“L’Europa impone la teoria gender” (che non c’è). 700 mila firme contro.

Alle scuole elementari insegnano ai bambini la teoria del gender? Guai a chi lo dice! “La teoria del gender non esiste”, e la buona scuola italiana non la insegna, come insinuano  certi genitori. “Chi parla di teoria del gender in relazione al progetto educativo sulla scuola del governo Renzi compie una truffa culturale, ci tuteleremo con gli strumenti adeguati», disse la ministra (della pubblica istruzione) Giannini, minacciando querele.   L’idea che a scuola si insegnino ai bambini che non esistono i sessi ma i “gender”è una allucinazione nata dalle menti malate di genitori “omofobi”, o ancor peggio, cattolici.

Cercate su internet e troverete decine di tutoli così: “La “teoria del genere” non esiste. Solo uno spauracchio con l’obiettivo di frenare la parità fra le persone (HuffingtonPost), “Michela Marzano: “La teoria gender non esiste. Questa battaglia ideologica rischia di bloccare la legge sulle unioni civili” (Fatto Quotidiano).

Ebbene: gli allucinati con le traveggole sono tanti, in Europa. Hanno raccolto già 700 mila firme per  strappare alla UE una  definizione legale di “matrimonio”  come unione  fra uomo e donna, e “famiglia”  come fondata sul matrimonio e  la discendenza. Ciò perché, sostengono, l’Unione Europea “promuove”  le politiche di genere “alle spalle dei cittadini”.  Lo dichiara su Le Figaro la signora Ludovine de la Rochère,  presidentessa di “La Manif pour Tous” (l’organizzazione di cittadini che in Francia ha portato centinaia di migliaia di persone in piazza  per  la famiglia tradizionale).

Su “gender, procreazione assistita e utero in affitto”, i  funzionari europei impongono l’ideologia “al di fuori del controllo democratico”,  varando normative  e facendo pressioni sugli stati al riparo della “mancanza di trasparenza e opacità” che caratterizza le operazioni  della UE.

Dietro questa opacità,  all’insaputa delle opinioni pubbliche, costoro   agiscono “su temi antropologici e sociali; anche se la loro regolamentazione è al di fuori della competenza europea”, essi emanano in quantità “testi, rapporti e direttive votati dal Parlamento europeo di sua iniziativa o su iniziativa della Commissione europea”.

“Sono testi sistematicamente sprezzanti  dei diritti e dei bisogni del  bambino  e disconnessi dalla realtà umana, deriva che la Francia conosce dall’inizio del quinquennato di Monsieur Hollande” .  Noi italiani potremmo dire:  dal signor Monti, dal governo Bersani-Letta-Renzi mai da nessuno votati.

Il premier lussemburghese ricevuto col “marito” in Vaticano. Da questa gerarchia, nessuna resistenza alle deriva.

L’oligarchia europea, denuncia madame De la Rochère, “cerca continuamente di allargare  la cerchia dei paesi che riconoscono il matrimonio fra due uomini o due donne”. In che modo? “Per esempio, interviene per ottenere che i paesi che non  hanno legalizzato il matrimonio omosessuale riconoscano almeno il matrimonio fra coppie dello stesso sesso straniere,  che vengano ad abitare nel loro territorio, una maniera insidiosa per fare avanzare quella che l’Unione Europea chiama ‘l’agenda  LGBT”.

E’ una concertata strategia di forzatura legale, che abbiamo visto applicata recentemente in Italia da magistrati avanzati: a  Firenze uno  ha riconosciuto  l’adozione di  fratellini da parte di  due sodomiti, italiani ma residenti nel Regno Unito, che avevano contratto il “matrimonio” in Gran Bretagna: stabilitisi qui, hanno preteso la “trascrizione” del fatto compiuto,  e la sua legalizzazione. Subito dopo Firenze ha riconosciuto l’adozione di una bambina da parte di due altri omosessuali, uno americano e uno italiano, che avevano adottato la poverina (oggi di 2 anni e 9  mesi) a  New York. Così un atto illegale in Italia viene legalizzato  ex post;  Vendola che si è comprato  un bambino con cui è tornato in Italia, invece di essere arrestato, ha smosso un “disegno di legge pronto alla Camera” che farà entrare “la legalizzazione dei casi di maternità surrogata tanto per coppie omo quanto etero, nella nuova legge sulle adozioni.

E’  lo stesso tipo di pressione che si è visto usato  per il suicidio assistito di FaboDJ, “costretto (sic)  ad andare in Svizzera per morire”, occasione  per lanciare una campagna di somministrazione del suicidio in ospedali italiani.  Adesso sappiamo da madame De la Rochère che è una strategia sistematica usata dai funzionari UE d’accordo con la lobby LGBT per imporre  leggi a  Stati che non le vogliono.

“L’Europa – scrive – interviene con sempre maggior frequenza e forza in favore di ciò che chiama “i diritti riproduttivi e genesici”, espressione pudica che comprende l’identità di genere,  le nozze omosessuali, ma anche l’utero in affitto”.

 

Questo è un sopruso e una violenza morale, dice la signora, perché “da un paese all’altro, dalla Svezia alla Croazia, dai Paesi Bassi alla Polonia,  le  concezioni in materia antropologica divergono radicalmente. Su queste poste in gioco umane e sociali si creano anche gravi difficoltà tra Stati-membri ed  istanze europee,  che dividono l’Europa”.  Ancora più intollerabile è che “sono sempre i paesi più “progressisti” in queste materie che finiscono per imporre le  loro vedute”.

 

Da qui la raccolta di firme pan-europea  per una proposta  di legge popolare  che strappi alla UE una definizione di “matrimonio”  come unione durevole fra uomo e donna,  e “famiglia”  come fondata sul matrimonio e sui figli, a cui   le officine ideologiche della Ue siano obbligate ad attenersi.

“Questa definizione corrisponde alla concezione  comune a tutti i paesi d’Europa. La sua adozione sarebbe un fattore di unità europea”.

Certo, dice, per la Francia è  ormai tardi. “Ma noi abbiamo un dovere di responsabilità verso altri paesi che subiscono forti pressioni per  riconoscere il  matrimonio fra due uomini  o due donne nonostante la loro opposizione”.  Del resto, anche la Francia è sottoposta a pressioni per “legalizzare l’inseminazione artificiale, il concepimento in vitro, e anche l’utero in affitto”  –   ciò che vale  anche per l’Italia.  “Forti pressioni”:  evidentemente un progetto complessivo che viene surrettiziamente imposto a tutti i paesi.

Ludovine de la Rochère, anima dell’iniziativa.

Per  degnarsi di ascoltare una istanza popolare, l’Europa vuole che sia presentata  da un milione di sudditi, di sette paesi: un milione di firme. Questa è l’Europa che ci ha  imposto l’allargamento a 28 paesi, ci ha messo in rotta con la Russia,  ci ha invaso di immigranti, senza chiedere mai il nostro parere; ma per ascoltarci, vuole un milione di firme in 7 paesi.

Ebbene: l’insieme delle associazioni, riunite nella super-organizzazione “ Mum, Dad & Kids”, ha già raccolto 700 mila firme. E’ tantissimo, ma ancora non basta.  Bisogna aggiungere 300 mila firme; e per legge, l’iniziative deve concludersi il 3 aprile 2017 a mezzanotte.

 

Quindi, lettori, vi prego, firmate la petizione qui:

 

 

http://www.mumdadandkids.eu/it

 

 

I vostri dati sono protetti per legge al massimo livello, e nessuno potra accedere alle coordinate e alle generalità vostre.

 

28 commenti

  1. Andreaspilo

    …postato anche su Tumbrl, Telegram e google+; poi anche se i dati non fossero protetti non sarebbe importante, non avrei problemi a discuterne con quattro froci sinistroidi, già fatto tante volte…

  2. lady Dodi

    Questa cosa per me ha priorità assoluta. Prima di procedere col mio nome e cognome, devo spiegare. Dodi è ovviamente un soprannome e lady ce l’ho messo per chiarire che sono nata donna, morirò donna e sono contentissima di essere una donna. Alla faccia delle teorie gender nella mia famiglia, ognuno sta benissimo nel proprio sesso.


  3. ..anch’io ho firmato [ operazione di 30 secondi ] ed invito tutti a farlo ed anche a postare il link sul proprio profilo twitter o altri…
    insomma, passare parola !!!

  4. Francesco Retolatto

    Vedere le foto di quei froci in Vaticano accolti come se fossero figli prodighi ritornati nella casa del Padre mi dà il voltastomaco.
    Firmate quest’appello .
    Io l’ho fatto per mia figlia e per l ‘ amore per la Verità.

  5. Piero61

    salve
    ho appena firmato anche io; se non mi leggerete più, vuol dire che la UE/URSS mi ha fatto sparire.
    Almeno avrò fatto il mio dovere … 🙂
    saluti
    Piero e famiglia

  6. lady Dodi

    Fatto. E diffuso.
    Attenzione, attenzione alle inziative contro il bullismo ( uno dei tanti cavalli di Troia). Non si tratta di bullismo come lo intendiamo noi. A me alle medie, ragazzi più grandi hanno rubato dei libri. ad altri la merenda o sono stati picchiati, ma questo NON è bullismo per questa gente. Bullismo è solo se dici frocio ad uno che si presenta coi pantaloni rosa e le piume di struzzo. Bisogna che gli si dica: “Ma come stai bene oggi!”, altrimenti quello si suicida e si finisce incriminati. Altri eufemismi: Educazione all’affettività e financo Educazione emozionale. All’asilo!!!!
    E guai a dire utero in affitto! Si dice “gestazione per altri” con un cenno della mano ad indicare bontà ed altruismo.

  7. lady Dodi

    Perdonatemi ma questa è la cosa che più mi sta a cuore al mondo. Poi, se i moderatori vogliono, mi taccio per sempre.
    Cominciamo dall’utero in affitto. Ebbene, è una bazzecola. Niente più che una forma di prostituzione o, se gratuita, cosa da manicomio.
    Piuttosto per me l’orrore peggiore è la cessione di quello che chiamano “materiale genetico”. Gli ovuli.
    Un ovulo da cui nascerà un figlio che non si sa che fine farà e in che mani cadrà. Insopportabile. Forse sarà un embrione su cui fare esperimenti? O un bambino su cui fare esperimenti sociali?
    Mi hanno fatto sempre pena gli animali per i modi di riproduzione cui sono sottoposti e non mi devono far pena gli esseri umani? I più indifesi? I bambini?
    Sapete cosa c’è di peggio della morte di un figlio? Un figlio che non si sa dove sia finito, se è vivo o se è morto. Un figlio disperso.
    La Chiesa deve rispondere e come su queste cose! E di corsa! Altrimenti mi arrangerò, ci arrangeremo perchè io non l’accetto.


  8. Personalmente ho già firmato da tempo, certo il tempo a disposizione non è molto, ma la speranza è l’ultima a morire.
    L’accelerazione del processo di costruzione dell’uomo nuovo è iniziata nel 2007 “Anno delle Pari Opportunità per tutti”, solo che pochi avevano a disposizione la chiave di lettura per comprenderne il significato.
    L’anno delle pari opportunità per tutti significava l’applicazione dei Principi di Yogyakarta, principi stilati da 28 persone che hanno deciso per tutti la direzione che il mondo doveva prendere in relazione alla questione dell’orientamento sessuale e dell’identità di genere.
    Ormai siamo in piena tirannide e non se ne esce senza grandi sacrifici, ci siamo svegliati tardi e speriamo che per retrocedere non sia necessaria una guerra.

  9. SpadaccinoNero

    quando si muovono su scala internazionale per imporre qualcosa (la stessa tecnica utilizzata per imporci l’euro e gli immigrati) c’è poco da fare… ormai hanno deciso così, la democrazia è un gioco truccato dove il banco vince sempre.

    p.s.
    molti non lo sanno (o fanno finta di nulla) ma i 5s sono i portabandiera di questi nuovi “diritti” (notasi virgolette)

    1. Francesco Retolatto

      Io l’ho sempre visto così. Il m5s nasce con lo scopo di sorregere un sistema che a parole dice di voler cambiare. È così anche in Spagna con Podemos, stessa merda stessa fuffa, stesso inganno. E i gonzi abboccano.

      1. Nico-

        Il m5s dovrebbe dire chiaramente che bisogna uscire dall’euro e dall’unione europea,ma insistono con la “corruzione” come se i tedeschi e gli altri nordici imbroglioni fossero tutti perfetti.
        Poi grillo che si fissa con tutta sta roba ambientalista…
        L’ultima alternativa politica rimane salvini ,
        Nel 2017 o si è per la nazione (sovranità monetaria e politica) o si è per la globalizzazione(perdità di ogni diritto sociale)

        1. SpadaccinoNero

          @NIco
          non lo diranno mai dato che hanno persino corteggiato (ricevendo un due di picche) il partito di monti in eu…
          i 5s possono (al massimo) fungere da scendiletto
          @Francesco
          ai centrato in pieno


  10. anch’io ho firmato.
    Impressionanti le foto dei due…in Vaticano e col Papa(?). Mi sembra che San Paolo, nella 2a ai Tessalonicesi, dica che, ad un certo punto, il diavolo non avrà più remore a manifestarsi apertamente.
    Però, come ha scritto mesi fa il Dr. Blondet, è tutto previsto e permesso dal Sovrano dell’universo, il quale -ricordo le parole di Blondet- sta già arruolando “i Suoi commandos e le Sue amazzoni ferocissime” per la resa dei conti coi sovvertitori dei Suoi domini.
    (miserere nobis, Domine !)

  11. Andrea Pilati per traterraecielo.live

    Salve a tutti. Correggerei l’articolo (non me ne voglia Sig. Blondet, è solo una scusante per il commento, non un consiglio) dove dice “Chi parla di teoria del gender in relazione al progetto educativo sulla scuola del governo Renzi compie una truffa culturale…” visto che ho intervistato l’AGEDO locale che mi ha confermato di collaborare con le istituzioni scolastiche per fare “informazione” nelle scuole sulle identità di genere e derive varie. Sotto, sotto, si stanno muovendo, complice la nostra sonnolenza. Sono stato ad una conferenza sul Gender promossa da una associazione cattolica locale e quello che hanno saputo dire i relatori sono state le parole giustificative di Bergoglio “chi sono io per giudicare” dimentichi del fatto che il Papa ha il diritto di esternare un giudizio come presa di posizione a difesa di valori morali che, a parole, divulgano ma nei fatti sono carenti.
    P. S. Per chi non lo conoscesse l’AGEDO è l’Associazione Genitori Di Omosessuali

  12. Piero61

    … ogni giorno, come una volta i funghi, nascono “associazioni” di vario “genere” …
    ora ne faccio una anche io: salviamo i colibatteri fecali (questi nostri amici) da una fine di m … si attendono adesioni
    saluti
    Piero e famiglia

  13. Sonja

    LGBT Teoria del Gender sta arrivando alla follia.
    Articolo agghiacciante. Settimana scorsa mi è capitato di leggere questo http://www.thedailybeast.com/articles/2017/03/26/what-finding-jesus-scrotum-in-the-turin-shroud-says-about-faith.html
    in questo articolo, alcuni scenziati confermano che Gesù aveva lo scroto, analizzando la Sacra Sindone di Torino.
    Adesso partono da lontano. Prima dibattevano che la Sacra Sindone fosse falsa adesso stanno cercando di definire il Gender del Gesù di Nazareth

    Ci manca pure che qualcuno trovi una spiegazione al fatto che il Gesù di Nazareth, quando a 14 anni sparì, andò in Thailandia.
    Gesù andò nel Kasmir, assorbì le influenze indo-buddiste e tornò; il resto è storia

    Attendiamo il seguito di conferme/smentite (organizzazioni LGBT italiane) e smentite/conferme (Chiesa).

  14. lady Dodi

    Fino ad alcuni anni fa la Regione Lombardia rimborsava totalmente le famiglie che volevano mandare i figli in una scuola privata. Magari dalle Suore con la speranza che non si parlasse di gender.
    Ormai non è più così.
    Sempre in Regione Lombardia ho saputo che un alunno delle scuole dell’obbligo costa allo Stato circa 8.000 euro l’anno. Con la metà di questi soldi, dati alle famiglie come buoni-scuola, si potrebbe scegliere una scuola decente per i propri figli. Ma poi come farebbe Rodotà a girare per le scuole a far conferenze? Rodotà, la cui figlia divorziata da Gramellini “ha sposato” una donna? Dio, che mondo!

  15. lady Dodi

    E tuttavia anche ad Overton necessita la rimozione di qualche ostacolo.
    Sapete che nelle fiabe gender per bambine è stata abolita la figura del Principe Azzurro?
    Questa infatti è considerata pericolosissima. Potrebbe creare “strane aspettative” e non sia mai che le piccole si illudano dell’esistenza di persone perbene o adirittura normopensanti!

  16. rino

    Fatto. Ne approfitto per ringraziare Maurizio Blondet della sua immensa opera gratuita di informazione e consapevolezza che ci offre da più di dieci anni. Senza il suo contributo sarebbe molto difficile smascherare i reali obiettivi dietro la maschera della tolleranza, della partecipazione e della accoglienza e di conseguenza accettare la sfida.
    Personalmente ho iniziato a dubitare dei media dal trattamento speciale che riservavano (e riservano) agli eletti. Man mano mi sono reso conto che quella è solo la punta dell’iceberg di una dissoluzione totale dell’uomo e finanche dei principi della logica. Di questo passo accetteremo che 2+2 fa 5! Come lo giustificheremo dinanzi ai nostri figli?

  17. itaman2408

    Anch’ io ho adempiuto a quello che in primo luogo ho sentito come un mio dovere, oltre che beninteso come un mio diritto. Speriamo che l’universo ci aiuti!

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