Facebook vi protegge dalle notizie dannose. E Mentana, da Grillo.

Abbiamo  individuato che questo link: “maurizioblondet.it/accelera la dittatura delle tecnocrazie inette” potrebbe essere dannoso. Per proteggere il tuo account e dispositivo, segui  solo link affidabili”.img_20170103_201346

Decine di lettori mi hanno avvisato che,  nel cercare di condividere il mio articolo, hanno ricevuto da Facebook questo messaggio. Che dire? Mi pare impagabile l’umorismo involontario: apprendere che le  tecnocrazie  non-votate sono inette e girano le viti dell’oppressione, “potrebbe essere dannoso”.  A  loro, beninteso, ma soprattutto a voi: avete bisogno di  essere protetti dalle idee dannose di maurizioblondet.it .  Impagabile anche la minaccia sottintesa: “Per proteggere il tuo account [che ti possiamo azzerare, espellendoti dalla ‘comunità”], e il tuo dispositivo [ti ci mettiamo un virus distruttivo, tanto poi diciamo che sono stati gli hacker russi], segui solo link affidabili”: che, immagino,  sono quelli approvati da Paolo Attivissimo. Uno di quelli che ancora sostengono che l’11 Settembre l’ha fatto Bin Laden, e per  questo piace a Boldrini & Mogherini.

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E’ la democrazia fa un altro passo avanti. La democrazia è come il sistema delle tecnocrazie insindacabili e inamovibili chiama la propria dittatura, dovremo ormai averlo imparato.

D’altra parte, ci tengo a scagionare Facebook:  ha cominciato ad eccedere in prudenza, perché la Cassazione italiana ha appena sancito che il provider è responsabile penalmente  e civilmente (paga i danni) per i commenti diffamatori dei partecipanti.  “I siti sono responsabili per i commenti dei lettori”, come ha riassunto Repubblica, che ha dato la notizia martedì.  Era il caso di un lettore di un sito che aveva lasciato un commento contro Carlo Tavecchio, diffamatorio: benchè il diffamatore si fosse firmato, il sito è stato considerato responsabile in solido e quindi condannato a pagare a Tavecchio 60 mila euro.

Questa sentenza,  sia chiaro, rovescia una quantità di precedenti sentenze, compresa una della mitica Corte di Giustizia europea: secondo la quale, i provider di servizi ‘social’ come Facebook non sono chiamati a rispondere di quello che ci scrivono i milioni di utenti; persino se anonimi.  Ma la “democrazia”    sovrannazionale squadra e compasso  può sempre far conto sulla nostra magistratura nei momenti cruciali della storia, come dimostrò incriminando  due altissimi intoccabili,  il governatore di Bankitalia Polo Baffi, e arrestando  il direttore Sarcinelli, per “favoreggiamento e mancata vigilanza”,  probabilmente perché  si  opponevano al “divorzio” fra Tesoro e Banche Centrali,   che doveva avvenire in tutti gli stati occidentali, e che  è alla base dell’asservimento di tutti alla finanza speculativa.  Poi i due furono prosciolti perché nulla c’era che concretasse l’accusa; ma ormai l’auspicato divorzio era avvenuto.

https://it.wikipedia.org/wiki/Paolo_Baffi

Anche adesso   la nostra Giustizia, sempre all’avanguardia, ha  anticipato  augusti auspici transnazionali, facendo un passo in più verso la “democrazia”    nel senso auspicato da 1) Obama che nel novembre scorso, nel suo commovente incontro con Merkel e  altri esponenti “democratici” a Berlino, ha appunto auspicato una riduzione dei blog che avevano provocato  la vittoria di Trump con le loro “notizie false” (come le mail di Podesta, il Pizzagate pedofilo…).  2) da Mogherini, che fin dal 2015 ha creato una “task force” per lottare contro la disinformazione proveniente da ottimi notiziari di Mosca, Russia 24, Russia Today, Sputnik – che da quando sono diffusi in inglese, danneggiano il pubblico europeo instillando qualche dubbio sulla legittimità delle menzogne lanciate contro la Russia dalle tecnocrazie, da Mogherini, Stoltenberg  e dai loro media ufficiali.  3) da Pitruzzella dell’Antitrust, a cui è  venuto  in mente  che sia una direttiva UE a   ordinare la creazione di “autorità indipendenti” in ogni Stato per verificare   le notizie false e punire i falsari; 4) da Boldrini  che, giustamente preoccupata delle informazioni incontrollate che  avrebbero portato al Brexit e alla vittoria di Trump, temendo (giustamente) che prossime elezioni in Europa finiscano per dare il potere ai “populisti”, ha rilanciato la battaglia di Obama  “ contro la diffusione di notizie false che istigano all’odio, per promuovere il “diritto a essere informati correttamente”  – aggiungendo: “Sono in contatto con esperti, i cosiddetti debunkerSono Paolo Attivissimo (Il Disinformatico), Michelangelo Coltelli (Bufale un tanto al chilo), David Puente (Davidpuente.it) e Walter Quattrociocchi del CSSLab dell’IMT di Lucca e consegneremo l’appello ai grandi social network che devono essere seri“.

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Eccola lì la minaccia: “I grandi social network devono essere seri”. Subito attuata dalla nostra valorosa magistratura  con la condanna al pagamento danni di un blog per un commento di un suo lettore. Un  avvertimento che gli avvocati italiani di Facebook hanno subito capito.  Realizzando la censura preventiva, o almeno segnalandola “dannosità” di certi blog e impedendone la “condivisione”, ossia la diffusione.

In un regime diverso questo si chiama Censura. Nella tecnocrazia  burocratica, si chiama “diritto dei cittadini ad essere informati correttamente”.  Il bello è che gli stessi processi sono in corso, del tutto spontaneamente, in  tutta Europa.  Pensate che in Francia, Libération, il giornale della sinistra intelligente (e dei Rotschild)  ha addirittura inaugurato una rubrica per smascherare le notizie false diffuse dal blog sgraditi.  E che magari sono più letti di Libé, che credo non arrivi a 10 mila copie vendute. La rubrica si chiama DESINTOX,    perché in francese la disinformazione si chiama “intox”. Recentemente il debunker  del  giornale  s’è provato a sbugiardare un sito che aveva smascherato la complicità oggettiva coi trafficanti delle ONG, munite di apposite navi,  nel “salvataggio”  dei migranti, ossia nel loro trasporto industriale dalla Libia  all’Italia (ne ho parlato qui: http://www.maurizioblondet.it/ong-fanno-contrabbando-industriale-clandestini/). Mal gliene  è incolto, perché il fact checking ha confermato puntualmente i dati del traffico, Libé ha dovuto sorvolare attaccando invece  “i fascisti su Internet” (la fachosphère) che “disinformano riciclando i dato pubblici”….

La UE instaura lo stato d’eccezione

In Francia, Hollande ha prolungato ancora lo “stato di emergenza”  in vigore da Je suis Charly, che consente sorveglianza preventiva di sospetti, intercettazioni, sorveglianza totale di ciò che dicono o mettono in e-mail.   In Belgio (la centrale della UE) un importante giurista,  Jean-Claude Paye lancia l’allarme contro la riforma  del locale codice penale che,  con la giustificazione della “lotta  al terrorismo”,  “non reprime più unicamente i fatti delittuosi, ma le intenzioni presunte”.  Data la comprovata e totale inefficacia delle misure   poliziesche “di emergenza” nella prevenzione di atti terroristici “islamici”  (come  ha dimostrato, ultima, la strage di Berlino), Paye  denuncia che la permanenza di leggi speciali servirà, presto o tardi, a “mettere in piedi incriminazioni politiche”  di un’opposizione che,  per essere non autorizzata  e  mainstream, si può facilmente bollare come “incitamento” al terrorismo, magari “indiretto”: il codice penale belga punisce  anche l’”indiretto”.  Ora, “la totalità degli stati membri dell’Unione Europea sta adottando, sotto l’apparenza di lotta al terrorismo, uno stato di eccezione”.

Ricordiamo il significato  di “stato d’eccezione”: è la “situazione  nella quale uno Stato, in  presenza di un pericolo grave,  assicura la propria salvaguardia disconoscendo le norme legali che reggono la sua attività normale.  Il diritto comune è  sospeso”.

Salus rei publicae suprema lex esto: è il principio per cui Cicerone, allora console, sbatté in galera e fece strangolare i presunti complici di Catilina, l’avversario politico degli interessi della cosca  senatoria.   In Italia, subiamo da decenni  uno stato d’eccezione parziale e strisciante,  con  il positivismo giuridico assoluto,  l’abolizione di ogni nozione di diritto “naturale”,  con “Le leggi si applicano ai nemici, e si interpretano per gli amici”, e la carcerazione preventiva; ora ampliato se la Boldrini e Pitruzzella otterranno la Kommissione della Verità che vogliono.

In tutta Europa, dice Paye, la legislazione tende a diventare stato di eccezione.  Inutile ricordare l’aforisma di Schmitt: “Sovrano è chi decide lo stato di eccezione”.

Quindi è possibile che presto non sarete più danneggiati dagli articoli di Blondet. E di altri disturbatori della vostra quiete. IL vostro Sovrano  vi protegge sospendendo il diritto naturale:  è l’insieme delle Tecnocrazie inadempienti e non votate da nessuno, che hanno occupato la   sovranità e  chiamano democrazia il regime della menzogna.  E  stringono in frettale viti della gabbia, perché sentono che il loro potere è  messo in pericolo dalle opinioni incontrollate. Dunque vietate.

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I media sono oggettivi

Cose già viste in passato.  Ma un piccolo segno di speranza viene dalla sensazione che non siamo isolati blogger, alla mercé di una  condanna per diffamazione o un avviso di garanzia o di una cancellazione da Facebook.  Il secondo partito italiano, rinnegando il suo precedente infantilismo, ha stabilito nel codice interno che un membro con carica elettiva non deve dimettersi  se raggiunto da un avviso di garanzia. Finalmente. Finalmente ha capito, il Capo, che ciò metteva il partito alla mercé di una magistratura che prima incarcera e poi, con comodo giudica; un eletto dal popolo, nelle mani di una casta non-eletta; e nelle mani  degli avversari politici scafati:. Che impallinano  gli eletti del 5 Stelle con estrema facilità. Basta che li accusino di “abusi in atti d’ufficio” (una accusa  cui un sindaco può essere facilissimamente esposto, e poi prosciolto),  e il sostituto  procuratore “apre il fascicolo”, e la canea grillina dei dementi  ingenui esige la  testa del non-ancora-colpevole.

Non ci voleva molto. Ma non si osava  sfidare la canea demente—ingenua della “base”   che si esprime sul web. Adesso Grillo ha fato il necessario. Ha  usato il suo potere di leader, che fingeva ipocritamente di non usare. Sta diventando adulto? Forse perderà un po’ di voti; speriamo non tanti, speriamo sia la zavorra di cui i grillini non hanno bisogno.  C’è bisogno di una forza elettiva che lotti contro lo Stato d’Eccezione tecnocratico e pan-occidentale. Mica palle.

In questo senso, l’attacco e querela che Mentana ha annunciato contro Grillo, così pretestuosa, è persino benvenuta: e’ rivelativa, è il segno della scelta di campo,  chiarifica la nebbia della guerra.

Il vero pericolo è  che Grillo  non capisca qual è il nemico principale, e ponga come scopi del suo partito “la democrazia web”,  il futuro “liberato dalle reti” , “le tecnologie  che arriveranno e saranno incredibili”, per cui  “il 50% dei lavori che conosciamo sparirà”, dunque bisogna immaginare e imporre una società “nuova” e diversa.  Di queste cose, magari, dopo.   Anzitutto, sia sicuro di una cosa: che le “tecnologie incredibili” che ci si preparano   ed entusiasmano i grillo-casaleggini,  saranno usate per l’oppressione, serviranno a perfezionare lo stato d’eccezione tecnocratico, se – prima –   non si vince la Dittatura delle Tecnocrazie Inette. Non si sperda in fantasie futuribili,  quando c’è il Nemico Presente.

A lui, nella eventuale difesa contro il querelante Mentana, offro gratis una vecchissima verità:  risale al  25 settembre  1880. La pronunciò un giornalista allora celebre (ed ora dimenticato, come sempre i giornalisti)  John Swinton, durante un banchetta New York. Gli astanti, a tavola, gli chiesero di fare un brindisi in onore della Libertà di Stampa.

John Swinton si alzò – era in frac, scintillava lo sparato bianco – e col calice in mano, cominciò: “Non esiste in America stampa libera e indipendente. Voi lo sapete quanto me. Non uno solo fra voi osa scrivere le sue oneste opinioni,  e  sapete benissimo che se lo fate, non saranno mai pubblicate. Non mi pagano lo stipendio perché pubblichi le  mie  opinioni, e se ci arrischiassimo a farlo, ci troveremo immediatamente sul  lastrico. Il lavoro del giornalista è la distruzione della verità, la menzogna patente, la manipolazione dei fatti e delle opinioni  al servizio del  Potere e del Denaro. Noi siamo gli strumenti dei Potenti e dei Ricchi che tirano i fili dietro le quinte. I nostri talenti, le nostre capacità, le nostre vite appartengono a questi individui! E voi  lo sapete quanto  me”.

 (Labor’s Untold Story, de Richard O. Boyer and Herbert M. Morais, 1955/1979.)
 

29 commenti


  1. ..io penso sia quasi ora di migrare da quel sito di microcefali che è rappresentato da FaceluK; cosa aspettate?
    Si può benissimo farne a meno e, per esempio, utilizzare l’omonimo https://vk.com realizzato da Pavel Durov, quì le informazioni: https://it.wikipedia.org/wiki/VK_(rete_sociale)
    Sito molto più veloce e senza pubblicità che sostituisce egregiamente quello dell’Ebreo Mark Zuckerberg che, tra l’altro, grazie al Vs. contributo di frequentatori della sua rete, è diventato uno degli uomini più ricchi del mondo, con un patrimonio di stimato di 49 miliardi di dollari!! ( grazie ai facelucchini)
    E’ venuto il momento di cambiare.
    Abbandonare Facebook per sempre ed utilizzare altre reti sociali.

    1. luca

      Buongiorno, condivido e, già che ci siamo, chiudiamo anche Skype che tiene traccia di tutto quello che facciamo. Usiamo al suo posto [ ….], che offre lo stesso servizio di Skype ma è criptata e non memorizza nulla.
      Saluti

  2. Tensor

    Quando questa mandria di tecnocrati criminali e traditori sopprimeranno tutta nostra libertà di espressione, con la scusa delle notizie falsate (fake news), allora, forse, per trovare un po’ di libertà occorrerà fuggire da qualche altra parte.
    Niente niente converrà andare in santa Russia, che fino a ieri è stata offesa e abusata?
    Forse poi da lì si scoprirà chi sono i veri tiranni ed oppressori di popoli.
    Conviene aprire siti e blog su server in Russia.
    E con questo il cerchio si chiude.

  3. Siro Mazza

    D’altronde, l’eccellente studioso elvetico Jurgen Graf, uomo mite e cortese, ottimo e preparato storico, conoscitore di nove lingue (nove in più, rispetto alla maggior parte dei nostri politici e giornalisti…), per poter esercitare liberamente la sua attività di ricercatore revisionista ha dovuto lasciare la Svizzera e trasferirsi prima a Teheran e poi a Mosca…
    La dittatura occidentale si fa sempre più oppressiva, insieme alla sua manipolazione di massa.
    Si sta creando il regime più mostruoso della storia umana…
    Un saluto al Direttore e ai lettori.
    Siro Mazza


  4. Pare proprio che ogni generazione debba lottare contro il fascismo della sua epoca e nel nostro caso è il regime più infido e sofisticato, anzi mostruoso, come ha appena scritto Siro Mazza.

    Raccolgo anch’io e rilancio il suggerimento di Rossi Franco di abbandonare Fessbook e spostarsi su VKontakte (www.vk.com)


    1. …fai bene..io ci sono già ma non posso lasciare il mio indirizzo quì, pubblicamente…quando sarai iscritto, se ti va, fammelo sapere…farò in modo di aggiungerti agli amici….spero che ci seguiranno in molti…


  5. La classe dirigente italiana ,e il suo seguito,giornalisti compresi,e’ molto vigliacca e misera, ma consapevole e intelligente, per cui,quando succederanno cose ,a dio piacendo,che faranno intuire come gli equilibri di questo sistema assurdo come l’inferno staranno cedendo,allora saranno tra i primi a fare il classico salto della quaglia,e magari ne saranno anche contemnti, perche’ non posso credere che siano cosi marci fin nel midollo da condividere davvero il sistema che servono.Solo sono i soliti opportunisti,e questo non e’ assudo e vigliacco,e ‘ umano e molto molto italiano.ma l’italia e’ stata anche Patria di persone opposte a queste merde galleggianti,piccine,millantatrici,tanto tronfie quanto senza dignita’,pronte a fare ingiustizie quanto a mettersi a piangere come disperati appena si sentono in trappola.ma tutto il mondo e’ paese.Nessuno li obbligava a fare gli eroi,ma nessuno li obbligava a prendersi i vantaggi della loro posizione e buttare gli svantaggi. Ne risdponderanno a dio e agli uomini,e non credano di cavarsela con due piagnistei da servette puttane.TUTTO ha uncosto,come le Imposte di Zaccheo se non le paghi altri le pagano per te, anche nel Corpo Mistico.NON DOVEVANO e non devono esagerare.Ma siamo diventati il Paese in cui i furbi dicono che l’Aventino non paga. Neanche il loro culo paghera’,alla fine.per quanto strafottuto come la loro coscienza pronta a trovare scuse da puttana.


  6. Mentana ci ha ripensato! Ovviamente. E stato un tantino impulsivo nell’annuncio della querela verso Grillo.
    In un processo si sarebbe corso il rischio serio di dover dimostare che Bin Laden avesse buttato giù le torri gemelle e che un Boeing avrebbe volato rasoterra per svariate miglia e poi fare un buco di un metro di diametro sul Pentagono con i resti dell’aereo che evaporano come disse il famosissimo divulgatore cicappiano Angela. Opppure che Saddam non centrava niente con Bin Laden e che non aveva armi di distruzioni di massa. Ragion per cui i democratic gli evoluti occidentali, con libera stampa in libero stato, hannp distrutto un paese antico e nobile(Antica Mesopotamia) massacrando un milioncino di civili, invalidando pesantemente altri tre e più , creando profughi , fame ,miseria per una piccola menzogna riportata pedissequamente dalla libera stampa occidentale.
    Oppure bisognava dimostare che la storiella raccontata da Al Jazzera su Gheddafi che ha ucciso 10.000 civili libici in una notte e li ha prontamente stipati nel cimitero di Tripoli fosse una innocente bugia riportata pedissequamente da tutta la stampa mondiale compresa la nostra. Ragion per cui la benemerita Nato ga dato il via a migliaia di missioni arere volte a distruggere la Libia .
    Il guaio è che questa notizie la gggente, anche professionisti, insegnanti di scuola, gggente de’ cultura insomma ci credeva.
    Signori giornalisti strapagati, mezzibusti narcisi con occhi spenti da pesce fradicio ma aperti sulla telecamera, sulle menti dei villici spettatori(eyes wide shut for ever) voi non siete solo servi della menzogna, voi che fate gli gnorri, gli ipocriti siete obbiettivamente, oggettivamente complici di genocidi e massacri di innocenti. Voi non avete alcun diritto di criticare Hiltler, Mao, GeNGIS Khan , Stalin e compagni similari. Voi siete i loro ideali esecutori in giacca e cravatta e stipendio buono perchè siete pure intellettuali.
    Disgustosa e ridicola la levata di scudi di tutti gli addetti alla manutenzione delle menzogne , giornalisti e lor sindacat verso la sortita di Grillo. La quale ci porterà vera gloria o farà parte anch’essa delle sue mirabili denunzie contro il signoraggio , i vaccini , le malattie inventate e poi dimenticate in nome della purezza giuduziaria?


  7. Boh… io non so in che stato d’animo voi siate… per me le difese ormai son tutte infrante… è finita… umanamente non possiamo più far nulla… inutile star qui ad arrabbatarsi… i capi ci hanno abbandonato e noi gente comune siamo una classe senza insegnante … questa è la piattaforma Facebook… qualche voce sensata rimane letteralmente annichilita nel frastuono e coacervo di suoni e cose che volano come se si fosse scatenato un uragano… è un dono del Padre Celeste ascoltare fra tanto baccano una voce come quella di Maurizio… per me è una consolazione… imprecisa scritta male non importa… l’importante è cogliere l’essenziale… spesso gli ho sentito dire “ormai che sono vecchio”… io che purtroppo non sono vecchio come lui, ho ancora bisogno di ascoltarlo… non lui solo.. ma lui e le ultime voci che gravitano attorno a .. per empatia si riconoscono… dai frutti si riconosceranno… hai ragione a indignarti ancora nonostante che sei vecchio e potresti farne a meno e a raccontarci ancora .. svolgi ancora una funzione nonostante tutto e non ti immagini magari quanto .. tu continua… finché ci saranno api e rondini


  8. Ma quanto può essere NERA l’anima di questa gente? ma quanto conforto possono trovare nei loro beni, nelle loro famiglie, nel loro lusso e agio, se sono consapevolmente costretti a mentire prima di tutto a se stessi? hanno la percezione che dovranno rispondere, lasciato questo mondo, di ogni ingiustizia, anche minima, e che ciò nell’ipotesi augurabile che Dio avrà pietà di loro, significherà una dolorosissima e lenta purificazione? o si illudono che la misericordia non significherà pagare anche tutto ma proprio tutto il male che hanno procurato?

  9. italiota

    Io sono riuscito a condividere su fb senza problemi.
    Ma temo che il problema della censura ci sarà, vorrà dire che per continuare a prendere le pillole rosse di Blondet (metafora di matrix) :
    http://imgur.com/Lj455Di
    Gli interessati dovranno navigare nel cosiddetto “deep web” con Tor (scomodo e lento ma funziona), e non ci capiteranno per caso ma solo via passaparola, se poi ci toglieranno anche questo sarà il caso di uscire di casa e vederci di persona.

  10. rino

    Lungimirante vedere cosa ha fatto in casa Putin nell’anno appena trascorso contro i russi “russofobi”.
    Leggere la splendida disamina fatta da “the saker”: http://comedonchisciotte.org/2016-lanno-del-trionfo-russo/
    Praticamente ha delegittimato la quinta colonna semplicemente dandogli parola e visibilità: siccome quello che dicevano costoro erano corbellerie belle e buone e la gente è abituata a riconoscere il vero dal falso, il risultato è stato un’ulteriore perdita di credibilità per i dissidenti governativi antipatriottici.
    Staremo a vedere come risponderanno gli italiani a queste attenzioni dall’alto verso internet.
    P.S.: viva Catilina!!

  11. Rensie_86

    Tutta la mia solidarietà per lei e il suo costante impegno opinionistico e giornalistico. E’ particolarmente evidente come ormai l’unico mezzo di sopravvivenza di questi personaggi al loro stesso sistema criminale sia la cara vecchia censura di stato tipica dei regimi totalitari. Le loro politiche che stanno mandando in macerie interi stati stanno facendo acqua da tutte le parti, lo sanno bene come le loro continue menzogne stiano perdendo attrito fra l’èopinione pubblica, e di conseguenza una loro risposta violenta e difensiva era auspicabile.
    Pazienza per faccialibro, un social comunque pieno di schifezze di ogni tipo ma che certamente arrivava a più gente, tuttavia anche il caro vecchio diario continua a fare il suo dovere, le notizie vengono comunque linkate da altri bloggers, quindi se una persona vuole informarsi troverà sempre la strada.
    Per concludere penso che un personaggio che viene ostracizzato, censurato ed escluso significa che è un personaggio scomodo e temuto perchè le bugie si combattono con la verità, cosa che questi personaggi non sanno cosa sia vivendo costantemente nella menzogna.

  12. Giuseppe M.

    Caro Direttore, innanzitutto la mia solidarietà.
    Non mi meraviglia (ovviamente mi inquieta), ciò che è avvenuto.

    Mi ha colpito molto ciò che Lei, caro Direttore, ha riassunto con questa frase: “In un qualsiasi regime si chiamerebbe censura, in un regime tecnocratico viene chiamata “per una corretta informazione”.

    Mi unisco al lettore che teme di non poterla più leggere.
    Io mi sentirei orfano.
    Ma teniamo in alto i cuori, la rete è (anche) una gabbia che può essere chiusa, ma non lo è il nostro cervello (se in funzione, altrimenti va all’ammasso) di uomini pensanti.

    Lei dottor Blondet in tutti questi anni ha onorato con sanguigna passione l’amore per la verità e per la Verità.
    E lo ha fatto inoltre in maniera sublime, esattamente come scrive, mostrando agli altri (noi lettori), donando agli altri.

    Io non ho Facebook, ma se queste sono le prove tecniche di trasmissione….beh prima o poi c’era da aspettarselo.
    Noi mica pensiamo che siamo in una fase particolare della storia. Noi siamo NELLA fase cruciale della Storia.
    Ci dobbiamo aspettare di tutto.

    Comunque vorrei segnalare che Facebook avvisa scrivendo male la parola link ( scrive lin).

    Chiudo abbracciando idealmente il Dottor M. Blondet e tutti i lettori, sicuramente colpiti da questa vicenda.


  13. no Blondet vi sbagliate , i grillini nella loro ideologia sono giacobini , e quando l’agitazionismo rivoluzionario giacobino è andato al potere è sempre finito in un bagno di sangue, sono una faccia del problema non la soluzione al problema. Grillo nonsi è schierato a difesa della verità in quanto tale, ma a difesa dell’opinione della maggioranza sancita da un tribunale del popolo, il quale è completamente foglie al vento sulle onde emotive suscitate da altri , le masse scesero in strada a festeggiare l’inizio della prima guerra mondiale, celebrarono come eroi Hitler e Stalin, gridarono “osanna al foglio di David” e il giorno dopo “Crocifiggilo!!!” libera Barabba” . La Verità è la stessa oggi e domani ed è indipendente dalla opinione della maggioranza, un tribunale del popolo per stabilire ciò che è vero e ciò che è falso , popolo manipolato con onde emotive ben orchestrate e diffuse, è la manifestazione del totalitarismo nascente non il suo antidoto


    1. E’ vero, la stessa superba ingenuita’ di Grillo nel credere che la tecnologia risolva i problemi, non fa sperare nulla di buono:non e’ ne’ un vero politico ne’ tantomeno un vero profeta.E’ un ricco istrione in andropausa.Pannella,speranzoso, ne seguiva con attenzione l’evoluzione.Ogni epoca ha i Moro e Berlinguer che le competono.Ma la differenza e’ sostanziale:i sionisti erano nemici del compromesso storico, mentre non lo erano affatto del falso profeta (uno dei tanti) Casaleggio,di cui Grillo e’ stato solo uno strumento mediatico.

  14. luca

    grande direttore, ottimo articolo. Comunque ribatteremo colpo su colpo. Il vaso di Pandora è stato aperto. Riguardo a FaceBook è ora di dire che è stato inventato dalla Cia ovviamente per raccogliere informazioni. E noi stupidamente ne forniamo a bizzeffe. Con i loro algoritmi ci conoscono meglio di nostra madre. Quindi leviamoci da FB subito. E già che ci siamo chiudiamo anche l’account di Skype, perchè memorizza ogni cosa che facciamo. Usiamo al suo posto [……] che offre gli stessi servizi di Skype ma è criptata.


  15. ultimamente hanno pensato bene di bloccare (alcuni) video di Nathanael Kapner (“Brother Nathanael”) ebreo convertito alla Chiesa Ortodossa, ma solo quelli “falsi”: per esempio hanno bloccato, tra gli altri, il video “Why Jews push gay marriage” (“non disponibile nel tuo paese”) e il canale per intero ma hanno lasciato i video meno “fastidiosi”, come “Why I left judaism”


  16. Credo che Mentana nel panorama dell’informazione sia uno dei più equidistanti e intellettualmente onesti. Cosa che peraltro riconosce Grillo quando conclude la sua rettifica con “… Le auguriamo di continuare a fare informazione che sia rispettosa della verità e dei cittadini ancora a lungo”.
    Tutto il resto è completamente condivisibile


    1. Suppongo che questa idea è sortita dopo aver assistito alla incredibile e orwelliana intervista dell’Annunziata nella trasmissione ” In mezzìora” a Merlo e Mentana.
      Il fantastico e fantasioso duo ha fornito uno show magistrale volton a dimostrare che le menzogne raccontate bene, con fermezza e dautorevolezza sono verità insindacabili. Specialmente quelle su Bin Laden e le torri. Si veda con quanta arcigna sicumera il Merlo incuteva e somministrava il suo gelido cianciare.


      1. supponi male. Non ho visto l’Annunziata. Stimo Mentana per come conduce il suo telegiornale e qualche trasmissione di approfondimento. Non faccio di ogni erba un fascio, fra i giornalisti (come in qualsiasi categoria professionale) c’è chi lavora bene e c’è chi lavora male, chi è onesto e chi è corrotto, chi è intelligente e chi è stupido. Che poi bisogna anche rendere conto all’editore è scontato. Ma in ogni caso rifiutare l’idea delle scie chimiche o che la terra sia piatta non qualifica un giornalista come incapace o disonesto.

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