la maggior parte della popolazione che gli paga gli emolumenti principeschi, sta  morendo letteralmente,  precaria, sottopagata quando non disoccupata e con reddito pari a zero.

Loro, non sentono il bruciore della crisi. Non se ne rendono conto. Come  i fannulloni di Versailles, che danzavano e s’ingozzavano occupati in questioni di precedenza e di onori – anzi molto peggio, perché i fannulloni  eleganti  di Versailles  non avevano  in mano nessuna delle lucrose leve di potere da cui questi non solo mungono, ma distorcono e intralciano l’economia dello stato e privata.  I fannulloni di Versailles non avevano Le  Regioni Sicilia che continua a incamerare miliardi benché sia in deficit di miliardi, in quanto le sue perdite sono rifuse a piè di lista dall’Italia che lavora. Non avevano un Quirinale che costa più di Buckingham Palace. No avevano un Viminale  che distribuisce alle sue clientele meridionali i miliardi per “l’assistenza agli immigrati”. Non avevano il sindaco a Milano o a Bergamo, a    fare da idrovora per   beneficare le clientele parassitiche e partitiche delle altre regioni improduttive.

Qui gli stipendi e i salari calano, puntano verso i 460 euro mensili; lassù, a meno di 15 mila non si sentono bene. E sono legittimati dalla UE – l’altra oligarchia –  e dalla Bce perché impongono a tutti noi la recessione continua  senza prospettive, ciò che si chiama “fare le riforme”. Le riforme consistono appunto nel  ridurre i salari in  modo che ridiventino “competitivi” rispetto a quelli cinesi.  La moneta unica non svalutabile obbliga a svalutare il lavoro.

L’Austerità, è per gli altri.

Come  hanno ridotto la società italiana l’ha spiegato Luca Ricolfi qualche giorno fa su 24 Ore.   Non c’è più solo la distinzione e  divisione iniqua fra “garantiti” (dipendenti pubblici, e privati protetti dai sindacati) e non-garantiti: lavoratori autonomi, di piccole imprese che rischiano la chiusura,  precari di ogni genere, micro-imprenditori “ non coperti in caso di licenziamento, infortunio, malattia, cassa integrazione, disoccupazione”.

 

I garantiti festeggiano

No. Fra queste due categorie, ne è ingigantita una terza, la Terza Società.

Fondamentalmente   sono gli esclusi dal  circuito del lavoro regolare. Della Terza società fanno parte i lavoratori in nero, i disoccupati in senso stretto (che cercano attivamente lavoro), e i disoccupati in senso lato (disponibili al lavoro, anche se non ne stanno cercando attivamente uno). In essa ci sono anche  “soggetti che non cercano attivamente lavoro perché possono permettersi di non lavorare, come accade per una frazione non trascurabile delle casalinghe e dei cosiddetti Neet (giovani Not in Employment, Education, or Training). La Terza società  è  fatta di ceti bassi, in condizioni di povertà assoluta o relativa, ma anche di ceti medi, che sopravvivono grazie al lavoro retribuito dei familiari e alle risorse accumulate dalle generazioni precedenti”.

La Terza Società –  sotto l’oligarchia PD  e la sua gestione della crisi secondo  il comando di Berlino  –  è diventata grande quasi come le prime due: 9 milioni di italiani.  “Oggi, fatta 100 la popolazione attiva o potenzialmente attiva, circa il 30% appartiene alla Terza società, ovvero si trova in una condizione di esclusione”.

...gli altri no

Prima della crisi, questo segmento  contava sui 6milioni di persone. “ Tra il 2007  e il 2014  è letteralmente esploso, con un aumento del 40% in soli 7 anni”.

Una  patologia  senza eguali. “In Europa, solo Grecia e Spagna hanno una quota di esclusi superiore a quella dell’Italia, mentre paesi come Germania, Regno Unito, Francia, Austria, Olanda, Belgio, Svezia, Finlandia, hanno quote prossime a metà della nostra”.

Ovviamente, i  garantiti, fancazzisti pubblici  e “ricchi di Stato” sono il blocco che,  con le famiglie, clientele   e parentele,  continua a votare per “la Sinistra”, perché appunto essa garantisce la loro situazione di favore,  e ai loro stipendi la protezione dalla recessione mondiale in atto.

E’ per questi ricchi che la “Sinistra” fa le leggi   come  le nozze  gay, che  non sono, ammettiamolo, le istanze più   urgenti dei lavoratori;  ma sono voglie di  ricchi che hanno tempo e soldi da buttare, e  l’ozio è il padre dei vizi. Oggi sappiamo che l’oligarchia miliardaria, dalla Presidenza del Consiglio,    finanzia associazioni gay nei cui locali si  fa’ sesso a pagamento, oltre che spaccio di droga.

http://www.liberoquotidiano.it/news/italia/12308826/palazzo-chigi-finanzia-prostituzione-gay-le-iene-filippo-roma.html

Non so cosa ci voglia di più per capire la natura marcia di questi parassiti, marci fino al midollo, marci per i miliardi che ci prendono – e che sono ormai l’unica ragione per cui si afferrano al potere.

LaTerza Società chi la rappresenta?

Come mandarli via? La “democrazia” garantisce loro un blocco di voti sostanzialmente maggioritario.  Ricolfi nel suo articolo si domanda: esistono partiti che possano e vogliano rappresentare la Terza Società? E qui casca l’asino.

“Considerata nel suo insieme, la Terza società si distingue dalla prima e dalla seconda per la sua preferenza per il Movimento Cinque Stelle e per la sua refrattarietà verso Pd e Forza Italia, i due architravi del sistema politico della seconda Repubblica. Se consideriamo separatamente i suoi tre segmenti, lavoratori in nero, disoccupati e scoraggiati, possiamo inoltre osservare che i lavoratori in nero prediligono anche l’estrema sinistra e Fratelli d’Italia, i disoccupati guardano con interesse alla Lega e ai piccoli partiti di centro, mentre i lavoratori scoraggiati (che hanno smesso di cercare lavoro) si orientano in modo più massiccio di qualsiasi altro gruppo sociale verso il movimento Cinque Stelle, che qui raccoglie oltre il 50% dei consensi”.

 

 

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29 commenti

  1. lady Dodi

    Salve!
    Un articolo così bello, vero, dettagliato e anche semplice e alla portata di tutti che è grandissima virtù, non avrebbe bisogno di commenti. Dico la mia, anzi un paio di cose, perché possono essere utili.
    La prima è che ho capito di botto chi erano questi signori Piddeschi quando Bersani ha pronunciato la parola “Ditta”. Sono un po’ fatta così: incamero dati su dati, sento, osservo e poi una parola, una frase, una fotografia o un’espressione e assemblo tutto di colpo.
    La seconda è un avviso: questi sanno vendersi, e molto bene. Per tanto tempo hanno finto di occuparsi dei poveri, dei lavoratori, degli ultimi ecc ecc, tanto che la cosa è entrata nell’immaginario collettivo come un dato di fatto. Persino Grillo si era presentato per iscriversi al PD. L’avevano cacciato e questa è stata la sua fortuna e la fortuna d’Italia. Nemmeno io, fino a qualche anno fa, credevo che fossero quelli che sono. Questo perché da degna casalinga di Voghera, credevo che essendosi cambiati nome i comunisti non esistessero più. Spariti! Invece è un abito mentale. Ma attenzione chè la gente comune pensa quello che pensavo io quando mi interessavo poco di politica.
    Detto questo i signori vanno smascherati. Non contestati. Smascherati. Come in questo articolo.
    Infine spero nella loro scissione. Divisi …..è meglio.

    P.S. Non sono casalinga e nemmeno di Voghera. Era per dire che è importante sapere quello ( pochissimo) che percepisce la gente comune.

  2. lady Dodi

    Beninteso una volta captata la parola “Ditta”, ho pensato di saggiarne la consistenza e….ne ho sentite delle belle. Molto capillare, il che complica la situazione.
    E si, forse una crisi totale sarebbe l’unica per far cacciare questa gente. Che di riffe o di raffe è sempre nelle Istituzioni e al Governo.

  3. italiota

    La paura è l’unico mezzo di comunicazione possibile tra la classe politica e il popolo italiano.
    Le parole stanno a 0.
    Per fargli paura ci vogliono tanti eroi pronti a sacrificarsi.

  4. Massimo

    Un’altro articolo magistrale!!!
    Agli occhi di “attenti osservatori”, appare anche un’altro dettaglio del ritratto di queste “allegre brigate”: la saldatura con l’altra grande (e mai seriamente combattuta…) infezione di questo paese: quella con la criminalita’, la mafia e la camorra.
    Prove fotografiche e documentali a josa, che non sembrano tuttavia accendere le sinapsi italiote, drogate dalle massicce dosi quotidiane di imbecillita’ radiotelevisiva del servizio pubblico, (altra azienda culturale sequestrata dalle combriccole in oggetto e pagata con i nostri soldi). Gia’. In altri momenti si poteva sperare in una Rivolta. Oggi si rischierebbe solo l’ennesima “riSOROSuzione socialista”…in salsa primavera…Col senno di poi, dalla padella nella brace, con condimento a 5 stelle.

  5. learco

    Dalla fine della seconda guerra mondiale, e forse anche prima, tutto quello che di politicamente rilevante avviene in Italia è gestito dai servizi inglesi e americani.
    Anche per il “fenomeno” Renzi si parla di Michael Leeden, JP Morgan, Tony Blair e così via.
    E’ probabile che la scissione sia stata pianificata tra Langley e Londra per scaricare la zavorra bersaniana, in vista della formazione del Partito della Nazione, dopo che le elezioni col sistema proporzionale avranno certificato l’impossibilità di governare senza la coalizione con FI.
    Lo scopo finale dei nostri padroni è quello di garantire un pò di stabilità politica, in vista dell’assalto finale dei centri finanziari a quello che resta del sistema economico italiano.


  6. Il nostro esimio ospite ci ha insegnato che:
    1) eroi in giro non se ne vedono,
    2) l’armata globalizzatrice è smisuratamente più forte dei gruppi guerriglieri allo sbaraglio,
    3) i pochi che riescono a coagulare una efficace resistenza non vanno mai bene ai criticoni dalla mente sopraffine,
    4) la massa propende istintivamente a mantenere quel poco che resta e a non rischiare di perdere il tutto,
    ebbene, non ci conviene chiedere di essere sodomizzati direttamente dai “centri finanziari” facendo dell’Italia uno Stato degli USA?

  7. lady Dodi

    Per l’Armata globalizzatrice e i centri finanziari c’è una sola risposta signor Aliberti: le atomiche di Putin. ( irascibilità platonica ma lì si va a finire).
    E’ ovvio che qui si sta parlando di tutt’altro. Robetta……ditterelle…e non è nemmeno vero che tutti siano amorfi. Voteranno tutti 5 Stelle fra un po’ e sa una cosa? Il più grande piacere politico me l’ha dato la diretta streaming nella quale la Lombardi e Crimi hanno mandato all’inferno Bersani.
    Ed erano i primi, ed erano giovani e inesperti…al momento uno del PD non lo riceverebbero nemmeno.

  8. lady Dodi

    No, non credo che i 5 Stelle siano la panacea di tutti i mali. Diciamo che al momento sono “il meglio” e spero spazzino via il PD.
    A me le cose italiche…..so bene che dipendiamo “da fuori”. E “fuori” conto sulle atomiche russe. Se non ci fossero nemmeno quelle dove saremmo?

  9. lady Dodi

    Bene, io domani mi godo questa scissione. Spero che abbia la meglio Renzi perchè preferisco un avversario solo ad un’idra a sette teste qual’è la “Ditta”.

  10. lady Dodi

    Tanto per saperlo. Io ho votato SI alla riforma costituzionale di Renzi. Mi sarebbe piaciuta la soppressione del CNEL il ripristino dell’art 5 della Costituzione e lo sfoltimento del Senato. Infine ma non quale ultima cosa Renzi ha tre figli avuti normalmente e non e tipo da unioni civili. Queste gli sono state estorte perché c’era un clima da isteria collettiva. Di sicuro se la spunta lui non ricandida la Cirinna’.


    1. Che brutta simpatia che ha, Renzie avra’ avuto pure i figli in maniera normale ma resta un bugiardo patologico oltre che uno smargiasso ignorante e presuntuoso come un tacchino e la sua presunta riforma per fortuna bocciata dagli italiani a dicembre faceva letteralmente vomitare.


  11. il PD è la bestia da guardia (dire “cane” sarebbe offendere i cani) del cancro neoliberista e globalista e delle sue associazioni a delinquere dette “Unione Europea”, BCE, Fondo monetario internazionale, e della similare robaccia nordamericana neocon.
    In particolare, poi, tale cancro coincide con la sinistra dalemiana e bersaniana, ossia di gente graziata dagli USA nel 1992-93 e subito assoldata come camerieri proni.
    Se il PD viene distrutto, sarà un gran bene per l’Italia che, forse, finalmente, senza tale animale da guardia tra i piedi, potrà uscire dalle grottesche carnevalate chiamate Unione Europea, Banca centrale europea, Europarlamento, ecc., ecc.


  12. Per catturare i voti della Terza società bisogna offrire loro un sussidio. Allo stato attuale rilanciare l’economia per creare posti di lavoro è impossibile. Il sistema euro(fiscal compact, pareggio di bilancio, ecc) blocca ogni iniziativa perchè drena denari a favore dell’usura.IL carico fiscale proibitivo da una spinta in più verso il baratro .
    Ergo possono vincere le elezioni:
    1)Coloro che propongono in maniera convincente ed a tamburo battente l’immediata uscita dall’euro senza se e ma. e contestualmente una riduzione drastica delle imposte
    2) Coloro che propongono il famoso reddito di cittadinanza .
    Queste due tesi fanno a pugni. La prima è decisamente più virtuosa ma trova l’opposizione dei Poteri Forti che ci vogliono se non morti , sderenati.
    La seconda, demagogica e deprimente , è quella vincente in uno stato di cose dove vige una sorta di fiacca, depressione, apatia e sconforto di massa verso qualsiasi iniziativa di lavoro virtuosa .
    I grillini batteranno la grancassa sul reddito di cittadinanza , uno dei loro cavalli di battaglia di successo subito dopo il vaffa.
    Come reperire le risorse?
    I poteri anglo-americani permetterano , con la preziosa collaborazione della Ue- Draghi- Schauble- Juncker (goodfellas, bravi ragazzi) che l’elemosina di masssa , a mo’ di oppio , venga concessa. Grillo è dei loro, purtroppo.


    1. Questa storia di Grillo dei loro in voga in certi ambienti “antisistema” apparenti sta diventando stucchevole e francamente ripetitiva fino a stancare; in un mondo con sempre meno lavoro il reddito di cittadinanza e’ una misura giusta e realista che temo per lei, alla favcia di Grillo dei loro, i bravi ragazzi alla Draghi e Juncker non accettetranno mai.

  13. lady Dodi

    D’Alema Bersani e compagnia cantante non sono stati graziati mica tanto nel 92/93. Tanto è vero che poi è arrivato Berlusconi. Quanto a Grillo NON è dei loro anche se purtroppo i comunisti cercano d’infiltrarsi. Per questo mi è tanto piaciuto lo streaming….. E ormai non s’infiltrano più. Almeno spero.


    1. Vademecum su Grillo:
      In principio in Rai ebbe uno show a puntate da primattore col titolo :-Ve la do io l’America.(ah, il destino)
      La sua satira di natura politica prediligeva il killeraggio di Craxi e socialisti come unici politici ladri in Italia, just like mister Di Pietro.
      Sparito dalla tivù diede vita a spettacoli teatrali straordinariamente belli, divertenti e contro i poteri forti.Attacco’ pesantemente BigPharma sulla propalazione dei vaccini. Inveì arditamente contro l’Oms in quanto organo mondialista che creava malattie a tavolino e giocando sui numeri , sui ….”tassi di colesterolo” creava centinaia di milioni di ammalati con due righe di comunicati e con enorme soddisfazione del Sistema Medico Criminale.Statine per tutti i cittadini del mondo
      Spiego’, sempre nei suoi memorabili spettacoli , la truffa universale del signoraggio e il grande imbroglio del debito pubblico cio che permise di catturare consensi a iosa nell’elettorato di destra.
      Dopo questa semina di istanze rivoluzionarie decise di raccogliere i frutti maturi instaurando la politica del vaffa. Geniale oltre ogni limite. IL terreno su cui propalava i suoi vaffa era fertillissimo e i consensi raggiusero la stratosfera.Missione compiuta. Era diventato un mix tra Giulio Cesare, Napoleone.
      Una montagna di politico era divenuto. Come tale in procinto di poter governare, cjhe ti fa? Partorisce il topolino Nel suo manifesto politico, ad imitazione di Lenin , Stalin pose l’assoluto candore dei candidati politici innanzi alla magistratura italiana dei Di Pietro , Davigo , lA Rossa anti-Ruby . L’Utopia come novello Platone.
      Altra trovata il voto decisionale della rete……. Che genio.
      Tastieristi e plystiotionisti in brodo di giuugiole: potevano comandare.
      Dimenticavo il pezzo forte. Se cercate nei suoi discorsi ,seri e comici non cambia, troverete la denunncia massima sul crimine euro-
      —Ci costa cento miliardi di euro l’anno!! Tuonava il nostro. -Con quei soldi si puo creare il reddito di cittadinanza con ricadute positive sull’economia e sulla felicità degli italiani!!
      Dalchè uno si aspetta, ad onta della denuncia del male assoluto che flagella l’tialico popolo , un appello e un alleanza politica come prioità assoluta,per abbandonare l’euro. Macchè , il referndum ti propose (da ignorante consapevole perchè i referendum su economia e questioni militari sono viettati). Pur non potendo non sapere che Berlusconi , oltre a giocare con le olgettine, tramava con Tremonti per uscire dall’euro.
      Se c’è una PRIOITA’ ASSOLUTA per il bene di una comunità che vorresti governare ti allei col più puzzolente dei tuoi nemici in caso di convergenza sul tema.
      Ma lui gigioneggiava , trattava con disprezzo il nano , pardon lp psiconano dall’alto della sua statura politica.
      Forse sto scrivendo troppo. Sintetzzo alla romana:
      “Grillo è un sola da paura”


      1. Da un ammiratore del nano, si presume da quello che scrive, sapevo di non potermi aspettare altro…..Berlusconi che tramava per uscire dall’euro dove lo ha visto??? E soprattutto sicuro di non esserselo sognato???


        1. Posso solo dire che un sito che pubblicava notizie ed inchieste scomode è stato CASSATO dal suo gestore dopo la morte !accidentale degli unici suoi due figli di 23 e 19 anni.
          Con buona capacità di discernimento puoi trovare quello di cui dubilti. Ti diro’ di più. Berlusconi preparava l’uscita dall ‘euro già poco prima del processo Noemi, uno di quei processi che dovrebbero mobiltare le coscienze contro la magistratura senonchè l’ipnosi di massa è di una portata incommensurabile

  14. learco

    “Clamoroso: Silvio Berlusconi aveva avviato le trattative in sede europea per uscire dalla moneta unica. A rivelarlo è Hans-Werner Sinn, presidente dell’istituto di ricerca congiunturale tedesco, Ifo-Institut, durante il convegno economico “Fuehrungstreffen Wirtschaft 2013” organizzato a Berlino dal quotidiano “Sueddeutsche Zeitung”. Quella di Sinn è una voce autorevole, tanto che potremmo paragonare l’istituto da lui presieduto all’italiano Istat . “Sappiamo – ha detto Sinn – che, nell’autunno 2011, l’allora presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha avviato trattative per far uscire l’Italia dall’Euro”.

    http://www.huffingtonpost.it/2013/11/22/silvio-berlusconi-volevo-uscire-euro-sinn_n_4322353.html

  15. Massimo

    Da mettere in quota piddina, catto-progressista, il piu’ osceno, il piu’ abominevole degli atti “politici” di questi individui: il gioco d’azzardo. Sono riusciti a far “guadagnare” a questo paese un’altro primato dopo la disoccupazione e la corruzione: siamo i primi per quantita’ di denaro speso e giocatori, nelle scommesse, nel bingo e nel grattaevinci, anche onlaine…giovani e vecchi messi nelle mani della vita-mala, della malavita. Nell’abisso della loro corruzione, giustificano questo abominio, con il quale hanno assediato scuole, quartieri popolari e ospedali, con la necessita’ di “entrate fresche”, da girare per altri nuovi saccheggi, ovviamente. O peggio come mezzo di controllo per evitare il gioco clandestino…
    Peggio di questo c’e’ solo il finanziamento della prostituzione omosessuale, rivelata dal servizio televisivo delle jene…la giustificazione del “responsabile” di questa vicenda, e’ una vera e propria apologia del miserabile di stato…Un popolo con un minimo di dignita’, dovrebbe chiedere la testa di questi corruttori di generazioni. Altro che storie!
    Un’uso spregiudicato del potere si puo’ ancora comprendere, ma una consapevole e deliberata diffusione della corruzione e del vizio, approfittando della miseria altrui, dovrebbe giustificare la pena per eccellenza… Più’ di un reato di omicidio.

  16. learco

    “La rupture cercata dal segretario ha un suo senso politico. Il bipolarismo è franato. La stagione del maggioritario conclusa. E nello scenario del proporzionale che sta per aprirsi, serve un partito-baricentro nel solco della vecchia Democrazia Cristiana, in grado di attrarre forze e cercare alleanze a tutto campo, senza il costante mugugno di chi non ha superato ancoraggi ideologici novecenteschi, interclassista e spregiudicato.
    Un partito delle correnti, dei dorotei, dei morotei, dei basisti, dei pontieri, degli andreottiani, capace di tenere insieme “sindaci santi” come Giorgio La Pira e pittoreschi maghi del voto come Vittorio Sbardella detto Lo Squalo. In questo contesto, il congresso del Pd che il segretario immagina è una conta delle componenti per valutarne il futuro ruolo più che una discussione sulla leadership, esattamente come furono – salvo rare eccezioni – gli antichi congressi Dc”.
    http://www.linkiesta.it/it/article/2017/02/20/matteo-renzi-rottamazione-compiuta-ora-il-pd-e-davvero-la-nuova-democr/33307/

  17. lady Dodi

    Per il signor Massimo Ceci.
    Si, Renzi è riuscito a fare ben tre figli senza affittare uteri e comprare ovuli. Converrà che fra non molto sarà una rarità pregiata. Detto questi la Riforma era il meglio che si potesse fare date le circostanze.
    Inoltre il “nostro” di cui non mi importa assolutamente nulla, ha avuto il merito di ROTTAMARE D’Alema e Bersani. Detti “La Ditta”.
    Quando ritengo di dover dire “grazie” lo faccio più che volentieri.

  18. lady Dodi

    P.S.
    Quanto al Nan…a Berlusconi, caro sig Ceci, è altamente verosimile che sia stato cacciato perchè non voleva l’euro o comunque l’Eu. O crede che il mondo si sia scandalizzato per Ruby Rubacuori?
    Inoltre quello che Lei chiama Nano, non si sa per quale motivo, ha sempre amato l’Italia. Grandeur? Può darsi. ma l’amava. Non ha mai voluto un soldo per le Cariche pubbliche svolte.
    Tal quale i Sinistri, vero !?

  19. Albert

    Articolo purtroppo quanto mai veritiero.
    Questi qui del PD sono una sporca oligarchia,equivalgono alla classe dirigente di Bisanzio, quando l’impero era ormai allo sfascio.
    Ci hanno portato nella melma per motivi personali e massonici.
    Bisogna leggere i libri di Nino Galloni per capire bene gli accadimenti.
    Bisogna leggere il libro di Rumor, “L’altra Europa”, per capire chi ha mosso, e muove, queste marionette.
    Bisogna leggere i libri di Luciano Barra Caracciolo, per capire come hanno modificato norme, leggi, per tradire il loro paese.
    In un paese normale sarebbero stato fucilati tutti.
    Nel nostro comandano ancora loro.
    Non se me andranno prima di averci ridotto come lo Zambia, o qualche altro paese del terzo mondo.
    A noi italiani basta che le televisioni trasmettano il calcio, Sanremo ed i programmi istruttivi della Decostanzofilippi.
    Ed i miei complimenti ai grandi giornali, che hanno attaccato con tutti i loro obici i 5 stelle. Bravi, servi di tal fatta non ne aveva neanche Stalin.
    Nella provincia di Varese, dove abito, la Shell inizierà presto a trivellare nella zona dei laghi, lago Maggiore e di Monate, per cercare il petrolio.
    Inquineranno, devasteranno, distruggeranno persino l’ecosistema dei laghi, il turismo, e noi subiremo in silenzio. Come sempre.
    Noi staremo zitti di fronte al potere, come sempre. Noi staremo zitti, non ci ribelleremo, come sempre. Ci hanno preso tutto: il lavoro, l’ambiente, la democrazia.
    E noi staremo sempre zitti, sempre zitti, sempre zitti, sempre zitti, sempre zitti, sempre zitti, sempre zitti, sempre zitti, sempre zitti, sempre zitti, sempre zitti….
    Come sempre.
    Saluti a tutti.

    Alfred

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